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Località: Terra-616
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Tales Of The Fallen #2 - Sideswipe
# 2 - SIDESWIPE

Scritto da Simon Furman
Disegnato da Carlos Magno
Colorato da Moose Baumann & Josh Perez
Letterato da Chris Mowry
Supervisionato da Andy Schmidt
Pubblicato il 10 settembre 2009

Scritto da Simon Furman
Disegnato da Carlos Magno
Colorato da Moose Baumann & Josh Perez
Letterato da Chris Mowry
Supervisionato da Andy Schmidt
Pubblicato il 10 settembre 2009
La storia
In Uruguay, 56 chilometri a nord di Montevideo, Sideswipe sta furiosamente correndo incontro a Demolisher senza curarsi dei danni collaterali che sta causando agli esseri umani.
L’Ammiraglio Morshower, contatta Optimus Prime (che si trova alla base [/i]Diego Garcia[/i]) per lamentarsi del suo comportamento. Mentre Prime decide la strategia da adottare insieme a Lennox, interviene Ironhide che chiede di poter andare in avanscoperta dall’insubordinato [/i]Autobot[/i]. Prime acconsente, lasciando un ‘ora di vantaggio ad Ironhide, che parte a bordo di un [/i]C-17[/i].
Sideswipe stana Demolishor all’Aeroporto Internazionale di Buenos Aires. La battaglia infuria e nuovamente i danni collaterali a cui assistiamo sono notevoli, senza che uno dei due robot riesca ad avere la meglio sull’altro.
In quel momento arriva Ironhide, che cerca di fermre Sideswipe prima che questi si getti all’inseguimento di Demolishor. Ma non ci riesce: il giovane Autobot ha perso la razionalità e l’unica cosa che gli interessa è lo scontro con il [/i]Decepticon[/i].
Una volta raggiunto Demolishor la battaglia infuria nuovamente, con Ironhide che cerca di proteggere gli umani che si trovano nelle vicinanze mentre l’Aviazione Argentina si dirige sul posto e attacca i tre robot a suon di missili.
Optimus Prime, Bumblebee, Ratchet, Lennox e la sua squadra NEST arrivano sul posto. Fermano l’attacco dell’Esercito locale e soccorrono Ironhide che è stato seriamente ferito.
Demolishor riesce a scappare nella confusione con Sideswipe che non lo insegue e riflette sul fatto che ha ancora lezioni da imparare.
Note
- Gli eventi narrati in questo albo si svolgono il 17 novembre 2008. E’ quindi cronologicamente antecedente a La Vendetta del Caduto.
- In ambito fumettistico la storia si colloca tra Defiance #4 e l’adattamento di ROTF #1.
- Sia Sideswipe che Demolishor distruggono svariati veicoli in movimento lungo strade trafficate: è ragionevole dare per certo che diversi esseri umani siano morti a causa loro.
- Anche in questo albo i volti degli umani, Lennox e Morshower, non sono molto somiglianti agli attori che abbiamo visto nel film.
- Optimus Prime sembra convinto a risolvere la “questione Sideswipe” in qualunque modo. Che sia disposto anche a usare la violenza contro un suo commilitone? L’impressione che ne ricaviamo dai dialoghi a pagina 6 è affermativa.
- Nelle scene di flashback vediamo diverse proto forme. Le uniche identificabili sono quelle di Sideswipe e Ironhide. La bocca del Decepticon più grande nella seconda vignetta di tavola 9 ricorda un po’ quella di Devastator.
- Il rinforzo Decepticon di cui parla Sideswipe a tavola 10 potrebbe essere un riferimento a Sideways, dato che lo vedremo nei pressi di Demolishor all’inizio di ROTF.
- Il doppio lancia-missili di SIdeswipe, usato a tavola 13, ricorda un po’ i classici cannoni dei giocattoli degli Stunticons della G1.
- Da quanto deduciamo dai suoi dialoghi, Demolishor deve avere ucciso diversi Autobot in precedenza. Chissà se ha davvero la facoltà di mangiare anche la loro scintilla o è solo una frase intimidatoria.
- Il simbolo GMC sulla carrozzeria di Ironhide è chiaramente visibile a pagina 17 mentre alle pagine 8 e 9 era confuso: pensavo inizialmente che la IDW non volesse una rappresentazione chiara per questioni di diritti.
- Le “mani” di Demolishor solitamente vengono rappresentate come nel giocattolo, ovvero metà della benna della ruspa. In alcune tavole, invece, le vediamo rappresentate come tre dita prensili.
- Apparentemente la NEST ordina all’Esercito Argentino di sospendere il fuoco e questi eseguono immediatamente l’ordine. Ha quindi giurisdizione anche sull’esercito di questa nazione.
- La devasta stazione avvenuta in Argentina è davvero notevole, come avranno fatto a insabbiare tutto questa volta? Questi fatti sono conosciuti anche da Leo Spitz e dagli altri suoi seguaci e concorrenti? Domande attualmente senza risposta.
- A fine albo Bumblebee arriva insieme alla NEST all’Aeroporto di Buenos Aires. Possiamo ipotizzare quindi che questa storia si svolga prima del momento in cui l’Autobot inizia a sorvegliare Sam. Oppure che sia stato chiamato occasionalmente per questa missione.
- All’inizio di ROTF, Demolishor – ancora braccato dagli Autobots – si trova a Shangai. Come ha fatto a spostarsi in un altro continente? Suggerisco per mezzo di qualche mercantile, come abbiamo visto fare ad altri Constructicons in una delle scene del film.
Osservazioni
Dopo il dimenticabile esordio ad opera di Chris Mowry, Simon Furman innalza subito il livello di questa collana con una gran bella storia.
Il protagonista del racconto è Sideswipe: dopo aver visto il film il poco che ci si ricordava di lui corrispondeva all’inseguimento e smembramento di Sideways a Shangai. Ora finalmente abbiamo un background del personaggio degno di questo nome. E’ un giovane Autobot, ancora inesperto, che si lascia prendere dalla foga del combattimento e non si preoccupa minimante delle forme di vita locali: il suo unico intento è abbattere il nemico e i danni collaterali fanno parte del gioco.
Per mitigare questa irruenza viene chiamato in causa Ironhide, che da giovane era proprio come Sideswipe e che aveva invano provato a “calmarlo” anche in precedenza. E qui, oltre ad avere personaggi con un proprio carattere, scopriamo anche che avevano avuto precedenti incontri e interazioni tra loro. Cosa piuttosto sorprendente se pensiamo che nel film una gran mole di protagonisti venivano semplicemente buttati in scena (possibilmente in scene cool) senza presentazioni di sorta e senza successivi flashback che ci mostrassero il loro passato.
L’antagonista dei due Autobot è Demolishor: un Decepticon a cui piace distruggere e uccidere. E anche qui, finalmente, vediamo un robot cattivo, che distrugge per il gusto di farlo, che rappresenta una concreta minaccia. Sembra un po’ all’antitesi del Devastator di ROTF : un robot gigantesco, pericolosissimo, in gradi di fare chiassà che cosa ma che poi non era neanche in grado di scalare una piramide o neutralizzare anche solo un piccolo Autobot.
Insomma, per l’ennesima volta, Furman dimostra che non sono i personaggi cool a fare interessante una storia: è solo merito dello scrittore che è in grado di caratterizzarli e trasmetterci qualcosa che vada aldilà di una semplice sequenza di scene mozzafiato visivamente ma, in definitiva, prive di sostanza.
L’arte di Carlos Magno continua, per quanto mi riguarda, a mantenersi non completamente adeguata a rappresentare i personaggi dell’universo dei Movie. Non che disegni male ma il problema è che non disegna neanche bene. I suoi tratti, a volte un po’ confusi, non sono molto in sintonia con il design iper-dettagliato dei personaggi che abbiamo visto nei Film. Ad esempio Alex Milne, in Reign of Starscream, realizzava molto meglio i dettagli dei vari personaggi, pur avendo la pecca di disegnare scene spesso confuse. Magno invece alterna tavole pregevoli (vedi la doppia tavola 2-3) ad altre meno rifinite. Buona la colorazione ad opera di Moose Baumann e Josh Perez.
In conclusione un bel racconto, finalmente, in un periodo in cui gli albi dei Transformers che vale la pena di acquistare sono davvero pochi.
Personaggi, in ordine di apparizione:
Sideswipe, Demolishor, Optimus Prime, Morshower, William Lennox, Robert Epps, Ironhide, Bumblebee , Ratchet.
Copertine
A – Edizione regolare di Alex Milne.
B – Edizione regolare di Carlos Magno.
C – Incentivo, versione senza scritte della cover A.
In Uruguay, 56 chilometri a nord di Montevideo, Sideswipe sta furiosamente correndo incontro a Demolisher senza curarsi dei danni collaterali che sta causando agli esseri umani.
L’Ammiraglio Morshower, contatta Optimus Prime (che si trova alla base [/i]Diego Garcia[/i]) per lamentarsi del suo comportamento. Mentre Prime decide la strategia da adottare insieme a Lennox, interviene Ironhide che chiede di poter andare in avanscoperta dall’insubordinato [/i]Autobot[/i]. Prime acconsente, lasciando un ‘ora di vantaggio ad Ironhide, che parte a bordo di un [/i]C-17[/i].
Sideswipe stana Demolishor all’Aeroporto Internazionale di Buenos Aires. La battaglia infuria e nuovamente i danni collaterali a cui assistiamo sono notevoli, senza che uno dei due robot riesca ad avere la meglio sull’altro.
In quel momento arriva Ironhide, che cerca di fermre Sideswipe prima che questi si getti all’inseguimento di Demolishor. Ma non ci riesce: il giovane Autobot ha perso la razionalità e l’unica cosa che gli interessa è lo scontro con il [/i]Decepticon[/i].
Una volta raggiunto Demolishor la battaglia infuria nuovamente, con Ironhide che cerca di proteggere gli umani che si trovano nelle vicinanze mentre l’Aviazione Argentina si dirige sul posto e attacca i tre robot a suon di missili.
Optimus Prime, Bumblebee, Ratchet, Lennox e la sua squadra NEST arrivano sul posto. Fermano l’attacco dell’Esercito locale e soccorrono Ironhide che è stato seriamente ferito.
Demolishor riesce a scappare nella confusione con Sideswipe che non lo insegue e riflette sul fatto che ha ancora lezioni da imparare.
Note
- Gli eventi narrati in questo albo si svolgono il 17 novembre 2008. E’ quindi cronologicamente antecedente a La Vendetta del Caduto.
- In ambito fumettistico la storia si colloca tra Defiance #4 e l’adattamento di ROTF #1.
- Sia Sideswipe che Demolishor distruggono svariati veicoli in movimento lungo strade trafficate: è ragionevole dare per certo che diversi esseri umani siano morti a causa loro.
- Anche in questo albo i volti degli umani, Lennox e Morshower, non sono molto somiglianti agli attori che abbiamo visto nel film.
- Optimus Prime sembra convinto a risolvere la “questione Sideswipe” in qualunque modo. Che sia disposto anche a usare la violenza contro un suo commilitone? L’impressione che ne ricaviamo dai dialoghi a pagina 6 è affermativa.
- Nelle scene di flashback vediamo diverse proto forme. Le uniche identificabili sono quelle di Sideswipe e Ironhide. La bocca del Decepticon più grande nella seconda vignetta di tavola 9 ricorda un po’ quella di Devastator.
- Il rinforzo Decepticon di cui parla Sideswipe a tavola 10 potrebbe essere un riferimento a Sideways, dato che lo vedremo nei pressi di Demolishor all’inizio di ROTF.
- Il doppio lancia-missili di SIdeswipe, usato a tavola 13, ricorda un po’ i classici cannoni dei giocattoli degli Stunticons della G1.
- Da quanto deduciamo dai suoi dialoghi, Demolishor deve avere ucciso diversi Autobot in precedenza. Chissà se ha davvero la facoltà di mangiare anche la loro scintilla o è solo una frase intimidatoria.
- Il simbolo GMC sulla carrozzeria di Ironhide è chiaramente visibile a pagina 17 mentre alle pagine 8 e 9 era confuso: pensavo inizialmente che la IDW non volesse una rappresentazione chiara per questioni di diritti.
- Le “mani” di Demolishor solitamente vengono rappresentate come nel giocattolo, ovvero metà della benna della ruspa. In alcune tavole, invece, le vediamo rappresentate come tre dita prensili.
- Apparentemente la NEST ordina all’Esercito Argentino di sospendere il fuoco e questi eseguono immediatamente l’ordine. Ha quindi giurisdizione anche sull’esercito di questa nazione.
- La devasta stazione avvenuta in Argentina è davvero notevole, come avranno fatto a insabbiare tutto questa volta? Questi fatti sono conosciuti anche da Leo Spitz e dagli altri suoi seguaci e concorrenti? Domande attualmente senza risposta.
- A fine albo Bumblebee arriva insieme alla NEST all’Aeroporto di Buenos Aires. Possiamo ipotizzare quindi che questa storia si svolga prima del momento in cui l’Autobot inizia a sorvegliare Sam. Oppure che sia stato chiamato occasionalmente per questa missione.
- All’inizio di ROTF, Demolishor – ancora braccato dagli Autobots – si trova a Shangai. Come ha fatto a spostarsi in un altro continente? Suggerisco per mezzo di qualche mercantile, come abbiamo visto fare ad altri Constructicons in una delle scene del film.
Osservazioni
Dopo il dimenticabile esordio ad opera di Chris Mowry, Simon Furman innalza subito il livello di questa collana con una gran bella storia.
Il protagonista del racconto è Sideswipe: dopo aver visto il film il poco che ci si ricordava di lui corrispondeva all’inseguimento e smembramento di Sideways a Shangai. Ora finalmente abbiamo un background del personaggio degno di questo nome. E’ un giovane Autobot, ancora inesperto, che si lascia prendere dalla foga del combattimento e non si preoccupa minimante delle forme di vita locali: il suo unico intento è abbattere il nemico e i danni collaterali fanno parte del gioco.
Per mitigare questa irruenza viene chiamato in causa Ironhide, che da giovane era proprio come Sideswipe e che aveva invano provato a “calmarlo” anche in precedenza. E qui, oltre ad avere personaggi con un proprio carattere, scopriamo anche che avevano avuto precedenti incontri e interazioni tra loro. Cosa piuttosto sorprendente se pensiamo che nel film una gran mole di protagonisti venivano semplicemente buttati in scena (possibilmente in scene cool) senza presentazioni di sorta e senza successivi flashback che ci mostrassero il loro passato.
L’antagonista dei due Autobot è Demolishor: un Decepticon a cui piace distruggere e uccidere. E anche qui, finalmente, vediamo un robot cattivo, che distrugge per il gusto di farlo, che rappresenta una concreta minaccia. Sembra un po’ all’antitesi del Devastator di ROTF : un robot gigantesco, pericolosissimo, in gradi di fare chiassà che cosa ma che poi non era neanche in grado di scalare una piramide o neutralizzare anche solo un piccolo Autobot.
Insomma, per l’ennesima volta, Furman dimostra che non sono i personaggi cool a fare interessante una storia: è solo merito dello scrittore che è in grado di caratterizzarli e trasmetterci qualcosa che vada aldilà di una semplice sequenza di scene mozzafiato visivamente ma, in definitiva, prive di sostanza.
L’arte di Carlos Magno continua, per quanto mi riguarda, a mantenersi non completamente adeguata a rappresentare i personaggi dell’universo dei Movie. Non che disegni male ma il problema è che non disegna neanche bene. I suoi tratti, a volte un po’ confusi, non sono molto in sintonia con il design iper-dettagliato dei personaggi che abbiamo visto nei Film. Ad esempio Alex Milne, in Reign of Starscream, realizzava molto meglio i dettagli dei vari personaggi, pur avendo la pecca di disegnare scene spesso confuse. Magno invece alterna tavole pregevoli (vedi la doppia tavola 2-3) ad altre meno rifinite. Buona la colorazione ad opera di Moose Baumann e Josh Perez.
In conclusione un bel racconto, finalmente, in un periodo in cui gli albi dei Transformers che vale la pena di acquistare sono davvero pochi.
Personaggi, in ordine di apparizione:
Sideswipe, Demolishor, Optimus Prime, Morshower, William Lennox, Robert Epps, Ironhide, Bumblebee , Ratchet.
Copertine
A – Edizione regolare di Alex Milne.
B – Edizione regolare di Carlos Magno.
C – Incentivo, versione senza scritte della cover A.











