Recensione di Gianni
Oramai è quasi consuetudine assistere ad una sorta di "declassamento" dei modelli (Legends a parte), dove quei Transformers che hanno una giusta proporzione come Voyager o Leader, vengono anche riproposti in versione più piccola (ad esempio, Movie 07/ROTF Leader Optimus Prime - Movie 07/ROTF Voyager Optimus Prime).
La ragione è relativamente dubbia: si potrebbe pensare a delle classi più economiche ed accessibili a tutti, ma anche ad ulteriori versioni dei personaggi più "conosciuti" per coinvolgere ulteriormente i collezionisti già possessori dei mold principali (con ogni probabilità, entrambe le motivazioni procedono parallelamente).
In questo contesto, suscita sicuramente una grande curiosità Deluxe
Ratchet...
ALT MODE (Veicolo di soccorso, Hummer H2 SUT)
Lunghezza: 12,5 cm.
Colorazione: Verde senape (carrozzeria), marrone (fucile sommità cappotta), grigio scuro (coda, paraurti anteriore), rosso (strisce fiancate), nero (muso, fiancate posteriori, cappotta, ruote, ruota di scorta).
Qualità verniciatura: Molto buona.
Dettagli: Muso realistico, con particolari in plastica morbida (anche su cappotta e fiancate posteriori); fanali anteriori e posteriori, sufficientemente convincenti; parabrezza e finestrini in plastica trasparente; fucile sulla cappotta, estraibile, con missile sparabile; strisce di colore rosso sulle fiancate; simboli autobot e scritta "SEARCH & RESCUE" sulle fiancate; specchietti laterali; ruota di scorta sulla coda del veicolo.
Disguise: Appena discreto, presenza di importanti frammentazioni sulle fiancate centrali; lateralmente, al livello delle ruote, sono visibili dettagli chiaramente robotici; da sotto, in bella vista braccia, testa e piedi; sotto il paraurti anteriore, sgradevole la chiara presenza delle due guide funzionali alla trasformazione (il paraurti scorre su di esse).
TRASFORMAZIONE
Descrizione: Staccare il fucile; ruotare verso l'alto il pannello cappotta - coda; portare fuori gambe e piedi, ruotando gli stinchi di 180 gradi e sistemando i "talloni"; accartocciare le fiancate centrali del veicolo, fino al livello dei fianchi del robot; spingere lateralmente, verso l'alto, le fiancate anteriori - braccia del robot, ruotando di 180 gradi l'intero gruppo, posizionando la testa sotto il cofano; ruotare verso il basso il muso del veicolo - torace del robot, fino all'innesto sul bacino, spingendo verso il basso il paraurti; posizionare braccia e coprispalle; accartocciare sulla schiena il gruppo cappotta - coda del veicolo ed inserire sul braccio destro il fucile.
Godibilità: Discreta, trasformazione fondamentalmente banale, tuttavia interessanti i passaggi che portano alla formazione del gruppo braccia - torace; anche interessante, ma poco convincente, l'inserimento dell'arma, che attiva la rotazione di ingranaggi che portano fuori una levetta, funzionale all'espulsione del fucile stesso.
ROBOT MODE
Altezza: 14 cm alla punta della testa, 15 cm alla punta dei coprispalle.
Colorazione: Nessuna variazione significativa.
Dettagli: Figura slanciata e ben proporzionata, molto antropomorfa; piedi di rilevanti dimensioni, con talloni a "V"; caratteristiche fessure sulle cosce, attraverso le quali si vedono degli ingranaggi, che si muovono facendo ruotare le ginocchia; ingombranti pannelli sui fianchi, non un difetto comunque; grandi coprispalle; fucile sull'avambraccio destro, estraibile tramite la levetta descritta pocanzi; enorme fessura all'interno del torace, comunque poco evidente, poichè offuscata lateralmente dalle braccia; presenza sulla schiena di "zaino" assolutamente non ingombrante; mani costituite da cinque dita per ognuna, ben definite, fisse; scultura della testa molto buona, con occhi piccoli quanto ben definiti.
Posabilità: Discreta; la testa, pur avendo un punto di snodo, può effettuare solo piccoli, quasi impercettibili movimenti verso destra o sinistra (grave difetto a mio avviso), il busto è fisso (due perni per piede, quattro per gamba, un perno per mano, tre per braccio/spalla, uno per la testa).
Fedeltà controparte cinematografica: Molto convincente, assolutamente migliore rispetto alla versione Voyager, quest'ultima più fedele nell'alt mode.
VALUTAZIONE
Questa versione di Ratchet soddisfa sicuramente chi è rimasto deluso dalle forme "cubettose" del robot mode della versione Voyager: il robot Deluxe ha delle fattezze assolutamente realistiche, che rispecchiano fedelmente la controparte del film (pannelli sui fianchi ed altri piccoli particolari a parte).
Tuttavia, i dettagli dell'alt mode penalizzano non poco l'intero modello: gravi frammentazioni e parti robotiche troppo evidenti, funzionali sicuramente ad un robot di tale accuratezza, ma oggettivamente poco giustificabili.
La trasformazione è fondamentalmente un'apertura di pannelli e posizionamento di arti già evidenti, dove un passaggio tanto originale quanto poco godibile, per via del movimento poco fluido, è quello che porta alla formazione del gruppo torace - braccia.
Da esporre preferibilmente in robot mode, Ratchet è un modello non essenziale che sopperisce in un certo senso alle carenze del Voyager, ma singolarmente ha molti difetti estetici, soprattutto localizzati nell'alt mode.
Consigliato esclusivamente a chi volesse esporre un robot fedele alla controparte cinematografica, al di là delle altre carenze descritte ed ai completisti.