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LocalitĂ : Terra-616
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Tales Of The Fallen #5 - Ravage
# 5 – RAVAGE

Scritto da Simon Furman
Disegnato da Alex Milne
Colorato da Josh Perez
Letterato da Chris Mowry
Supervisionato da Andy Schmidt
Pubblicato il 23 dicembre 2009

Scritto da Simon Furman
Disegnato da Alex Milne
Colorato da Josh Perez
Letterato da Chris Mowry
Supervisionato da Andy Schmidt
Pubblicato il 23 dicembre 2009
La storia
Dopo essere stato ucciso da Bumblebee nel deserto, Ravage si risveglia all’interno di un laboratorio in cui alcuni macchinari lo riportano in vita.
Il suo obiettivo è recarsi alla Stazione Navale americana di Guantanamo, dove localizza i resti degli “appliancebots”: scoperto dai militari di guardia si da alla fuga e sceglie la via subacquea per sparire.
Successivamente riemerge nel sud della Florida, nei pressi della Base Area MacDill, dove attende eventuali ordini del suo nuovo padrone. Qui viene localizzato e attaccato dall’esercito americano. Si tratta di una caccia in grande stile con unità sia terrestri che aeree. Il Decepticon non è in grado di sopraffarli e ricorre all’aiuto di Reedman. Questo gli permette di fuggire nuovamente, ma il suo aiutante viene presto battuto dai soldati dell’Esercito.
Il luogo in cui cerca di nascondersi è un impianto petrolchimico. I militari vogliono effettuare un’attacco che sia decisivo e richiedono l’autorizzazione del Presidente degli Stati Uniti per poterlo effettuare.
Soundwave, sotto forma di satellite, intercetta le comunicazioni in merito e realizza che il suo drone è ancora operativo.
Nel frattempo gli aerei dell’Aviazione giungono allo stabilimento, dove Ravage sta disperatamente cercando di nascondersi scavando un passaggio verso uno dei piani interrati. L’attacco missilistico è devastante e il complesso esplode!
Nella confusione il segnale di monitoraggio del Decepticon viene perso; successivamente gli ufficiali del Pentagono negano l’accaduto, smentendo i testimoni.
Alla fine vediamo che Ravage è sopravvissuto anche se danneggiato, circondato dagli appliancebots, e che è in attesa di una nuova missione.
Note
- Gli eventi narrati in questo albo si svolgono alcuni mesi dopo La Vendetta del Caduto.
- In questo albo ci sono pochissimi dialoghi. Vengono alla mente altri albi simili per questa caratteristica: indimenticabile G.I. Joe #21 (Silent Interlude) della Marvel, il cui protagonista era Snake Eyes, scritto da Larry Hama. Sempre la Marvel, qualche anno fa, scelse di pubblicare un albo silenzioso delle sue principali testate nel cosiddetto “silent month”. In USA c’è anche una testata regolare, piuttosto popolare, che usa questo tipo di narrazione: Age of Reptiles.
- Rampage ha la colorazione rossa, come visto nel film. Nell’adattamento del film era invece colorato di giallo come il giocattolo Hasbro.
- Ci sono i cameo di quelli che i fan hanno ribattezzato “appliancebots” che si può tradurre con “apparecchiobots”. Sono gli elettrodomestici che hanno preso vita a casa di Sam quando questi fa cadere il frammento dell’AllSpark. Alcuni li abbiamo visti anche nell’adattamento del film. Eccoli: Dickbot the blender guy, CISCO Aironet, Ejector, Waffle iron, Dyson vacuum cleaner, Stand mixer, ce ne sono inoltre due mai visti in precedenza. Il più famoso è sicuramente Ejector, il tostapane, di cui è stato prodotto anche il giocattolo.
- La jeep verde usata dai militari americani per sorvegliare la base di Guantanamo è chiaramente ispirata alla classica modalità veicolare di Hound.
- Con un solo colpo di uno dei suoi cannoni, Ravage affonda una delle navi americane: mi sembra un pò esagerato come potenza di fuoco rispetto a quello che si era visto nel film.
- Reedman è alla sua prima apparizione fumettistica. Per chi non lo sapesse, Reedman è il nome attribuito al drone monocolo (praticamente bidimensionale) che aiutava Ravage a rubare il frammento dell’AllSpark ne La vendetta del Caduto.
- A pagina 17 intravediamo il Presidente degli Stati Uniti. Non è mostrato apertamente ma è molto facile intuire che si tratta di Barak Obama.
- Come ha fatto Ravage a trasportare gli appliancebots? Forse li ha inghiotti?
- Da quanto è stato detto in rete, pare che la morte di Ravage alla fine di ROTF sia stata un’aggiunta dell’ultimo momento, addirittura posteriore al momento in cui Furman aveva iniziato a scrivere Nefarious. L’autore inglese aveva previsto un ruolo chiave all’interno della miniserie per questo personaggio, era quindi necessario fare una storia in cui Ravage tornasse operativo.
- Inizialmente questo albo era stato previsto come il numero 6 di Tales of The Fallen, probabilmente perché è una sorta di prologo a Nefarious. Non è stato reso noto come mai l’uscita sia stata anticipata.
Osservazioni
Per il prologo alla sua imminente Nefarious, Simon Furman decide di scrivere una storia fuori dai canoni, con pochi dialoghi e didascalie, piuttosto lontana dal suo classico stile.
Il protagonista è un drone programmato per eseguire la sua missione ed è così che ci viene presentato: pochi pensieri, nessun dubbio, solo la volontà di eseguire ciò che deve. In questo l’albo è riuscitissimo. Il rischio di fare un racconto inutile, con il vecchio Simon in gioco, è sempre molto ridotto. Infatti ci lascia con quell’alone di mistero che ci spinge a voler leggere il seguito, in quanto non sappiamo chi sia il nuovo padrone di Ravage. Non sappiamo perché ha rubato gli appliancebots. Non sappiamo se la cattura di Reedman avrà una qualche importanza futura. E possiamo solo immaginare come Soundwave reagirà al “furto” del suo drone. Anche la tavola finale non è esplicativa: che Ravage possa usare gli aplliancebots per potenziarsi? Insomma, ci sono un sacco di spunti che possono essere sviluppati.
Per quanto riguarda la parte grafica, Alex Milne non mi sembra al massimo della forma. Alterna alcune tavole dettagliate ad altre che sembrano più abbozzate. Ravage viene realizzato quasi sempre bene, mentre i veicoli (ad esempio) sono meno curati. Ogni tanto notiamo qualche prospettiva o proporzione un po’ sballata. Per niente convincente la realizzazione di Reedman.
Concludendo, una bella storia, che letta da sola lascia un po’ l’amaro in bocca in quanto non prettamente autoconclusiva. Ma sappiamo già il perché: è infatti un ottimo prologo alla prossima mini-serie!
Personaggi, in ordine di apparizione:
Bumblebee, Ravage, Sam Witwicky, Rampage, Reedman, Barack Obama, Soundwave.
Copertine
A – Edizione regolare di Alex Milne.
B – Edizione regolare di Carlos Magno.
C – Edizione incentivo, versione senza scritte della Cover A.
Dopo essere stato ucciso da Bumblebee nel deserto, Ravage si risveglia all’interno di un laboratorio in cui alcuni macchinari lo riportano in vita.
Il suo obiettivo è recarsi alla Stazione Navale americana di Guantanamo, dove localizza i resti degli “appliancebots”: scoperto dai militari di guardia si da alla fuga e sceglie la via subacquea per sparire.
Successivamente riemerge nel sud della Florida, nei pressi della Base Area MacDill, dove attende eventuali ordini del suo nuovo padrone. Qui viene localizzato e attaccato dall’esercito americano. Si tratta di una caccia in grande stile con unità sia terrestri che aeree. Il Decepticon non è in grado di sopraffarli e ricorre all’aiuto di Reedman. Questo gli permette di fuggire nuovamente, ma il suo aiutante viene presto battuto dai soldati dell’Esercito.
Il luogo in cui cerca di nascondersi è un impianto petrolchimico. I militari vogliono effettuare un’attacco che sia decisivo e richiedono l’autorizzazione del Presidente degli Stati Uniti per poterlo effettuare.
Soundwave, sotto forma di satellite, intercetta le comunicazioni in merito e realizza che il suo drone è ancora operativo.
Nel frattempo gli aerei dell’Aviazione giungono allo stabilimento, dove Ravage sta disperatamente cercando di nascondersi scavando un passaggio verso uno dei piani interrati. L’attacco missilistico è devastante e il complesso esplode!
Nella confusione il segnale di monitoraggio del Decepticon viene perso; successivamente gli ufficiali del Pentagono negano l’accaduto, smentendo i testimoni.
Alla fine vediamo che Ravage è sopravvissuto anche se danneggiato, circondato dagli appliancebots, e che è in attesa di una nuova missione.
Note
- Gli eventi narrati in questo albo si svolgono alcuni mesi dopo La Vendetta del Caduto.
- In questo albo ci sono pochissimi dialoghi. Vengono alla mente altri albi simili per questa caratteristica: indimenticabile G.I. Joe #21 (Silent Interlude) della Marvel, il cui protagonista era Snake Eyes, scritto da Larry Hama. Sempre la Marvel, qualche anno fa, scelse di pubblicare un albo silenzioso delle sue principali testate nel cosiddetto “silent month”. In USA c’è anche una testata regolare, piuttosto popolare, che usa questo tipo di narrazione: Age of Reptiles.
- Rampage ha la colorazione rossa, come visto nel film. Nell’adattamento del film era invece colorato di giallo come il giocattolo Hasbro.
- Ci sono i cameo di quelli che i fan hanno ribattezzato “appliancebots” che si può tradurre con “apparecchiobots”. Sono gli elettrodomestici che hanno preso vita a casa di Sam quando questi fa cadere il frammento dell’AllSpark. Alcuni li abbiamo visti anche nell’adattamento del film. Eccoli: Dickbot the blender guy, CISCO Aironet, Ejector, Waffle iron, Dyson vacuum cleaner, Stand mixer, ce ne sono inoltre due mai visti in precedenza. Il più famoso è sicuramente Ejector, il tostapane, di cui è stato prodotto anche il giocattolo.
- La jeep verde usata dai militari americani per sorvegliare la base di Guantanamo è chiaramente ispirata alla classica modalità veicolare di Hound.
- Con un solo colpo di uno dei suoi cannoni, Ravage affonda una delle navi americane: mi sembra un pò esagerato come potenza di fuoco rispetto a quello che si era visto nel film.
- Reedman è alla sua prima apparizione fumettistica. Per chi non lo sapesse, Reedman è il nome attribuito al drone monocolo (praticamente bidimensionale) che aiutava Ravage a rubare il frammento dell’AllSpark ne La vendetta del Caduto.
- A pagina 17 intravediamo il Presidente degli Stati Uniti. Non è mostrato apertamente ma è molto facile intuire che si tratta di Barak Obama.
- Come ha fatto Ravage a trasportare gli appliancebots? Forse li ha inghiotti?
- Da quanto è stato detto in rete, pare che la morte di Ravage alla fine di ROTF sia stata un’aggiunta dell’ultimo momento, addirittura posteriore al momento in cui Furman aveva iniziato a scrivere Nefarious. L’autore inglese aveva previsto un ruolo chiave all’interno della miniserie per questo personaggio, era quindi necessario fare una storia in cui Ravage tornasse operativo.
- Inizialmente questo albo era stato previsto come il numero 6 di Tales of The Fallen, probabilmente perché è una sorta di prologo a Nefarious. Non è stato reso noto come mai l’uscita sia stata anticipata.
Osservazioni
Per il prologo alla sua imminente Nefarious, Simon Furman decide di scrivere una storia fuori dai canoni, con pochi dialoghi e didascalie, piuttosto lontana dal suo classico stile.
Il protagonista è un drone programmato per eseguire la sua missione ed è così che ci viene presentato: pochi pensieri, nessun dubbio, solo la volontà di eseguire ciò che deve. In questo l’albo è riuscitissimo. Il rischio di fare un racconto inutile, con il vecchio Simon in gioco, è sempre molto ridotto. Infatti ci lascia con quell’alone di mistero che ci spinge a voler leggere il seguito, in quanto non sappiamo chi sia il nuovo padrone di Ravage. Non sappiamo perché ha rubato gli appliancebots. Non sappiamo se la cattura di Reedman avrà una qualche importanza futura. E possiamo solo immaginare come Soundwave reagirà al “furto” del suo drone. Anche la tavola finale non è esplicativa: che Ravage possa usare gli aplliancebots per potenziarsi? Insomma, ci sono un sacco di spunti che possono essere sviluppati.
Per quanto riguarda la parte grafica, Alex Milne non mi sembra al massimo della forma. Alterna alcune tavole dettagliate ad altre che sembrano più abbozzate. Ravage viene realizzato quasi sempre bene, mentre i veicoli (ad esempio) sono meno curati. Ogni tanto notiamo qualche prospettiva o proporzione un po’ sballata. Per niente convincente la realizzazione di Reedman.
Concludendo, una bella storia, che letta da sola lascia un po’ l’amaro in bocca in quanto non prettamente autoconclusiva. Ma sappiamo già il perché: è infatti un ottimo prologo alla prossima mini-serie!
Personaggi, in ordine di apparizione:
Bumblebee, Ravage, Sam Witwicky, Rampage, Reedman, Barack Obama, Soundwave.
Copertine
A – Edizione regolare di Alex Milne.
B – Edizione regolare di Carlos Magno.
C – Edizione incentivo, versione senza scritte della Cover A.















