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Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
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Fall Of Cybertron #1
FALL OF CYBERTRON #1
LA CADUTA DI CYBERTRON #1
Good Intentions
[Buone intenzioni]
LA CADUTA DI CYBERTRON #1
Good Intentions
[Buone intenzioni]
Scritto da John Barber
Arte di Dheeraj Verma
Colori di Priscilla Tramontano
Lettering di Chris Mowry
Supervisione di Carlos Guzman
Pubblicato digitalmente da IDW il 15 agosto 2012
-La storia-
Su Cybertron impazza la lotta tra Autobot e Decepticon: i primi sono costretti ad adottare una tattica attendista in quanto posseggono scarse scorte di energia, i secondi invece sono più aggressivi e paiono supportati da scorte illimitate di Energon.
Grimlock, capo della Lighting Strike Coalition composta da Slug, Sludge, Snarl e Swoop è intenzionato a combatterli selvaggiamente, anche grazie all'aiuto della sua Spada di Energon
Al Comando Autobot di Iacon, Jazz informa Optimus Prime che Grimlock sta contrattaccando i Decepticon; Prime è visibilmente contrariato dalla cosa che, non ostante abbia successo, sta rapidamente prosciugando le loro limitate riserve di Energon. Egli ordina quindi ai cinque bellicosi di tornare indietro.
Una volta tornato a Iacon, Grimlock ha un vivace scambio di opinioni con Optimus Prime: i loro due modi di intendere la guerra sono inconciliabili. Prime ribadisce a Jazz che le ultime riserve di Energon sono necessarie per la preparazione e il lancio dell'Arca.
Intanto Perceptor avvisa Grimlock che è in arrivo un messaggio cifrato per lui: si tratta di una richiesta di aiuto da parte di Swoop, che egli aveva mandato in missione, e che è stato catturato dai Decepticon. Il capo della L.S.C. non ha esitazioni a decidere di andare a salvarlo.
-Note-
- La storia presentata in questo albo si colloca cronologicamente dopo gli eventi di War For Cybertron e fa da prologo a Fall Of Cybertron.
- La pubblicazione è avvenuta a cadenza bisettimanale e solamente per via digitale. Fino ad oggi non è prevista una pubblicazione cartacea.
- Il look dei personaggi è ispirato al loro aspetto visto nell'omonimo videogioco. Per quanto riguarda Sludge, invece, in WFC lo si era visto con un aspetto decisamente diverso.
- I Guardiani di Megatron non hanno una forma alternativa ma posso comunque trasformarsi in tre diverse modalità robotiche: pattuglia, investigazione e battaglia. Oltre a questo fumetto sono apparsi solo in Fall of Cybertron.
- Gli Arrampica-Muri [Wall Crawlers] fanno da supporto ai Decepticon e sono armati con laser. Anche loro fanno parte dell'universo dei videogiochi.
- La Lighting Strike Coalition è nata grazie a Simon Furman sulle pagine di War Within: The Dark Ages. Si trattava di un sottogruppo degli Autobot fondato da Grimlock che, oltre agli altri Dinobot, comprendeva anche Kup, Ironhide, Wheeljack, Smoescreen e Inferno.
- La Spada di Energon [Energon Sword] è stata introdotta nella serie animata Energon, dove era conosciuta anche come Star Saber o Spada di Megatron, ed era stata forgiata dalla scintilla di Megatron stesso.
-Osservazioni-
Questo primo, breve capitolo, scritto da John Barber non fa certo gridare al miracolo. Si tratta di una buona storia introduttiva, che delinea un po’ le caratteristiche di alcuni dei personaggi e, in particolar modo, la personalità di Grimlock. Ormai abbandonato lo stereotipo del "decerebrato" visto nel cartone G1, ci troviamo di fronte ad un personaggio col carisma del leader ma che ama menare le mani senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.
Il poco spazio a disposizione non permette certo di avere grandi possibilità narrative, tuttavia sembra di essere piuttosto lontani dallo spirito delle storie brevi che si videro all'epoca della Marvel UK.
Come abitudine dell'autore, inoltre, lo vediamo recuperare qualche elemento visto nelle storie dei suoi predecessori, in questo caso non può che far piacere rileggere il nome della Lighting Strike Coalition.
I fan più smaliziati, d'altro canto, non potranno non notare che in questa storia c'è più di un rimando al raro albo che uscì assieme al videogioco Transformers, edito da Atari nel 2004. Si trattava di una storia scritta da Simon Furman, che anche essa faceva da introduzione ad un videogioco. Anche in questo caso i protagonisti si scontravano contro orde di Decepticon generici ed erano in cerca di qualcosa che potesse rompere l'equilibrio della guerra (in quel caso erano i Mini-Con). La caratterizzazione di Optimus Prime risulta invece quasi in antitesi a quella di Furman, che presentava invece un personaggi attivo che, addirittura, scendeva in campo personalmente.
L'arte di Dheeraj Verma non raggiunge livelli di raffinatezza ma risulta comunque di facile lettura, pur presentando qualche vignetta dal taglio discutibile o qualche proporzione dei personaggi poco accattivante.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Guardiani, Arrampica-Muri, Grimlock, Slug, Sludge, Snarl, Optimus Prime, Perceptor, Jazz, Swoop.
-Copertine-
Copertina di Dheeraj Verma colorata da Sanja Kharwary.
Su Cybertron impazza la lotta tra Autobot e Decepticon: i primi sono costretti ad adottare una tattica attendista in quanto posseggono scarse scorte di energia, i secondi invece sono più aggressivi e paiono supportati da scorte illimitate di Energon.
Grimlock, capo della Lighting Strike Coalition composta da Slug, Sludge, Snarl e Swoop è intenzionato a combatterli selvaggiamente, anche grazie all'aiuto della sua Spada di Energon
Al Comando Autobot di Iacon, Jazz informa Optimus Prime che Grimlock sta contrattaccando i Decepticon; Prime è visibilmente contrariato dalla cosa che, non ostante abbia successo, sta rapidamente prosciugando le loro limitate riserve di Energon. Egli ordina quindi ai cinque bellicosi di tornare indietro.
Una volta tornato a Iacon, Grimlock ha un vivace scambio di opinioni con Optimus Prime: i loro due modi di intendere la guerra sono inconciliabili. Prime ribadisce a Jazz che le ultime riserve di Energon sono necessarie per la preparazione e il lancio dell'Arca.
Intanto Perceptor avvisa Grimlock che è in arrivo un messaggio cifrato per lui: si tratta di una richiesta di aiuto da parte di Swoop, che egli aveva mandato in missione, e che è stato catturato dai Decepticon. Il capo della L.S.C. non ha esitazioni a decidere di andare a salvarlo.
-Note-
- La storia presentata in questo albo si colloca cronologicamente dopo gli eventi di War For Cybertron e fa da prologo a Fall Of Cybertron.
- La pubblicazione è avvenuta a cadenza bisettimanale e solamente per via digitale. Fino ad oggi non è prevista una pubblicazione cartacea.
- Il look dei personaggi è ispirato al loro aspetto visto nell'omonimo videogioco. Per quanto riguarda Sludge, invece, in WFC lo si era visto con un aspetto decisamente diverso.
- I Guardiani di Megatron non hanno una forma alternativa ma posso comunque trasformarsi in tre diverse modalità robotiche: pattuglia, investigazione e battaglia. Oltre a questo fumetto sono apparsi solo in Fall of Cybertron.
- Gli Arrampica-Muri [Wall Crawlers] fanno da supporto ai Decepticon e sono armati con laser. Anche loro fanno parte dell'universo dei videogiochi.
- La Lighting Strike Coalition è nata grazie a Simon Furman sulle pagine di War Within: The Dark Ages. Si trattava di un sottogruppo degli Autobot fondato da Grimlock che, oltre agli altri Dinobot, comprendeva anche Kup, Ironhide, Wheeljack, Smoescreen e Inferno.
- La Spada di Energon [Energon Sword] è stata introdotta nella serie animata Energon, dove era conosciuta anche come Star Saber o Spada di Megatron, ed era stata forgiata dalla scintilla di Megatron stesso.
-Osservazioni-
Questo primo, breve capitolo, scritto da John Barber non fa certo gridare al miracolo. Si tratta di una buona storia introduttiva, che delinea un po’ le caratteristiche di alcuni dei personaggi e, in particolar modo, la personalità di Grimlock. Ormai abbandonato lo stereotipo del "decerebrato" visto nel cartone G1, ci troviamo di fronte ad un personaggio col carisma del leader ma che ama menare le mani senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.
Il poco spazio a disposizione non permette certo di avere grandi possibilità narrative, tuttavia sembra di essere piuttosto lontani dallo spirito delle storie brevi che si videro all'epoca della Marvel UK.
Come abitudine dell'autore, inoltre, lo vediamo recuperare qualche elemento visto nelle storie dei suoi predecessori, in questo caso non può che far piacere rileggere il nome della Lighting Strike Coalition.
I fan più smaliziati, d'altro canto, non potranno non notare che in questa storia c'è più di un rimando al raro albo che uscì assieme al videogioco Transformers, edito da Atari nel 2004. Si trattava di una storia scritta da Simon Furman, che anche essa faceva da introduzione ad un videogioco. Anche in questo caso i protagonisti si scontravano contro orde di Decepticon generici ed erano in cerca di qualcosa che potesse rompere l'equilibrio della guerra (in quel caso erano i Mini-Con). La caratterizzazione di Optimus Prime risulta invece quasi in antitesi a quella di Furman, che presentava invece un personaggi attivo che, addirittura, scendeva in campo personalmente.
L'arte di Dheeraj Verma non raggiunge livelli di raffinatezza ma risulta comunque di facile lettura, pur presentando qualche vignetta dal taglio discutibile o qualche proporzione dei personaggi poco accattivante.
-Personaggi (in ordine di apparizione)-
Guardiani, Arrampica-Muri, Grimlock, Slug, Sludge, Snarl, Optimus Prime, Perceptor, Jazz, Swoop.
-Copertine-
Copertina di Dheeraj Verma colorata da Sanja Kharwary.









