Thrust, l'"
outsider" della prima
wave di
Generation, è in realtà colui che collega la nuova linea alle precedenti incarnazioni
Classic ed Universe: anzi, si può quasi dire che sia una ricorrenza vedere lo stampo di un
seeker ad ogni nuovo battesimo di queste serie "commemorative".
Teoricamente, poi, i
seeker Classic erano già belli che finiti dopo la seconda
wave del 2007, "per colpa" della
Botcon di quell'anno, che presentò come costose esclusive i restanti jet
Decepticon mancanti (
Thrust, Dirge e Thundercraker ) dopo i primi tre usciti per il mercato normale (
Starscream, Skywarp e Ramjet ): bisogna ringraziare la voglia di filologia della Takara-Tomy, che mise in commercio Thundercracker, Dirge e Thrust (quest'ultimi con ali nuove rispetto ai Botcon ) come esclusive della sua linea
Henkei.
Hasbro quindi da quei stampi ha prodotto il suo Thrust, e Dirge è pronto per la seconda
wave.... mancherebbe solo Thundercracker, infine, per avere i sei seeker originali, ma intanto a fare numero c'è
Acid Storm, uscito all'inizio di Universe 2.0. ^_^
Thrust si presenta nel
box in
modalità di jet da combattimento in maniera inusuale, rispetto come lo ricordiamo dalla
G1, ovvero con le sue famigerate turbine non sulle ali grandi ma sugli alettoni posteriori, ma niente paura: i moduli delle turbine possono sganciarsi ed attaccarsi comodamente sulle ali principali sia sopra che sotto ( se non erro questa pseudo modifica è fatta apposta per non farlo apparentemente assomigliare all'omonimo Botcon.)! Sistemate le turbine nella maniera più consona, Thrust è davvero fedele alla sua controparte G1 originale anche cromaticamente, a differenza dalle versioni Classic di Starscream e Ramjet, che si prendevano delle libertà quasi apposta per differenziarsi con le future uscite Henkei spiccicate agli originali.
Ma ora la situazione si è ribaltata, con gli Henkei che si son differenziati dai Botcon con colori e
paint job come i primissimi Classic, non lasciando altra scelta quindi a Thrust che avere un look fedele ma sobrio, con le linee bianche e bordò che attraversano tutte la parte anteriore delle ali, non, invece, solo un accenno fra l'attaccatura di queste e le turbine come l'originale.
Le ali inoltre sono più ampie, e con i moduli delle turbine un po' più piccoli, l'aereo sembra più realistico, che non con delle ali tozze con dei cosoni in mezzo. Infine, il rosso bordò è abbastanza scuro, simile al Thrust Botcon e non chiaro come quello Henkei, mentre come quest'ultimo il nero delle ali ( come nel G1 e nel Botcon ) è invece sostituito dal grigio scuro.
Infine, le eliche delle turbine RUOTANO!!
Certo, niente di sensazionale, anzi, si può dire che si muovono spostandole, non è che con una spintarella fanno millemila giri, ma è un tocco comunque gradito!
La
trasformazione è ovviamente quella di Ramjet Classic. Thrust in modalità
robot è prevalentemente ispirato alla versione del cartone animato, con la faccia bianca e bacino e stomaco color rosso bordò, anziché nero come nel giocattolo originale: in effetti i suoi colori del corpo sono i più fedeli fra i tre classic omonimi, visto che il Botcon ha invece il bacino bianco! Gli occhi gialli, poi sono un'ulteriore citazione del cartone, essendo il personaggio uno dei pochi 'cons a non avere gli occhi rossi.
Le armi invece sono ispirate sia al giocattolo G1 che alla versione a fumetti di Thrust, con il lanciamissile grigio e il missile rosso, mentre nell'Henkei le armi sono tutte grigie come nel cartone. Da notare che i missili sono quelli dei tre seeker Classic non conehead, mentre invece il Thrust Botcon ha quelli un po' tozzi di Ramjet: anche qui, il Generation con questi missili rispecchia ancor di più sia il personaggio del cartone che il giocattolo, rispetto al Botcon.
Infine, pezzo caratteristico del modellino, le ali: anche se "ufficialmente" andrebbero sui piedi, le turbine fanno bella mostra sulle ali grandi, girate su sulla schiena; anzi, fanno DAVVERO bella mostra poiché le ali più grandi dello stampo Henkei permettono alle turbine di non essere coperte dalle braccia o dai lanciamissili attaccate a queste, come è invece per il Botcon.
Però le ali sulla schiena non sono effettivamente fedelissime del G1: niente paura, basta non ruotarle durante la trasformazione, risistemare le turbine sotto le ali, et voilà, il nostro Thrust Generation cita perfettamente il G1, con le ali all'altezza delle cosce!

Certo, sono rovesce, e anche le turbine, ma è comunque un buon compromesso.
Ah, dimenticavo, che ha grossomodo gli stessi dettagli in giallo oro di Ramjet, che stanno in tono col
cockpit arancio sul petto. Ed ha dei simboli Decepticon sulle turbine, come il giocattolo G1.
Infine, come Ramjet fu una degna evoluzione di Starscream, così Thrust, con le sue turbine removibili e posizionabili a piacimento, aumenta la giocabilità di questo stampo, senza contare che è il miglior
mold E
repaint fra i tre omonimi Classic, e che è immancabile per chi vuol avere, giustamente, tutti i seeker in bella mostra. Alla faccia dei costosi Botcon!
