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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.30 - Transwarped – Part 1
Titolo: “Transwarped – Part 1”
Storia: Marty Isenberg, Michael Ryan, Marsha Griffin
Regia: Matt Youngberg, Yoshio Frank Chatani, Tetsuro Moronuki, Yutaka Kagawa
Studio d’animazione: /
Prima messa in onda negli USA: 14 maggio 2009
Le voci
Hot Shot: Bill Fagerbakke.
Red Alert: Tara Strong.
Rodimus Prime : Judd Nelson.
Oil Slick : Phil LaMarr.
Strika : Tara Strong.
Blackout : Bumper Robinson.
Highbrow : David Kaye.
Omega Supreme: Bill LaMarr.
Burgerbot Robot: Tom Kenny.
La storia
Da qualche parte sul bordo esterno della galassia, una squadra di Autobot guidata da Rodimus Prime difende un Ponte Spaziale dalla Squadra Chaar dei Decepticon, guidata da Strika.
Strika, Oil Slick e Cyclonus attaccano Brawn, Ironhide e Hot Shot, danneggiando gravemente una gamba di Hot Shot e costringendo il medico della squadra, Red Alert ad amputare.
Spittor ingoia e sputa Red Alert, usando la sua melma per farla esplodere addosso ai suoi compagni.
Rodimus Prime contatta l’astronave della Guardia d’Elite e chiede rinforzi, ma Ultra Magnus non può concederne: le forze Autobot sono già impegnate a difendere i Ponti Spaziali dagli assalti Decepticon in tutta la galassia.
Oil Slick e Cyclonus si occupano di abbattere definitivamente Brawn e Ironhide, lasciando Rodimus Prime da solo. Blackout sopraggiunge per porre fine alla lotta con un enorme impulso elettromagnetico.
Rodimus Prime tenta di resistere, ma viene neutralizzato da Oil Slick, che lo infetta con una fiala di Ruggine Cosmica.
Strika contatta Shockwave su Cybertron; questi (che sotto le mentite spoglie dell’Autobot Longarm Prime gestisce il Servizio di Spionaggio del Pianeta) la informa che nessun Decepticon deve usare un Ponte per raggiungere Cybertron fino all’arrivo di Megatron in persona.
Strika ne è indignata: Megatron sarebbe dovuto essere sul pianeta già da parecchi MegaCicli.
Nelle profondità dello spazio, la testa mozzata di Starscream tenta di rimuovere le Manette di Stasi di Megatron coi denti, mentre nel frattempo litiga con lui.
Starscream urla di rabbia e il Frammento di OmniScintilla nella sua fronte si illumina, innescando una trasformazione: la bocca di Starscream diviene un fucile sonico, una cui raffica disattiva le Manette di Stasi di Megatron.
Sopra i due Decepticon si materializza la forma di Omega Supreme; dopo un momento di panico di Starscream, Megatron si accorge che il colossale Autobot è fuori linea.
Sulla Terra, a bordo di Optimus Prime che torna a Detroit, il Professor Isaac Sumdac tenta di spiegare l’origine di Sari alla bambina stessa. Anni fa, Sumdac scoprì nel proprio laboratorio una capsula contenente un piccolo robot di metallo liquido; dopo che Sumdac l’ebbe toccato, il robot divenne a tutti gli effetti una nuova creatura: Sari.
Sari, che è già furiosa per la recente scoperta, reagisce con pesante scetticismo.
Alla Torre Sumdac, il gruppo incontra Porter C. Powell e Henry Masterson, che rifiutano di consegnare a Sumdac l’edificio.
Mentre Sari è sempre più furiosa, le sue mani si trasformano in proiettori di energia che scagliano i due criminali nell’ascensore del palazzo.
Sconvolta oltre i limiti da questa nuova scoperta, Sari abbandona l’uomo che ormai non può più considerare un padre e ritorna alla base segreta degli Autobot, dove finalmente potrà stare tra i suoi simili.
Alla base degli Autobot, Prowl apprende della faccenda del robot di metallo liquido e si allontana da solo, per svolgere qualche ricerca.
Ratchet esamina Sari, ma nel frattempo rievoca ricordi di guerra, ripensando a come Ultra Magnus gli chiese di interagire con la forma dissezionata dell’amnesiaca Arcee, per recuperare a tutti i costi i codici segreti che questa stava trasportando.
Gli Autobot hanno bisogno di contattare Cybertron, per avvertirli dei piani di Megatron e della presenza di un traditore. Ma, con la scomparsa di Omega Supreme, sono privi di una astronave e di qualunque mezzo per le comunicazioni interstellari.
Su idea di Optimus Prime, Bumblebee e Bulkhead tornano alla base distrutta dei Decepticon, per recuperare qualche componente tecnologica e tentare di riparare il Ponte.
Ratchet conclude che Sari è organica, ma ha anche tecnologia Cybertroniana nel suo corpo.
Su un planetoide da qualche parte nello spazio, Blurr è ancora prigioniero in una massa collosa insieme a due Cloni di Starscream, l’Egomaniaco (Thundercracker) e il Codardo (Skywarp). Su proposta di Blurr, l’Egomaniaco usa impulsi sonici per dissolvere la colla e il terzetto si libera.
Blurr sfreccia via, lanciandosi nello spazio e correndo letteralmente attraverso la galassia, rimbalzando su qualunque cosa ci sia sulla sua strada (compreso l’Egomaniaco che lo insegue). La sua missione è tornare su Cybertron e avvertire la Guardia d’Elite dei piani di Megatron.
Ai resti della miniera che ospitava la base Decepticon, Henry Masterson riesuma la propria Unità Headmaster, oltre al corpo di Starscream.
Megatron e Starscream si introducono a forza nel corpo di Omega Supreme, ma il gigante Autobot si riattiva e i suoi sistemi interni catturano i due Decepticon. Megatron sfrutta la semplice mente di Omega per convincerlo che sia suo dovere condurre i due Decepticon su Cybertron, dove saranno posti sotto processo e puniti dalla giustizia Autobot. Omega si trasforma in astronave e compie un balzo di TransDistorsione verso Cybertron.
Ai resti della base Decepticon, le ricerche di Bumblebee e Bulkhead portano alla luce un generatore di segnale di recupero (retrieval beacon generator) e un propulsore plasma-dinamico (plasmadynamic thruster). Il propulsore agisce su Bumblebee e lo trasporta via in un varco di Transdistorsione.
Bulkhead, che non si è accorto dell’accaduto, viene attaccato da Masterson, che ora controlla il corpo di Starscream tramite la sua Unità Headmaster.
Dopo un breve scontro, Bulkhead viene sepolto da una frana.
Alla Torre Sumdac, Prowl segue furtivamente Sumdac nel suo laboratorio, dove accede ai suoi dati e lo sottopone rapidamente a scansione.
Alla base Autobot, Sari non vuole saperne di farsi esaminare da Ratchet tramite un intervento chirurgico esplorativo.
Ratchet ricorda una situazione analoga. Quando su Cybertron dovette intervenire chirurgicamente su Arcee, per recuperare dalla sua mente certi codici segreti; ma poiché durante l’intervento i codici vennero trasmessi a lui, Ultra Magnus lo portò in un cantiere segreto, al cospetto di quella che sarebbe divenuta la più potente arma degli Autobot nella guerra contro i Decepticon. Omega Supreme.
Optimus Prime non riesce a contattare Bumblebee e Bulkhead; Ratchet si dirige alla miniera per indagare.
Con gli altri Autobot impegnati, Optimus Prime tenta di risolvere la crisi della famiglia Sumdac, organizzando segretamente un incontro tra Isaac e Sari al Burger Bot.
Il Professor Sumdac accorre, ma Sari, che viene condotta sul posto con un inganno, è furiosa e si rifiuta di parlargli.
Purtroppo, l’Headmaster ha intercettato le loro telefonate grazie a cimici lasciate nella Torre Sumdac e piomba a sua volta sulla scena, per vendicarsi dei Sumdac.
Le frasi
Hot Shot: I’m hit! Medic!
Red Alert: Hang in there, soldier! The damage is too severe! I’m gonna have to amputate!
Hot Shot: What?!
Red Alert: Don’t worry. Cybertron service will issue a replacement leg within sixty-eight solar cycles.
Hot Shot: Could I get a second opinion?
Hot Shot: Mi hanno colpito! Medico!
Red Alert: Resisti, soldato! Il danno è troppo grave! Dovrò amputare!
Hot Shot: Cosa?!
Red Alert: Non temere. Il servizio di Cybertron fornirà una gamba sostitutiva entro sessantotto cicli solari.
Hot Shot: Potrei chiedere un secondo parere?
Blurr: I'll warn them even if I have to run halfway across the galaxy to Cybertron to do it!
Blurr: Li avvertirò anche se dovessi attraversare correndo mezza galassia per raggiungere Cybertron e farlo!
Megatron: Starscream, you incompetent malfunction. Your utter failure has reached astronomical proportions!
Starscream: [spits] Maybe I’d have better luck removing these Stasis Cuffs if you had bothered to REATTACH MY HEAD TO MY BODY! And maybe we wouldn’t be floating here helplessly if you hadn’t OVERLOADED A SPACE BRIDGE! Are you sensing a pattern here? THIS. IS. AS. ALL. YOUR. FAUUUUULT!
Megatron: Starscream, razza di guasto incompetente. Il tuo fallimento totale ha raggiunto proporzioni astronomiche!
Starscream: [sputa] Forse avrei più possibilità di rimuovere le Manette di Stasi, se tu ti fossi preso il disturbo di RIATTACCARMI LA TESTA AL CORPO! E forse non staremmo fluttuando impotenti nello spazio, se tu non avessi SOVRACCARICATO UN PONTE SPAZIALE! Riconosci un elemento comune? QUESTA. E’. TUTTA. COLPA. TUAAAAA!
Starscream: Omega Supreme! We’re slagged.
Starscream: Omega Supreme! Siamo scorie.
Sari: Okay. I’m waiting.
Isaac Sumdac: Uh. I... Yes. Well.
Sari: Still. Waiting.
Isaac Sumdac: It is... complicated.
Sari: ‘Hey Sari, guess what? You’re a robot’. HOW COMPLICATED IS THAT?!?
Sari: Va bene. Sto aspettando.
Isaac Sumdac: Hm. Io... Sì. Bene.
Sari: Sto. Ancora. aspettando.
Isaac Sumdac: E’... complicato.
Sari: ‘Ehi Sari, indovina? Sei un robot’. QUANTO TI PARE COMPLICATO?!?”
Isaac Sumdac: Powell? Masterson? What are you doing here?
Sari: Oh. Don’t you know? They are running the place. Guess I forgot to mention it.
Isaac Sumdac: Powell? Masterson? Cosa ci fate voi qui?
Sari: Oh. Non lo sai? Qui comandano loro. Immagino di aver scordato di menzionarlo.
Bumblebee: Bulkhead and genius? I'll never get used to that.
Bumblebee: Bulkhead e genio nella stessa frase? Non mi ci abituerò mai.
Sari: You mean... my dad put Megatron’s parts in me? Yeeuhw.
Sari: Vuoi dire che... mio padre mi ha messo dentro parte di Megatron? Bleeeh.
Optimus Prime: Sari, I don't pretend to fully understand humans, but from what I've seen, being a father is far more than a simple organic bond. It has much more to do with the Spark. With the heart.
Optimus Prime: Sari, io non pretendo di capire pienamente gli umani, ma da quel che ho visto, essere un padre è più che un semplice legame organico. Ha molto più a che vedere con la Scintilla. Con il cuore.
Sari: If he thinks he can win me over with a vanilla shake, he can forget it. But I’ll take it, just to prove I’m still mad.
Optimus Prime: I’m afraid I don’t follow the logic.
Sari: Se pensa di conquistarmi con un frullato alla vaniglia, può scordarselo. Ma lo prenderò, solo per dimostrare che sono ancora furiosa.
Optimus Prime: Temo che la tua logica mi sfugga.
The Headmaster: Prepare for T.O.T! Total Ownage Time!
L’Headmaster: Preparatevi all’M.D.T.! Momento del Dominio Totale!
Le note
Eccetto Oil Slick, ogni membro delle nuove squadre è basato su un personaggio di una serie precedente.
Rodimus Prime, Ironhide, Brawn e Cyclonus sono l’equivalente delle loro controparti G1.
Hot Shot e Red Alert (sebbene qui sia in versione femminile) derivano dagli omonimi personaggi della serie Armada (o in generale della Unicron Trilogy).
Spittor è la versione cybertroniana del modellino di Beast Wars (con una modalità ispirata presumibilmente alla raffigurazione che ne diede Don Figueroa nei fumetti di Beast Wars della IDW).
Strika è la trasposizione del Generale Vehicon di Beast Machines.
Blackout ha un aspetto pesantemente influenzato da TFTM07.
Dai credits risulta che:
- Rodimus Prime è citato solo come Rodimus;
- Omega Supreme ha un nuovo doppiatore.
I credits non riportano le voci di Cliffjumper, Perceptor, Wheeljack e Brawn. L’insolita voce di Perceptor è stata paragonata a quella artificiale di Stephen Hawking.
Immagine di Perceptor e Wheeljack.
Immagine del planetoide del ponte spaziale.
La Ruggine Cosmica utilizzata da Oil Slick è una citazione del letale morbo visto nell’episodio “The Cosmic Rust” della serie animata G1.
Le brevi Bio della versione animata dei nuovi personaggi danno un’idea dei loro poteri e della loro caratterizzazione: Rodimus Prime, Ironhide, Brawn, Cyclonus, Hot Shot, Red Alert, Spittor, Strika, Oil Slick, Blackout.
Oil Slick, che sembra caratterizzato sulla falsa riga del classico scienziato sadico che non esita a fare esperimenti su esseri viventi, ha una Bio abbastanza diversa da quella del suo modellino. Inizialmente, gli autori avevano in effetti dichiarato che non sarebbe comparso nella serie animata
Il nome della Squadra Chaar deriva da quello del pianeta su cui i Decepticon risiedono nella Stagione 3 della serie animata G1, a partire da [i]“Five Faces Of Darkness – Part 1”.
Il Nesso dei Ponti Spaziali (Space Bridge Nexus) citato da Longarm Prime è un concetto ideato da Simon Furman, che lo ha usato per la prima volta nella saga di Worlds Collide della serie a fumetti Armada della Dreamwave.
Il Nesso ha una struttura che combina la grafica dei Ponti Spaziali di Animated (simili a giganteschi rebbi) a quella della G1 (strutture orizzontali ad anello).
Sari liquida le spiegazioni date da Isaac Sumdac suggerendogli di raccontare che egli l’abbia trovata “sotto un cavolo” (in a cabbage patch) o che lei “sia stata portata dalla cicogna” (stork brought me). Si tratta di due delle idee che erano state suggerite dai Professori Bumblebee e Bulkhead nell’episodio “Return of the Headmaster” della Stagione 2.
Nello stesso episodio si ipotizzava che Sari fosse in realtà un robot, che fosse giunta sulla Terra all’interno di un uovo e che potesse essere caduta attraverso un portale: effettivamente, Sari è un robot, era contenta in una strana capsula simile a un uovo e si è apparentemente materializzata dal nulla nel laboratorio di Sumdac.
I fan riconoscono immediatamente il robot di metallo liquido da cui ha avuto origine Sari come una Protoforma, ancor prima che questo nome venga menzionato nel corso di ”TransWarped”. Il concetto di Protoforma è stato introdotte nella serie di Beast Wars.
La striscia bianca nei capelli di Sumdac si è formata dopo il primo contatto del Dottore con la Protoforma di Sari.
Optimus Prime ricorda di aver ricevuto da Sari spiegazioni precise su come gli umani vengano fabbricati. L’evento è accaduto in “Transform and Roll Out – Part 3”.
Grazie al Frammento di OmniScintilla, Starscream acquisisce un nuovo potere: il suo apparato vocale si trasforma in un cannone sonico. E’ la prima volta che il significato del suo nome (“Urlo Stellare”) viene messo in pratica alla lettera.
La testa dissezionata di Arcee è basata su una delle copertine dell’albo Spotlight: Arcee della IDW, a sua volta ispirata a una scena del manga Akira.
Sari teme che Isaac Sumdac le abbia impiantato nel corpo qualche componente tecnologica di Megatron. La situazione rievoca la genesi di Serpent O.R. nella serie a fumetti G.I. Joe vs. Transformers Vol. 3 - The Art Of War della Devil’s Due.
Blurr corre lungo l’anello di un gigante gassoso che ricorda Saturno, in una esplicita e gloriosa citazione dell’impresa che il suo omonimo G1 compie nella sigla d’apertura della Stagione 3 della serie animata degli anni 1980.
Gli Autobot presenti nei flashback di Ratchet, oltre a Ultra Magnus, sono Mainframe (basato sull’omonimo Action Master della G1) e Highbrow (basato sull’omonimo Headmaster della G1).
Highbrow si trasforma in un veicolo di terra che nel progetto ricorda l’elicottero del suo omonimo G1; non può divenire un velivolo, perché la Bio di Jetstorm e Jetfire ci spiega che non esistono Autobot capaci di volare.
Immagine del laboratorio dove viene costruito Omega Supreme.
Omega Supreme dispone di capacità di TransDistorsione autonome; i Ponti Spaziali non sono quindi l’unico mezzo con cui gli Autobot si spostano attraverso vaste distanze nella galassia (sinora, non abbiamo mai visto nessuna delle altre astronavi usare autonomamente la TransDistorsione).
Derrick J. Wyatt ha confermato che “Transwarped” è stato prodotto come un film da 70 minuti, che però poi è stato suddiviso in tre episodi da 22 minuti per la trasmissione in syndication.
A differenza dell’episodio pilota, “Transwarped” conta come tre episodi dei tredici previsti per la Stagione 3.
Negli USA, Cartoon Network ha trasmesso i tre episodi in forma di film per la prima TV, mentre l’emittente canadese YTV ha scelto di trasmettere consecutivamente solamente i primi due.
I danni al corpo di Starscream, visibili sino all’ultima sequenza dell’episodio, scompaiono all’inizio di ”Transwarped - Part 2”.
I Commenti
Cosa si può dire di nuovo su una serie che già da tempo aveva dimostrato di essere un prodotto di alta qualità, capace di rivolgersi alle fasce di pubblico più disparate, propenso a mescolare con abilità umorismo e introspezione, citazioni storiche e azione, sviluppi narrativi epocali e caratterizzazione chirurgica di ogni personaggio?
Nulla, in teoria.
Ma “Transwarped” riesce ad andare oltre tutto ciò e, come sempre, lo fa con una prova di scrittura di altissimo livello, capace di intrecciare armoniosamente i livelli di lettura più disparati e complessi.
Il solo primo trittico di questo episodio è qualcosa di veramente immenso, che raggiunge livelli epici mai visti prima, ma senza minimamente stravolgere la fisionomia della serie.
La frenetica sequenza di scene d’azione, disperse su cinque o sei fronti diversi; l’improvvisa (ma logica e coerente) espansione del cast secondario, con ben dieci nuovi personaggi; lo sviluppo degli intrecci relativi a personaggi minori (Blurr, Shockwave, Ultra Magnus): tutti questi eventi risultano familiari e spontanei, perché non si tratta di innesti forzati e brutali, ma piuttosto dell’evoluzione deliberata di mesi e mesi di attenta costruzione dell’universo di Animated.
Il ritmo più dilatato e lento delle due Stagioni precedenti acquista ora un nuovo significato e un nuovo valore: con “Transwarped”, giunge a frutto una situazione che è potuta (letteralmente) maturare solo grazie all’esistenza dei “mattoni” rappresentati dagli episodi della Stagioni precedenti. Gli autori dimostrano ancora una volta come la scelta degli episodi tematici autoconclusivi, ma collegati da tematiche narrative portanti, sia la scelta vincente, quando si desidera realizzare una saga epica e di ampio respiro, con personaggi credibili, eventi coinvolgenti e sviluppi imprevedibili (come Beast Wars insegna).
L’apparente mutamento di direzione, con virata verso l’azione pura, è solo apparente: a una valutazione che scenda al di sotto dell’aspetto superficiale, ci si rende conto che ogni singola scena scaturisce infatti da basi che sono state gettate molti episodi prima, in una solida e affascinante continuità stilistica (che va ben oltre la semplice continuità narrativa).
Esulando dall’ambito più vistoso della continuità, sono ancora presenti (e più consistenti che mai) tutte le caratteristiche che hanno portato la qualità di Animated una spanna (e oltre) al di sopra delle produzioni Transformer animate del secolo attuale: l’attenzione per la caratterizzazione a tre dimensioni dei personaggi; la cura nella costruzione delle interazioni tra tutti loro; la crescita psicologica ed emotiva dei protagonisti.
Esemplare in questo episodio è Optimus Prime, che dimostra di aver compreso la cultura terrestre e di sapervi partecipare, interagendo con i suoi amici umani come mai avrebbe saputo fare durante “Transform And Roll Out”. Per il personaggio, questo è il nuovo traguardo di un percorso di maturazione e messa a frutto dell’esperienza, che proprio per queste caratteristiche lo rende più realistico di qualunque altra sua precedente incarnazione, dove era raffigurato come un retorico “spaccamontagne”, un inarrivabile deus ex machina che risolveva le situazioni grazie alla propria presenza e basta.
Anche le sequenze relative a Ratchet preannunciano sviluppi di analogo valore, sebbene questo primo episodio permetta solo di intuirli; ma chi conosce il personaggio, che da sempre funge da àncora etica e memoria storica del gruppo, semplicemente non può avere dubbi al riguardo, data la raffinatezza adulta che ha caratterizzato le tematiche di ogni episodio a lui dedicato.
Fonte per le note: tfwiki.net
Ha contribuito Jazzluca
Storia: Marty Isenberg, Michael Ryan, Marsha Griffin
Regia: Matt Youngberg, Yoshio Frank Chatani, Tetsuro Moronuki, Yutaka Kagawa
Studio d’animazione: /
Prima messa in onda negli USA: 14 maggio 2009
Le voci
Hot Shot: Bill Fagerbakke.
Red Alert: Tara Strong.
Rodimus Prime : Judd Nelson.
Oil Slick : Phil LaMarr.
Strika : Tara Strong.
Blackout : Bumper Robinson.
Highbrow : David Kaye.
Omega Supreme: Bill LaMarr.
Burgerbot Robot: Tom Kenny.
La storia
Da qualche parte sul bordo esterno della galassia, una squadra di Autobot guidata da Rodimus Prime difende un Ponte Spaziale dalla Squadra Chaar dei Decepticon, guidata da Strika.
Strika, Oil Slick e Cyclonus attaccano Brawn, Ironhide e Hot Shot, danneggiando gravemente una gamba di Hot Shot e costringendo il medico della squadra, Red Alert ad amputare.
Spittor ingoia e sputa Red Alert, usando la sua melma per farla esplodere addosso ai suoi compagni.
Rodimus Prime contatta l’astronave della Guardia d’Elite e chiede rinforzi, ma Ultra Magnus non può concederne: le forze Autobot sono già impegnate a difendere i Ponti Spaziali dagli assalti Decepticon in tutta la galassia.
Oil Slick e Cyclonus si occupano di abbattere definitivamente Brawn e Ironhide, lasciando Rodimus Prime da solo. Blackout sopraggiunge per porre fine alla lotta con un enorme impulso elettromagnetico.
Rodimus Prime tenta di resistere, ma viene neutralizzato da Oil Slick, che lo infetta con una fiala di Ruggine Cosmica.
Strika contatta Shockwave su Cybertron; questi (che sotto le mentite spoglie dell’Autobot Longarm Prime gestisce il Servizio di Spionaggio del Pianeta) la informa che nessun Decepticon deve usare un Ponte per raggiungere Cybertron fino all’arrivo di Megatron in persona.
Strika ne è indignata: Megatron sarebbe dovuto essere sul pianeta già da parecchi MegaCicli.
Nelle profondità dello spazio, la testa mozzata di Starscream tenta di rimuovere le Manette di Stasi di Megatron coi denti, mentre nel frattempo litiga con lui.
Starscream urla di rabbia e il Frammento di OmniScintilla nella sua fronte si illumina, innescando una trasformazione: la bocca di Starscream diviene un fucile sonico, una cui raffica disattiva le Manette di Stasi di Megatron.
Sopra i due Decepticon si materializza la forma di Omega Supreme; dopo un momento di panico di Starscream, Megatron si accorge che il colossale Autobot è fuori linea.
Sulla Terra, a bordo di Optimus Prime che torna a Detroit, il Professor Isaac Sumdac tenta di spiegare l’origine di Sari alla bambina stessa. Anni fa, Sumdac scoprì nel proprio laboratorio una capsula contenente un piccolo robot di metallo liquido; dopo che Sumdac l’ebbe toccato, il robot divenne a tutti gli effetti una nuova creatura: Sari.
Sari, che è già furiosa per la recente scoperta, reagisce con pesante scetticismo.
Alla Torre Sumdac, il gruppo incontra Porter C. Powell e Henry Masterson, che rifiutano di consegnare a Sumdac l’edificio.
Mentre Sari è sempre più furiosa, le sue mani si trasformano in proiettori di energia che scagliano i due criminali nell’ascensore del palazzo.
Sconvolta oltre i limiti da questa nuova scoperta, Sari abbandona l’uomo che ormai non può più considerare un padre e ritorna alla base segreta degli Autobot, dove finalmente potrà stare tra i suoi simili.
Alla base degli Autobot, Prowl apprende della faccenda del robot di metallo liquido e si allontana da solo, per svolgere qualche ricerca.
Ratchet esamina Sari, ma nel frattempo rievoca ricordi di guerra, ripensando a come Ultra Magnus gli chiese di interagire con la forma dissezionata dell’amnesiaca Arcee, per recuperare a tutti i costi i codici segreti che questa stava trasportando.
Gli Autobot hanno bisogno di contattare Cybertron, per avvertirli dei piani di Megatron e della presenza di un traditore. Ma, con la scomparsa di Omega Supreme, sono privi di una astronave e di qualunque mezzo per le comunicazioni interstellari.
Su idea di Optimus Prime, Bumblebee e Bulkhead tornano alla base distrutta dei Decepticon, per recuperare qualche componente tecnologica e tentare di riparare il Ponte.
Ratchet conclude che Sari è organica, ma ha anche tecnologia Cybertroniana nel suo corpo.
Su un planetoide da qualche parte nello spazio, Blurr è ancora prigioniero in una massa collosa insieme a due Cloni di Starscream, l’Egomaniaco (Thundercracker) e il Codardo (Skywarp). Su proposta di Blurr, l’Egomaniaco usa impulsi sonici per dissolvere la colla e il terzetto si libera.
Blurr sfreccia via, lanciandosi nello spazio e correndo letteralmente attraverso la galassia, rimbalzando su qualunque cosa ci sia sulla sua strada (compreso l’Egomaniaco che lo insegue). La sua missione è tornare su Cybertron e avvertire la Guardia d’Elite dei piani di Megatron.
Ai resti della miniera che ospitava la base Decepticon, Henry Masterson riesuma la propria Unità Headmaster, oltre al corpo di Starscream.
Megatron e Starscream si introducono a forza nel corpo di Omega Supreme, ma il gigante Autobot si riattiva e i suoi sistemi interni catturano i due Decepticon. Megatron sfrutta la semplice mente di Omega per convincerlo che sia suo dovere condurre i due Decepticon su Cybertron, dove saranno posti sotto processo e puniti dalla giustizia Autobot. Omega si trasforma in astronave e compie un balzo di TransDistorsione verso Cybertron.
Ai resti della base Decepticon, le ricerche di Bumblebee e Bulkhead portano alla luce un generatore di segnale di recupero (retrieval beacon generator) e un propulsore plasma-dinamico (plasmadynamic thruster). Il propulsore agisce su Bumblebee e lo trasporta via in un varco di Transdistorsione.
Bulkhead, che non si è accorto dell’accaduto, viene attaccato da Masterson, che ora controlla il corpo di Starscream tramite la sua Unità Headmaster.
Dopo un breve scontro, Bulkhead viene sepolto da una frana.
Alla Torre Sumdac, Prowl segue furtivamente Sumdac nel suo laboratorio, dove accede ai suoi dati e lo sottopone rapidamente a scansione.
Alla base Autobot, Sari non vuole saperne di farsi esaminare da Ratchet tramite un intervento chirurgico esplorativo.
Ratchet ricorda una situazione analoga. Quando su Cybertron dovette intervenire chirurgicamente su Arcee, per recuperare dalla sua mente certi codici segreti; ma poiché durante l’intervento i codici vennero trasmessi a lui, Ultra Magnus lo portò in un cantiere segreto, al cospetto di quella che sarebbe divenuta la più potente arma degli Autobot nella guerra contro i Decepticon. Omega Supreme.
Optimus Prime non riesce a contattare Bumblebee e Bulkhead; Ratchet si dirige alla miniera per indagare.
Con gli altri Autobot impegnati, Optimus Prime tenta di risolvere la crisi della famiglia Sumdac, organizzando segretamente un incontro tra Isaac e Sari al Burger Bot.
Il Professor Sumdac accorre, ma Sari, che viene condotta sul posto con un inganno, è furiosa e si rifiuta di parlargli.
Purtroppo, l’Headmaster ha intercettato le loro telefonate grazie a cimici lasciate nella Torre Sumdac e piomba a sua volta sulla scena, per vendicarsi dei Sumdac.
Le frasi
Hot Shot: I’m hit! Medic!
Red Alert: Hang in there, soldier! The damage is too severe! I’m gonna have to amputate!
Hot Shot: What?!
Red Alert: Don’t worry. Cybertron service will issue a replacement leg within sixty-eight solar cycles.
Hot Shot: Could I get a second opinion?
Hot Shot: Mi hanno colpito! Medico!
Red Alert: Resisti, soldato! Il danno è troppo grave! Dovrò amputare!
Hot Shot: Cosa?!
Red Alert: Non temere. Il servizio di Cybertron fornirà una gamba sostitutiva entro sessantotto cicli solari.
Hot Shot: Potrei chiedere un secondo parere?
Blurr: I'll warn them even if I have to run halfway across the galaxy to Cybertron to do it!
Blurr: Li avvertirò anche se dovessi attraversare correndo mezza galassia per raggiungere Cybertron e farlo!
Megatron: Starscream, you incompetent malfunction. Your utter failure has reached astronomical proportions!
Starscream: [spits] Maybe I’d have better luck removing these Stasis Cuffs if you had bothered to REATTACH MY HEAD TO MY BODY! And maybe we wouldn’t be floating here helplessly if you hadn’t OVERLOADED A SPACE BRIDGE! Are you sensing a pattern here? THIS. IS. AS. ALL. YOUR. FAUUUUULT!
Megatron: Starscream, razza di guasto incompetente. Il tuo fallimento totale ha raggiunto proporzioni astronomiche!
Starscream: [sputa] Forse avrei più possibilità di rimuovere le Manette di Stasi, se tu ti fossi preso il disturbo di RIATTACCARMI LA TESTA AL CORPO! E forse non staremmo fluttuando impotenti nello spazio, se tu non avessi SOVRACCARICATO UN PONTE SPAZIALE! Riconosci un elemento comune? QUESTA. E’. TUTTA. COLPA. TUAAAAA!
Starscream: Omega Supreme! We’re slagged.
Starscream: Omega Supreme! Siamo scorie.
Sari: Okay. I’m waiting.
Isaac Sumdac: Uh. I... Yes. Well.
Sari: Still. Waiting.
Isaac Sumdac: It is... complicated.
Sari: ‘Hey Sari, guess what? You’re a robot’. HOW COMPLICATED IS THAT?!?
Sari: Va bene. Sto aspettando.
Isaac Sumdac: Hm. Io... Sì. Bene.
Sari: Sto. Ancora. aspettando.
Isaac Sumdac: E’... complicato.
Sari: ‘Ehi Sari, indovina? Sei un robot’. QUANTO TI PARE COMPLICATO?!?”
Isaac Sumdac: Powell? Masterson? What are you doing here?
Sari: Oh. Don’t you know? They are running the place. Guess I forgot to mention it.
Isaac Sumdac: Powell? Masterson? Cosa ci fate voi qui?
Sari: Oh. Non lo sai? Qui comandano loro. Immagino di aver scordato di menzionarlo.
Bumblebee: Bulkhead and genius? I'll never get used to that.
Bumblebee: Bulkhead e genio nella stessa frase? Non mi ci abituerò mai.
Sari: You mean... my dad put Megatron’s parts in me? Yeeuhw.
Sari: Vuoi dire che... mio padre mi ha messo dentro parte di Megatron? Bleeeh.
Optimus Prime: Sari, I don't pretend to fully understand humans, but from what I've seen, being a father is far more than a simple organic bond. It has much more to do with the Spark. With the heart.
Optimus Prime: Sari, io non pretendo di capire pienamente gli umani, ma da quel che ho visto, essere un padre è più che un semplice legame organico. Ha molto più a che vedere con la Scintilla. Con il cuore.
Sari: If he thinks he can win me over with a vanilla shake, he can forget it. But I’ll take it, just to prove I’m still mad.
Optimus Prime: I’m afraid I don’t follow the logic.
Sari: Se pensa di conquistarmi con un frullato alla vaniglia, può scordarselo. Ma lo prenderò, solo per dimostrare che sono ancora furiosa.
Optimus Prime: Temo che la tua logica mi sfugga.
The Headmaster: Prepare for T.O.T! Total Ownage Time!
L’Headmaster: Preparatevi all’M.D.T.! Momento del Dominio Totale!
Le note
Eccetto Oil Slick, ogni membro delle nuove squadre è basato su un personaggio di una serie precedente.
Rodimus Prime, Ironhide, Brawn e Cyclonus sono l’equivalente delle loro controparti G1.
Hot Shot e Red Alert (sebbene qui sia in versione femminile) derivano dagli omonimi personaggi della serie Armada (o in generale della Unicron Trilogy).
Spittor è la versione cybertroniana del modellino di Beast Wars (con una modalità ispirata presumibilmente alla raffigurazione che ne diede Don Figueroa nei fumetti di Beast Wars della IDW).
Strika è la trasposizione del Generale Vehicon di Beast Machines.
Blackout ha un aspetto pesantemente influenzato da TFTM07.
Dai credits risulta che:
- Rodimus Prime è citato solo come Rodimus;
- Omega Supreme ha un nuovo doppiatore.
I credits non riportano le voci di Cliffjumper, Perceptor, Wheeljack e Brawn. L’insolita voce di Perceptor è stata paragonata a quella artificiale di Stephen Hawking.
Immagine di Perceptor e Wheeljack.
Immagine del planetoide del ponte spaziale.
La Ruggine Cosmica utilizzata da Oil Slick è una citazione del letale morbo visto nell’episodio “The Cosmic Rust” della serie animata G1.
Le brevi Bio della versione animata dei nuovi personaggi danno un’idea dei loro poteri e della loro caratterizzazione: Rodimus Prime, Ironhide, Brawn, Cyclonus, Hot Shot, Red Alert, Spittor, Strika, Oil Slick, Blackout.
Oil Slick, che sembra caratterizzato sulla falsa riga del classico scienziato sadico che non esita a fare esperimenti su esseri viventi, ha una Bio abbastanza diversa da quella del suo modellino. Inizialmente, gli autori avevano in effetti dichiarato che non sarebbe comparso nella serie animata
Il nome della Squadra Chaar deriva da quello del pianeta su cui i Decepticon risiedono nella Stagione 3 della serie animata G1, a partire da [i]“Five Faces Of Darkness – Part 1”.
Il Nesso dei Ponti Spaziali (Space Bridge Nexus) citato da Longarm Prime è un concetto ideato da Simon Furman, che lo ha usato per la prima volta nella saga di Worlds Collide della serie a fumetti Armada della Dreamwave.
Il Nesso ha una struttura che combina la grafica dei Ponti Spaziali di Animated (simili a giganteschi rebbi) a quella della G1 (strutture orizzontali ad anello).
Sari liquida le spiegazioni date da Isaac Sumdac suggerendogli di raccontare che egli l’abbia trovata “sotto un cavolo” (in a cabbage patch) o che lei “sia stata portata dalla cicogna” (stork brought me). Si tratta di due delle idee che erano state suggerite dai Professori Bumblebee e Bulkhead nell’episodio “Return of the Headmaster” della Stagione 2.
Nello stesso episodio si ipotizzava che Sari fosse in realtà un robot, che fosse giunta sulla Terra all’interno di un uovo e che potesse essere caduta attraverso un portale: effettivamente, Sari è un robot, era contenta in una strana capsula simile a un uovo e si è apparentemente materializzata dal nulla nel laboratorio di Sumdac.
I fan riconoscono immediatamente il robot di metallo liquido da cui ha avuto origine Sari come una Protoforma, ancor prima che questo nome venga menzionato nel corso di ”TransWarped”. Il concetto di Protoforma è stato introdotte nella serie di Beast Wars.
La striscia bianca nei capelli di Sumdac si è formata dopo il primo contatto del Dottore con la Protoforma di Sari.
Optimus Prime ricorda di aver ricevuto da Sari spiegazioni precise su come gli umani vengano fabbricati. L’evento è accaduto in “Transform and Roll Out – Part 3”.
Grazie al Frammento di OmniScintilla, Starscream acquisisce un nuovo potere: il suo apparato vocale si trasforma in un cannone sonico. E’ la prima volta che il significato del suo nome (“Urlo Stellare”) viene messo in pratica alla lettera.
La testa dissezionata di Arcee è basata su una delle copertine dell’albo Spotlight: Arcee della IDW, a sua volta ispirata a una scena del manga Akira.
Sari teme che Isaac Sumdac le abbia impiantato nel corpo qualche componente tecnologica di Megatron. La situazione rievoca la genesi di Serpent O.R. nella serie a fumetti G.I. Joe vs. Transformers Vol. 3 - The Art Of War della Devil’s Due.
Blurr corre lungo l’anello di un gigante gassoso che ricorda Saturno, in una esplicita e gloriosa citazione dell’impresa che il suo omonimo G1 compie nella sigla d’apertura della Stagione 3 della serie animata degli anni 1980.
Gli Autobot presenti nei flashback di Ratchet, oltre a Ultra Magnus, sono Mainframe (basato sull’omonimo Action Master della G1) e Highbrow (basato sull’omonimo Headmaster della G1).
Highbrow si trasforma in un veicolo di terra che nel progetto ricorda l’elicottero del suo omonimo G1; non può divenire un velivolo, perché la Bio di Jetstorm e Jetfire ci spiega che non esistono Autobot capaci di volare.
Immagine del laboratorio dove viene costruito Omega Supreme.
Omega Supreme dispone di capacità di TransDistorsione autonome; i Ponti Spaziali non sono quindi l’unico mezzo con cui gli Autobot si spostano attraverso vaste distanze nella galassia (sinora, non abbiamo mai visto nessuna delle altre astronavi usare autonomamente la TransDistorsione).
Derrick J. Wyatt ha confermato che “Transwarped” è stato prodotto come un film da 70 minuti, che però poi è stato suddiviso in tre episodi da 22 minuti per la trasmissione in syndication.
A differenza dell’episodio pilota, “Transwarped” conta come tre episodi dei tredici previsti per la Stagione 3.
Negli USA, Cartoon Network ha trasmesso i tre episodi in forma di film per la prima TV, mentre l’emittente canadese YTV ha scelto di trasmettere consecutivamente solamente i primi due.
I danni al corpo di Starscream, visibili sino all’ultima sequenza dell’episodio, scompaiono all’inizio di ”Transwarped - Part 2”.
I Commenti
Cosa si può dire di nuovo su una serie che già da tempo aveva dimostrato di essere un prodotto di alta qualità, capace di rivolgersi alle fasce di pubblico più disparate, propenso a mescolare con abilità umorismo e introspezione, citazioni storiche e azione, sviluppi narrativi epocali e caratterizzazione chirurgica di ogni personaggio?
Nulla, in teoria.
Ma “Transwarped” riesce ad andare oltre tutto ciò e, come sempre, lo fa con una prova di scrittura di altissimo livello, capace di intrecciare armoniosamente i livelli di lettura più disparati e complessi.
Il solo primo trittico di questo episodio è qualcosa di veramente immenso, che raggiunge livelli epici mai visti prima, ma senza minimamente stravolgere la fisionomia della serie.
La frenetica sequenza di scene d’azione, disperse su cinque o sei fronti diversi; l’improvvisa (ma logica e coerente) espansione del cast secondario, con ben dieci nuovi personaggi; lo sviluppo degli intrecci relativi a personaggi minori (Blurr, Shockwave, Ultra Magnus): tutti questi eventi risultano familiari e spontanei, perché non si tratta di innesti forzati e brutali, ma piuttosto dell’evoluzione deliberata di mesi e mesi di attenta costruzione dell’universo di Animated.
Il ritmo più dilatato e lento delle due Stagioni precedenti acquista ora un nuovo significato e un nuovo valore: con “Transwarped”, giunge a frutto una situazione che è potuta (letteralmente) maturare solo grazie all’esistenza dei “mattoni” rappresentati dagli episodi della Stagioni precedenti. Gli autori dimostrano ancora una volta come la scelta degli episodi tematici autoconclusivi, ma collegati da tematiche narrative portanti, sia la scelta vincente, quando si desidera realizzare una saga epica e di ampio respiro, con personaggi credibili, eventi coinvolgenti e sviluppi imprevedibili (come Beast Wars insegna).
L’apparente mutamento di direzione, con virata verso l’azione pura, è solo apparente: a una valutazione che scenda al di sotto dell’aspetto superficiale, ci si rende conto che ogni singola scena scaturisce infatti da basi che sono state gettate molti episodi prima, in una solida e affascinante continuità stilistica (che va ben oltre la semplice continuità narrativa).
Esulando dall’ambito più vistoso della continuità, sono ancora presenti (e più consistenti che mai) tutte le caratteristiche che hanno portato la qualità di Animated una spanna (e oltre) al di sopra delle produzioni Transformer animate del secolo attuale: l’attenzione per la caratterizzazione a tre dimensioni dei personaggi; la cura nella costruzione delle interazioni tra tutti loro; la crescita psicologica ed emotiva dei protagonisti.
Esemplare in questo episodio è Optimus Prime, che dimostra di aver compreso la cultura terrestre e di sapervi partecipare, interagendo con i suoi amici umani come mai avrebbe saputo fare durante “Transform And Roll Out”. Per il personaggio, questo è il nuovo traguardo di un percorso di maturazione e messa a frutto dell’esperienza, che proprio per queste caratteristiche lo rende più realistico di qualunque altra sua precedente incarnazione, dove era raffigurato come un retorico “spaccamontagne”, un inarrivabile deus ex machina che risolveva le situazioni grazie alla propria presenza e basta.
Anche le sequenze relative a Ratchet preannunciano sviluppi di analogo valore, sebbene questo primo episodio permetta solo di intuirli; ma chi conosce il personaggio, che da sempre funge da àncora etica e memoria storica del gruppo, semplicemente non può avere dubbi al riguardo, data la raffinatezza adulta che ha caratterizzato le tematiche di ogni episodio a lui dedicato.
Fonte per le note: tfwiki.net
Ha contribuito Jazzluca

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








