Tra i personaggi più amati dai fan e indubbiamente tra quelli la cui presenza era maggiormente desiderata già nel primo film del 2007 c'è sicuramente Soundwave, storico rappresentante della fazione Decepticon che ritorna in grande stile in RotF in una veste completamente nuova, pur rimanendo fedele alle sue caratteristiche tradizionali.
In RotF Soundwave è un triple-changer ed è stato dotato di due alt-mode cybertroniani, si trasforma infatti in un satellite e in una navetta, per alcuni tratti molto simile all'alt-mode di Vector Prime della serie Cybertron. Ricordiamo la presenza di Soundwave anche in questa precedente linea con un modello di classe Voyager nel 2006 e già con un alt-mode volante di aereo spia (abbastanza simile a un F-117). Al momento della stesura di questa recensione non è dato sapere se Soundwave si riformatterà nel corso della storia in qualche veicolo o macchinario terrestre anche se alcune voci gli attribuivano un pick-up stile Ironhide come "disguise" terrestre.
Analizziamo la confezione: così come il suo compagno di preview Bumblebee, Soundwave è già blisterato in modalità robot e, a differenza dei package europeo dei modellini del precedente film, questa volta anche nelle confezioni per il vecchio continente compare in primo piano un artwork raffigurante la testa del robot, come nelle versioni americane. Per motivi di ingombro dentro il bubble, Soundwave appare non trasformato correttamente ed è quindi un pelo più piccolo di quanto lo sarebbe in modalità robot esatta, come si evince anche dalle immagini sul retro.
Nella confezione è presente un missile che si andrà a caricare in uno "zainetto" sulla schiena del robot, che sorregge anche le ali della modalità navetta; tale proiettile è indicato sul retro della confezione in versione americana come Ravage, quindi si ricrea il classico rapporto tra i due personaggi e inoltre si può dedurre che ci potrà essere nel film una scena in cui Soundwave invierà il suo "minion" sulla terra.
Il robot si presenta con plastiche colorate prevalentemente di azzurro-grigio, con del blu più scuro per giunture, cosce, testa, petto e lame montate sulle braccia. Ci sono dettagli di colore rosso vivo nella zona addominale così come anche sul classico visore (non c'è la classica plastica traslucida che sotto luce da l'effetto degli occhi illuminati) tocchi di un rosso meno intenso su polsi e ginocchia e del giallo-dorato sul petto del robot, con un profilo che richiama la sagoma dello sportello del mangiacassette nel Soundwave G1. Da notare la presenza di innesti su petto, ali e gambe di una plastica azzurra trasparente che richiama un po' le parti in Energon di molti robot della linea omonima e dei loro relativi accessori.
Fondamentalmente gli unico richiami al classico Soundwave sono dati dalla testa del robot (la cui forma ricorda molto quella dell'originale G1 anche se qui manca la placca facciale del personaggio classico) , il già citato rapporto con Ravage e il profilo dorato sul petto. Non sembra tuttavia che questo nuovo Soundwave abbia bocca visibile e labbra che si muovono.
La trasformazione è abbastanza semplice: partendo dalla modalità robot, si ripiegano le gambe all'insù e finiscono addossate al torace del robot (in modo analogo a quanto accadeva con Starscream Cybertron e al recente Silverbolt Universe 2.0) e le braccia si ripiegano in modo da far rientrare i pugni entro al corpo del robot ma lasciando fuori le lame montate sugli avambracci. I pannelli attaccati alle spalle vanno disposti per verticale all'indietro e costituiranno i propulsori della navetta mentre le ali si dispongono sullo stesso asse orizzontale della navetta ma lievemente inclinati all'indietro (considerato che la loro forma è analoga al muso della navetta, questa assomiglia vagamente a una stella a tre punte). Il torace del robot resta visibile da sotto.
Per la modalità satellite bisogna, partendo dalla navetta, piegare le ali in modo che siano perpendicolari con l'asse del velivolo e disporle parallelamente al corpo.
Una curiosa osservazione: è come se il robot avesse due facce, quella inferiore che è il corpo vero e proprio di Soundwave e una superiore che è visibile nelle altre due configurazioni, con tanto di una sorta di "seconda testa" scolpita e addirittura un pezzetto di plastica blu a simulare il visore/occhi del robot. Volendo giocare con la fantasia, la modalità satellite disposta per verticale richiama alla memoria il vecchio Beast Machines Jetstorm, immaginando le gambe di Soundwave unite in un'appendice unica.
Ottima la snodabilità del robot e grandissimo è il numero di pose che si possono ricavare in quanto spalle, braccia e gambe sono pressoché totalmente snodate. Il muso della navetta va a creare una sorta di coda al robot seguendo la trasformazione ufficiale ma anche questo elemento è totalmente posabile e ruotabile all'insù, evitando il problema di "kibble" e di limite ai movimenti delle gambe.
Tirando le conclusioni, l'oggetto di questa recensione è un ottimo modello che rappresenta un eccellente antipasto della linea di RotF, consigliato senza se e senza ma…da avere nella propria collezione senza remora alcuna. Giocabilità, appeal del personaggio e alt mode interessanti rendono questo Soundwave RotF un must.
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