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#9 "Man of Iron"
#10
#11
#12
#13 "The Enemy Within"
#14
#15
#16
#17
#18 "Raiders of the Lost Ark"
#19
#20
#21
#29 "Decepticon Dam-Busters!"
#30
#31 "The Wrath of Guardian!"
#32 "The Wrath of Grimlock!"
#41 "Christmas Breaker!"
#42 "Crisis of Command!"
#43
#44
[img=float-right]http://www.vector-sigma.it/comics/thumbnail.php?path=L2dlbmVyYXRpb24xLyh2c2MwMDIwMEZHMSkgVUsgMDQyIC0gQ3Jpc2kgZGkgY29tYW5kbyEgLSBQYXJ0ZSAxL1VrXzA0Ml9JdF9jb3Zlcl9DQzguanBn[/img] Una delle rarissime storie UK non sceneggiate da Simon Furman, è opera di Mike Collins, con arte dell'astro nascente Geff Senior e di John Stokes. "Crisi di comando" serve da ulteriore fondamento per la famosa crisi etica di Optimus Prime che lo ha portato a commettere suicidio nella saga Marvel USA.
L'intera storia sia basata sulle caratterizzazioni dei profili dei personaggi: con altri personaggi, la vicenda non funzionerebbe.
#45 "The Icarus Theory"
#46
[img=float-left]http://www.vector-sigma.it/comics/thumbnail.php?path=L2dlbmVyYXRpb24xLyh2c2MwMDIwMTBHMSkgVUsgMDQ1IC0gTGEgdGVvcmlhIGRpIEljYXJvIC0gUGFydGUgMS91a19pdF8wNDVfcGFnXzAwLmpwZw==[/img] [img=float-right]http://www.vector-sigma.it/comics/thumbnail.php?path=L2dlbmVyYXRpb24xLyh2c2MwMDIwMTFHMSkgVUsgMDQ2IC0gTGUgdGVvcmlhIGRpIEljYXJvIC0gUGFydGUgMi91a19pdF8wNDZfcGFnXzAwLmpwZw==[/img] La brevissima vicenda del povero professor Morris, con il suo complesso di Icaro, è una scusa per dare inizio alla vera vicenda progettata da Simon Furman, quella della
"Caccia ai Dinobot", ma certi spunti saranno ripresi in altre avventure: Morris ricomparià nella saga
"Nell'interesse nazionale", ma anche in
"Angelo caduto", UK #101-102, dove riattiverà il suo legame mentale con Swoop, per combattere Galvatron.
#47 "Dinobot Hunt"
#48
#49
Come anticipato, la terza parte di "Caccia ai Dinobot" (UK 49) ha
come protagonista e voce narrante Laserbeak: ancora una volta, Furman
tenta un approccio narrativo diverso da quelli abituali e fa iniziare
la storia a cose compiute, per poi ricostruirla tramite le indagini
dei Decep e il racconto in prima persona di Laserbeak.
A parte la fine ignominiosa che fa la povera cassetta (per opera di
Ironhide, cosa che mi pare proprio nel suo carattere), notate come
Furman sottolinei attentamente alcuni aspetti della personalità del
Decepticon. Mentre Laserbeak fa rapporto, infatti, senza volerlo
svela anche certi aspetti di se stesso.
Il tenersi lontano dalla battaglia è sintomo della sua vigliaccheria,
evidenziata nel profilo, per esempio; anche il sadismo di cui dà
prova quando si avvicina per vedere la morte di Jetfire (e che gli fa
scordare qualsiasi norma di prudenza) è tipico; in più, c'è una
capacità di analisi e valutazione dei guerrieri non indifferente.
A questo proposito, Simon Furman, tramite le parole di Laserbeak, ci
descrive Jetfire per ciò che dovrebbe essere: non solo un abile
guerriero, ma anche uno stratega e un potenziale capo.
Non a caso, in "Obiettivo: 2006" lo vedremo a un certo punto prendere
il comando... peccato che poi le prenda di brutto da Galvatron e
faccia una figura un po' misera.
E doppiamente peccato che, come tanti altri personaggi interessanti,
esca poi silenziosamente di scena per cedere il posto ai nuovi
arrivati (tranne per brevissimi momenti in cui dà supporto aereo).
Sempre a proposito di Jetfire, questa storia si svolge dopo gli
eventi US che hanno portato alla sua seconda creazione con
programmazione Autobot (nella saga che culmina in US 12).
Però Jetfire porta ancora l'insegna Decepticon con cui l'aveva
costruito Shockwave: come viene detto nella storia, il motivo è che
non c'è stato il tempo di eseguire il Rito di Automarchio
("Autobrand").
Questo rito avrà luogo in seguito, in US 14 ("Rock and roll-out",
storia che vedrà gli Autobot salvare un concerto di uno pseudo-
Bruisce Springsteen dalla minaccia Decep) e non verrà mai più
riproposto per nessun altro Transformer creato in seguito.
E' anche vero che Jetfire è l'unico a cambiare fazione in questo modo
brusco.
Tornando a Laserbeak, la freddezza con cui Soundwave lo tratta è
tipica del "vero" Soundwave descritto nel profilo Marvel: prima viene
la missione (e la gloria che gliene deriverà) e poi il benessere del
guerriero caduto e umiliato.
Il modulo O.M.A.R. (in originale M.A.R.B. , Mobile Auto Repair Bay)
arriva dalle storie US ed è utilizzato per la prima volta da Ratchet,
per recarsi al Polo Sud in fretta e furia.
E' un tentativo di Bob Budiansky per consentire agli Autobot di
spostarsi rapidamente su tutto il globo, ma senza dare loro mezzi
bellici che poi garantiscano una superiorità narrativamente
inopportuna sul nemico.
Per finire, anche quest'albo ha una certa presenza umana, sebbene
meno pesante che nei precedenti di questa saga: nel finale e
nell'epilogo invece essa sparirà del tutto.
#50
#59 "Robot Buster!"
#60
#61 "Devastation Derby!"
#62
Questa storia si segnala per il tipico metodo Budiansky, adottato
anche da Simon Furman: portare avanti una specifica trama dando
contemporaneamente spazio a personaggi nuovi, come esige la Hasbro.
La trama è naturalmente quella di Buster Witwicky (e delle
macchinazioni del vecchio modellino di Shocker), mentre i personaggi
nuovi sono:
per i Decepticon, i Constructicon e il bistrattato Devastator;
per gli Autobot, Smokescreen e Tracks.
Ironhide e Brawn sono un regalino per i fan della continuità, visto
che nella serie US erano praticamente relegati solo a comparse sullo
sfondo.
Da notare che Smokescreen è il capo ufficioso di questa squadra;
Optimus ha preferito lui a Ironhide...
Smokescreen, Tracks, Grapple, Skids e Hoist sono entrati in scena in
US 14, ma non sono stati creati dalla Matrice: i loro corpi,
costruiti sulla Terra, sono stati attivato tramite cristalli in cui
Optimus aveva copiato le personalità di certi guerrieri di Cybertron,
milioni di anni fa.
Anche loro sono destinati a svanire praticamente nel limbo: solo
Skids avrà un vero momento di notorietà nella sua avventura western.
#63 "Second Generation!"
#64
#65
Prosegue la saga della "Seconda Generazione" dei Transformer: ancora
una volta la serie UK dedica spazio a personaggi che nella serie US
hanno uno spazio limitato.
Si tratta naturalmente dei Constructicon (e con un titolo del genere,
chi poteva dubitarlo?), che nelle storie US hanno spesso un loro
angolino, grazie al loro talento edilizio che gioca un ruolo
strumentale nelle storie, ma solo in un paio di casi salgono alla
ribalta.
Qui l vediamo comparire dopo la loro battaglia d'esordio in US 10
durante la quale hanno formato Devastator e fornito le classiche
prestazioni catastrofiche. Notate che però, mentre nel cartone
animato Devastator resta scemo, qui invece Soundwave si dà da fare
per migliorarne il funzionamento.
US 10 è anche l'albo in cui, nonostante tutto, Soundwave riesce a
inviare per la prima volta un segnale radio verso Cybertron: sarà la
trasmissione che in US 17 spingerà Lord Straxus a contattare la Terra
e raggiungerla via Ponte Spaziale.
Abbiamo poi uno Shockwave particolarmente mafioso, che usa il suo
potere per vendicarsi di un essere umano... o forse no?
Il completo disinteresse che in futuro Shocker mostrerà per Buster
(se escludiamo il fatto che gli bollirà il pranzo in US 39) sarà
spiegato da una frase detta en passant da Optimus Prime nel seguito
di questa saga.
Per inciso: il luogo in cui i Constructicon si stanno esercitando NON
è la miniera di carbone in cui si trova Megatron. Lui e Shocker
ancora non si sono incontrati.
Infine: la scena semi-horror dell'incubo di Buster preannunci non
troppo sibillinamente l'argomento del seguito della saga.
#74 "In the National Interest"
#75
#76
#77
Ritorna in scena l'III, l'Istituto governativo USA che dovrebbe
gestire la presenza dei Tf sulla Terra ed evitare che si diffonda il
panico.
Simon Furman ne dà qui un'immagine molto più cinica e spietata di
quanto non abbia fatto Bob Budiansky negli agli albi US.
In questi ultimi albi, infatti, Forsythe finirà con l'ammorbidire le
proprie posizioni, fino ad ammettere che effettivamente i Tf sono
davvero divisi in due fazioni (all'inizio diceva che la cosa non lo
riguardava, ma forse in realtà non ci credeva nemmeno) e Barnett farà
più o meno lo stesso.
Nelle storie UK, l'III invece rasenta o forse supera il comportamento
della stessa CIA: Forsythe è uno di ueiu dirigenti psicotici e in
preda a manie di grandezza che non esitano a sacrificare la vita di
innocenti per perseguire quello che loro ritengono essere il bene
della nazione.
La situazione si esaspererà con il procedere della saga.
Restando sempre in tema di cinismo, ma in chiave più umoristica: a
quanto pare Sludge, con il suo goffo "amore" per Joy Meadows, è lo
zimbello dei suoi stessi compagni Dinobot, in particolar modo dei due
più svegli (anche se per motivi diversi): Grimlock e Swoop ("quasi
vorrei averla lasciata cadere").
Joy Meadows era apparsa in "Caccia ai Dinobot" e ritornerà poi in "La
notte delle signore". E' la tipica donnina di Furman, indipendente,
coraggiosa e per niente intimidita dai Tf.
Robot-Master e G.B. Blackrock sono ctati più che altro perchè sono una
scusa per la partenza della storia; non entreranno mai in scena
direttamente, in questa saga.
Il professor Morris arriva da "La teoria di Icaro", dove aveva preso
mentalmente il controllo di Swoop e aveva rischiato di essere ucciso.
Ora l'III lo tra fuori di prigione e gli fornisce Centurion, robot che
poi tornerà in "Angelo caduto" (contro Galvatron) e perirà in
"Antichi resti" (il crossover con Action Force, ambientato a Londra).
Questa saga si svolge immediatamente prima di "Obiettivo: 2006", che
presto riproporremo in versione migliorata.
#78 "Target 2006"
#79
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#87
#88
#93 "The Gift"
#96 "Prey"
#97
Siete pronti a rivedere i Predacon G1?
E a vedere Megatron che massacra il povero Motormaster
(Barracuda, il capo degli Stunticon)?
E Optimus Prime che vive uno dei suoi grandi drammi
interiori?
Sì?
Bene: nelle Cronache di Vector Sigma è on-line "Preda!
- Parte 1" (UK 096), con scansioni eccellenti e un
lettering enorme !!! ^__^
Notate che per la scritta "Predacon" abbiamo usato il
font dei Predacon di Beast Wars, per un simpatico
omaggio ^__^
Qualche nota di continuità.
All'inizio dell'episodio, Optimus riflette sugli
eventi accaduti in due albi della serie US, il 22 e il
20.
Nel 22, due Decepticon (Runamuck e Runabout, cioè
Velenix e Diablo) hanno seminato il panico in tutti
gli US, riempiendo di graffiti i monumenti più
celebri... ma sono stati fermati (non dagli Autobot,
ma da un'organizzazione umana chiamata RAAT).
Nel 20, il ponte spaziale è stato attivato e sulla
Terra sono giunti gli Insecticon e i tre jet Dirge
Thrust e Ramjet (Nibbio, Rapax e Sparviero).
Il ponte ha trasportato anche una mostruosa trivella
che doveva distruggere una celebre diga statunitense.
Gli Aerialbot hanno cercato di prevenire il disastro,
ma poi è stato un umano a risolvere tutto.
Rimane il problema del ponte spaziale, che Optimus
adesso vuole risolvere...
P.S. Gli Aerialbot sono stati creati in US 20, gli
Stunticon in US 21
#98 "... The Harder They Die!"
#99 "Under Fire!"
#100 "Distant Thunder!"
#101 "Fallen Angel"
#102
#103 "Resurrection!"
#104
#113 "Wanted: Galvatron - Dead or Alive!"
#114
#115 "Burning Sky!"
#116
#117 "Hunters"
#118
#119 "Fire on High!"
#120
#125 "Ancient Relics!"
#130 "Worlds Apart"
#131
#132 "Kup's Story"
#133 "Headshunt"
#134
#135 "Grudge Match!"
#136
#137 "Ladies' Night"
#138
#145 "Stargazing"
#146 "The Legacy of Unicron!"
#147
#148
#149
#150
#151
#152 "Enemy Action!"
#153
#160 "Salvage!"
#161
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#172 "Wrecking Havoc"
#173
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#189 "Dry Run!"
#198 "Cold Comfort and Joy!"
#199 "Time Wars"
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#205
#213 "The Fall and the Rise of the Decepticon Empire."
#214
Testi di Megrimlock, Supervisione di JazzLuca
Fonte: tfwiki.net