Recensione di Gianni
ALT MODE (Automobile, Cadillac Escalade)
Lunghezza: 13 cm.
Colorazione: Grigio chiaro (carrozzeria, simbolo autobot sul cofano), rosso/arancione (fanali posteriori), celeste (vetri posteriori laterali dipinti), nero (griglia, pneumatici), grigio scuro (contorno e dettagli simbolo autobot sul cofano, decorazioni sulle portiere anteriori).
Qualità verniciatura: Molto buona.
Dettagli: "Vetri" trasparenti, molto realistici per parabrezza, lunotto e finestrini, ad eccezione di quelli posteriori laterali (dipinti); grande simbolo autobot sul cofano e decorazioni sugli sportelli, rappresentanti degli ingranaggi; muso con griglia di un bel nero brillante e fanali trasparenti; due marmitte sulla parte posteriore poco realistiche, poichè in tinta con la carrozzeria.
Disguise: Ottimo disguise, con frammentazioni più evidenti sulle fiancate e sulla cappotta; soddisfacente per la parte sottostante, dove sono maggiormente riconoscibili il bacino e le gambe del robot.
TRASFORMAZIONE
Descrizione: Ruotare verso il basso il gruppo muso - cofano e ruotare gli sportelli fino al livello delle ruote posteriori; dividere in due metà la cappotta, ruotandole di 90 gradi all'indietro, rivelando le braccia; ruotare verso l'esterno le due metà della portiera del bagagliaio e del parabrezza, posizionando a piacimento le braccia; ruotare verso l'alto il muso dell'auto, rivelando i piedi, che si ruotano verso il basso, estraendo i "talloni"; separare le gambe e ruotare all'indietro la parte posteriore centrale del veicolo, rivelando la testa.
Godibilità: Ottima, trasformazione che riesce ad appagare in modo sconcertante, nonostante una certa semplicità.
ROBOT MODE
Altezza: 13 cm.
Colorazione: Azzurro (testa, avambracci, addome, quadricipiti superiori), marrone scuro (ginocchia, stinchi, piedi, spalle), marrone chiaro, con riflessi cromati (quadricipiti inferiori, parte centrale avambracci).
Dettagli: Molto apprezzabile cambio di schema cromatico in modalità robot, dove l'azzurro ed il marrone non sono assolutamente visibili su alcuna parte della carrozzeria; buona scultura della testa, con mascherina facciale e visore trasparente; gradevole piccolo simbolo autobot sulla parte destra del torace; figura molto "gorillesca", con enormi braccia, penalizzate da una mediocre divisione delle parti dell'abitacolo; sgradevole presenza del gruppo muso - cofano sui polpacci; apprezzabili i dettagli sulla schiena, priva del solito "zaino"; spingendo verso l'alto le levette poste sulle braccia, si aziona la gimmick che le fa allungare di circa 1,5 cm; le dita si possono muovere liberamente (ad eccezione del pollice, fisso); possibilità di estrarre la "piastra" del torace.
Posabilità: Ottima posabilità, dove l'impedimento maggiore è costituito dal muso - cofano sulle gambe, ben snodato (un perno per piede, due perni per gamba, uno per il torace, uno per la testa, tre per braccio).
Fedeltà controparte cinematografica: Il modello non ha una controparte nel film.
VALUTAZIONE
Sicuramente affascina molto vedere il nome di un classico G1 prendere corpo in un modello realizzato per una linea del presente e accaparrarsi questi modelli dai nomi storici diviene quasi una sorta di riscatto per noi nostalgici e per chi non ha mai posseduto gli "originali", una consolazione non magra a mio avviso, poichè la linea ROTF (come quella Movie 07) vanta modelli dalle trasformazioni elaborate, stimolanti e spesso incredibilmente ingegnose.
Autobot Gears si presenta subito alla grande, con un veicolo compatto che si fa subito apprezzare tra le mani, quasi volesse confondere la mente in merito alla sua classe di appartenenza...
Il punto forte del modello è sicuramente la trasformazione, che in pochi, estremamente gradevoli passaggi, riesce a tirar fuori il robot: mentre frontalmente riesce a convincere, con la sua figura robusta e "sicura", i lati e la parte posteriore abbassano drasticamente il livello, con braccia e gambe appesantite eccessivamente dai particolari dell'auto.
Un modello discreto quindi, con una colorazione molto ispirata che addolcisce i difetti appena descritti e che migliora assolutamente il modello, repaint di Movie 07 Stockade.
Consigliato sicuramente ai completisti, da collocare in fondo alla lista per i neo collezionisti.