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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.34 - Where Is Thy Sting?
Titolo: “Where Is Thy Sting?”
Storia: Todd Casey
Regia: Kalvin Lee, Shigeharu Takahashi
Studio d’animazione: Mook
Prima messa in onda negli USA: 28 marzo 2009
Le voci
Jetfire: Tom Kenny.
Jetstorm: Phil LaMarr.
Safeguard: Tom Kenny e Phil LaMarr
La storia
L’astronave della Guardia d’Elite, con a bordo Sentinel Prime e Jazz, si sta dirigendo verso la Terra, per pedinare presunto traditore Wasp.
Longarm Prime li contatta da Cybertron, esigendo di sapere cosa stiano facendo in quel settore. Ultra Magnus si unisce alla conversazione spiegando di averli inviati in missione in segreto per evitare di allarmare Wasp.
Jazz scopre però che Wasp non si sta recando a incontrare i suoi contatti Decepticon, ma è invece diretto alla base degli Autobot di Optimus Prime.
Alla base degli Autobot di Detroit, Bumblebee è impegnato col videogioco di Ninja Gladiator, quando Optimus Prime lo rimprovera aspramente per aver trascurato il suo turno di sorveglianza ai monitor.
I computer della base rilevano un segnale Cybertroniano nelle vicinanze, ma la forte pioggia impedisce ulteriori informazioni. Optimus e gli altri Autobot si recano a indagare, mentre Bumblebee torna al proprio videogioco.
L’astronave della Guardia d’Elite atterra a Detroit; Sentinel Prime e Jazz sbarcano, reagendo in modo diverso alla pioggia. Sentinel ne è disgustato e non riesce a guidare, mentre Jazz si adegua e si diverte.
La base degli Autobot piomba nell’oscurità e le luci di emergenza si attivano. Bumblebee si ritrova faccia a faccia con Wasp, ora dotato di un corpo con modalità terrestre uguale alle sua.
Bumblebee tenta di spiegargli che entrambi sono stati vittima degli inganni di Longarm Prime, ma Wasp non lo ascolta.
Wasp abbatte Bumblebee usando un pungiglione e si sfila l’elmetto, rivelando il suo volto sottostante.
Poi, mentre si appresta a usare un’insolita arma alimentata da una fiala contenente liquido verde, dichiara i suoi intenti: Bumblebee dovrà perdere tutto ciò a cui tiene, proprio come è accaduto a Wasp.
Bumblebee perde i sensi e, quando si risveglia, scopre di avere l’aspetto di Wasp, mentre Wasp ha assunto il suo.
Gli altri Autobot, che sono rientrati alla base, lo fissano con ostilitĂ .
Bumblebee tenta di spiegare l’accaduto, ma non viene creduto: la finzione è fin troppo convincente. Wasp indossa il suo elmo, con la maschera da battaglia attiva (e dichiara che è bloccata); come non bastasse, ha alterato anche i loro sintetizzatori vocali. E ovviamente i colori dei loro corpi sono stati scambiati.
Nonostante le proteste di Bumblebee e qualche gaffe verbale di Wasp, nessuno si accorge dell’imbroglio. Ratchet tenta di applicare le Manette di Stasi a Bumblebee, che le distrugge con i suoi pungiglioni e fugge a tutta velocità .
Sentinel Prime e Jazz lo vedono fuggire e intercettato la squadra di Autobot all’inseguimento.
Sentinel esige di sapere perché Optimus non abbia contattato Cybertron per così tanto tempo, ma rifiuta di ascoltare le sue spiegazioni.
Optimus tenta di spiegare anche che il vero traditore è Longarm Prime, ma Sentinel non lo ascolta e si getta all’inseguimento del finto Wasp.
Optimus ordina ai suoi Autobot di fare altrettanto, mentre il finto Bumblebee dichiara che resterà alla base, nel caso “Wasp” torni sul posto.
Su Cybertron, Longarm Prime si trasforma in Shockwave e tenta invano di contattare Megatron. Vista la situazione, non gli resta che prendere in mano la situazione da solo.
Optimus e Ratchet incappano in due jet chiaramente Cybertroniani e, assumendo si tratti di Decepticon, li inseguono.
I due jet individuano e attaccano “Wasp”, trasformandosi in robot e usando getti di fiamma e vortici di vento.
Ratchet e Optimus accorrono per tenere a bada i presunti Decepticon, che rivelano di potersi combinare in un unico robot. Prima che la battaglia degeneri, Sentinel e Jazz sopraggiungono e spiegano che si tratta di due Autobot: Jetfire e Jetstorm, guerrieri dell’Elite creati usando specifiche ricavate da Starscream.
Alla base Autobot, Wasp gioca senza successo al videogioco Ninja Gladiator. Decide poi di accedere ai file del computer degli Autobot, per documentarsi su Bumblebee e recitare meglio la propria parte.
Sempre in fuga, Bumblebee viene attaccato da Bulkhead e da Prowl, ma questa volta riece a convincere Bulkhead della propria identità , rievocando un episodio che i due tengono segreto sin dai tempo del Campo d’Addestramento.
Jetfire e Jetstorm sopraggiungono, solo per concludere che anche Bulkhead e Prowl abbiano tradito, e attaccano.
Dopo un breve scontro, Sentinel e il resto degli Autobot accorrono sul posto e finalmente una parte dei malintesi viene chiarita, anche se la Guardia d’Elite continua a essere scettica.
Alla base Autobot, Wasp sfrutta le informazioni ottenute per continuare a fingersi Bumblebee, smantellando le sue accuse.
Bulkhead decide di metterli alla prova facendoli giocare l’uno contro l’altro a Ninja Gladiator.
Sapendo di non avere speranze, Wasp afferra Bumblebee e gli punta contro il pungiglione, dichiarando di essere una vittima e di essere sempre stato una brava persona.
Wasp spara alle luci, gettando la base nel buio, e fugge.
All’esterno della base, gli Autobot ritrovano il vero Bumblebee, ora tornato giallo. Bulkhead lo scazzotta più volte, prima di riconoscerlo.
Prowl comprende che Wasp ha utilizzato una verniciatura elettronica regolabile tramite un pulsante sull’elmetto, per cambiare il colore di Bumblebee (e il proprio).
Jazz finalmente accetta la verità : Wasp è innocente e la vera spia è Longarm Prime.
Su Cybertron, Ironhide cerca Longarm per arrestarlo. Nella sala del consiglio, trova il corpo devastato di Ultra Magnus. Il Comandante Supremo degli Autobot è ancora in vita, ma a stento, e il suo martello è stato rubato.
Prima di collassare del tutto, Ultra Magnus fa il nome del suo assalitore: Shockwave.
Le frasi
Bumblebee: Besides, if I'm playing Ninja Gladiator, I'm at least getting valuable combat training.
Bumblebee: E poi, se gioco a Ninja Gladiator, almeno ricevo un prezioso addestramento al combattimento.
Bumblebee [disguised as Wasp]: That’s not me! Wasp took my body! I’m really Bumblebee!
Bulkhead: Same crazy Wasp. But he’s way uglier than I remember.
Wasp [disguised as Bumblebee]: Wasp not that ugly.
Bumblebee [camuffato da Wasp]: Quello non sono o! Wasp ha preso il mio corpo! Sono io il vero Bumblebee!
Bulkhead: Il solito pazzo Wasp. Ma è molto più brutto di come lo ricordavo.
Wasp [camuffato da Bumblebee]: Wasp non così brutto.
Sentinel Prime: Liquid falling from the sky? What is wrong with this planet?!
Jazz: Crazy! It's like a planet and a car wash! You diggin' this or what?
Sentinel Prime: Liquido che cade dal cielo? Che diavolo ha che non va questo pianeta?!
Jazz: Folle! E’ come un pianeta e un autolavaggio! Ti piace o cosa?
Sentinel Prime: I’ve got more importan things to do than listen to your excuses, Optimus. We’re on a hot pursue of a convicted Decepticon spy.
Optimus Prime: Oh, you men the one... you just let get away.
Sentinel Prime: Well, don’t just sit there with your engines idling! This location is to be locked down! I need a sit-rep, stat!
Bulkhead: Sit what where?
Jazz: That’s Sentinel’s jar for situation report.
Sentinel Prime: Ho cose più importanti da fare che ascoltare le tue scuse, Optimus. Siamo all’inseguimento di una spia Decepticon già condannata.
Optimus Prime: Oh, vuoi dire quello... che hai appena lasciato andar via.
Sentinel Prime: Be’, non restatevene lì coi motori in folle! Questa zona deve essere circoscritta! Voglio un rap-sit subito!!
Bulkhead: Rap cosa dove?
Jazz: E’ il gergo di Sentinel per dire rapporto della situazione.
Sentinel Prime: I hate this planet.
Sentinel Prime: Odio questo pianeta.
Wasp [disguised as Bumblebee]: Wasp—I mean, Bumblebot—I mean, I will stay here in case Bumblebot—I mean, Wasp comes back.
Wasp [camuffato da Bumblebee]: Wasp... cioé, Bumblebot... cioè, IO resterò qui nel caso Bumblebot… cioè, Wasp torni indietro.
Ratchet: Come on! You're doing it wrong! Turn into the skid!
Sentinel: Into the skid? That's stupid!
Jazz: Just gotta go with the flow, S.P.!
Ratchet: Insomma! Così è sbagliato! Passa all’antisdrucciolo!
Sentinel: All’antisdrucciolo? Che stupidaggine!
Jazz: Devi solo seguire la corrente, S.P.!
Optimus: How do you put up with him?
Jazz: I just tune out half of everything he spits out.
Optimus: Only half?
Optimus: Come riesci a sopportarlo?
Jazz: Mi limito a non ascoltare metĂ di quello che sputa.
Optimus: Solo metĂ ?
Optimus Prime: Step away from Wasp! Innocent or not, he may still be dangerous.
Bulkhead: It’s okay! He’s Bumblebee! I know because I pushed a wall on Sentinel and he told me!
Prowl: Uh... what he means is Wasp seems to have swapped places with Bumblebee.
Optimus Prime: Allontanatevi da Wasp! Innocente o meno, potrebbe sempre essere pericoloso.
Bulkhead: E’ tutto a posto! Questo è Bumblebee! Lo so perché ho spinto un muro su Sentinel e lui me l’ha detto!
Prowl: Uh... ciò che intende è che pare che Wasp abbia preso il posto di Bumblebee.
Sentinel Prime: I don't care! Arrest 'em all and let Ultra Magnus sort 'em out!
Sentinel Prime: Non mi importa! Arrestateli tutti e lasciate che sia Ultra Magnus a distinguerli!
Optimus Prime: You're not arresting anyone, Sentinel.
Sentinel Prime: So you are in on it, Optimus.
Optimus Prime: No, Sentinel. I just have something you never will: respect for my teammates.
Optimus Prime: Tu non arresti nessuno, Sentinel.
Sentinel Prime: Quindi ci sei dentro anche tu, Optimus.
Optimus Prime: No, Sentinel. Ho solo qualcosa che tu non avrai mai: rispetto per i miei compagni di squadra.
Jazz: So hit me with that one more time. A robot in disguise swaps metal with a double agent, who is really on the level.
Bulkhead: Makes even less sense when you say it.
Wasp: Wasp was a good ’bot, once, until Bumblebot ruined Wasp!
Bulkhead: You were always mean to me and Bumblebee. You may not be a traitor... but you were never a good ’bot.
Wasp: Wasp era un bravo ’bot, una volta, finché Bumblebot non ha rovinato Wasp!
Bulkhead: Sei sempre stato cattivo con me e con Bumblebee. Forse non sei un traditore... ma non sei mai stato un bravo ’bot.
Le note
Il titolo dell’episodio è tratto dalla Bibbia (Lettere ai Corinzi): “O death, where is thy sting? O grave, where is thy victory?” (“O morte, dov’è il tuo pungiglione? O morte, dov’è la tua vittoria?”
Sullo sfondo del videogioco Ninja Gladiator compare il volto elettronico di TORQ III, il supercomputer dell’episodio “Days Of The Machines” della serie animata G1.
L’insetto a quattro braccia nel videogioco è Antron della linea Micronauts. Stando a Derrick Wyatt, il ninja è invece Snake-Eyes della linea G.I. Joe.
Non si sa in che modo Wasp abbia ottenuto una modalità alternativa terrestre identica a quella di Bumblebee. Può darsi che sia giunto sulla Terra con un’astronave equipaggiata come quella della squadra di Optimus o della Guardia d’Elite. Può anche darsi che Wasp abbia la stessa capacità di Lugnut e Blitzwing di eseguire autonomamente la scansione di un veicolo e e l’adattamento a esso.
Anche questo episodio affronta ed evolve una delle sottotrame del ciclo del Ponte Spaziale. Optimus Prime e i suoi Autobot hanno appreso che Wasp non è una spia Decepticon in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Nella scena che precede lo scambio di identità con Bumblebee, Wasp sfoggia un’insegna Autobot nera (come se fosse un rubsign).
Wasp (camuffato da Bumblebee) ci offre una spiegazione della sua follia: sono stati i lunghi cicli stellari trascorsi in prigione a farlo impazzire.
La trasformazione di Safeguard non somiglia a quella del modellino: è una cosa singolare, in una serie animata che solitamente presta molta attenzione a questo elemento.
La sequenza di combinazione di Jetfire e Jetstorm, come quasi tutto ciò che li riguarda, è basata su sequenze relative ai robot Symmetrical Docking dell’anime King Of Braves GaoGaiGar.
E’ comprensibile che Optimus Prime e Ratchet non notino il poco visibile simbolo della Guardia d’Elite di Jetfire e Jetstorm, ma Safeguard lo sfoggia sulle spalle.
A loro volta, Jetfire e Jetstorm non sembrano notare il simbolo Autobot di Optimus Prime e Ratchet. Oppure l’hanno notato, ma, essendo stati addestrati da un personaggio arrogante e poco sveglio come Sentinel Prime, preferiscono prima picchiare e poi fare domande.
Sentinel Prime spiega l’origine di Safeguard alludendo agli eventi del fumetto “Rise of Safeguard”, disponibile in allegato alla confezione del modellino di Safeguard, oppure nel trade paperback di “Animated: The Arrival” della IDW.
Anche in questo caso, il potere di Jetfire e di Jetstorm è associato al loro nome: fuoco per il primo e venti di tempesta per il secondo.
Ratchet sembra dimenticarsi di Omega Supreme, quando dichiara che “nessun Autobot sa volare” (“no Autobot flies.”).
Quando Wasp sta giocando al videogioco di Bumblebee, i personaggi sullo schermo si scambiano di posto quando Wasp perde.
Il breve flashback rivissuto da Bulkhead è tratto da “Autoboot Camp”. Anche le situazioni imbarazzanti che Bumblebee ha causato a Sentinel (e che vengono riepilogate da Wasp) derivano dallo stesso episodio.
Gli animatori non hanno le idee chiare su quali siano le zone della cittĂ in cui piove.
Wasp può tornare alla sua voce originale a piacimento, anche mentre è camuffato da Bumblebee. In qualche modo, però, ha impedito a Bumblebee di fare altrettanto (probabilmente tramite il suo elmetto).
A un certo punto dell’episodio, Wasp (camuffato da Bumblebee) e Bumblebee (camuffato da Wasp) sfoggiano la struttura delle “cosce” della loro falsa identità .
In generale, però, Wasp mantiene i suoi occhi verdi e il disegno a strisce delle cosce, così come Bumblebee mantiene gli occhi azzurri e altre caratteristiche. Eppure, nessuno degli Autobot se ne accorge.
Che i Cybertroniani non conoscano il concetto di pioggia è abbastanza improbabile: qualunque pianeta dotato di atmosfera, anche del tipo più estreme, conosce il ciclo di evaporazione e condensazione con ricaduta liquida. Al massimo, si può credere che sia la caduta di idrogeno e ossigeno a spiazzarli.
Quando Bulkhead riconosce Bumblebee sotto il travestimento da Wasp, e poi quando tenta di spiegare il fatto agli altri, si muove emettendo suoni simili agli “squittii” di certi giocattoli.
Quando Bulkhead abbatte Jetfire, a fianco di Bumblebee non compare Jetstorm, ma Jazz (che non è nemmeno sul posto).
Sentinel esclama “Arrestateli tutti e lasciate che sia Ultra Magnus a distinguerli!” (“Arrest 'em all and let Ultra Magnus sort 'em out!”), parafrasando la frase che si attribuisce ad Abbot Arnold Amaury, il quale avrebbe dichiarato “Uccideteli tutti e lasciate che sia Dio a giudicarli.” prima di dare inizio al massacro di Béziers, durante la Crociata degli Albigesi.
Stando a David Kaye, Jeff Bennett ha usato questa frase durante il doppiaggio della Stagione 1, facendo scoppiare a ridere tutti.
Sentinel, che in “The Elite Guard” non si ricordava di essere stato sergente istruttore di Bulkhead e Bumblebee, continua a mostrarsi altrettanto smemorato, almeno finché Wasp non gli rievoca gli eventi in questione.
Per dimostrare di essere Bumblebee, Wasp riepiloga gli eventi di “SUV: Society of Ultimate Villainy”.
Bulkhead rinfaccia eventi accaduti “a scuola” a un poveraccio come Wasp (che è la vittima di una montatura, è impazzito e ha subito un terribile trauma), accusandolo di non essere mai stato una brava persona.
Qualcuno ha pensato che la scanalatura sulla sommità del cranio di Wasp (sotto l’elmetto) fosse una ferita: ma Bumblebee
In uno dei fondali compare lo Stadio Tigatron (Tigatron Stadium), che sarà utilizzato nell’episodio “Five Servos Of Doom”.
Questo episodio ha debuttato su internet per errore il 25 Marzo 2009: caricato sul server del sito di Cartoon Network, sarebbe dovuto diventare disponibile solo dopo la trasmissione televisiva. Qualche “smanettone” lo ha però individuato e diffuso in anticipo.
A “Five Servos Of Doom” è capitata la stessa cosa.
I Commenti
Nelle stagioni precedenti, Animated alternava abbastanza regolarmente episodi leggeri a episodi più complessi. La Stagione 3 è iniziata con una sequenza di tre episodi di livello molto elevato, a cui ha fatto seguito “Three’s A Crowd” , decisamente spostato sul versante leggero.
Con “Where Is Thy Sthing?”, però, è difficile capire a che categoria siamo davanti.
Per molti versi, si ha l’impressione che l’episodio sia stato scritto perché doveva essere scritto, ma senza che lo sceneggiatore abbia provato molto entusiasmo nel farlo. Da qui la preponderanza di elementi narrativi molto semplici, monolitici e immutabili, che gravano come macigni sull’intera storia: la pazzia e l’ossessione di Wasp; la stupidità e il pregiudizio ignorante di Sentinel Prime (che qui tocca davvero il fondo della sua mediocrità ); l’ingenuità di Bulkhead; la promozione commerciale di Jetstorm e Jetfire (che parlano come se stessero parodiando l’Engrish); la superiorità etica di Optimus Prime nei confronti di Sentinel.
Non c’è evoluzione nei personaggi, ma sicuramente c’è un elemento molto interessante (e coerente col resto della serie). La superficialità di Bumblebee si impone ancora una volta: nonostante si ritrovi a essere accusato ingiustamente per un crimine che non ha commesso (o meglio, per essere chi non è in realtà ) e venga perseguitato e maltrattato, non si rende minimamente conto che questo destino è lo stesso a cui le sue azioni avventate hanno condannato Wasp.
A dire il vero, persino lo sceneggiatore sembra avere difficoltĂ con questo aspetto della storia, tanto da spingersi a far dire a Bulkhead quella bizzarra frase conclusiva, con cui si tenta quasi di legittimare il fatto che un innocente come Wasp abbia fatto una fine tanto atroce e ingiusta.
Per fortuna, a questa situazione verrà posto rimedio con “Predacons Rising”, dove un paio di autori più esperti risistemeranno la prospettiva.
Come se non bastasse, anche l’animazione è sotto tono rispetto alla media e la regia non brilla particolarmente. A salvare “Where Is Thy Sthing?” ci pensano il tono brillante dei dialoghi e delle situazioni, il ritmo della narrazione e la non indifferente collocazione nella continuità , soprattutto per via di Shockwave e Ultra Magnus (che restano comunque marginali rispetto al tema della vicenda).
E il tema musicale che accompagna la sequenza di Shockwave su Cybertron è fantastico.
Storia: Todd Casey
Regia: Kalvin Lee, Shigeharu Takahashi
Studio d’animazione: Mook
Prima messa in onda negli USA: 28 marzo 2009
Le voci
Jetfire: Tom Kenny.
Jetstorm: Phil LaMarr.
Safeguard: Tom Kenny e Phil LaMarr
La storia
L’astronave della Guardia d’Elite, con a bordo Sentinel Prime e Jazz, si sta dirigendo verso la Terra, per pedinare presunto traditore Wasp.
Longarm Prime li contatta da Cybertron, esigendo di sapere cosa stiano facendo in quel settore. Ultra Magnus si unisce alla conversazione spiegando di averli inviati in missione in segreto per evitare di allarmare Wasp.
Jazz scopre però che Wasp non si sta recando a incontrare i suoi contatti Decepticon, ma è invece diretto alla base degli Autobot di Optimus Prime.
Alla base degli Autobot di Detroit, Bumblebee è impegnato col videogioco di Ninja Gladiator, quando Optimus Prime lo rimprovera aspramente per aver trascurato il suo turno di sorveglianza ai monitor.
I computer della base rilevano un segnale Cybertroniano nelle vicinanze, ma la forte pioggia impedisce ulteriori informazioni. Optimus e gli altri Autobot si recano a indagare, mentre Bumblebee torna al proprio videogioco.
L’astronave della Guardia d’Elite atterra a Detroit; Sentinel Prime e Jazz sbarcano, reagendo in modo diverso alla pioggia. Sentinel ne è disgustato e non riesce a guidare, mentre Jazz si adegua e si diverte.
La base degli Autobot piomba nell’oscurità e le luci di emergenza si attivano. Bumblebee si ritrova faccia a faccia con Wasp, ora dotato di un corpo con modalità terrestre uguale alle sua.
Bumblebee tenta di spiegargli che entrambi sono stati vittima degli inganni di Longarm Prime, ma Wasp non lo ascolta.
Wasp abbatte Bumblebee usando un pungiglione e si sfila l’elmetto, rivelando il suo volto sottostante.
Poi, mentre si appresta a usare un’insolita arma alimentata da una fiala contenente liquido verde, dichiara i suoi intenti: Bumblebee dovrà perdere tutto ciò a cui tiene, proprio come è accaduto a Wasp.
Bumblebee perde i sensi e, quando si risveglia, scopre di avere l’aspetto di Wasp, mentre Wasp ha assunto il suo.
Gli altri Autobot, che sono rientrati alla base, lo fissano con ostilitĂ .
Bumblebee tenta di spiegare l’accaduto, ma non viene creduto: la finzione è fin troppo convincente. Wasp indossa il suo elmo, con la maschera da battaglia attiva (e dichiara che è bloccata); come non bastasse, ha alterato anche i loro sintetizzatori vocali. E ovviamente i colori dei loro corpi sono stati scambiati.
Nonostante le proteste di Bumblebee e qualche gaffe verbale di Wasp, nessuno si accorge dell’imbroglio. Ratchet tenta di applicare le Manette di Stasi a Bumblebee, che le distrugge con i suoi pungiglioni e fugge a tutta velocità .
Sentinel Prime e Jazz lo vedono fuggire e intercettato la squadra di Autobot all’inseguimento.
Sentinel esige di sapere perché Optimus non abbia contattato Cybertron per così tanto tempo, ma rifiuta di ascoltare le sue spiegazioni.
Optimus tenta di spiegare anche che il vero traditore è Longarm Prime, ma Sentinel non lo ascolta e si getta all’inseguimento del finto Wasp.
Optimus ordina ai suoi Autobot di fare altrettanto, mentre il finto Bumblebee dichiara che resterà alla base, nel caso “Wasp” torni sul posto.
Su Cybertron, Longarm Prime si trasforma in Shockwave e tenta invano di contattare Megatron. Vista la situazione, non gli resta che prendere in mano la situazione da solo.
Optimus e Ratchet incappano in due jet chiaramente Cybertroniani e, assumendo si tratti di Decepticon, li inseguono.
I due jet individuano e attaccano “Wasp”, trasformandosi in robot e usando getti di fiamma e vortici di vento.
Ratchet e Optimus accorrono per tenere a bada i presunti Decepticon, che rivelano di potersi combinare in un unico robot. Prima che la battaglia degeneri, Sentinel e Jazz sopraggiungono e spiegano che si tratta di due Autobot: Jetfire e Jetstorm, guerrieri dell’Elite creati usando specifiche ricavate da Starscream.
Alla base Autobot, Wasp gioca senza successo al videogioco Ninja Gladiator. Decide poi di accedere ai file del computer degli Autobot, per documentarsi su Bumblebee e recitare meglio la propria parte.
Sempre in fuga, Bumblebee viene attaccato da Bulkhead e da Prowl, ma questa volta riece a convincere Bulkhead della propria identità , rievocando un episodio che i due tengono segreto sin dai tempo del Campo d’Addestramento.
Jetfire e Jetstorm sopraggiungono, solo per concludere che anche Bulkhead e Prowl abbiano tradito, e attaccano.
Dopo un breve scontro, Sentinel e il resto degli Autobot accorrono sul posto e finalmente una parte dei malintesi viene chiarita, anche se la Guardia d’Elite continua a essere scettica.
Alla base Autobot, Wasp sfrutta le informazioni ottenute per continuare a fingersi Bumblebee, smantellando le sue accuse.
Bulkhead decide di metterli alla prova facendoli giocare l’uno contro l’altro a Ninja Gladiator.
Sapendo di non avere speranze, Wasp afferra Bumblebee e gli punta contro il pungiglione, dichiarando di essere una vittima e di essere sempre stato una brava persona.
Wasp spara alle luci, gettando la base nel buio, e fugge.
All’esterno della base, gli Autobot ritrovano il vero Bumblebee, ora tornato giallo. Bulkhead lo scazzotta più volte, prima di riconoscerlo.
Prowl comprende che Wasp ha utilizzato una verniciatura elettronica regolabile tramite un pulsante sull’elmetto, per cambiare il colore di Bumblebee (e il proprio).
Jazz finalmente accetta la verità : Wasp è innocente e la vera spia è Longarm Prime.
Su Cybertron, Ironhide cerca Longarm per arrestarlo. Nella sala del consiglio, trova il corpo devastato di Ultra Magnus. Il Comandante Supremo degli Autobot è ancora in vita, ma a stento, e il suo martello è stato rubato.
Prima di collassare del tutto, Ultra Magnus fa il nome del suo assalitore: Shockwave.
Le frasi
Bumblebee: Besides, if I'm playing Ninja Gladiator, I'm at least getting valuable combat training.
Bumblebee: E poi, se gioco a Ninja Gladiator, almeno ricevo un prezioso addestramento al combattimento.
Bumblebee [disguised as Wasp]: That’s not me! Wasp took my body! I’m really Bumblebee!
Bulkhead: Same crazy Wasp. But he’s way uglier than I remember.
Wasp [disguised as Bumblebee]: Wasp not that ugly.
Bumblebee [camuffato da Wasp]: Quello non sono o! Wasp ha preso il mio corpo! Sono io il vero Bumblebee!
Bulkhead: Il solito pazzo Wasp. Ma è molto più brutto di come lo ricordavo.
Wasp [camuffato da Bumblebee]: Wasp non così brutto.
Sentinel Prime: Liquid falling from the sky? What is wrong with this planet?!
Jazz: Crazy! It's like a planet and a car wash! You diggin' this or what?
Sentinel Prime: Liquido che cade dal cielo? Che diavolo ha che non va questo pianeta?!
Jazz: Folle! E’ come un pianeta e un autolavaggio! Ti piace o cosa?
Sentinel Prime: I’ve got more importan things to do than listen to your excuses, Optimus. We’re on a hot pursue of a convicted Decepticon spy.
Optimus Prime: Oh, you men the one... you just let get away.
Sentinel Prime: Well, don’t just sit there with your engines idling! This location is to be locked down! I need a sit-rep, stat!
Bulkhead: Sit what where?
Jazz: That’s Sentinel’s jar for situation report.
Sentinel Prime: Ho cose più importanti da fare che ascoltare le tue scuse, Optimus. Siamo all’inseguimento di una spia Decepticon già condannata.
Optimus Prime: Oh, vuoi dire quello... che hai appena lasciato andar via.
Sentinel Prime: Be’, non restatevene lì coi motori in folle! Questa zona deve essere circoscritta! Voglio un rap-sit subito!!
Bulkhead: Rap cosa dove?
Jazz: E’ il gergo di Sentinel per dire rapporto della situazione.
Sentinel Prime: I hate this planet.
Sentinel Prime: Odio questo pianeta.
Wasp [disguised as Bumblebee]: Wasp—I mean, Bumblebot—I mean, I will stay here in case Bumblebot—I mean, Wasp comes back.
Wasp [camuffato da Bumblebee]: Wasp... cioé, Bumblebot... cioè, IO resterò qui nel caso Bumblebot… cioè, Wasp torni indietro.
Ratchet: Come on! You're doing it wrong! Turn into the skid!
Sentinel: Into the skid? That's stupid!
Jazz: Just gotta go with the flow, S.P.!
Ratchet: Insomma! Così è sbagliato! Passa all’antisdrucciolo!
Sentinel: All’antisdrucciolo? Che stupidaggine!
Jazz: Devi solo seguire la corrente, S.P.!
Optimus: How do you put up with him?
Jazz: I just tune out half of everything he spits out.
Optimus: Only half?
Optimus: Come riesci a sopportarlo?
Jazz: Mi limito a non ascoltare metĂ di quello che sputa.
Optimus: Solo metĂ ?
Optimus Prime: Step away from Wasp! Innocent or not, he may still be dangerous.
Bulkhead: It’s okay! He’s Bumblebee! I know because I pushed a wall on Sentinel and he told me!
Prowl: Uh... what he means is Wasp seems to have swapped places with Bumblebee.
Optimus Prime: Allontanatevi da Wasp! Innocente o meno, potrebbe sempre essere pericoloso.
Bulkhead: E’ tutto a posto! Questo è Bumblebee! Lo so perché ho spinto un muro su Sentinel e lui me l’ha detto!
Prowl: Uh... ciò che intende è che pare che Wasp abbia preso il posto di Bumblebee.
Sentinel Prime: I don't care! Arrest 'em all and let Ultra Magnus sort 'em out!
Sentinel Prime: Non mi importa! Arrestateli tutti e lasciate che sia Ultra Magnus a distinguerli!
Optimus Prime: You're not arresting anyone, Sentinel.
Sentinel Prime: So you are in on it, Optimus.
Optimus Prime: No, Sentinel. I just have something you never will: respect for my teammates.
Optimus Prime: Tu non arresti nessuno, Sentinel.
Sentinel Prime: Quindi ci sei dentro anche tu, Optimus.
Optimus Prime: No, Sentinel. Ho solo qualcosa che tu non avrai mai: rispetto per i miei compagni di squadra.
Jazz: So hit me with that one more time. A robot in disguise swaps metal with a double agent, who is really on the level.
Bulkhead: Makes even less sense when you say it.
Wasp: Wasp was a good ’bot, once, until Bumblebot ruined Wasp!
Bulkhead: You were always mean to me and Bumblebee. You may not be a traitor... but you were never a good ’bot.
Wasp: Wasp era un bravo ’bot, una volta, finché Bumblebot non ha rovinato Wasp!
Bulkhead: Sei sempre stato cattivo con me e con Bumblebee. Forse non sei un traditore... ma non sei mai stato un bravo ’bot.
Le note
Il titolo dell’episodio è tratto dalla Bibbia (Lettere ai Corinzi): “O death, where is thy sting? O grave, where is thy victory?” (“O morte, dov’è il tuo pungiglione? O morte, dov’è la tua vittoria?”
Sullo sfondo del videogioco Ninja Gladiator compare il volto elettronico di TORQ III, il supercomputer dell’episodio “Days Of The Machines” della serie animata G1.
L’insetto a quattro braccia nel videogioco è Antron della linea Micronauts. Stando a Derrick Wyatt, il ninja è invece Snake-Eyes della linea G.I. Joe.
Non si sa in che modo Wasp abbia ottenuto una modalità alternativa terrestre identica a quella di Bumblebee. Può darsi che sia giunto sulla Terra con un’astronave equipaggiata come quella della squadra di Optimus o della Guardia d’Elite. Può anche darsi che Wasp abbia la stessa capacità di Lugnut e Blitzwing di eseguire autonomamente la scansione di un veicolo e e l’adattamento a esso.
Anche questo episodio affronta ed evolve una delle sottotrame del ciclo del Ponte Spaziale. Optimus Prime e i suoi Autobot hanno appreso che Wasp non è una spia Decepticon in “A Bridge Too Close – Part 2”.
Nella scena che precede lo scambio di identità con Bumblebee, Wasp sfoggia un’insegna Autobot nera (come se fosse un rubsign).
Wasp (camuffato da Bumblebee) ci offre una spiegazione della sua follia: sono stati i lunghi cicli stellari trascorsi in prigione a farlo impazzire.
La trasformazione di Safeguard non somiglia a quella del modellino: è una cosa singolare, in una serie animata che solitamente presta molta attenzione a questo elemento.
La sequenza di combinazione di Jetfire e Jetstorm, come quasi tutto ciò che li riguarda, è basata su sequenze relative ai robot Symmetrical Docking dell’anime King Of Braves GaoGaiGar.
E’ comprensibile che Optimus Prime e Ratchet non notino il poco visibile simbolo della Guardia d’Elite di Jetfire e Jetstorm, ma Safeguard lo sfoggia sulle spalle.
A loro volta, Jetfire e Jetstorm non sembrano notare il simbolo Autobot di Optimus Prime e Ratchet. Oppure l’hanno notato, ma, essendo stati addestrati da un personaggio arrogante e poco sveglio come Sentinel Prime, preferiscono prima picchiare e poi fare domande.
Sentinel Prime spiega l’origine di Safeguard alludendo agli eventi del fumetto “Rise of Safeguard”, disponibile in allegato alla confezione del modellino di Safeguard, oppure nel trade paperback di “Animated: The Arrival” della IDW.
Anche in questo caso, il potere di Jetfire e di Jetstorm è associato al loro nome: fuoco per il primo e venti di tempesta per il secondo.
Ratchet sembra dimenticarsi di Omega Supreme, quando dichiara che “nessun Autobot sa volare” (“no Autobot flies.”).
Quando Wasp sta giocando al videogioco di Bumblebee, i personaggi sullo schermo si scambiano di posto quando Wasp perde.
Il breve flashback rivissuto da Bulkhead è tratto da “Autoboot Camp”. Anche le situazioni imbarazzanti che Bumblebee ha causato a Sentinel (e che vengono riepilogate da Wasp) derivano dallo stesso episodio.
Gli animatori non hanno le idee chiare su quali siano le zone della cittĂ in cui piove.
Wasp può tornare alla sua voce originale a piacimento, anche mentre è camuffato da Bumblebee. In qualche modo, però, ha impedito a Bumblebee di fare altrettanto (probabilmente tramite il suo elmetto).
A un certo punto dell’episodio, Wasp (camuffato da Bumblebee) e Bumblebee (camuffato da Wasp) sfoggiano la struttura delle “cosce” della loro falsa identità .
In generale, però, Wasp mantiene i suoi occhi verdi e il disegno a strisce delle cosce, così come Bumblebee mantiene gli occhi azzurri e altre caratteristiche. Eppure, nessuno degli Autobot se ne accorge.
Che i Cybertroniani non conoscano il concetto di pioggia è abbastanza improbabile: qualunque pianeta dotato di atmosfera, anche del tipo più estreme, conosce il ciclo di evaporazione e condensazione con ricaduta liquida. Al massimo, si può credere che sia la caduta di idrogeno e ossigeno a spiazzarli.
Quando Bulkhead riconosce Bumblebee sotto il travestimento da Wasp, e poi quando tenta di spiegare il fatto agli altri, si muove emettendo suoni simili agli “squittii” di certi giocattoli.
Quando Bulkhead abbatte Jetfire, a fianco di Bumblebee non compare Jetstorm, ma Jazz (che non è nemmeno sul posto).
Sentinel esclama “Arrestateli tutti e lasciate che sia Ultra Magnus a distinguerli!” (“Arrest 'em all and let Ultra Magnus sort 'em out!”), parafrasando la frase che si attribuisce ad Abbot Arnold Amaury, il quale avrebbe dichiarato “Uccideteli tutti e lasciate che sia Dio a giudicarli.” prima di dare inizio al massacro di Béziers, durante la Crociata degli Albigesi.
Stando a David Kaye, Jeff Bennett ha usato questa frase durante il doppiaggio della Stagione 1, facendo scoppiare a ridere tutti.
Sentinel, che in “The Elite Guard” non si ricordava di essere stato sergente istruttore di Bulkhead e Bumblebee, continua a mostrarsi altrettanto smemorato, almeno finché Wasp non gli rievoca gli eventi in questione.
Per dimostrare di essere Bumblebee, Wasp riepiloga gli eventi di “SUV: Society of Ultimate Villainy”.
Bulkhead rinfaccia eventi accaduti “a scuola” a un poveraccio come Wasp (che è la vittima di una montatura, è impazzito e ha subito un terribile trauma), accusandolo di non essere mai stato una brava persona.
Qualcuno ha pensato che la scanalatura sulla sommità del cranio di Wasp (sotto l’elmetto) fosse una ferita: ma Bumblebee
In uno dei fondali compare lo Stadio Tigatron (Tigatron Stadium), che sarà utilizzato nell’episodio “Five Servos Of Doom”.
Questo episodio ha debuttato su internet per errore il 25 Marzo 2009: caricato sul server del sito di Cartoon Network, sarebbe dovuto diventare disponibile solo dopo la trasmissione televisiva. Qualche “smanettone” lo ha però individuato e diffuso in anticipo.
A “Five Servos Of Doom” è capitata la stessa cosa.
I Commenti
Nelle stagioni precedenti, Animated alternava abbastanza regolarmente episodi leggeri a episodi più complessi. La Stagione 3 è iniziata con una sequenza di tre episodi di livello molto elevato, a cui ha fatto seguito “Three’s A Crowd” , decisamente spostato sul versante leggero.
Con “Where Is Thy Sthing?”, però, è difficile capire a che categoria siamo davanti.
Per molti versi, si ha l’impressione che l’episodio sia stato scritto perché doveva essere scritto, ma senza che lo sceneggiatore abbia provato molto entusiasmo nel farlo. Da qui la preponderanza di elementi narrativi molto semplici, monolitici e immutabili, che gravano come macigni sull’intera storia: la pazzia e l’ossessione di Wasp; la stupidità e il pregiudizio ignorante di Sentinel Prime (che qui tocca davvero il fondo della sua mediocrità ); l’ingenuità di Bulkhead; la promozione commerciale di Jetstorm e Jetfire (che parlano come se stessero parodiando l’Engrish); la superiorità etica di Optimus Prime nei confronti di Sentinel.
Non c’è evoluzione nei personaggi, ma sicuramente c’è un elemento molto interessante (e coerente col resto della serie). La superficialità di Bumblebee si impone ancora una volta: nonostante si ritrovi a essere accusato ingiustamente per un crimine che non ha commesso (o meglio, per essere chi non è in realtà ) e venga perseguitato e maltrattato, non si rende minimamente conto che questo destino è lo stesso a cui le sue azioni avventate hanno condannato Wasp.
A dire il vero, persino lo sceneggiatore sembra avere difficoltĂ con questo aspetto della storia, tanto da spingersi a far dire a Bulkhead quella bizzarra frase conclusiva, con cui si tenta quasi di legittimare il fatto che un innocente come Wasp abbia fatto una fine tanto atroce e ingiusta.
Per fortuna, a questa situazione verrà posto rimedio con “Predacons Rising”, dove un paio di autori più esperti risistemeranno la prospettiva.
Come se non bastasse, anche l’animazione è sotto tono rispetto alla media e la regia non brilla particolarmente. A salvare “Where Is Thy Sthing?” ci pensano il tono brillante dei dialoghi e delle situazioni, il ritmo della narrazione e la non indifferente collocazione nella continuità , soprattutto per via di Shockwave e Ultra Magnus (che restano comunque marginali rispetto al tema della vicenda).
E il tema musicale che accompagna la sequenza di Shockwave su Cybertron è fantastico.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.











