Recensione di Gianni
Ci sono cose che catturano la mente e l'attenzione al primo sguardo, oggetti intrisi di un fascino generato da una naturale e fluida ispirazione, fomentata, in questo caso, sicuramente dalle forme di un alt mode stimolante come pochi.
Giunto dal nulla, quasi furtivamente, Mindwipe si appresta a divenire un punto fermo nell'universo dei Transformers...
ALT MODE (Aereo da guerra "Stealth", F-117 Nighthawk)
Lunghezza: 22,5 cm; Apertura alare: 18 cm.
Colorazione: Grigio scuro (fusoliera, ali, muso, coda), rosso (cabina di pilotaggio), grigio chiaro (simboli sulle ali), bianco panna (simbolo decepticon), verde chiaro (parti laterali muso, carrello), viola (prese d'aria, sommità fusoliera).
Qualità verniciatura: Ottima.
Dettagli: Cabina di pilotaggio con portello in plastica trasparente, non apribile; prese d'aria sufficientemente realistiche, impreziosite da una colorazione differente da quella della fusoliera; velivolo ben affusolato e realistico nel complesso; impennaggi posizionabili; simboli "cybertroniani" sulle ali; simbolo decepticon sulla sommità della fusoliera; presenza di due fori sulla fusoliera, per l'inserimento di ROTF Skystalker (Scout) in alt mode, quest'ultimo munito di due appositi innesti; carrello, con tre ruote mobili e retrattili.
Disguise: Ottimo, lievi frammentazioni su ali e fusoliera; da sotto è ben visibile la testa.
TRASFORMAZIONE
Descrizione: Dividere in due metà il muso del velivolo, spingendole verso il basso, originando le gambe, posizionando i piedi; ruotare fino al livello della fusoliera gli impennaggi; ruotare di 180 gradi il gruppo cabina di pilotaggio - fusoliera, posizionando la testa sopra il torace (aprendo l'apposito pannello); ruotare di 180 gradi il gruppo bacino - gambe; separare in due metà il gruppo cabina - fusoliera e spingerle lateralmente, verso il basso, originando le braccia, posizionandole, ruotando verso l'esterno le mani, con pugnali retrattili annessi; ruotare all'indietro le ali, originando un automorph dove le punte delle ali ruotano verso l'interno e due punte (simil-aculei) per ala verso l'esterno automaticamente.
Godibilità: Ottima, trasformazione fluida come poche ed appagante.
ROBOT MODE
Altezza: 19 cm alla punta della testa.
Colorazione: Evidente aggiunta di rosso corallo (bacino, addome, torace) e verde chiaro (gambe, braccia).
Dettagli: Piedi di dimensioni rilevanti; figura ottimamente proporzionata, con spalle larghe, molto antropomorfa; simbolo decepticon sull'addome; importante fessura sul torace, grave difetto del modello; corpo ben particolareggiato, con caratteristiche simil-prese d'aria sui pettorali; figura appesantita, ma non penalizzata, dalle ali ripiegate sulle spalle; schiena costituita dagli impennaggi del velivolo; presenza di un pugnale retrattile per braccio, che si estrae premendo il pulsante posto nella parte interna dell'avambraccio; ottima scultura della testa, impreziosita dal visore, dietro il quale si intravedono i due occhi in modo gradevolmente chiaro.
Posabilità: Eccellente, snodato ovunque (un perno per piede, quattro perni per gamba, uno per mano, sei per braccio/spalla, uno per il busto, due per la testa).
Fedeltà controparte cinematografica: Il modello non ha una controparte nel film.
VALUTAZIONE
Must have per antonomasia.
Alt mode corposo, innegabilmente accattivante e di grande impatto, molto realistico e ben assottigliato, con ruote retrattili e mobili; guardandolo da sotto, si resta inizialmente delusi dalla vista della nuda testa in un tale bagno di accuratezza, tuttavia il volto si può tranquillamente rivolgere verso l'interno, dove le forme spigolose della testa si mimetizzano molto bene con il resto del velivolo.
Trasformazione di una fluidità molto rara rispetto alla maggior parte dei modelli dedicati ai due film, di una naturalezza sconcertante, in linea con quella "complessa semplicità" già riscontrata proprio nel suo "partner"
Skystalker; inatteso l'automorph che, oltre a far ruotare verso l'interno le punte delle ali, fa spuntare dalla sommità delle stesse due punte-aculei.
Robot superbo, essenza decepticon in ogni dettaglio, spigoloso, definito, spietato e freddo negli occhi che si intravedono dietro il visore.
Come un fulmine a ciel sereno, si scontra sulle pupille la vista di un grave difetto: in mezzo al torace, si può notare una considerevole fessura e si fa davvero fatica ad accettare tale mancanza in un modello talmente minuzioso, ma è sufficiente tornare a guardare tutto il resto per dimenticarsene in un attimo.
Molto singolari i pugnali retrattili: generati dalle due metà della cabina di pilotaggio, essi si posizionano sotto gli avambracci, per poi scattare premendo semplicemente gli appositi pulsanti.
Obiettivamente, tali pugnali sarebbero stati abbondantemente enfatizzati da fessure dedicate sugli avambracci, che avrebbero favorito una totale scomparsa delle due armi; tuttavia, a fronte di svariati modelli con accessori esterni, questi due accessori "incorporati" impreziosiscono sicuramente l'aspetto realistico e funzionale del Transformer.
Consigliatissimo.