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Iscritto il: 21/06/2004
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RotF Prequel: Alliance #2
“Revenge Of The Fallen Prequel: Alliance” (di 4)
Storia: Chris Mowry
Arte: Alex Milne
Colori: Josh Perez
Copertina A: arte di Alex Milne, colori di Josh Perez.
Copertina B: arte e colori di Josh Nizzi.
Copertina Retailer Incentive: arte di Alex Milne.
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Gennaio 2008.
La storia
In Nevada, le forze del Settore Sette stanno preparando i veicoli che trasporteranno le carcasse dei Decepticon defunti sulla costa occidentale.
Il Dottor Vine e l’Agente Simmons non sono entusiasti, all’idea di perdere questa fonte inesauribile di informazioni, ma si adattano.
Vine cita anche la N.B.E.-03, o Wreckage, come il meccanoide aveva chiesto di essere chiamato: inizialmente, Wreckage si era dimostrato collaborativo, ma a un certo punto si era ribellato e aveva tentato di devastare la base, fin quando l’Agente Salazar non gli aveva “staccato la spina”. Da allora, Wreckage non si è più ridestato. Salazar aveva usato le sue informazioni per il progetto delle unità L.M., che però non sono mai state attivate completamente.
Il Capitano Lennox, che non è entusiasta di essersi unito al Settore Sette, saluta l’arrivo degli Autobot. Optimus Prime insiste per scortare personalmente i resti di Jazz (insieme a quelli dei Decepticon), ma prima chiede anche al dottor Vine di custodire temporaneamente il frammento superstite dell’OmniScintilla. Portarlo appresso in presenza del cadavere di Megatron potrebbe causare sorprese sgradite.
Lennox assegna il soldato Salani come scorta di Vine; poi parte insieme al vasto convoglio, diretto verso la portaerei che attende sulla costa, a San Diego.
Su Marte, una figura robotica esamina i resti devastati della Nemesis, la testa di Dreadwing e un’impronta lasciata dal corpo di Frenzy.
Ignaro dei recenti eventi, riesce comunque a mettere insieme i pezzi di questo enigma e si dirige verso la Terra per cercare risposte.
Alla base del Settore Sette, l’Agente Simmons e il Dottor Vine discutono su dove custodire il frammento di OmniScintilla: data la grande capacità di rilevazione dei Transformer, sicuramente il sottosuolo è la scelta migliore, nel caso ci sia in giro qualche Decepticon superstite.
Salani appoggia l’idea di Simmons e Vine deve a sua volta acconsentire, anche se controvoglia.
Mentre il terzetto transita davanti al laboratorio/cella che custodisce Wreckage, il frammento di OmniScintilla si anima e sfreccia via in volo, abbattendo una vetrata e raggiungendo il Decepticon disattivato.
Wreckage si riattiva e si libera, scatenando un inferno e costringendo tutti alla fuga.
Wreckage giunge in superficie, alla ricerca di vendetta nei confronti dell’Agente Salazar. Mentre assume lo schema cromatico di un veicolo simile alla sua modalità terrestre, viene attaccato da tre delle unità L.M.
Simmons capisce che il frammento di OmniScintilla deve aver riattivato anche loro. Vine decide di tornare nel sottosuolo, alla ricerca del frammento stesso.
Wreckage, che ha appena distrutto le tre unità nemiche, lo individua e sta per schiacciarlo, quando un missile lo colpisce dall’alto.
Dal cielo cala la figura furente di Starscream, in cerca di vendetta.
I due Decepticon si affrontano corpo a corpo, scambiandosi reciproche accuse di tradimento.
Wreckage ferisce il torace di Starscream, dal quale cade il corpo di Frenzy, che Starscream portava con sé nella cabina della sua modalità di jet.
Sulla strada per San Diego, Optimus Prime si pente di aver lasciato il frammento di OmniScintilla nelle mani del Dottor Vine e ordina a Bumblebee e Ironhide di tornare a recuperarlo.
Esibizionista come sempre, Bumblebee accelera e distanzia il compagno, giungendo alla base in anticipo.
Wreckage, che sta avendo la meglio nello scontro, viene colpito da Bumblebee, che attacca insieme agli umani.
Starscream approfitta dell’occasione per strappare la Scintilla di Wreckage e usarne il corpo come scudo. Un suo solo attacco è sufficiente per mettere in difficoltà Bumblebee, che deve anche proteggere gli umani.
Ma Starscream non ha tempo per finire il lavoro: una comunicazione via radio lo interrompe.
Riconoscendone l’autore, Starscream si trasforma in jet e si precipita nello spazio.
La voce gli comunica che i rinforzi Decepticon stanno giungendo sulla Terra (sotto forma delle solite meteore) e che molti altri attendono in stasi su un’astronave.
Starscream si fa consegnare le coordinate della nave stessa e si meraviglia che Soundwave, l’autore della comunicazione, sia ancora vivo: tutti lo credevano morto.
Soundwave chiude la missione annunciando di avere altri ordini da completare, mentre Starscream prosegue nel suo viaggio.
Note
Le immagini fanno pensare che il Dottor Vine abbia sin dall’inizio l’intenzione di portare il frammento di OmniScintilla al cospetto di Wreckage: quando garantisce a Optimus che lo terrà in un posto sicuro, compare proprio il laboratorio sotterraneo che custodisce Wreckage.
Ma la successiva discussione con Simmons suggerisce che Vine sia invece contrario a quest’idea.
Lo specchietto retrovisore di Bumblebee mostra la scritta (pesonalizzata) di Objects in mirror are slower than they appear, mentre riflette la modalitĂ veicolare di Ironhide.
L’atteggiamento esibizionista e sfrontato di Bumblebee richiama argutamente quello della sua controparte della serie Animated, senza risultare forzato o sfacciatamente ovvio.
Un cartellone pubblicitario dell’autostrada reclamizza il carburante ARBCO, con il motto “put a snake in your tank”: è una citazione di un classico travestimento dell’organizzazione Cobra, l’acerrima nemica di G.I. Joe (i cui fumetti sono passati in gestione alla IDW ed esordiscono proprio nel 2009).
Lo schema cromatico che Wreckage assimila è quello del suo modellino della linea RotF (un semplice Repaint di quello di TFTM07).
Le scritte in Cybertroniano, sul visore di Soundwave, durante l’analisi della superficie marziana, recitano:
POSITIVE
MATCH FOUND
HEAD
DAMAGE
LEFT ARM
FRENZY
C’è un po’ di mistero riguardo il resti mortali di Frenzy. In TFTM07, Frenzy viene decapitato. In Reign Of Starscream #2, Starscream sembra recuperare solo il suo corpo acefalo.
La scena in cui Starscream decolla diretto verso lo spazio aperto dovrebbe anche essere la stessa vista in chiusura di TFTM07: solo da questo momento, quindi, la narrazione può essere effettivamente considerata posteriore al finale del Film del 2007.
Il tono piuttosto conclusivo con cui vengono eliminati (per sempre?) i personaggi di Frenzy e di Wreckage fa pensare che Chris Mowry avesse inizialmente intenzione di includere anche queste sequenze narrativa in Reign Of Starscream; non a caso, in una delle sue note, aveva ventilato l’idea che Reign Of Starscream si chiudesse proprio con la scena di Starscream in volo verso lo spazio.
Anche la narrazione in prima persona di Starscream, che non è stata sinora concessa a nessun altro personaggio di Alliance, sembra quasi essere un retaggio dello stile narrativo di Reign Of Starscream.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Ancora una volta, Chris Mowry si distingue per i meriti già dimostrati sinora: è uno scrittore abile e riflessivo, che studia nel dettaglio ogni singola scena e battuta, con lo scopo di costruire una vicenda plausibile e solida, popolata da personaggi tridimensionali e credibili.
In altre parole, come già ripetuto sei o sette volte in queste recensioni, Chris Mowry sa fare ciò che gli sceneggiatori e il regista di TFTM07 non sono stati capaci di fare. E, in aggiunta, riesce anche a rimediare a tutti gli errori del loro maldestro lavoro.
Non stupisce quindi che sul forum IDW ci siano fan che auspicano da tempo un suo intervento sulla G1.
Potrebbe stupire un po’ di più qualche esitazione narrativa nella storia, in particolare la superficialità con cui Optimus Prime affida il Frammento di OmniScintilla al Dottor Vine (per poi pentirsene a metà strada): ma Chris Mowry stesso ha ironizzato su questo comportamento, lasciando intendere che si tratti di una cosa voluta.
In Reign Of Starscream, Mowry aveva pesantemente criticato Optimus e Megatron, per bocca di Starscream; questa scena di Alliance sembra essere scritta appositamente per dare ragione a Starscream. Hanno quindi probabilmente ragione Tankorr e quei fan che leggono tra le righe di questi elementi una critica molto sottile alla sciatteria e all’approssimazione delle caratterizzazioni dei due capi Transformer viste in TFTM07 (e a dire il vero usiamo queste parole in senso caritatevole, dato che di caratterizzazione dei Transformer non c’è quasi traccia nel Film del 2007, con eccezione del livello più semplicistico e meccanico, quelle frasi copiate e incollate direttamente dai loro profili).
La vicenda di Wreckage, compreso il suo scontro con Starscream, ha un sapore adeguatamente epico (lo stesso che è mancato al 90% di TFTM07). Il tono nettamente conclusivo con cui muore, che a metà della miniserie Alliance sembra un po’ fuori luogo, fa rimpiangere che questo materiale non abbia trovato spazio in un sesto albo di Reign Of Starscream, dove avrebbe potuto costituire un ottimo epilogo, dando maggior senso di completezza alla narrazione.
Ancora una volta, Alex Milne sembra perseguitato dall’avverso destino di dover associare la propria arte ai lavori grafici più pasticciati e disorganizzati della IDW.
Molte tavole di questo albo sembrano basate sullo sviluppo affrettato di una prima bozza grafica e contengono vistosi errori prospettici e di composizione, oltre che di concatenazione visiva degli eventi (si tratta delle pecche che di solito un artista risolve rivedendo il proprio lavoro e sviluppando bozze successive piĂą mirate).
Spiegabile solo come una pezza apposta in extremis a un lavoro affrettato è anche la presenza di “tatuaggi tribali” sul corpo di Starscream che sembrano realizzati di corsa con un pennarello sbiadito.
Per finire, in alcune tavole si alternano i soliti personaggi esageratamente dettagliati (un marchio di fabbrica di Milne, che però qui è anche un problema della progettazione grafica dei personaggi di TFTM07) a silouhette di robot (e umani!) dotate solo di un marcato contorno e completamente vuote all’interno.
Sarebbe opportuno che i supervisori della IDW iniziassero a guidare gli artisti che hanno dimostrato di non sapere gestire bene il proprio tempo in relazione alla mole di lavoro che si sono accollati: non siamo auspicando un controllo artistico sullo stile, ovviamente, ma solo una migliore comunicazione che permetta di preparare prima le matite finite di un albo e poi, se necessario, affiancare uno o più inchiostratori validi all’artista in ritardo.
Josh Perez, la cui colorazione da catacombe è diventata famigerata, compie un buon lavoro per la prima metà dell’albo, ma perde ancora il controllo delle sue tinte fosche nella seconda, dove la luce del tramonto rende abbastanza difficile seguire lo scontro tra Starscream e Wreckage (di per sé già non disegnato in modo eccezionale). Ironia della sorte, lo schema cromatico del nuovo Wreckage di RotF sembra concepito proprio per peggiorare la situazione.
La fortuna di questa miniserie resta quindi la presenza di uno scrittore di talento come Chris Mowry, che svolge un lavoro molto simile a quello realizzato da Simon Furman ai tempi della felice serie G1 Marvel Uk o di The War Within: realizzare storie che si innestano in una continuitĂ gestita da altre persone, rispettandola e arricchendola costantemente di qualitĂ , sfumature e spessore.
Storia: Chris Mowry
Arte: Alex Milne
Colori: Josh Perez
Copertina A: arte di Alex Milne, colori di Josh Perez.
Copertina B: arte e colori di Josh Nizzi.
Copertina Retailer Incentive: arte di Alex Milne.
Pubblicato dalla casa editrice IDW nel Gennaio 2008.
La storia
In Nevada, le forze del Settore Sette stanno preparando i veicoli che trasporteranno le carcasse dei Decepticon defunti sulla costa occidentale.
Il Dottor Vine e l’Agente Simmons non sono entusiasti, all’idea di perdere questa fonte inesauribile di informazioni, ma si adattano.
Vine cita anche la N.B.E.-03, o Wreckage, come il meccanoide aveva chiesto di essere chiamato: inizialmente, Wreckage si era dimostrato collaborativo, ma a un certo punto si era ribellato e aveva tentato di devastare la base, fin quando l’Agente Salazar non gli aveva “staccato la spina”. Da allora, Wreckage non si è più ridestato. Salazar aveva usato le sue informazioni per il progetto delle unità L.M., che però non sono mai state attivate completamente.
Il Capitano Lennox, che non è entusiasta di essersi unito al Settore Sette, saluta l’arrivo degli Autobot. Optimus Prime insiste per scortare personalmente i resti di Jazz (insieme a quelli dei Decepticon), ma prima chiede anche al dottor Vine di custodire temporaneamente il frammento superstite dell’OmniScintilla. Portarlo appresso in presenza del cadavere di Megatron potrebbe causare sorprese sgradite.
Lennox assegna il soldato Salani come scorta di Vine; poi parte insieme al vasto convoglio, diretto verso la portaerei che attende sulla costa, a San Diego.
Su Marte, una figura robotica esamina i resti devastati della Nemesis, la testa di Dreadwing e un’impronta lasciata dal corpo di Frenzy.
Ignaro dei recenti eventi, riesce comunque a mettere insieme i pezzi di questo enigma e si dirige verso la Terra per cercare risposte.
Alla base del Settore Sette, l’Agente Simmons e il Dottor Vine discutono su dove custodire il frammento di OmniScintilla: data la grande capacità di rilevazione dei Transformer, sicuramente il sottosuolo è la scelta migliore, nel caso ci sia in giro qualche Decepticon superstite.
Salani appoggia l’idea di Simmons e Vine deve a sua volta acconsentire, anche se controvoglia.
Mentre il terzetto transita davanti al laboratorio/cella che custodisce Wreckage, il frammento di OmniScintilla si anima e sfreccia via in volo, abbattendo una vetrata e raggiungendo il Decepticon disattivato.
Wreckage si riattiva e si libera, scatenando un inferno e costringendo tutti alla fuga.
Wreckage giunge in superficie, alla ricerca di vendetta nei confronti dell’Agente Salazar. Mentre assume lo schema cromatico di un veicolo simile alla sua modalità terrestre, viene attaccato da tre delle unità L.M.
Simmons capisce che il frammento di OmniScintilla deve aver riattivato anche loro. Vine decide di tornare nel sottosuolo, alla ricerca del frammento stesso.
Wreckage, che ha appena distrutto le tre unità nemiche, lo individua e sta per schiacciarlo, quando un missile lo colpisce dall’alto.
Dal cielo cala la figura furente di Starscream, in cerca di vendetta.
I due Decepticon si affrontano corpo a corpo, scambiandosi reciproche accuse di tradimento.
Wreckage ferisce il torace di Starscream, dal quale cade il corpo di Frenzy, che Starscream portava con sé nella cabina della sua modalità di jet.
Sulla strada per San Diego, Optimus Prime si pente di aver lasciato il frammento di OmniScintilla nelle mani del Dottor Vine e ordina a Bumblebee e Ironhide di tornare a recuperarlo.
Esibizionista come sempre, Bumblebee accelera e distanzia il compagno, giungendo alla base in anticipo.
Wreckage, che sta avendo la meglio nello scontro, viene colpito da Bumblebee, che attacca insieme agli umani.
Starscream approfitta dell’occasione per strappare la Scintilla di Wreckage e usarne il corpo come scudo. Un suo solo attacco è sufficiente per mettere in difficoltà Bumblebee, che deve anche proteggere gli umani.
Ma Starscream non ha tempo per finire il lavoro: una comunicazione via radio lo interrompe.
Riconoscendone l’autore, Starscream si trasforma in jet e si precipita nello spazio.
La voce gli comunica che i rinforzi Decepticon stanno giungendo sulla Terra (sotto forma delle solite meteore) e che molti altri attendono in stasi su un’astronave.
Starscream si fa consegnare le coordinate della nave stessa e si meraviglia che Soundwave, l’autore della comunicazione, sia ancora vivo: tutti lo credevano morto.
Soundwave chiude la missione annunciando di avere altri ordini da completare, mentre Starscream prosegue nel suo viaggio.
Note
Le immagini fanno pensare che il Dottor Vine abbia sin dall’inizio l’intenzione di portare il frammento di OmniScintilla al cospetto di Wreckage: quando garantisce a Optimus che lo terrà in un posto sicuro, compare proprio il laboratorio sotterraneo che custodisce Wreckage.
Ma la successiva discussione con Simmons suggerisce che Vine sia invece contrario a quest’idea.
Lo specchietto retrovisore di Bumblebee mostra la scritta (pesonalizzata) di Objects in mirror are slower than they appear, mentre riflette la modalitĂ veicolare di Ironhide.
L’atteggiamento esibizionista e sfrontato di Bumblebee richiama argutamente quello della sua controparte della serie Animated, senza risultare forzato o sfacciatamente ovvio.
Un cartellone pubblicitario dell’autostrada reclamizza il carburante ARBCO, con il motto “put a snake in your tank”: è una citazione di un classico travestimento dell’organizzazione Cobra, l’acerrima nemica di G.I. Joe (i cui fumetti sono passati in gestione alla IDW ed esordiscono proprio nel 2009).
Lo schema cromatico che Wreckage assimila è quello del suo modellino della linea RotF (un semplice Repaint di quello di TFTM07).
Le scritte in Cybertroniano, sul visore di Soundwave, durante l’analisi della superficie marziana, recitano:
POSITIVE
MATCH FOUND
HEAD
DAMAGE
LEFT ARM
FRENZY
C’è un po’ di mistero riguardo il resti mortali di Frenzy. In TFTM07, Frenzy viene decapitato. In Reign Of Starscream #2, Starscream sembra recuperare solo il suo corpo acefalo.
La scena in cui Starscream decolla diretto verso lo spazio aperto dovrebbe anche essere la stessa vista in chiusura di TFTM07: solo da questo momento, quindi, la narrazione può essere effettivamente considerata posteriore al finale del Film del 2007.
Il tono piuttosto conclusivo con cui vengono eliminati (per sempre?) i personaggi di Frenzy e di Wreckage fa pensare che Chris Mowry avesse inizialmente intenzione di includere anche queste sequenze narrativa in Reign Of Starscream; non a caso, in una delle sue note, aveva ventilato l’idea che Reign Of Starscream si chiudesse proprio con la scena di Starscream in volo verso lo spazio.
Anche la narrazione in prima persona di Starscream, che non è stata sinora concessa a nessun altro personaggio di Alliance, sembra quasi essere un retaggio dello stile narrativo di Reign Of Starscream.
Galleria delle tavole di anteprima e delle copertine.
Osservazioni
Ancora una volta, Chris Mowry si distingue per i meriti già dimostrati sinora: è uno scrittore abile e riflessivo, che studia nel dettaglio ogni singola scena e battuta, con lo scopo di costruire una vicenda plausibile e solida, popolata da personaggi tridimensionali e credibili.
In altre parole, come già ripetuto sei o sette volte in queste recensioni, Chris Mowry sa fare ciò che gli sceneggiatori e il regista di TFTM07 non sono stati capaci di fare. E, in aggiunta, riesce anche a rimediare a tutti gli errori del loro maldestro lavoro.
Non stupisce quindi che sul forum IDW ci siano fan che auspicano da tempo un suo intervento sulla G1.
Potrebbe stupire un po’ di più qualche esitazione narrativa nella storia, in particolare la superficialità con cui Optimus Prime affida il Frammento di OmniScintilla al Dottor Vine (per poi pentirsene a metà strada): ma Chris Mowry stesso ha ironizzato su questo comportamento, lasciando intendere che si tratti di una cosa voluta.
In Reign Of Starscream, Mowry aveva pesantemente criticato Optimus e Megatron, per bocca di Starscream; questa scena di Alliance sembra essere scritta appositamente per dare ragione a Starscream. Hanno quindi probabilmente ragione Tankorr e quei fan che leggono tra le righe di questi elementi una critica molto sottile alla sciatteria e all’approssimazione delle caratterizzazioni dei due capi Transformer viste in TFTM07 (e a dire il vero usiamo queste parole in senso caritatevole, dato che di caratterizzazione dei Transformer non c’è quasi traccia nel Film del 2007, con eccezione del livello più semplicistico e meccanico, quelle frasi copiate e incollate direttamente dai loro profili).
La vicenda di Wreckage, compreso il suo scontro con Starscream, ha un sapore adeguatamente epico (lo stesso che è mancato al 90% di TFTM07). Il tono nettamente conclusivo con cui muore, che a metà della miniserie Alliance sembra un po’ fuori luogo, fa rimpiangere che questo materiale non abbia trovato spazio in un sesto albo di Reign Of Starscream, dove avrebbe potuto costituire un ottimo epilogo, dando maggior senso di completezza alla narrazione.
Ancora una volta, Alex Milne sembra perseguitato dall’avverso destino di dover associare la propria arte ai lavori grafici più pasticciati e disorganizzati della IDW.
Molte tavole di questo albo sembrano basate sullo sviluppo affrettato di una prima bozza grafica e contengono vistosi errori prospettici e di composizione, oltre che di concatenazione visiva degli eventi (si tratta delle pecche che di solito un artista risolve rivedendo il proprio lavoro e sviluppando bozze successive piĂą mirate).
Spiegabile solo come una pezza apposta in extremis a un lavoro affrettato è anche la presenza di “tatuaggi tribali” sul corpo di Starscream che sembrano realizzati di corsa con un pennarello sbiadito.
Per finire, in alcune tavole si alternano i soliti personaggi esageratamente dettagliati (un marchio di fabbrica di Milne, che però qui è anche un problema della progettazione grafica dei personaggi di TFTM07) a silouhette di robot (e umani!) dotate solo di un marcato contorno e completamente vuote all’interno.
Sarebbe opportuno che i supervisori della IDW iniziassero a guidare gli artisti che hanno dimostrato di non sapere gestire bene il proprio tempo in relazione alla mole di lavoro che si sono accollati: non siamo auspicando un controllo artistico sullo stile, ovviamente, ma solo una migliore comunicazione che permetta di preparare prima le matite finite di un albo e poi, se necessario, affiancare uno o più inchiostratori validi all’artista in ritardo.
Josh Perez, la cui colorazione da catacombe è diventata famigerata, compie un buon lavoro per la prima metà dell’albo, ma perde ancora il controllo delle sue tinte fosche nella seconda, dove la luce del tramonto rende abbastanza difficile seguire lo scontro tra Starscream e Wreckage (di per sé già non disegnato in modo eccezionale). Ironia della sorte, lo schema cromatico del nuovo Wreckage di RotF sembra concepito proprio per peggiorare la situazione.
La fortuna di questa miniserie resta quindi la presenza di uno scrittore di talento come Chris Mowry, che svolge un lavoro molto simile a quello realizzato da Simon Furman ai tempi della felice serie G1 Marvel Uk o di The War Within: realizzare storie che si innestano in una continuitĂ gestita da altre persone, rispettandola e arricchendola costantemente di qualitĂ , sfumature e spessore.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.








