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Iscritto il: 18/04/2005
LocalitĂ : Terra-616
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The Transformers: Micromasters - Presentazione della serie
-INTRODUZIONE-
The Transformers: Micromasters è una miniserie di 4 numeri pubblicata dalla casa editrice DreamWave nel 2004. Ambientata all’interno della loro continuità G1, presenta le avventure di vari gruppi di Micromaster che interagiscono anche con gli Autobot e i Decepticon, in un guerra a cui non sentono di appartenere veramente.
La miniserie è scritta da James McDonough e Adam Patyk, all’opera anche sulle poco brillanti serie principali, con l’arte di Rob Ruffolo che, come da copione DW, disegna alla stregua di Pat Lee.
-TRAMA-
La storia è ambientata molto dopo la fine delle miniserie The War Within e molto prima delle avventure ambientate nel presente.
Le risorse energetiche di Cybertron stanno finendo così, sia Autobot che Decepticon, decidono di creare dei Transformer più piccoli che possono essere operativi con minori quantità di carburante. Pensati per essere dei validi alleati, i Micromaster si rivelano invece poco interessati ad agire per le rispettive cause. Sulla scena irrompe anche Countdown, un vecchio eroe che cerca proseliti per contenere la minaccia Decepticon.
Il finale della serie è piuttosto ambiguo, anche perché nessuno dei Micromaster comparirà nelle storie ambientate nel presente, lasciandoci così senza conoscere con precisione il loro fato.
-GIUDIZIO DEI FAN-
Micromasters non gode certo dei favori del pubblico, anzi i fan sono quasi unanimemente concordi nella sua bocciatura. La trama è convulsa e caotica, con molti personaggi mal presentati e, come abitudine degli scrittori, poco e male caratterizzati. La parte grafica, allo stesso modo, è mal realizzata e difficile da seguire. Molti dei personaggi sono eccessivamente simili tra loro.
-CURIOSITA’-
I titoli delle storie corrispondono tutti ai titoli di canzoni o album dei Bad Religion, storica band punk-rock californiana attiva dal 1979.
-LE STORIE-
#1 – DESTINED FOR NOTHING [DESTINATI AL NIENTE]

Scritta da James McDonough e Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez e Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata l’8 luglio 2004
Su Cybertron Big Daddy e la Hot Rod Patrol, dopo una battaglia con i Decepticon per salvare Roadbuster, entrano in conflitto con gli Autobot capitanati da Ultra Magnus e Fortress Maximus. Allo stesso modo la Race Truck Patrol entra in conflitto con Shockwave. Dopo essersi incontrati, e brevemente affrontati, pensano di allearsi… poco prima di essere raggiunti dagli Insecticons!
- “Destined for Nothing” è il titolo di una canzone tratta dall’album Process of Belief.
- Parte subito la sarabanda di personaggi, ne vediamo ben 39!
- La Hot Rod Patrol è composta da:Big Daddy, Greaser, Hubs, Trip-Up.
- La Race Truck Patrol è composta da: Barricade, Ground Hog, Motorhead, Roller Force.
#2 – THE GRAY RACE [LA RAZZA GRIGIA]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander & Rob Armstrong
Colorata da David Cheung & Josh Perez
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 4 agosto 2004
Dopo la battaglia di Little Iacon le Hot Rod e Race Track Patrol vengono raggiunti da Shockwave che concede la libertĂ ai suoi ex sottoposti.
La Hot Rod Patrol interroga Grondshaker, che rivela di essere uno dei primi Micromaster, ovvero coloro che decisero di auto ridursi di dimensioni. La secconda generazione invece nacque giĂ di piccole dimensioni. Frattanto Countdown cerca di convincere i compagni che ha visto il futuro e che loro avranno molta importanza per i Transformers. Nel frattempo Skystalker e Skyhopper fanno ritorno su Cybertron.
- “The Gray Race” è il titolo del nono disco dei Bad Religion.
- Giusto per segnalare la poca perizia con cui è stata realizzata la storia: in una tavola, su un pannello della base, compare un’immagine di Optimus Prime e Megatron. Peccato che abbiano la forma terrestre che avrebbero acquisito milioni di anni dopo!
#3 – RECIPE FOR HATE [RICETTA PER L’ODIO]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez & Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 15 settembre 2004
Skystalker e Skyhopper incontrano Shockwave che rivela loro di aver lasciato andare la Race Truck Patrol con la speranza che gli avrebbero rilevato dove si trova la base in cui si trova Countdown. La Race Track Patrol lascia gli altri Micromaster.
Contdown, dopo un battibecco con Groundshaker, gli dice che ha trovato un Disco Dorato su Paradon. Questo manufatto contiene un sacco di informazioni su Cybertron: ad esempio perché i Transformer sono già nati con piccoli alloggiamenti per passeggeri e il loro ruolo nello stabilire la pace per l’universo. Per questo va preservato dal finire nelle mani sbagliate.
Nel frattempo Shockwave sta esaminando le mutazioni di Blitzwing, che si sta evolvendo con l’aggiungersi di parti extra. Ma, durante un processo di ricarica, i due Decepticon vengono attaccati e neutralizzati da Skystalker e Skyshopper.
La Race Truck Patrol adesso è nuovamente alleata con i Decepticon, ora capeggiati da Skystalker, che si preparano a scatenare l’offensiva finale.
- “Recipe for hate” è il titolo del settimo disco dei Bad Religion.
- Le schiene dei Miccromaster sono disegnate in maniera approssimativa e generica: pare che a Ruffolo siano stati forniti i modelli solo delle parti frontali!
- Appare il Disco Dorato: originalmente nato per la serie Beast Wars, è apparso anche nella mini The War Within vol. 1.
#4 – VICTIMS OF THE REVOLUTION [VITTIME DELLA RIVOLUZIONE]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez & Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 10 novembre 2004
Nella sua base Countdown incontra Big Daddy ed il suo gruppo e si accorda per il salvataggio degli altri Micromaster, lasciando gli Autobot fuori dal conflitto.
Dopo aver ingannato i Decepticons con un falso messaggio del disattivato Shockwave, Skystalker rivela a Barricade che li vuole condurre a un’operazione suicida per liberarsi di loro.
Intanto i Micromaster Autobot penetrano nella base Decepticon e, dopo aver liberato i loro alleati, mettono fuori gioco gli Insecticon.
Gli Autobot e i Decepticon principali si stanno affrontando nelle Terre Desolate quando Countdown e Skystalker si incontrano. Il Decepticon sembra avere la meglio sull’Autobot e sta per schiacciarlo con la testa di Shockwave quando Big Daddy interviene per salvarlo. Questo da il tempo a Skystalker di fuggire.
Anche gli altri piccoli robot giungono sulla scena ma Big Daddy, coadiuvato da Barricade, li convince ad appianare le loro divergenze e a smettere di combattersi.
Nelle Terre Desolate la battaglia fra Autobot e Decepticons è stata cruenta e molti di loro sono a terra, invece Ultra Magnus e Octane sembrano ancora in grado di fronteggiarsi. In quel momento arrivano i Micromaster che, dopo aver gettato la testa di Shockwave sul campo di battaglia, convincono i malconci Decepticon a ritirarsi.
Anche Fortress Maximus, nauseato, decide di andarsene mentre Sidetracks, che aveva aiutato gli Autobot, muore. Countadown cerca di convincere Big Daddy a combattere ancora, unendo le forze di tutti i Micromaster, ma lui non ne vuole sapere piĂą niente di una guerra che ritiene sbagliata e se ne va.
- “Victims of the Revolution” è il titolo di una canzone tratta dall’album No Substance.
- L’ultimo capitolo di questa miniserie è forse il peggiore, in quanto non sembra neanche un vero finale. Il destino dei Micromaster viene lasciato così in sospeso. Non sappiamo se la casa editrice avesse in programma una seconda miniserie o se questi personaggi sarebbero ricomparsi nelle avventure ambientate nel presente, fatto sta che la bancarotta della DreamWave, avvenuta poco dopo, rende queste storie ancor meno interessanti di quello che già erano.
The Transformers: Micromasters è una miniserie di 4 numeri pubblicata dalla casa editrice DreamWave nel 2004. Ambientata all’interno della loro continuità G1, presenta le avventure di vari gruppi di Micromaster che interagiscono anche con gli Autobot e i Decepticon, in un guerra a cui non sentono di appartenere veramente.
La miniserie è scritta da James McDonough e Adam Patyk, all’opera anche sulle poco brillanti serie principali, con l’arte di Rob Ruffolo che, come da copione DW, disegna alla stregua di Pat Lee.
-TRAMA-
La storia è ambientata molto dopo la fine delle miniserie The War Within e molto prima delle avventure ambientate nel presente.
Le risorse energetiche di Cybertron stanno finendo così, sia Autobot che Decepticon, decidono di creare dei Transformer più piccoli che possono essere operativi con minori quantità di carburante. Pensati per essere dei validi alleati, i Micromaster si rivelano invece poco interessati ad agire per le rispettive cause. Sulla scena irrompe anche Countdown, un vecchio eroe che cerca proseliti per contenere la minaccia Decepticon.
Il finale della serie è piuttosto ambiguo, anche perché nessuno dei Micromaster comparirà nelle storie ambientate nel presente, lasciandoci così senza conoscere con precisione il loro fato.
-GIUDIZIO DEI FAN-
Micromasters non gode certo dei favori del pubblico, anzi i fan sono quasi unanimemente concordi nella sua bocciatura. La trama è convulsa e caotica, con molti personaggi mal presentati e, come abitudine degli scrittori, poco e male caratterizzati. La parte grafica, allo stesso modo, è mal realizzata e difficile da seguire. Molti dei personaggi sono eccessivamente simili tra loro.
-CURIOSITA’-
I titoli delle storie corrispondono tutti ai titoli di canzoni o album dei Bad Religion, storica band punk-rock californiana attiva dal 1979.
-LE STORIE-
#1 – DESTINED FOR NOTHING [DESTINATI AL NIENTE]

Scritta da James McDonough e Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez e Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata l’8 luglio 2004
Su Cybertron Big Daddy e la Hot Rod Patrol, dopo una battaglia con i Decepticon per salvare Roadbuster, entrano in conflitto con gli Autobot capitanati da Ultra Magnus e Fortress Maximus. Allo stesso modo la Race Truck Patrol entra in conflitto con Shockwave. Dopo essersi incontrati, e brevemente affrontati, pensano di allearsi… poco prima di essere raggiunti dagli Insecticons!
- “Destined for Nothing” è il titolo di una canzone tratta dall’album Process of Belief.
- Parte subito la sarabanda di personaggi, ne vediamo ben 39!
- La Hot Rod Patrol è composta da:Big Daddy, Greaser, Hubs, Trip-Up.
- La Race Truck Patrol è composta da: Barricade, Ground Hog, Motorhead, Roller Force.
#2 – THE GRAY RACE [LA RAZZA GRIGIA]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander & Rob Armstrong
Colorata da David Cheung & Josh Perez
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 4 agosto 2004
Dopo la battaglia di Little Iacon le Hot Rod e Race Track Patrol vengono raggiunti da Shockwave che concede la libertĂ ai suoi ex sottoposti.
La Hot Rod Patrol interroga Grondshaker, che rivela di essere uno dei primi Micromaster, ovvero coloro che decisero di auto ridursi di dimensioni. La secconda generazione invece nacque giĂ di piccole dimensioni. Frattanto Countdown cerca di convincere i compagni che ha visto il futuro e che loro avranno molta importanza per i Transformers. Nel frattempo Skystalker e Skyhopper fanno ritorno su Cybertron.
- “The Gray Race” è il titolo del nono disco dei Bad Religion.
- Giusto per segnalare la poca perizia con cui è stata realizzata la storia: in una tavola, su un pannello della base, compare un’immagine di Optimus Prime e Megatron. Peccato che abbiano la forma terrestre che avrebbero acquisito milioni di anni dopo!
#3 – RECIPE FOR HATE [RICETTA PER L’ODIO]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez & Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 15 settembre 2004
Skystalker e Skyhopper incontrano Shockwave che rivela loro di aver lasciato andare la Race Truck Patrol con la speranza che gli avrebbero rilevato dove si trova la base in cui si trova Countdown. La Race Track Patrol lascia gli altri Micromaster.
Contdown, dopo un battibecco con Groundshaker, gli dice che ha trovato un Disco Dorato su Paradon. Questo manufatto contiene un sacco di informazioni su Cybertron: ad esempio perché i Transformer sono già nati con piccoli alloggiamenti per passeggeri e il loro ruolo nello stabilire la pace per l’universo. Per questo va preservato dal finire nelle mani sbagliate.
Nel frattempo Shockwave sta esaminando le mutazioni di Blitzwing, che si sta evolvendo con l’aggiungersi di parti extra. Ma, durante un processo di ricarica, i due Decepticon vengono attaccati e neutralizzati da Skystalker e Skyshopper.
La Race Truck Patrol adesso è nuovamente alleata con i Decepticon, ora capeggiati da Skystalker, che si preparano a scatenare l’offensiva finale.
- “Recipe for hate” è il titolo del settimo disco dei Bad Religion.
- Le schiene dei Miccromaster sono disegnate in maniera approssimativa e generica: pare che a Ruffolo siano stati forniti i modelli solo delle parti frontali!
- Appare il Disco Dorato: originalmente nato per la serie Beast Wars, è apparso anche nella mini The War Within vol. 1.
#4 – VICTIMS OF THE REVOLUTION [VITTIME DELLA RIVOLUZIONE]

Scritta da James McDonough & Adam Patyk
Disegnata da Rob Ruffolo e inchiostrata da Erik Sander
Colorata da Torre, Burns, Perez & Burcham
Supervisionata da Roger Lee
Pubblicata il 10 novembre 2004
Nella sua base Countdown incontra Big Daddy ed il suo gruppo e si accorda per il salvataggio degli altri Micromaster, lasciando gli Autobot fuori dal conflitto.
Dopo aver ingannato i Decepticons con un falso messaggio del disattivato Shockwave, Skystalker rivela a Barricade che li vuole condurre a un’operazione suicida per liberarsi di loro.
Intanto i Micromaster Autobot penetrano nella base Decepticon e, dopo aver liberato i loro alleati, mettono fuori gioco gli Insecticon.
Gli Autobot e i Decepticon principali si stanno affrontando nelle Terre Desolate quando Countdown e Skystalker si incontrano. Il Decepticon sembra avere la meglio sull’Autobot e sta per schiacciarlo con la testa di Shockwave quando Big Daddy interviene per salvarlo. Questo da il tempo a Skystalker di fuggire.
Anche gli altri piccoli robot giungono sulla scena ma Big Daddy, coadiuvato da Barricade, li convince ad appianare le loro divergenze e a smettere di combattersi.
Nelle Terre Desolate la battaglia fra Autobot e Decepticons è stata cruenta e molti di loro sono a terra, invece Ultra Magnus e Octane sembrano ancora in grado di fronteggiarsi. In quel momento arrivano i Micromaster che, dopo aver gettato la testa di Shockwave sul campo di battaglia, convincono i malconci Decepticon a ritirarsi.
Anche Fortress Maximus, nauseato, decide di andarsene mentre Sidetracks, che aveva aiutato gli Autobot, muore. Countadown cerca di convincere Big Daddy a combattere ancora, unendo le forze di tutti i Micromaster, ma lui non ne vuole sapere piĂą niente di una guerra che ritiene sbagliata e se ne va.
- “Victims of the Revolution” è il titolo di una canzone tratta dall’album No Substance.
- L’ultimo capitolo di questa miniserie è forse il peggiore, in quanto non sembra neanche un vero finale. Il destino dei Micromaster viene lasciato così in sospeso. Non sappiamo se la casa editrice avesse in programma una seconda miniserie o se questi personaggi sarebbero ricomparsi nelle avventure ambientate nel presente, fatto sta che la bancarotta della DreamWave, avvenuta poco dopo, rende queste storie ancor meno interessanti di quello che già erano.









