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Iscritto il: 21/06/2004
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Scheda critica: la trama, le domande, le note
"Il Film del 2007 è stata la cosa più difficile su cui abbiano mai lavorato. Punto. Nessuno riusciva a immaginare cosa fosse, tutti pensavano che fosse solo uno sciocco cartone o una pubblicità per i giocattoli, lo studio non era sicuro se i robot dovessero parlare, dovevamo inventarci una storia che potesse attrarre qualcuno come Bay, e avevamo restrizioni di fondi che resero necessario generare una storia umana significativa che per certi fan è risultata incoerente.
Ma, per il Film del 2009, il paradigma del marchio era chiaro."
(Roberto Orci, Intervista del 21 marzo 2009)
[I film come 'Transformers'] "Mi divertono. Non sono fatti per vincere Oscar ma per dare un paio d'ore di svago al grande pubblico. Il tipico film pop-corn estivo. Transformers era il mio primo vero film, nessuno mi conosceva prima. Non era male, ma ammetto di non essere esattamente fiera del mio lavoro".
"Un film diretto da Michael Bay non ha niente a che fare con l'esperienza della recitazione. E' quello che è, azione pazzesca e effetti speciali da lasciarti a bocca aperta, e tu devi solo correre e fare da manichino."
(Megan Fox, intervista del 23 giugno 2009)
Testi a cura di Tankorr; impaginazione di MeGrimlock
A mente fredda
TFTM07 può essere diviso tematicamente in due parti dalla sequenza dell'arrivo degli Autobot e del loro incontro con Sam e Mikaela.
La prima parte ha un ritmo più lento ed un carattere introduttivo,descrivendo sia il cast umano (Sam e famiglia, Mikaela, Lennox, Meggy) sia gli attacchi in stile spionistico dei Decepticon. Questa è probabilmente la metà migliore del Film, dato che le sequenze sono ben calibrate con un giusto ritmo di azione e introspezione, in cui si ha il tempo di conoscere i personaggi principali e si ha un giusto dosaggio tra sequenze drammatiche e umoristiche, dosaggio che manca completamente nella seconda metà.
L'introduzione dei Decepticon ha un piglio realistico e dà ottimamente l'idea di alieni infiltrati nel nostro sistema,in particolare nei punti nevralgici del potere, dalle basi dell'esercito all'Air Force One (vero topos dei film d'azione degli ultimi anni). Come risaputo, questi ottimi concetti erano già apparsi nel mondo Transformer grazie alla nuova continuity dei fumetti IDW, che aveva esordito poco più di un anno prima dell'uscita del film.
Anche la presentazione dell'unico Autobot presente sulla Terra in questa fase, Bumblebee, è fresca e ben realizzata, prendendo chiaramente spunto da quella di due classici personaggi del passato: Herbie il maggiolino (citato soprattutto nella scena dell'acquisto e nelle sequenze con Mikaela) ed E.T., non a caso una delle creazioni più fortunate di Steven Spielberg, produttore della pellicola.
La seconda parte del film, purtroppo, non gode della stessa grazia, per svariati motivi.
Innanzitutto, quando una prima parte è di “introduzione” (se in questa cioè si pongono le basi per ciò che verrà dopo), si presuppone che nella seconda metà ci sia un “dopo”, ci sia un qualche intreccio aggiuntivo, un qualche crescendo della trama; ciò invece non avviene e, anzi, si ha tutta una serie di elementi abbastanza sconclusionati, quando non del tutto irrealistici.
Mentre, infatti, dopo la presentazione di Optimus Prime e dei suoi, ci si aspetterebbe sia un deciso spostamento della trama sui personaggi cybertroniani (Autobot e, soprattutto, Decepticon) sia un aumento del tono drammatico (di sequenze umoristiche ce ne sono in abbondanza già nella prima metà), il film si impantana terribilmente nella futilità di scene come la lunghissima ricerca degli occhiali in casa di Sam, l'arrivo del Settore 7 e la cattura di Bumblebee, il furto dei dati da parte di Meggy (la bionda), con relativi arrivo di Glen e arresto.
Da notare che ognuna di queste sequenze è TOTALMENTE INUTILE ai fini della trama principale, oltre a non essere particolarmente godibile (perché, per l'appunto, lo spettatore ormai vorrebbe altro) e in più, come detto, ammazzano tutta la tensione sotterranea prodotta dalle ottime parti a là Infiltration di inizio Film.
Tutto questo, e spiace doverlo constatare, rivela una evidente inesperienza del regista e dello sceneggiatore nel saper dosare gli elementi di base del film, e soprattutto mostra l'incapacità di ordinare questi singoli elementi per creare un tessuto narrativo coerente e un crescendo di drammaticità che sarebbero un requisito essenziale di un film che tratta, in fin dei conti, di un'invasione aliena.
Un esempio dell'incapacità di gestire le scene comiche è nella scena in cui Megatron congelato viene mostrato per la prima volta: dovrebbe essere una scena inquietante, dovrebbe mostrare la potenza del più terribile del Decepticon... e invece? E invece ogni tensione è annientata dalla scenette di Sam che continua a ripetere “Si chiama Megatron”, mentre Simmons risponde “NBE-1”... risultato? La sequenza non fa ridere e affossa l'idea del pericolo rappresentato da Megatron.
Purtroppo, la stessa leggerezza nella scelta e nel trattamento dei temi si mostra anche in altri settori del film, come la sovrapposizione dei protagonisti e, curiosamente, anche nel campo in cui Bay dovrebbe essere più ferrato, cioè nelle scene d'azione.
Riguardo alla sovrapposizione dei personaggi umani ci si chiede, specie a fronte di una netta e totale mancanza di caratterizzazione dei Decepticon, che bisogno ci fosse di introdurre Meggy e Glen. Visto che il ruolo dei “poveri civili finiti in una guerra altrui” è già ricoperto ampiamente da Sam e Mikaela, il loro contributo alla trama generale è prossimo allo zero assoluto. Oltretutto, sarebbe bastato un anonimo tecnico per individuare il segnale alieno e il loro apporto nella battaglia finale (l'utilizzo del segnale morse) è altrettanto superfluo e sembra inserito giusto per dare loro qualcosa da fare.... oltre ad essere una scopiazzatura presa di peso da Independence Day.
Ci si chiede poi a cosa serva il Settore 7, dato che tutta la parte attiva della lotta umana ai Decepticon è svolta da soldati dell'esercito. Gli agenti del Settore 7 svolgono l'unico compito di fare la figura dei fessi, sia come singoli elementi (Simmons),sia come gruppo, dato che le uniche cose che fanno sono sbagliate (catturare Sam, Mikaela e Bumblebee) e non fanno quello che dovrebbero, cioè essere il fulcro della risposta umana agli alieni invasori.
Come se non bastasse, questa loro totale inefficacia è un controsenso: hanno studiato Megatron per più di un secolo, già da qualche anno (2003 secondo il Movie Prequel) sanno che nuovi alieni stanno arrivando… eppure non sanno minimamente come affrontarli? Il preparatissimo Settore 7 non sa che pesci pigliare, mentre Lennox ed i suoi in dieci minuti scoprono che i famigerati “sabot” sono la soluzione che tutti cercavano invano???
E perché la base del Settore 7 alla Diga Hoover non ha nessun sistema di difesa? Starscream è libero di svolazzarvi a piacimento, e quando Megatron si sveglia, il Settore 7... scappa!
Insomma la presenza del Settore 7 non solo è inutile e ridondante, ma inserisce nella trama anche tutta una serie di controsensi e vicoli ciechi della logica e della plausibilità.
Il sovraffollamento inutile di personaggi umani non può che ingigantire la mancanza di una minima caratterizzazione dei Decepticon. Salvo Frenzy, che come Bumblebee parla poco o nulla ma è molto “empatico”, sugli altri Decepticon c'è il nulla assoluto: tutti loro arrivano, combattono e muoiono/scappano, punto.
I casi più eclatanti sono Megatron e Starscream. Il primo sembra un gorilla scappato dallo zoo, dato che più che grugnire e sfasciare tutto non fa, e il secondo non si capisce che ruolo abbia. Non chiediamo di capire se questo Starscream sia un traditore come il G1 o se sia un Decepticon fedele, ma almeno di intuire il suo ruolo gerarchico rispetto agli altri Decepticon arrivati sulla Terra.
A mente fredda, i Decepticon, per quello che si vede su schermo, potrebbero essere arrivati sulla Terra anche indipendentemente, dato che l'unico contatto tra di loro è Screamer che dice “L'Allspark è qui!Correte tutti!”.... se non fossimo fan, potremmo tranquillamente non arrivare a pensare che Starscream sia il vice di Megatron, e che sia lui a guidare la squadra sulla Terra.
In sintesi, manca non solo uno straccio di personalità, ma anche un minimo di informazioni sulla catena di comando Decepticon.
Non si sarebbe potuto snellire il cast umano tenendo solo Sam, Mikaela e un gruppo di umani,oppure l'esercito o il Settore 7, lasciando spazio ai Decepticon?
Sembra che Bay abbia perso di vista uno degli elementi fondamentali dei Transformer. Sebbene si tratti di una intera specie di esseri senzienti in guerra tra di loro, in questo film fanno la figura di alieni brutti e stupidi, eliminati dai prodi umani (senza quasi aiuto dagli Autobot, tra l'altro).
Anche per gli Autobot, con la caratterizzazione (eccetto Bumblebee) non si va oltre le tre parole di presentazione date da Optimus a Sam e Mikaela, e l'unico Autobot che almeno parla un minimo, Optimus, è presentato in maniera assolutamente contraddittoria.
Questo Optimus attacca deliberatamente il Settore 7 per recuperare Sam e compie atti intimidatori nei confronti di umani che non gli hanno fatto assolutamente nulla, ma quando in seguito si presenta un serio pericolo per la vita di un Autobot, lascia che Bumblebee sia catturato “per non mettere in pericolo gli umani”.
Successivamente, decapita Bonecrusher senza un solo attimo di esitazione. E infine chiede a Sam di distruggere l'Allspark: sicuramente un metodo per impedire che i Decepticon dominino la galassia, ma anche una via certa per eliminare qualsiasi speranza di rinascita per Cybertron e i Cybertroniani.
Evidentemente ci si è preoccupati più di rendere Prime “cool” nelle varie scene prese singolarmente (violento qui, arrendevole là, decapitatore su, citatore di Simon Furman giù), ma senza cercare di darne una rappresentazione complessiva che fosse coerente.
Come accennato poco sopra, persino le scene di battaglia mancano di una struttura e di una credibilità di fondo, e per un regista come Michael Bay ciò è davvero imperdonabile.
Il combattimento migliore è l'unico che si svolge nella prima parte del film, cioè quello tra Bumblebee e Barricade. Questo scontro ha tutto: una buona introduzione, un robusto uso delle modalità alternative, una sana scazzottata tra robot, gli umani interessati dalla battaglia ma che lasciano a Bumblebee il giusto merito della vittoria.
Nella lunga sequenza finale non succede nulla di tutto questo. Ancora una volta, Bay mostra di tenere conto solo delle singole scene con megaesplosioni e supereffetti, perdendo completamente di vista l'insieme.
Ne è un esempio lo scontro Prime/Bonecrusher, così spettacolare nella sequenza di trasformazione e approccio dei due, e così rapido e sbrigativo nella battaglia vera e propria.
Decisamente roboante in alcune scene è anche il duello Megatron/Optimus, che però si riduce a Megatron che “pialla” un Optimus davvero incapace di dare una minima preoccupazione al suo rivale. Che sia un tentativo di rendere Op meno perfetto, più “umano”?
Potrebbe essere vista in questo modo anche la scena in cui Optimus fa a pezzi il giardino di Sam, con svariati “Oooops” al seguito... ma in entrambe le sequenze, al posto di mostrare un grande leader un minimo umanizzato abbiamo solo un robot che rimedia figure pietose. Torna di nuovo l’incapacità di Bay di gestire le caratterizzazioni dei personaggi.
L'apice dell'inutilità lo raggiunge sicuramente Brawl/Devastator, Decepticon imponente e (sulla carta) potentissimo, che non ha di meglio da fare che sbucare dal nulla e piazzarsi immobile nel mezzo della strada, per farsi sparare da tutti (ma proprio tutti) per quasi dieci minuti di film.
E dove falliscono un attacco combinato di Jazz, Ironhide e Ratchet, le mille piroette del suddetto Ironhide, le 43 casse di sabot scaricategli addosso da Lennox e amici, riesce lo stratagemma di Mikaela, che fa “sfiondare” a 300 km/h un furgoncino (!) in retromarcia (!!) con un Autobot da svariate tonnellate che raschia pure sull'asfalto (!!!) dritto in bocca all'enorme Decepticon che, forse per non voler sparare su un bersaglio così facile, decide di lasciarsi ammazzare dal microscopico cannoncino di Bumblebee.
No comment,davvero.
Vi è poi una delle sequenze più discusse, quella in cui Lennox prende una moto a dieci metri di distanza da Blackout, compie una corsa che sembra di due chilometri e quindi si lancia in una scivolata sulla schiena per sparare un razzo tra le metalliche natiche del Decepticon, che contemporaneamente viene bersagliato dai Raptor. La scena, oltre a presentarsi come l'apice del machismo fine a se stesso, è anche poco decifrabile, dato che non risulta chiaro chi sia effettivamente l'artefice della morte del robot, se i caccia o il ramboide Lennox.
Ma è riesaminando la lunghissima battaglia finale nel suo insieme che i veri problemi saltano all'occhio: la mancanza sia di un duello “vero” tra due qualsiasi dei personaggi; il caos totale che si crea grazie, per l'ennesima volta, agli eccessivi punti di vista utilizzati; l'effettiva inutilità di quasi tutti i robot. Brawl rimane fermo ad aspettare il suo destino; Blackout arriva quasi subito ma svolazza qua e là senza concludere nulla; Bumblebee viene gambizzato e tolto di mezzo subito; Jazz muore senza che si abbia il tempo di accorgersi della sua presenza; Ironhide e Ratchet piroettano e sparano a destra e a manca per coprire Sam. Persino i soldati (eccetto Lennox) non muoiono e non uccidono. E l'unico robot che fa qualcosa è Starscream che abbatte dei caccia.
Per tutti questi motivi, per i difetti e le leggerezze nella trama, nella scelta e nel comportamento dei personaggi e nelle sequenze d'azione, TFTM07 si rivela come una colossale occasione sprecata di realizzare un film che potesse essere definito anche “bello” oltre che redditizio; ed è un peccato perché gli spunti interessanti e le buone idee sono comunque presenti.
Se è facile dare la colpa di tutto questo a Bay, bisogna riconoscere che forse l'errore è stato commesso a monte, da chi ha scelto Bay per un film non adatto a lui: con Bay, si è ottenuto un film chiassoso con robot giganti che fanno saltare tutto, incrociato a scenette da American Pie, mentre i Transformer hanno saputo dimostrare più volte negli anni di poter dare vita a grandi epopee di Fantascienza, intesa nella sua accezione più nobile e alta.
Domande scomode
Di seguito alcuni dei principali momenti/elementi assurdi o perlomeno dubbi di TFTM07:
– Se Megatron è riuscito a seguire la traccia dell'Allspark per mezza galassia, perché sbaglia la destinazione d'arrivo? Perché cioè atterra al polo e finisce ibernato, invece di scendere a metà dell'emisfero Nord, dove sorgerà la Diga Hoover? Nel Film non ci si pone il problema, mentre nel Movie Prequel la risposta è che Megatron è stato disorientato dal campo magnetico terrestre. Almeno Chris Ryall e Simon Furman ci hanno provato, ma la risposta risulta posticcia e insoddisfacente, se si pensa che i Transformer sono una razza iperevoluta che conosce chissà da quanto il volo interstellare, e che ogni pianeta ha un proprio campo magnetico, non certo solo la Terra.
– Per quale motivo il Capitano Witwicky, semplicemente toccando la falange di Megatron, attiva la trasmissione dei dati sull'Allspark? E, soprattutto, perché questi dati rimangono impressi in un paio di occhiali? Se proprio bisognava trovare un elemento che giustificasse l'importanza di Sam per i Transformer, si sarebbe dovuto fare di meglio,o almeno dare uno straccio di spiegazione in più.
– Perché a inizio film Blackout da solo distrugge un'intera base militare statunitense e alla fine muore come un pollo?
– Perché Lennox, appena atterrato dal Medio Oriente (e quindi in totale impossibilità di conoscere Sam e Bumblebee) arriva a puntare una pistola a Simmons? Già di per sé il gesto, da corte marziale, è fuori contesto e immotivato: se poi pensiamo che Lennox non sa nulla della divisione etica dei Transformer in Autobot e Decepticon, perché arriva a tanto per far liberare un alieno che potrebbe essere ostile come Blackout e Scorponok? E per lo stesso motivo, perché nessun soldato dice nulla quando Optimus, Jazz, Ironhide e Ratchet si aggregano alla comitiva?
– Perché Starscream, eccetto far saltare la corrente per qualche secondo, non fa NULLA fuori dalla Diga Hoover? Aspetta Megatron con gli artigli in mano?
– Perché Optimus e i militari umani decidono di fermarsi a Mission City, esponendo ad un rischio totalmente inutile un’intera popolazione civile?
– Perché Bumblebee “chiede il permesso di parlare”? Sono state date molte spiegazioni dai fan, tutte bene o male insufficienti; rimane il forte sospetto che la scena sia solo l'ennesimo colpo di scena senza né capo né coda voluto da Bay.
Note del fan
– in Escalation della IDW, Optimus Prime si comporta esattamente come la sua controparte TFTM07,dato che fa schiantare un mezzo umano in corsa sulle sue gambe. In Escalation i due umani sembrano essere morti, tra l'altro. Se il gesto è uguale, la motivazione è ben diversa,dato che in Escalation quegli umani fanno parte del gruppo che ha rapito o forse ucciso l'Autobot Sunstreaker. La differenza abissale tra gli autori delle due scene quasi identiche, Simon Furman e Michael Bay, sta proprio nell'uso del contesto per far comprendere l'atto di Optimus, perfettamente razionale e “umano” in Furman, gratuito e fine a se stesso in Bay.
– nel fumetto G1 Marvel, quando Megatron torna dalla morte (US 56), esclama “Megatron vive ancora”, molto più appropriato del risibile “Io sono Megatron” della scena dello scongelamento. Tra l'altro questa frase si ricollega al ridicolo battibecco Sam/Simmons e implica che non solo Megatron lo ha sentito, ma che si inserisce in stupide diatribe tra umani: il Megatron IDW (di Simon Furman) dimostra di essere di tutt'altro carisma, quando in Infiltration distoglie rapidamente lo sguardo da Verity Carlo, una semplice e insignificante ragazzina
– Megatron sopraffatto dal potere dell'Allspark ricorda Starscream sopraffatto dall'energia dell’Omnibase (Underbase) nella saga G1 Marvel US.
Scheda tecnica: note, curiosità, errori
Ma, per il Film del 2009, il paradigma del marchio era chiaro."
(Roberto Orci, Intervista del 21 marzo 2009)
[I film come 'Transformers'] "Mi divertono. Non sono fatti per vincere Oscar ma per dare un paio d'ore di svago al grande pubblico. Il tipico film pop-corn estivo. Transformers era il mio primo vero film, nessuno mi conosceva prima. Non era male, ma ammetto di non essere esattamente fiera del mio lavoro".
"Un film diretto da Michael Bay non ha niente a che fare con l'esperienza della recitazione. E' quello che è, azione pazzesca e effetti speciali da lasciarti a bocca aperta, e tu devi solo correre e fare da manichino."
(Megan Fox, intervista del 23 giugno 2009)
Testi a cura di Tankorr; impaginazione di MeGrimlock
A mente fredda
TFTM07 può essere diviso tematicamente in due parti dalla sequenza dell'arrivo degli Autobot e del loro incontro con Sam e Mikaela.
La prima parte ha un ritmo più lento ed un carattere introduttivo,descrivendo sia il cast umano (Sam e famiglia, Mikaela, Lennox, Meggy) sia gli attacchi in stile spionistico dei Decepticon. Questa è probabilmente la metà migliore del Film, dato che le sequenze sono ben calibrate con un giusto ritmo di azione e introspezione, in cui si ha il tempo di conoscere i personaggi principali e si ha un giusto dosaggio tra sequenze drammatiche e umoristiche, dosaggio che manca completamente nella seconda metà.
L'introduzione dei Decepticon ha un piglio realistico e dà ottimamente l'idea di alieni infiltrati nel nostro sistema,in particolare nei punti nevralgici del potere, dalle basi dell'esercito all'Air Force One (vero topos dei film d'azione degli ultimi anni). Come risaputo, questi ottimi concetti erano già apparsi nel mondo Transformer grazie alla nuova continuity dei fumetti IDW, che aveva esordito poco più di un anno prima dell'uscita del film.
Anche la presentazione dell'unico Autobot presente sulla Terra in questa fase, Bumblebee, è fresca e ben realizzata, prendendo chiaramente spunto da quella di due classici personaggi del passato: Herbie il maggiolino (citato soprattutto nella scena dell'acquisto e nelle sequenze con Mikaela) ed E.T., non a caso una delle creazioni più fortunate di Steven Spielberg, produttore della pellicola.
La seconda parte del film, purtroppo, non gode della stessa grazia, per svariati motivi.
Innanzitutto, quando una prima parte è di “introduzione” (se in questa cioè si pongono le basi per ciò che verrà dopo), si presuppone che nella seconda metà ci sia un “dopo”, ci sia un qualche intreccio aggiuntivo, un qualche crescendo della trama; ciò invece non avviene e, anzi, si ha tutta una serie di elementi abbastanza sconclusionati, quando non del tutto irrealistici.
Mentre, infatti, dopo la presentazione di Optimus Prime e dei suoi, ci si aspetterebbe sia un deciso spostamento della trama sui personaggi cybertroniani (Autobot e, soprattutto, Decepticon) sia un aumento del tono drammatico (di sequenze umoristiche ce ne sono in abbondanza già nella prima metà), il film si impantana terribilmente nella futilità di scene come la lunghissima ricerca degli occhiali in casa di Sam, l'arrivo del Settore 7 e la cattura di Bumblebee, il furto dei dati da parte di Meggy (la bionda), con relativi arrivo di Glen e arresto.
Da notare che ognuna di queste sequenze è TOTALMENTE INUTILE ai fini della trama principale, oltre a non essere particolarmente godibile (perché, per l'appunto, lo spettatore ormai vorrebbe altro) e in più, come detto, ammazzano tutta la tensione sotterranea prodotta dalle ottime parti a là Infiltration di inizio Film.
Tutto questo, e spiace doverlo constatare, rivela una evidente inesperienza del regista e dello sceneggiatore nel saper dosare gli elementi di base del film, e soprattutto mostra l'incapacità di ordinare questi singoli elementi per creare un tessuto narrativo coerente e un crescendo di drammaticità che sarebbero un requisito essenziale di un film che tratta, in fin dei conti, di un'invasione aliena.
Un esempio dell'incapacità di gestire le scene comiche è nella scena in cui Megatron congelato viene mostrato per la prima volta: dovrebbe essere una scena inquietante, dovrebbe mostrare la potenza del più terribile del Decepticon... e invece? E invece ogni tensione è annientata dalla scenette di Sam che continua a ripetere “Si chiama Megatron”, mentre Simmons risponde “NBE-1”... risultato? La sequenza non fa ridere e affossa l'idea del pericolo rappresentato da Megatron.
Purtroppo, la stessa leggerezza nella scelta e nel trattamento dei temi si mostra anche in altri settori del film, come la sovrapposizione dei protagonisti e, curiosamente, anche nel campo in cui Bay dovrebbe essere più ferrato, cioè nelle scene d'azione.
Riguardo alla sovrapposizione dei personaggi umani ci si chiede, specie a fronte di una netta e totale mancanza di caratterizzazione dei Decepticon, che bisogno ci fosse di introdurre Meggy e Glen. Visto che il ruolo dei “poveri civili finiti in una guerra altrui” è già ricoperto ampiamente da Sam e Mikaela, il loro contributo alla trama generale è prossimo allo zero assoluto. Oltretutto, sarebbe bastato un anonimo tecnico per individuare il segnale alieno e il loro apporto nella battaglia finale (l'utilizzo del segnale morse) è altrettanto superfluo e sembra inserito giusto per dare loro qualcosa da fare.... oltre ad essere una scopiazzatura presa di peso da Independence Day.
Ci si chiede poi a cosa serva il Settore 7, dato che tutta la parte attiva della lotta umana ai Decepticon è svolta da soldati dell'esercito. Gli agenti del Settore 7 svolgono l'unico compito di fare la figura dei fessi, sia come singoli elementi (Simmons),sia come gruppo, dato che le uniche cose che fanno sono sbagliate (catturare Sam, Mikaela e Bumblebee) e non fanno quello che dovrebbero, cioè essere il fulcro della risposta umana agli alieni invasori.
Come se non bastasse, questa loro totale inefficacia è un controsenso: hanno studiato Megatron per più di un secolo, già da qualche anno (2003 secondo il Movie Prequel) sanno che nuovi alieni stanno arrivando… eppure non sanno minimamente come affrontarli? Il preparatissimo Settore 7 non sa che pesci pigliare, mentre Lennox ed i suoi in dieci minuti scoprono che i famigerati “sabot” sono la soluzione che tutti cercavano invano???
E perché la base del Settore 7 alla Diga Hoover non ha nessun sistema di difesa? Starscream è libero di svolazzarvi a piacimento, e quando Megatron si sveglia, il Settore 7... scappa!
Insomma la presenza del Settore 7 non solo è inutile e ridondante, ma inserisce nella trama anche tutta una serie di controsensi e vicoli ciechi della logica e della plausibilità.
Il sovraffollamento inutile di personaggi umani non può che ingigantire la mancanza di una minima caratterizzazione dei Decepticon. Salvo Frenzy, che come Bumblebee parla poco o nulla ma è molto “empatico”, sugli altri Decepticon c'è il nulla assoluto: tutti loro arrivano, combattono e muoiono/scappano, punto.
I casi più eclatanti sono Megatron e Starscream. Il primo sembra un gorilla scappato dallo zoo, dato che più che grugnire e sfasciare tutto non fa, e il secondo non si capisce che ruolo abbia. Non chiediamo di capire se questo Starscream sia un traditore come il G1 o se sia un Decepticon fedele, ma almeno di intuire il suo ruolo gerarchico rispetto agli altri Decepticon arrivati sulla Terra.
A mente fredda, i Decepticon, per quello che si vede su schermo, potrebbero essere arrivati sulla Terra anche indipendentemente, dato che l'unico contatto tra di loro è Screamer che dice “L'Allspark è qui!Correte tutti!”.... se non fossimo fan, potremmo tranquillamente non arrivare a pensare che Starscream sia il vice di Megatron, e che sia lui a guidare la squadra sulla Terra.
In sintesi, manca non solo uno straccio di personalità, ma anche un minimo di informazioni sulla catena di comando Decepticon.
Non si sarebbe potuto snellire il cast umano tenendo solo Sam, Mikaela e un gruppo di umani,oppure l'esercito o il Settore 7, lasciando spazio ai Decepticon?
Sembra che Bay abbia perso di vista uno degli elementi fondamentali dei Transformer. Sebbene si tratti di una intera specie di esseri senzienti in guerra tra di loro, in questo film fanno la figura di alieni brutti e stupidi, eliminati dai prodi umani (senza quasi aiuto dagli Autobot, tra l'altro).
Anche per gli Autobot, con la caratterizzazione (eccetto Bumblebee) non si va oltre le tre parole di presentazione date da Optimus a Sam e Mikaela, e l'unico Autobot che almeno parla un minimo, Optimus, è presentato in maniera assolutamente contraddittoria.
Questo Optimus attacca deliberatamente il Settore 7 per recuperare Sam e compie atti intimidatori nei confronti di umani che non gli hanno fatto assolutamente nulla, ma quando in seguito si presenta un serio pericolo per la vita di un Autobot, lascia che Bumblebee sia catturato “per non mettere in pericolo gli umani”.
Successivamente, decapita Bonecrusher senza un solo attimo di esitazione. E infine chiede a Sam di distruggere l'Allspark: sicuramente un metodo per impedire che i Decepticon dominino la galassia, ma anche una via certa per eliminare qualsiasi speranza di rinascita per Cybertron e i Cybertroniani.
Evidentemente ci si è preoccupati più di rendere Prime “cool” nelle varie scene prese singolarmente (violento qui, arrendevole là, decapitatore su, citatore di Simon Furman giù), ma senza cercare di darne una rappresentazione complessiva che fosse coerente.
Come accennato poco sopra, persino le scene di battaglia mancano di una struttura e di una credibilità di fondo, e per un regista come Michael Bay ciò è davvero imperdonabile.
Il combattimento migliore è l'unico che si svolge nella prima parte del film, cioè quello tra Bumblebee e Barricade. Questo scontro ha tutto: una buona introduzione, un robusto uso delle modalità alternative, una sana scazzottata tra robot, gli umani interessati dalla battaglia ma che lasciano a Bumblebee il giusto merito della vittoria.
Nella lunga sequenza finale non succede nulla di tutto questo. Ancora una volta, Bay mostra di tenere conto solo delle singole scene con megaesplosioni e supereffetti, perdendo completamente di vista l'insieme.
Ne è un esempio lo scontro Prime/Bonecrusher, così spettacolare nella sequenza di trasformazione e approccio dei due, e così rapido e sbrigativo nella battaglia vera e propria.
Decisamente roboante in alcune scene è anche il duello Megatron/Optimus, che però si riduce a Megatron che “pialla” un Optimus davvero incapace di dare una minima preoccupazione al suo rivale. Che sia un tentativo di rendere Op meno perfetto, più “umano”?
Potrebbe essere vista in questo modo anche la scena in cui Optimus fa a pezzi il giardino di Sam, con svariati “Oooops” al seguito... ma in entrambe le sequenze, al posto di mostrare un grande leader un minimo umanizzato abbiamo solo un robot che rimedia figure pietose. Torna di nuovo l’incapacità di Bay di gestire le caratterizzazioni dei personaggi.
L'apice dell'inutilità lo raggiunge sicuramente Brawl/Devastator, Decepticon imponente e (sulla carta) potentissimo, che non ha di meglio da fare che sbucare dal nulla e piazzarsi immobile nel mezzo della strada, per farsi sparare da tutti (ma proprio tutti) per quasi dieci minuti di film.
E dove falliscono un attacco combinato di Jazz, Ironhide e Ratchet, le mille piroette del suddetto Ironhide, le 43 casse di sabot scaricategli addosso da Lennox e amici, riesce lo stratagemma di Mikaela, che fa “sfiondare” a 300 km/h un furgoncino (!) in retromarcia (!!) con un Autobot da svariate tonnellate che raschia pure sull'asfalto (!!!) dritto in bocca all'enorme Decepticon che, forse per non voler sparare su un bersaglio così facile, decide di lasciarsi ammazzare dal microscopico cannoncino di Bumblebee.
No comment,davvero.
Vi è poi una delle sequenze più discusse, quella in cui Lennox prende una moto a dieci metri di distanza da Blackout, compie una corsa che sembra di due chilometri e quindi si lancia in una scivolata sulla schiena per sparare un razzo tra le metalliche natiche del Decepticon, che contemporaneamente viene bersagliato dai Raptor. La scena, oltre a presentarsi come l'apice del machismo fine a se stesso, è anche poco decifrabile, dato che non risulta chiaro chi sia effettivamente l'artefice della morte del robot, se i caccia o il ramboide Lennox.
Ma è riesaminando la lunghissima battaglia finale nel suo insieme che i veri problemi saltano all'occhio: la mancanza sia di un duello “vero” tra due qualsiasi dei personaggi; il caos totale che si crea grazie, per l'ennesima volta, agli eccessivi punti di vista utilizzati; l'effettiva inutilità di quasi tutti i robot. Brawl rimane fermo ad aspettare il suo destino; Blackout arriva quasi subito ma svolazza qua e là senza concludere nulla; Bumblebee viene gambizzato e tolto di mezzo subito; Jazz muore senza che si abbia il tempo di accorgersi della sua presenza; Ironhide e Ratchet piroettano e sparano a destra e a manca per coprire Sam. Persino i soldati (eccetto Lennox) non muoiono e non uccidono. E l'unico robot che fa qualcosa è Starscream che abbatte dei caccia.
Per tutti questi motivi, per i difetti e le leggerezze nella trama, nella scelta e nel comportamento dei personaggi e nelle sequenze d'azione, TFTM07 si rivela come una colossale occasione sprecata di realizzare un film che potesse essere definito anche “bello” oltre che redditizio; ed è un peccato perché gli spunti interessanti e le buone idee sono comunque presenti.
Se è facile dare la colpa di tutto questo a Bay, bisogna riconoscere che forse l'errore è stato commesso a monte, da chi ha scelto Bay per un film non adatto a lui: con Bay, si è ottenuto un film chiassoso con robot giganti che fanno saltare tutto, incrociato a scenette da American Pie, mentre i Transformer hanno saputo dimostrare più volte negli anni di poter dare vita a grandi epopee di Fantascienza, intesa nella sua accezione più nobile e alta.
Domande scomode
Di seguito alcuni dei principali momenti/elementi assurdi o perlomeno dubbi di TFTM07:
– Se Megatron è riuscito a seguire la traccia dell'Allspark per mezza galassia, perché sbaglia la destinazione d'arrivo? Perché cioè atterra al polo e finisce ibernato, invece di scendere a metà dell'emisfero Nord, dove sorgerà la Diga Hoover? Nel Film non ci si pone il problema, mentre nel Movie Prequel la risposta è che Megatron è stato disorientato dal campo magnetico terrestre. Almeno Chris Ryall e Simon Furman ci hanno provato, ma la risposta risulta posticcia e insoddisfacente, se si pensa che i Transformer sono una razza iperevoluta che conosce chissà da quanto il volo interstellare, e che ogni pianeta ha un proprio campo magnetico, non certo solo la Terra.
– Per quale motivo il Capitano Witwicky, semplicemente toccando la falange di Megatron, attiva la trasmissione dei dati sull'Allspark? E, soprattutto, perché questi dati rimangono impressi in un paio di occhiali? Se proprio bisognava trovare un elemento che giustificasse l'importanza di Sam per i Transformer, si sarebbe dovuto fare di meglio,o almeno dare uno straccio di spiegazione in più.
– Perché a inizio film Blackout da solo distrugge un'intera base militare statunitense e alla fine muore come un pollo?
– Perché Lennox, appena atterrato dal Medio Oriente (e quindi in totale impossibilità di conoscere Sam e Bumblebee) arriva a puntare una pistola a Simmons? Già di per sé il gesto, da corte marziale, è fuori contesto e immotivato: se poi pensiamo che Lennox non sa nulla della divisione etica dei Transformer in Autobot e Decepticon, perché arriva a tanto per far liberare un alieno che potrebbe essere ostile come Blackout e Scorponok? E per lo stesso motivo, perché nessun soldato dice nulla quando Optimus, Jazz, Ironhide e Ratchet si aggregano alla comitiva?
– Perché Starscream, eccetto far saltare la corrente per qualche secondo, non fa NULLA fuori dalla Diga Hoover? Aspetta Megatron con gli artigli in mano?
– Perché Optimus e i militari umani decidono di fermarsi a Mission City, esponendo ad un rischio totalmente inutile un’intera popolazione civile?
– Perché Bumblebee “chiede il permesso di parlare”? Sono state date molte spiegazioni dai fan, tutte bene o male insufficienti; rimane il forte sospetto che la scena sia solo l'ennesimo colpo di scena senza né capo né coda voluto da Bay.
Note del fan
– in Escalation della IDW, Optimus Prime si comporta esattamente come la sua controparte TFTM07,dato che fa schiantare un mezzo umano in corsa sulle sue gambe. In Escalation i due umani sembrano essere morti, tra l'altro. Se il gesto è uguale, la motivazione è ben diversa,dato che in Escalation quegli umani fanno parte del gruppo che ha rapito o forse ucciso l'Autobot Sunstreaker. La differenza abissale tra gli autori delle due scene quasi identiche, Simon Furman e Michael Bay, sta proprio nell'uso del contesto per far comprendere l'atto di Optimus, perfettamente razionale e “umano” in Furman, gratuito e fine a se stesso in Bay.
– nel fumetto G1 Marvel, quando Megatron torna dalla morte (US 56), esclama “Megatron vive ancora”, molto più appropriato del risibile “Io sono Megatron” della scena dello scongelamento. Tra l'altro questa frase si ricollega al ridicolo battibecco Sam/Simmons e implica che non solo Megatron lo ha sentito, ma che si inserisce in stupide diatribe tra umani: il Megatron IDW (di Simon Furman) dimostra di essere di tutt'altro carisma, quando in Infiltration distoglie rapidamente lo sguardo da Verity Carlo, una semplice e insignificante ragazzina
– Megatron sopraffatto dal potere dell'Allspark ricorda Starscream sopraffatto dall'energia dell’Omnibase (Underbase) nella saga G1 Marvel US.
Scheda tecnica: note, curiosità, errori

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








