Dopo
Galvatron e
Cyclonus, il trio degli
Araldi di Unicron del
film animato del 1986 si completa con
Scourge, e se il primo era reinventato di sana pianta ed il secondo invece una riproposizione fedelissima, il terzo non poteva che essere una via di mezzo fra i due!
Infatti Scourge abbandona la sua modalità alternativa originale di saponetta volant... ehm,
hovercraft spaziale per un più "terrestre"
velivolo ispirato ad un Boeing X-48, un aereo sperimentale da ricognizione dalla grande apertura alare ( quasi a compensare le ali assenti nel primissimo alt mode G1! ^_^ ). Grazie alle ali, già dalla confezione il modellino appare assai grande, anzi, ampio ^_^ e fuori dal box si eclissano tutti i dubbi sulla "terrestrizzazione" del velivolo, dato che a conti fatti è un'ottimo adattamento della suddetta saponetta: forse per voglia di innovazione o semplicemente perchè un hovercraft spaziale è poco funzionale e giocabile per gli standard odierni, fatto sta che come scelta questo X-48 è davvero ottima per un'evoluzione di Scourge, anche perchè se "togliessimo" le ali, la sola forma centrale dell'aereo ricorderebbe quella a punta del
Titanium di qualche anno fa.
Comunque, manco a dirlo il jet ricorda moltissimo l'hovercraft per via dei colori e della loro disposizione, con un bianco principale con una striscia sulla parte frontale ed la parte centrale posteriore colorati di blu scuro. La striscia ricorda ovviamente quella del
G1, ma per fedeltà si ferma senza toccare le ali, mentre forse su queste ne avrebbero giovato, per estetica generale del velivolo. Anche da sotto, il jet è completamente in
disguise, però ad essere fiscali quello che diventerà il petto si vede nella parte posteriore, ma è talmente ben amalgamato che non ci si fa caso. Le due turbine principali sono "fuse" nelle ali, e i reattori posteriori sono scolpiti divinamente e dipinti di grigio scuro, mentre un altro tocco di classe sono i carrelli che fuoriescono dalla parte inferiore, uno centrale posteriore e due laterali a metà veicolo, ovviamente però con le rotelline non funzionanti. Infine, immancabile il cannoncino centrale posteriore, vero segno distintivo del personaggio, dietro e sotto cui spunta un terzo reattore grigio e con il design interno diverso dagli altri.... Ovviamente il cannoncino è quello che poi finisce sopra la testa di Scourge, e quindi si può già far spuntare questa da dietro il velivolo, come si intravedeva in qualche puntata del cartone animato. ^_^
O forse era il fumetto, vabbè ^_^''
La
trasformazione richiama quella del classico Scourge, con la parte frontale che diventa le gambe e quella posteriore il petto e la testa che spunta, ma sparisce tutta la componente "
shellformer" che funestava l'originale, con le ali che restano tali appese dietro la schiena e le braccia che si ricavano dalle turbine. La trasformazione di queste è decisamente il passaggio più ricercato: anzichè semplicemente allungarsi, gli avambracci ruotano intorno alla spalla, seguiti dai reattori che finiscono ai lati delle spalle; a spiegarlo è complicato, ma farlo è decisamente appagante. ^_^
Se, come
Galvatron Universe, la modalità alternativa di Scourge per forza di cose prendeva le distanze da quella originale con una chiara forma terrestre, il
robot, come Cyclonus, riesce ad essere fedele e rispettoso dell'originale, con praticamente tutto il corpo tranne che le gambe inferiori che omaggiano il
design iconico del personaggio. Manco a dirlo, la testa è scolpita splendidamente con baffi e pizzetto grigi, occhi (però é__è ) blu scuro e cannoncino non rimovibile: poi andando giù troviamo il "colletto", la forma del petto, i due semi-coni nei fianchi e quelli sulle spalle, la forma degli avambracci, fino alle dita rosse a mimare le famigerate unghie... ehm, artigli smaltati! Insomma, tutti i dettagli del
settei del cartone sono riprodotti fedelmente in questo modellino!
Le gambe inferiori richiamano invece quelle del giocattolo, con i polpacci coperti dalla punta del velivolo, anche se ora è sugli stinchi. Aggiungiamoci una posabilità strepitosa, con tanto di bacino e polsi che possono ruotare (il primo grazie alla trasformazione, i secondi NONOSTANTE la trasformazione, visto che rientrano negli avambracci!!! ), ed abbiamo un modellino perfetto, giusto? Beh, forse non proprio, visto che le ali appese dietro richiamano appena il mantello del personaggio ( anche se sono certamente meglio del guscio aperto in due del giocattolo G1 originale... ).
O almeno ufficialmente, visto che le ali possono aprirsi per ospitare le armi di Scourge, ed lasciate non ufficialmente aperte richiamano infine degnamente il mantello quasi pipistrellesco che si vede nei cartoni e nei fumetti recenti. ^_^
Le armi che si possono immagazzinare nelle ali sono una pistola a due canne ed una con mirino che somiglia vagamente al fucile del G1: il bello è che possono unirsi in un'unica pistola, la cui forma ( una canna sotto e due sopra ) ricorda quella della modalità alternativa dal partner
Targetmaster Fracas del modello del
1987 di Scourge. Dato che Cyclonus Universe l'avevano fatto col Targetmaster, è un po' un peccato che non siano riusciti a far lo stesso per Scourge, ma questa soluzione è comunque buona lo stesso, vista la giocabilità delle due armi combinabili e della possibilità di nasconderle. Oddio, magari un foro sopra il velivolo non avrebbe guastato, per mimare il TM, no?
Infine, bassetto come deluxe standard ( ma per via della massa rubata dalle ali, mi pare ovvio.... ), Scourge è in scala nel trio dei rinnovati Araldi di Unicron, basso quanto come Galvatron e con Cyclonus più alto di tutti come si vede in alcune sequenze del cartone.
Insomma, un
must have per tutti gli amanti dei Classic/Generation fatti ammodino, al pari dell'ottimo Cyclonus, anche se senza l'omino TM. ^__^