Recensione di Gianni
ALT MODE (Aereo da guerra, F-35 Lightning II)
Lunghezza: 18 cm.
Colorazione: Rosso mattone (fusoliera, ali, impennaggi, simboli decepticon presenti sulle ali), nero (muso, estremità ali ed impennaggi, contorno simboli decepticon presenti sulle ali, simbolo decepticon sul lato sinistro della fusoliera), marrone (propulsore), viola (cabina di pilotaggio), grigio "metallizzato" (estremità laterali fusoliera, simboli su impennaggi).
Qualità verniciatura: Quasi ottima.
Dettagli: Cabina di pilotaggio trasparente apribile, funzionale alla trasformazione; ruota anteriore carrello d'atterraggio retrattile; stupendo contrasto tra il simbolo nero ed il grigio metallizzato della fusoliera; vistosi simboli di colore grigio metallizzato sugli impennaggi.
Disguise: Molto buono, dove la testa è sufficientemente ben nascosta dalla corposa colorazione viola della cabina di pilotaggio; accettabile la parte sottostante, dove si riconoscono maggiormente corpo e piedi del robot.
TRASFORMAZIONE
Descrizione: Ruotare verso l'alto il gruppo ali e verso il basso le gambe poste sotto l'aereo; ruotare verso il basso i piedi, posizionandone i "talloni" e spingere verso il basso il muso del velivolo; ruotare fino al livello del torace del robot, posto sotto l'aereo, il gruppo muso - fusoliera e ruotare in avanti le braccia; ruotare verso il basso il gruppo impennaggi e fissarlo tramite l'innesto posto sulla schiena del robot; ruotare verso l'alto gli impennaggi superiori e verso il basso le ali, portandole dietro le braccia; spingere il portello della cabina di pilotaggio all'indietro, rivelando la testa del robot.
Godibilità: Discreta, trasformazione immediata e soddisfacente.
ROBOT MODE
Altezza: 15,5 cm.
Colorazione: Aggiunta di grigio metallizzato (bacino) e rosso (spalle, bacino).
Dettagli: Aspetto slanciato, con spalle dalle fattezze robuste per via della massiccia presenza di ali ed impennaggi sulla sommità del modello; poco convincente la scultura della testa; mech alive per le spalle (ruotando gli avambracci) e per l'arma posta sul braccio destro (ruotando l'apposita rotellina sull'avambraccio); poco gradevoli piedi "a quattro dita"; discutibilmente gradevole, quanto sicuramente originale, la posizione della testa, presente all'interno della cabina di pilotaggio; retro del robot assolutamente non penalizzato dalla presenza di propulsore ed impennaggi .
Posabilità: Discreta, penalizzata irrimediabilmente dal busto (che inspiegabilmente si può ruotare, ma si deve poi fissare all'innesto) e dalla testa fissi; non costituiscono invece un ostacolo le ali poste dietro le braccia, poichè si possono ruotare a piacimento; sufficientemente snodato (due perni per piede, due per gamba, uno per mano, tre per braccio).
Fedeltà controparte cinematografica: Il modello non ha una controparte nel film.
VALUTAZIONE
ROTF Thrust è un modello personalmente attesissimo: quando ho visto le prime immagini in rete, ho sentito subito quella magica attrazione figlia del colpo di fulmine... sicuramente il mio pensiero è subito andato verso la mia infanzia, dove quel Thrust G1 si materializzava solo nei sogni e dopo vent'anni torna sotto un'altra veste: sicuramente non è la stessa cosa, ma in nome di quel sogno, ho sparato subito verso l'alto questo modello, in cima alla lista degli acquisti.
Un Transformer che da solo va a dare un pesantissimo perchè a tutti i repaint/remold: come risaputo, trattasi del remold di ROTF Breakaway, il quale va a scomparire nell'oblio paragonato a questa fantastica controparte, che sembra rimodellare con una luce tutta sua l'intero mold.
Il mold è pur sempre goffo, a causa di quella testa infossata nella cabina, ma la colorazione e la testa "remoldata" danno una forza ed un carisma di enorme ispirazione.
Consigliato.