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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.31 - Transwarped – Part 2
Titolo: “Transwarped – Part 2”
Storia: Marty Isenberg, Michael Ryan, Marsha Griffin
Regia: Matt Youngberg, Yoshio Frank Chatani, Tetsuro Moronuki, Yutaka Kagawa
Studio d’animazione: /
Prima messa in onda negli USA: 14 maggio 2009
La storia
Optimus Prime affronta l’Headmaster, legandolo con i propri cavi e trascinandolo nel parcheggio del Burger Bot; sfrutta poi l’attimo di tregua per mettere Sari e Isaac Sumdac al sicuro dentro un cassonetto.
Lo scontro tra i due robot conduce i due avversari su una strada sopraelevata, per poi spostarsi nuovamente nel parcheggio del Burger Bot. L’Headmaster riesce ad abbattere Optimus Prime colpendolo con un blocco di cemento.
Sumdac è costretto ad agire, nascondendo Sari nel cassonetto e tentando di attirare su di se l’attenzione dell’Headmaster. Commossa, Sari scatena i proiettori energetici delle proprie mani contro l’Headmaster, senza però causargli un vero danno.
Optimus Prime si unisce di nuovo alla battaglia, speronando l’Headmaster e dichiarando che un novellino (n00b) come lui non riuscirà mai a trasformare il corpo di Starscream in modalità di jet.
Furioso, l’Headmaster cade nel tranello: quando il corpo di Starscream si trasforma, l’Unità Headmaster viene stritolata e poi disconnessa.
Il corpo di Starscream cade nel fiume, mentre l’Headmaster viene catturato da Optimus Prime e consegnato al Capitano Fanzone.
Alla Torre Sumdac, Prowl rivela ciò che ha scoperto: il corpo metallico che Sumdac trovò nel proprio laboratorio doveva essere una Protoforma Cybertroniana, che al contatto con il Professor Sumdac replicò una parte del suo DNA. Da qui nacque Sari, un ibrido umano e Cybertroniano.
Sari ne è entusiasta, ma nessuno sa spiegare come la Protoforma fosse giunta sin lì.
Via radio, Ratchet fa rapporto dalla miniera distrutta: Bulkhead è gravemente ferito e Bumblebee è scomparso.
Nello spazio, Bumblebee ricompare in un punto casuale. Anche Omega Supreme riemerge dalla TransDistorsione, ma lo sforzo ha prosciugato i suoi sistemi, mandandolo fuori linea.
Al suo interno, Megatron e Starscream tentano invano di aprirsi una via d’uscita con la forza. Megatron decide quindi di assumere il controllo del corpo di Omega Supreme.
Su Cybertron, Longarm Prime (alias Shockwave) apprende da Cliffjumper del Comando di Cybertron che la Rete di Ponti Spaziali (Space Bridge Network) è stata disattivata per ordine di Ultra Magnus, con lo scopo di prevenire una invasione Decepticon.
Davanti a Longarm Prime si presenta Blurr, che giunge sfrecciando attraverso il cielo per comunicare la presenza di una spia su Cybertron e del mezzo per smascherarla: basterà confrontare l’impronta vocale di Shockwave con quelle del database dello Spionaggio di Cybertron.
Longarm Prime si accerta che Blurr non abbia ancora rivelato le sue scoperte a nessuno, e lo attacca.
Il velocista evita i suoi colpi e fugge in un vicino labirinto di corridoi. Longarm Prime, sapendo di non poterlo inseguire, utilizza un pannello di controllo per chiudergli ogni via di uscita e stritolarlo fra due pareti mobili.
Sulla Terra, Ratchet tenta di riparare le gravi ferite di Bulkhead. Sari si offre di usare la Chiave per fare prima, ma Ratchet rifiuta, indignato dall’idea che i suoi metodi in vecchio stile vengano accantonati in favore di qualcosa di nuovo. Ma Bulkhead richiede di essere curato con la Chiave.
Mentre Sari si mette al lavoro, Ratchet rievoca i giorni della genesi di Omega Supreme, l’arma di distruzione di massa voluta da Ultra Magnus come ultimo e disperato tentativo per vincere la guerra con i Decepticon.
Quando fu messa fuori gioco da un incidente di guerra, Arcee fece in modo che i codici di attivazione per Omega Supreme, che lei stessa stava trasportando, potessero essere trasmessi a Ratchet. Quando ciò accadde, Ratchet si ritrovò legato al neonato titano, i cui processori mentali erano stati progettati da Perceptor e Wheeljack in modo che fossero deliberatamente semplici, per due motivi: evitare che Omega potesse ribellarsi e impedirgli di essere riflettere sulla carneficina che avrebbe causato sul campo di battaglia. Ratchet avrebbe dovuto divenire il mentore di Omega Supreme al posto di Arcee (che prima della guerra era un’insegnante), guadagnandosi la sua fiducia e insegnandogli a essere l’arma che avrebbe dovuto essere.
Bulkhead capisce che il propulsore plasmadinamico deve aver trasportato Bumblebee in TransDistorsione in qualche punto della galassia. Bulkhead suggerisce di usare un generatore di segnale di rientro recuperato dalle rovine della miniera, per individuare l’esatta posizione di Bumblebee.
Sari usa la Chiave per riparare e attivare il congegno, mentre Ratchet lo sta ancora esaminando.
A bordo di Omega Supreme, Megatron usa le Manette di Stasi per accedere alla cabina di pilotaggio e avviare a forza il corpo di Omega, assumendone il controllo.
Una volta accese, le luci esterne di Omega colpiscono un vicino asteroide, che però si trasforma in una mostruosa creatura umanoide e attacca l’astronave Autobot.
Altri mostri si uniscono al primo, risvegliando Omega, che esegue una TransDistorsione per raggiungere una zona sicura.
Trascinato dalla sua onda di TransDistorsione, Bumblebee compare proprio in mezzo alle creature rocciose. La più larga di esse lo ingoia in un solo boccone.
Sulla Terra, Bulkhead attiva il generatore e richiama Bumblebee, solo per trasportare sulla Terra anche la creatura di roccia che lo ha ingoiato.
Irritato dal sole, il mostro si scatena devastando Detroit. Optimus Prime rileva la firma energetica di Bumblebee nella creatura e gli Autobot si preparano a inseguirla.
Optimus ordina che Sari resti alla base, mentre Ratchet decide di dover nuovamente utilizzare il suo generatore di EMP (Impulsi Elettromagnetici), per non sentirsi troppo inutile rispetto alla potenza della Chiave di Sari.
Mentre gli Autobot inseguono la creatura, Sari decide di usare la Chiave su se stessa: se i suoi nuovi poteri ancora non bastano per convincere gli Autobot, si procurerà un potenziamento.
Quando inserisce la Chiave nel proprio petto, il corpo si trasforma in una forma più alta e adolescenziale, dotata di armatura da combattimento.
Megatron utilizza la testa di Starscream e il suo Frammento di OmniScintilla per attivare a forza i sistemi di Omega Supreme (che si è nuovamente disattivato). L’astronave Autobot riparte alla volta di Cybertron.
A Detroit, gli Autobot si chiedono come fermare la creatura senza ferire Bumblebee, quando la nuova Sari sfreccia in scena.
Davanti agli Autobot stupefatti, Sari attacca l’aliena utilizzando lame sui suoi avambracci e un martello di energia che si materializza dalle sue braccia.
Un singolo colpo del martello riduce in frammenti la creatura aliena, liberando Bumblebee, che è stupito dal nuovo aspetto di Sari.
I frammenti di alieno si trasformano in altrettante creature, più piccole. Sari li riduce in sassolini.
Ratchet comprende con orrore che Sari ha usato la Chiave su se stessa e, proprio in quel momento, la Chiave sovraccarica i sistemi di Sari, facendole perdere il controllo del nuovo corpo.
Mentre Sari attacca o sovraccarica ogni cosa che la circonda, gli Autobot tentato di fermarla con diverse strategie non-letali, ma senza risultato.
Prowl tenta di usare la tecnica del processore-superiore-alla-materia, ma fallisce.
Bumblebee corre al fianco dell’amica, solo perché lei lo trafigga proprio al torace.
Congelato in un terribile momento, Bumblebee è scagliato via da una scarica di energia e la luce nei suoi occhi si spegne.
Le frasi
The Headmaster: This is between me and the happy little Sumdac family.
Sari: Happy? Family? Well, he did get the wrong Sumdac.
L’ Headmaster: E’ tra me e la piccola famiglia felice dei Sumdac.
Sari: Felice? Famigllia? Be’, ha preso i Sumdac sbagliati.
Masterson: Cut it out and fight like a robot!
[Optimus fully transforms]
Optimus: Why don't you try fighting like a jet? That is, unless you don't think you can handle transforming. It is pretty difficult. Especially for a "n00b" such as yourself.
Masterson: N-Nobody calls me a n00b! NOBODY!
Masterson: Dacci un taglio e combatti da vero robot!
[Optimus si trasforma]
Optimus: E tu perché non tenti di combattere come un vero jet? Cioè, a meno che tu non pensi di non riuscire a gestire la trasformazione. E’ piuttosto difficile. Specialmente per un "novellino" come te.
Masterson: N-nessuno mi dà del novellino! NESSUNO!
Sari: So, I’m like... part Cybertronian?... COOL! We’re like cousins!
Sari: Quindi, io sono, cioé... in parte Cybertroniana?... FORTE! Siamo quasi cugini!
Megatron: It's useless. I can't break through without my weapons.
Starscream: A-hem. You're forgetting one of us IS a weapon.
[Starscream fires his sonic blast, but the recoil sends him ricocheting around the bridge, screaming all the while]
Megatron: And a pitiful weapon at that.
Megatron: E’ inutile. Non posso fare breccia senza le mie armi.
Starscream: A-hem. Stai dimenticando che uno di noi E’ un’arma.
[Starscream spara una raffica sonica, ma il contraccolpo lo fa rimbalzare urlando lungo tutto il ponte]
Megatron: E di livello patetico, per di più.
Ratchet: In other words, you don’t want him to think too hard about the devastation he’s gonna cause.
Ultra Magnus: We’re at war, soldier. We do what we must.
Ratchet: In altre parole, non volete che Omega Supreme rifletta troppo a fondo sulla devastazione che dovrà causare.
Ultra Magnus: Siamo in guerra, soldato. Facciamo ciò che dobbiamo.
Omega Supreme: I am Omega Supreme. I am yours to command. I am your pupil, your dependent, your obedient servant.
Ratchet: I… am Ratchet. I am… your friend.
Omega Supreme: Io sono Omega Supreme. Sono ai tuoi ordini. Sono il tuo allievo, il tuo dipendente, il tuo servo obbediente.
Ratchet: Io… sono Ratchet. Io sono… tuo amico.
Sari: Too slow, old ‘bot.
Ratchet: Nnh. If anyone needs me, I’ll be in the corner, rusting with the other obsolete junk.
Sari: Troppo lento, vecchio ‘bot.
Ratchet: Nnh. Se qualcuno ha bisogno di me, sono nell’angolo ad arrugginire col resto dei rottami obsoleti.
Ratchet: Last time I checked, I was this team's field medic, and I've been doing it this way for over four million stellar cycles! Any ‘bot got a problem with that?
Prowl: Uh, no, not really.
Bulkhead: No, I'm good.
Ratchet: L’ultima volta che ho controllato, ero io il medico di campo di questa squadra. E lavoro così da più di quattro milioni di Cicli Stellari! C’è qualche ‘bot a cui non sta bene?
Prowl: Hm, no, nulla da dire.
Bulkhead: No, per me è perfetto.
Le note
La sequenza in cui l’Unità Headmaster viene stritolata dal corpo in trasformazione di Starscream, minacciando un rischio analogo anche per il suo pilota, Masterson, richiama una analoga sequenza di Getter Robot: The Last Day, dove Michiru veniva uccisa durante un incidente di trasformazione del Getter. Le due scene hanno una regia davvero molto simile (e non è la prima volta che Getter Robot: The Last Day viene citato).
Prowl non dice mai in che modo e per che motivo la Protoforma abbia replicato parte del DNA di Isaac Sumdac, ma a noi fan sembra scontato che ciò sia avvenuto tramite la tecnologia di scansione che, sin dai tempi di Beast Wars, fa parte delle Capsule di Stasi delle Protoforme.
Questa tecnologia, che a sua volta cita quella utilizzata dall’Arca nella serie G1, consente alle Protoforme di divenire Transformer con struttura corporea e modalità alternativa perfettamente adattate all’ambiente in cui si attivano.
Ratchet dice a Sari che “there’s more than meet the vis-scanners when it comes to be an Autobot”, parafrasando il motto storico della G1 di “more than meets the eye”.
La voce di Perceptor, diversa da quella di tutti gli altri personaggi, sembra avere un effetto che richiama quello dei sintetizzatori vocali attualmente in uso per consentire a persone con gravi handicap fisici di comunicare. Un esempio molto noto è quello del professor Stephen Hawking, celebre fisico britannico cui Perceptor può essere paragonato per via del vasto e profondo intelletto scientifico.
Immagini di Perceptor: robot, veicolo e microscopio.
I semplici processori di cui è dotato Omega Supreme lo rendono piuttosto ingenuo e facile da ingannare, quando agisce da solo: si spiega così come Megatron sia riuscito ad abbindolarlo in “Transwarped - Part 1”.
Quando Sari si sfila la Chiave dal collo per attivare il generatore di segnale, il nastro della Chiave in realtà sembra passare direttamente attraverso il suo collo.
Le creature aliene di roccia possono essere viste come un omaggio ai Rock Lords della linea Gobots.
La struttura delle creature aliene di roccia richiama anche molta iconografia degli anime incentrati su attacchi di mostri, come per esempio Neoranga.
Immagini di Sari in versione adolescente e in tenuta da battaglia.
La trasformazione di Sari ottenuta con la Chiave è un omaggio alla sequenza della trasformazione del robot cui è dedicato l’anime di Tengen Toppa Gurren Lagann.
La trasformazione di Sari in una guerriera in armatura scatena immediate associazioni col personaggio di Kicker della serie Energon.
L’armatura di Sari richiama nei colori il personaggio di G1 Wheelie e, nell’aspetto, il Mini-Con Grindor dello Street Action Team di Armada.
I Commenti
Applicando il marchio di fabbrica della serie, “Transwarped - Part 2” vede e rilancia: se l’azione e l’intrigo la fanno da padroni, appagando il pubblico più giovane, il versante della caratterizzazione e delle tematiche adulte raggiunge nuovamente vette inattese (e discretamente estranee alle tematiche “per bambini”).
L’argomento più immediato ed esplicito è quello abbastanza classico del vecchio contro il nuovo.
Apparentemente incentrato sul solo Ratchet (messo da parte perché ora c’è la miracolosa Chiave di Sari), trova poi una specie di riflesso/contrappasso nella stessa Sari: quando viene lasciata indietro dagli Autobot, Sari non esita a potenziarsi con la Chiave, proprio come Ratchet ricorre all’odiato generatore di impulsi elettromagnetici.
Il parallelo tra i due personaggi riprende e amplia la loro precedente interazione, vista in “Lost And Found”, riprendendo il tema del conflitto latente tra Sari e Ratchet, che si risolve, almeno per l’argomento specifico di “Transwarped”, nella Part 3.
Più difficile da cogliere e da elaborare è la riflessione sulla guerra e sugli effetti che essa ha avuto sui nobili Autobot, soprattutto perché è un elemento introdotto in sordina, con frasi che alludono a implicazioni che è lo spettatore a dover scoprire.
Per inciso, questa eleganza narrativa è un altro dei grandi pregi di Animated, che non sbatte in faccia al pubblico il proprio messaggio, ma lo stimola a riflettere per trarre le proprie conclusioni: è sicuramente un modo intelligente e rispettoso di trattare e “coltivare” il pubblico più giovane, almeno nel piccolo e modesto ambito di questi venti minuti di animazione.
Giunti sull’orlo della sconfitta durante la Grande Guerra, gli Autobot si sono ridotti a creare un’arma di distruzione di massa per strappare la vittoria dalle grinfie del nemico. Se già questa scelta significa dare una certa ambiguità alle figure di comando dell’esercito Autobot, l’ulteriore decisione di rendere “stupido” Omega, per evitare che si ponga dubbi etici sulla propria esistenza e sulle stragi che deve compiere, denota un cinismo che nasce dalla disperazione più assoluta.
Gli Autobot sono stati quindi davvero prossimi a divenire assai simili ai loro nemici Decepticon, pur di vincere il conflitto in corso, ma la compromissione della loro filosofia (un ideale costretto a venire a compromessi con la realtà) è mitigato dalle azioni e dalle reazioni di Ratchet: il suo comportamento, prima con Arcee (di cui solo lui ricorda il nome) e poi con Omega (di cui è amico e non padrone), lo trasforma ancora una volta nel riferimento morale assoluto della situazione; e questa volta le sue azioni non salvano “solo” la squadretta di Optimus, bensì l’intera specie Autobot.
Nell’abituale livello di lettura aggiuntivo, la rilettura della mitologia dei Transformer procede con la creazione di nuove situazioni che hanno un sapore contemporaneamente classico e moderno: la nuova tipologia di Protoforme; le interazioni inedite tra Omega Supreme e Megatron, oppure tra Shockwave e Blurr (entrambe inedite, eppure così in sintonia con l’iconografia dei personaggi); la reinterpretazione di Perceptor (così straniante, eppure così coerente col personaggio); i dettagli sinora mai narrati delle fasi finali della Grande Guerra.
In particolare, quest’ultimo aspetto, che riesce a mescolare sottilmente antichissime questioni etiche e pura narrazione epica, permettendo a ogni spettatore di concentrarsi sull’aspetto che predilige, spicca come il culmine qualitativo dell’intera trilogia di “Transwarped”, che conferma ancora una volta l’appartenenza di Animated all’olimpo narrativo di The Transformers.
Fonte per le note: tfwiki.net
Storia: Marty Isenberg, Michael Ryan, Marsha Griffin
Regia: Matt Youngberg, Yoshio Frank Chatani, Tetsuro Moronuki, Yutaka Kagawa
Studio d’animazione: /
Prima messa in onda negli USA: 14 maggio 2009
La storia
Optimus Prime affronta l’Headmaster, legandolo con i propri cavi e trascinandolo nel parcheggio del Burger Bot; sfrutta poi l’attimo di tregua per mettere Sari e Isaac Sumdac al sicuro dentro un cassonetto.
Lo scontro tra i due robot conduce i due avversari su una strada sopraelevata, per poi spostarsi nuovamente nel parcheggio del Burger Bot. L’Headmaster riesce ad abbattere Optimus Prime colpendolo con un blocco di cemento.
Sumdac è costretto ad agire, nascondendo Sari nel cassonetto e tentando di attirare su di se l’attenzione dell’Headmaster. Commossa, Sari scatena i proiettori energetici delle proprie mani contro l’Headmaster, senza però causargli un vero danno.
Optimus Prime si unisce di nuovo alla battaglia, speronando l’Headmaster e dichiarando che un novellino (n00b) come lui non riuscirà mai a trasformare il corpo di Starscream in modalità di jet.
Furioso, l’Headmaster cade nel tranello: quando il corpo di Starscream si trasforma, l’Unità Headmaster viene stritolata e poi disconnessa.
Il corpo di Starscream cade nel fiume, mentre l’Headmaster viene catturato da Optimus Prime e consegnato al Capitano Fanzone.
Alla Torre Sumdac, Prowl rivela ciò che ha scoperto: il corpo metallico che Sumdac trovò nel proprio laboratorio doveva essere una Protoforma Cybertroniana, che al contatto con il Professor Sumdac replicò una parte del suo DNA. Da qui nacque Sari, un ibrido umano e Cybertroniano.
Sari ne è entusiasta, ma nessuno sa spiegare come la Protoforma fosse giunta sin lì.
Via radio, Ratchet fa rapporto dalla miniera distrutta: Bulkhead è gravemente ferito e Bumblebee è scomparso.
Nello spazio, Bumblebee ricompare in un punto casuale. Anche Omega Supreme riemerge dalla TransDistorsione, ma lo sforzo ha prosciugato i suoi sistemi, mandandolo fuori linea.
Al suo interno, Megatron e Starscream tentano invano di aprirsi una via d’uscita con la forza. Megatron decide quindi di assumere il controllo del corpo di Omega Supreme.
Su Cybertron, Longarm Prime (alias Shockwave) apprende da Cliffjumper del Comando di Cybertron che la Rete di Ponti Spaziali (Space Bridge Network) è stata disattivata per ordine di Ultra Magnus, con lo scopo di prevenire una invasione Decepticon.
Davanti a Longarm Prime si presenta Blurr, che giunge sfrecciando attraverso il cielo per comunicare la presenza di una spia su Cybertron e del mezzo per smascherarla: basterà confrontare l’impronta vocale di Shockwave con quelle del database dello Spionaggio di Cybertron.
Longarm Prime si accerta che Blurr non abbia ancora rivelato le sue scoperte a nessuno, e lo attacca.
Il velocista evita i suoi colpi e fugge in un vicino labirinto di corridoi. Longarm Prime, sapendo di non poterlo inseguire, utilizza un pannello di controllo per chiudergli ogni via di uscita e stritolarlo fra due pareti mobili.
Sulla Terra, Ratchet tenta di riparare le gravi ferite di Bulkhead. Sari si offre di usare la Chiave per fare prima, ma Ratchet rifiuta, indignato dall’idea che i suoi metodi in vecchio stile vengano accantonati in favore di qualcosa di nuovo. Ma Bulkhead richiede di essere curato con la Chiave.
Mentre Sari si mette al lavoro, Ratchet rievoca i giorni della genesi di Omega Supreme, l’arma di distruzione di massa voluta da Ultra Magnus come ultimo e disperato tentativo per vincere la guerra con i Decepticon.
Quando fu messa fuori gioco da un incidente di guerra, Arcee fece in modo che i codici di attivazione per Omega Supreme, che lei stessa stava trasportando, potessero essere trasmessi a Ratchet. Quando ciò accadde, Ratchet si ritrovò legato al neonato titano, i cui processori mentali erano stati progettati da Perceptor e Wheeljack in modo che fossero deliberatamente semplici, per due motivi: evitare che Omega potesse ribellarsi e impedirgli di essere riflettere sulla carneficina che avrebbe causato sul campo di battaglia. Ratchet avrebbe dovuto divenire il mentore di Omega Supreme al posto di Arcee (che prima della guerra era un’insegnante), guadagnandosi la sua fiducia e insegnandogli a essere l’arma che avrebbe dovuto essere.
Bulkhead capisce che il propulsore plasmadinamico deve aver trasportato Bumblebee in TransDistorsione in qualche punto della galassia. Bulkhead suggerisce di usare un generatore di segnale di rientro recuperato dalle rovine della miniera, per individuare l’esatta posizione di Bumblebee.
Sari usa la Chiave per riparare e attivare il congegno, mentre Ratchet lo sta ancora esaminando.
A bordo di Omega Supreme, Megatron usa le Manette di Stasi per accedere alla cabina di pilotaggio e avviare a forza il corpo di Omega, assumendone il controllo.
Una volta accese, le luci esterne di Omega colpiscono un vicino asteroide, che però si trasforma in una mostruosa creatura umanoide e attacca l’astronave Autobot.
Altri mostri si uniscono al primo, risvegliando Omega, che esegue una TransDistorsione per raggiungere una zona sicura.
Trascinato dalla sua onda di TransDistorsione, Bumblebee compare proprio in mezzo alle creature rocciose. La più larga di esse lo ingoia in un solo boccone.
Sulla Terra, Bulkhead attiva il generatore e richiama Bumblebee, solo per trasportare sulla Terra anche la creatura di roccia che lo ha ingoiato.
Irritato dal sole, il mostro si scatena devastando Detroit. Optimus Prime rileva la firma energetica di Bumblebee nella creatura e gli Autobot si preparano a inseguirla.
Optimus ordina che Sari resti alla base, mentre Ratchet decide di dover nuovamente utilizzare il suo generatore di EMP (Impulsi Elettromagnetici), per non sentirsi troppo inutile rispetto alla potenza della Chiave di Sari.
Mentre gli Autobot inseguono la creatura, Sari decide di usare la Chiave su se stessa: se i suoi nuovi poteri ancora non bastano per convincere gli Autobot, si procurerà un potenziamento.
Quando inserisce la Chiave nel proprio petto, il corpo si trasforma in una forma più alta e adolescenziale, dotata di armatura da combattimento.
Megatron utilizza la testa di Starscream e il suo Frammento di OmniScintilla per attivare a forza i sistemi di Omega Supreme (che si è nuovamente disattivato). L’astronave Autobot riparte alla volta di Cybertron.
A Detroit, gli Autobot si chiedono come fermare la creatura senza ferire Bumblebee, quando la nuova Sari sfreccia in scena.
Davanti agli Autobot stupefatti, Sari attacca l’aliena utilizzando lame sui suoi avambracci e un martello di energia che si materializza dalle sue braccia.
Un singolo colpo del martello riduce in frammenti la creatura aliena, liberando Bumblebee, che è stupito dal nuovo aspetto di Sari.
I frammenti di alieno si trasformano in altrettante creature, più piccole. Sari li riduce in sassolini.
Ratchet comprende con orrore che Sari ha usato la Chiave su se stessa e, proprio in quel momento, la Chiave sovraccarica i sistemi di Sari, facendole perdere il controllo del nuovo corpo.
Mentre Sari attacca o sovraccarica ogni cosa che la circonda, gli Autobot tentato di fermarla con diverse strategie non-letali, ma senza risultato.
Prowl tenta di usare la tecnica del processore-superiore-alla-materia, ma fallisce.
Bumblebee corre al fianco dell’amica, solo perché lei lo trafigga proprio al torace.
Congelato in un terribile momento, Bumblebee è scagliato via da una scarica di energia e la luce nei suoi occhi si spegne.
Le frasi
The Headmaster: This is between me and the happy little Sumdac family.
Sari: Happy? Family? Well, he did get the wrong Sumdac.
L’ Headmaster: E’ tra me e la piccola famiglia felice dei Sumdac.
Sari: Felice? Famigllia? Be’, ha preso i Sumdac sbagliati.
Masterson: Cut it out and fight like a robot!
[Optimus fully transforms]
Optimus: Why don't you try fighting like a jet? That is, unless you don't think you can handle transforming. It is pretty difficult. Especially for a "n00b" such as yourself.
Masterson: N-Nobody calls me a n00b! NOBODY!
Masterson: Dacci un taglio e combatti da vero robot!
[Optimus si trasforma]
Optimus: E tu perché non tenti di combattere come un vero jet? Cioè, a meno che tu non pensi di non riuscire a gestire la trasformazione. E’ piuttosto difficile. Specialmente per un "novellino" come te.
Masterson: N-nessuno mi dà del novellino! NESSUNO!
Sari: So, I’m like... part Cybertronian?... COOL! We’re like cousins!
Sari: Quindi, io sono, cioé... in parte Cybertroniana?... FORTE! Siamo quasi cugini!
Megatron: It's useless. I can't break through without my weapons.
Starscream: A-hem. You're forgetting one of us IS a weapon.
[Starscream fires his sonic blast, but the recoil sends him ricocheting around the bridge, screaming all the while]
Megatron: And a pitiful weapon at that.
Megatron: E’ inutile. Non posso fare breccia senza le mie armi.
Starscream: A-hem. Stai dimenticando che uno di noi E’ un’arma.
[Starscream spara una raffica sonica, ma il contraccolpo lo fa rimbalzare urlando lungo tutto il ponte]
Megatron: E di livello patetico, per di più.
Ratchet: In other words, you don’t want him to think too hard about the devastation he’s gonna cause.
Ultra Magnus: We’re at war, soldier. We do what we must.
Ratchet: In altre parole, non volete che Omega Supreme rifletta troppo a fondo sulla devastazione che dovrà causare.
Ultra Magnus: Siamo in guerra, soldato. Facciamo ciò che dobbiamo.
Omega Supreme: I am Omega Supreme. I am yours to command. I am your pupil, your dependent, your obedient servant.
Ratchet: I… am Ratchet. I am… your friend.
Omega Supreme: Io sono Omega Supreme. Sono ai tuoi ordini. Sono il tuo allievo, il tuo dipendente, il tuo servo obbediente.
Ratchet: Io… sono Ratchet. Io sono… tuo amico.
Sari: Too slow, old ‘bot.
Ratchet: Nnh. If anyone needs me, I’ll be in the corner, rusting with the other obsolete junk.
Sari: Troppo lento, vecchio ‘bot.
Ratchet: Nnh. Se qualcuno ha bisogno di me, sono nell’angolo ad arrugginire col resto dei rottami obsoleti.
Ratchet: Last time I checked, I was this team's field medic, and I've been doing it this way for over four million stellar cycles! Any ‘bot got a problem with that?
Prowl: Uh, no, not really.
Bulkhead: No, I'm good.
Ratchet: L’ultima volta che ho controllato, ero io il medico di campo di questa squadra. E lavoro così da più di quattro milioni di Cicli Stellari! C’è qualche ‘bot a cui non sta bene?
Prowl: Hm, no, nulla da dire.
Bulkhead: No, per me è perfetto.
Le note
La sequenza in cui l’Unità Headmaster viene stritolata dal corpo in trasformazione di Starscream, minacciando un rischio analogo anche per il suo pilota, Masterson, richiama una analoga sequenza di Getter Robot: The Last Day, dove Michiru veniva uccisa durante un incidente di trasformazione del Getter. Le due scene hanno una regia davvero molto simile (e non è la prima volta che Getter Robot: The Last Day viene citato).
Prowl non dice mai in che modo e per che motivo la Protoforma abbia replicato parte del DNA di Isaac Sumdac, ma a noi fan sembra scontato che ciò sia avvenuto tramite la tecnologia di scansione che, sin dai tempi di Beast Wars, fa parte delle Capsule di Stasi delle Protoforme.
Questa tecnologia, che a sua volta cita quella utilizzata dall’Arca nella serie G1, consente alle Protoforme di divenire Transformer con struttura corporea e modalità alternativa perfettamente adattate all’ambiente in cui si attivano.
Ratchet dice a Sari che “there’s more than meet the vis-scanners when it comes to be an Autobot”, parafrasando il motto storico della G1 di “more than meets the eye”.
La voce di Perceptor, diversa da quella di tutti gli altri personaggi, sembra avere un effetto che richiama quello dei sintetizzatori vocali attualmente in uso per consentire a persone con gravi handicap fisici di comunicare. Un esempio molto noto è quello del professor Stephen Hawking, celebre fisico britannico cui Perceptor può essere paragonato per via del vasto e profondo intelletto scientifico.
Immagini di Perceptor: robot, veicolo e microscopio.
I semplici processori di cui è dotato Omega Supreme lo rendono piuttosto ingenuo e facile da ingannare, quando agisce da solo: si spiega così come Megatron sia riuscito ad abbindolarlo in “Transwarped - Part 1”.
Quando Sari si sfila la Chiave dal collo per attivare il generatore di segnale, il nastro della Chiave in realtà sembra passare direttamente attraverso il suo collo.
Le creature aliene di roccia possono essere viste come un omaggio ai Rock Lords della linea Gobots.
La struttura delle creature aliene di roccia richiama anche molta iconografia degli anime incentrati su attacchi di mostri, come per esempio Neoranga.
Immagini di Sari in versione adolescente e in tenuta da battaglia.
La trasformazione di Sari ottenuta con la Chiave è un omaggio alla sequenza della trasformazione del robot cui è dedicato l’anime di Tengen Toppa Gurren Lagann.
La trasformazione di Sari in una guerriera in armatura scatena immediate associazioni col personaggio di Kicker della serie Energon.
L’armatura di Sari richiama nei colori il personaggio di G1 Wheelie e, nell’aspetto, il Mini-Con Grindor dello Street Action Team di Armada.
I Commenti
Applicando il marchio di fabbrica della serie, “Transwarped - Part 2” vede e rilancia: se l’azione e l’intrigo la fanno da padroni, appagando il pubblico più giovane, il versante della caratterizzazione e delle tematiche adulte raggiunge nuovamente vette inattese (e discretamente estranee alle tematiche “per bambini”).
L’argomento più immediato ed esplicito è quello abbastanza classico del vecchio contro il nuovo.
Apparentemente incentrato sul solo Ratchet (messo da parte perché ora c’è la miracolosa Chiave di Sari), trova poi una specie di riflesso/contrappasso nella stessa Sari: quando viene lasciata indietro dagli Autobot, Sari non esita a potenziarsi con la Chiave, proprio come Ratchet ricorre all’odiato generatore di impulsi elettromagnetici.
Il parallelo tra i due personaggi riprende e amplia la loro precedente interazione, vista in “Lost And Found”, riprendendo il tema del conflitto latente tra Sari e Ratchet, che si risolve, almeno per l’argomento specifico di “Transwarped”, nella Part 3.
Più difficile da cogliere e da elaborare è la riflessione sulla guerra e sugli effetti che essa ha avuto sui nobili Autobot, soprattutto perché è un elemento introdotto in sordina, con frasi che alludono a implicazioni che è lo spettatore a dover scoprire.
Per inciso, questa eleganza narrativa è un altro dei grandi pregi di Animated, che non sbatte in faccia al pubblico il proprio messaggio, ma lo stimola a riflettere per trarre le proprie conclusioni: è sicuramente un modo intelligente e rispettoso di trattare e “coltivare” il pubblico più giovane, almeno nel piccolo e modesto ambito di questi venti minuti di animazione.
Giunti sull’orlo della sconfitta durante la Grande Guerra, gli Autobot si sono ridotti a creare un’arma di distruzione di massa per strappare la vittoria dalle grinfie del nemico. Se già questa scelta significa dare una certa ambiguità alle figure di comando dell’esercito Autobot, l’ulteriore decisione di rendere “stupido” Omega, per evitare che si ponga dubbi etici sulla propria esistenza e sulle stragi che deve compiere, denota un cinismo che nasce dalla disperazione più assoluta.
Gli Autobot sono stati quindi davvero prossimi a divenire assai simili ai loro nemici Decepticon, pur di vincere il conflitto in corso, ma la compromissione della loro filosofia (un ideale costretto a venire a compromessi con la realtà) è mitigato dalle azioni e dalle reazioni di Ratchet: il suo comportamento, prima con Arcee (di cui solo lui ricorda il nome) e poi con Omega (di cui è amico e non padrone), lo trasforma ancora una volta nel riferimento morale assoluto della situazione; e questa volta le sue azioni non salvano “solo” la squadretta di Optimus, bensì l’intera specie Autobot.
Nell’abituale livello di lettura aggiuntivo, la rilettura della mitologia dei Transformer procede con la creazione di nuove situazioni che hanno un sapore contemporaneamente classico e moderno: la nuova tipologia di Protoforme; le interazioni inedite tra Omega Supreme e Megatron, oppure tra Shockwave e Blurr (entrambe inedite, eppure così in sintonia con l’iconografia dei personaggi); la reinterpretazione di Perceptor (così straniante, eppure così coerente col personaggio); i dettagli sinora mai narrati delle fasi finali della Grande Guerra.
In particolare, quest’ultimo aspetto, che riesce a mescolare sottilmente antichissime questioni etiche e pura narrazione epica, permettendo a ogni spettatore di concentrarsi sull’aspetto che predilige, spicca come il culmine qualitativo dell’intera trilogia di “Transwarped”, che conferma ancora una volta l’appartenenza di Animated all’olimpo narrativo di The Transformers.
Fonte per le note: tfwiki.net

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.
















