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#p83821 • Pubblicato il:
19 Giu 2009, 13:02 Breakaway è il classico aereo deluxe per far contenti i bambini che c'è in ogni serie recente (esclusa animated): Cybertron Thundercracker, Movie Dreadwing, Universe Acid Storm...
Tutti figli basta**i dei Seeker G1.
La modalità alternativa è del tutto nella norma: le gambe del robot ripiegate sotto la fusoliera, che danno un po' l'impressione dell'aereo a due piani, il carrello d'atterraggio estraibile davanti (e rotelline sul retro), etc...
A caratterizzare questo modello ci pensano due 'dettagli': innanzitutto il cockpit trasparente apribile in corrispondenza del centro, cosa che lo rende molto realistica. Certo, la testa del robot in bella vista sotto rovina l'effetto: bastava ruotarla di 180° e scolpirla come un sedile. Il disguise è bocciato.
Il secondo dettaglio è lo schema di colori. Non vedevo nulla di così ... ... ricco ... dai tempi di Cybertron Megatron.
Fa da padrone un beije chiaro, contornato da una mole di colori quali marrone scuro (fasce sulla fusoliera), due tonalità di verde sia dipinte (ali) sia direttamente in plastica, altra plastica celeste neon (carrello, ruote) e infine argento (ali, propulsore).
La trasformazione è già più originale e regala qualche soddisfazione in più: le ai principali si ribaltano in avanti, passando oltre il muso del jet, che si inarca leggermente verso l'alto. Dalla fusoliera escono le braccia, che vanno portate ai lati del muso. A questo punto il pezzo di fusoliera con le ali ruota di nuovo all'indietro, creando un effetto gilet, e le ali si posizionano dietro le spalle. A questo punto resta solo da portare il retro della fusoliera dietro la schiena, con i flap sollevati in modo che sporgano dietro le spalle del robot, e da posizionare a dovere gambe e piedi.
Breakaway esprime appieno il proprio potenziale nella sua particolarissima modalità robot: lo schema complessivo del corpo ricorda infatti grossomodo quello dei Seeker: la differenza, oltre che nel verso delle ali, si trova nella testa, incassata nel busto, dando vita a un robot decisamente in linea con lo stile dei bayformers (e particolarmente adatto ad essere remoldato in un crossover Igor).
Lo schema di colori continua ad essere basato principalmente sul beije, col celeste e il verde neon delle plastiche che aumentano di rilevanza. I dettagli dipinti in verde invece scompaiono tutti sulla schiena.
Il robot risulta piuttosto piccolo, non tanto per massa quanto per proporzione degli arti. Nel braccio c'è la solita gimmick del mech alive, attivata dalla rotazione dell'avambraccio, trita e ritrita già a partire dalla prima wave.
C'è inoltre il fucile gatling azzurro che ruota grazie a una apposita rotellina sull'avambraccio.
Le gambe possono anche essere posizionate in modo da avere il doppio ginocchio a zampa di gallina.
La testa, infine, è molto particolare, con due occhioni azzurri alla wall-e e la maschera da pilota e contribuisce enormemente a dare personalità al modello.
In conclusione una simpatica rilettura in chiave movie di alt mode e trasformazioni fra le più classiche. Ciononostante, rimane forse il modello più anonimo fra quelli della prima wave, perciò consiglio di acquistarlo solo in coda alle altre novità, anche perchè non è da escludere, a mio giudizio, un suo futuro repaint
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)