All'incirca un anno fa, il fandom internazionale è rimasto esaltato da un modello deluxe in grado di trasformarsi in un robot alto quanto un voyager. Sto parlando di Lockdown. ROTF Wheelie lo umilia in una maniera indegna.
Il modello si presenta nella scatola in robot mode, mistransformato, con le gambe ripiegate. La ragione di questa scelta apparirà chiara quando l'avrete aperto e trasformato (o avrete finito di leggere questa recensione).
Ora, nel film Wheelie è alto quanto un essere umano, quindi un Transformer molto piccolo, quindi logicamente il modellino relativo in robot mode è più alto di un voyager

. Con le gambe stese, senza l'effetto Bayformer, supera di poco il suddetto Lockdown.
A causa della trasformazione, è snodatissimo, con le tre dita articolate separatamente come per leader brawl. Gli unici punti deboli nella snodabilità sono le braccia, che hanno un sistema di articolazioni un po' strano, per cui non si possono allontanare dal busto, e la testa, che non ruota. In compenso i due pannelli degli occhi e quello della bocca sono articolati separatamente. Da qui la possibilità finora inedita di creare delle espressioni facciali: muovendo questi tre elementi è possibile mostrarlo stupito, arrabbiato, triste, perplesso...
Lo schema di colori è basato esclusivamente sul blu e sul grigio, con gli occhi gialli (e non rossi come nel film). Il pannello della bocca non è granchè a vedersi: sarebbe stato meglio articolare ciascun labbro su un perno diverso. Peccato.
Sul petto ce la tanto sbandierata gimmick del cambio di fazione, che si attiva girando un pezzo di plastica trasparente sul bacino. Niente di paragonabile alla gimmick di animated Shockwave, ma nemmeno a quella di G1 Punch. Probabilmente l'han messa solo per usare il nome già registrato di "Autobot Wheelie", visto che nel film non la usa (se non vogliamo considerare al frase "io sto con la dea della guerra" e gesti osceni seguenti). Infine, la stabilità è garantita dalle due dita per ciascun piede. Guardando il robot di profilo, esso appare stranamente "piatto"...
Passiamo ora alla vera gimmick del personaggio, che si rivela nella trasformazione, il Mass-Shifting. Lockdown si trasformava da robot voyager ad auto deluxe. Wheelie da robot voyager diventa un'automobilina scout.
Braccia e gambe si ripiegano su loro stesse e finiscono sotto il veicolo, il petto slitta in avanti formando la cabina e la testa si chiude per formare la ribaltina del mezzo. La trasformazione le prime volte può risultare difficoltosa, specie nella parte delle gambe.
La modalità veicolare è davvero minuscola, grande quanto uno scout (se lo avessero mostrato così nella scatola di un deluxe non l'avrebbe comprato nessuno). Se mi dicessero che si trasforma in un robot così alto, non ci crederei. Lo stupore per al trasformazione quasi magica operata dalle proprie mani non lascia nemmeno insoddisfatti delle effettive ridotte dimensioni del mezzo.
Per essere così piccolo, anche il livello di dettaglio non è male. Risulta un pochettino plasticoso, in questa modalità (in cui si aggiunge il celeste dei fari). Questo però non può essere davvero considerato un difetto, visto che il modello rappresenta un giocattolo (un monster truck radiocomandato), quindi é___è...
Ci sono inoltre altri fari non colorati sul radiatore, e anche qui vale il discorso del giocattolo.
Purtroppo da qualche parte bisogna pur pagare lo scotto di questo gioiello, e qui lo si paga nel disguise: braccia e gambe, per quanto ripiegate, sono abbastanza ben visibili da sotto e dai lati, così come gli occhi e soprattutto la bocca del robot si vedono da sopra.
Giudizio: 10 -. Must have della serie: l'unico difetto è l'aspetto del robot, che può non piacere. E speriamo che lo facciano Supreme, in scala 1:1