Red Alert
Newser
Messaggi: 11.697
Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
#p81255 • Pubblicato il:
29 Mag 2009, 18:04 Per il nuovo live movie dei Transformers, Starscream ritorna con un mold tutto nuovo. Con le mani. Ebbene sì.
Dopo il tentato tradimento di Dreadwing, Starscream ha adottato dei fregi tribali per le ali, ben visibili sulla fusoliera dell' F-22.
Osservano la modalità veicolare di questo secondo mold, salta subito all'occhio un dettaglio che la rende di gran lunga preferibile alla vecchia versione, cioè quello di sembrare un F-22 e non una fusoliera con delle gambe montate sotto. Il jet è splendidamente affusolato, senza peraltro compromettere il disguise che è più che buono. L'unica parte del robot realmente visibile sono le braccia, con le mani che spuntano dietro la coda. Personalmente non lo trovo un dettaglio particolarmente fastidioso. Come nel vecchio mezzo, i flap posteriori hanno una mobilità più o meno limitata. Lodevole l'idea di inserire i missili del robot sotto le ali.
Ritorna il cockpit di plastica arancione trasparente, con sedile e quadro comandi scolpiti dentro, e non si tratta affatto di un lavoro approssimativo.
I fregi sulla fusoliera, di colore nero, costituiscono l'unica variazione cromatica in un veivolo altrimenti completamente beije. Ricordano vagamente la decorazione del pavimento di Tripticon, ma senza kreemzek, per fortuna. Tra le forme si distinguono un geroglifico e un simbolo Decepticon.
Ultima cosa da segnalare, la punta del jet è di plastica morbida.
La trasformazione è completamente diversa dal vecchio modello. del vecchio amavo l'automorph che formava il petto, ma in questo nuovo modello la stessa parte si forma in maniera ancora più ingegnosa: dopo qualche operazione preliminare (staccar i missili, abbassare le ali verso il basso e far slittare in avanti la pancia del jet, far rientrare i carrelli e piegare verso il basso la punta del jet), l'intero aereo a partire dal retro del cockpit si divide a metà (rivelando la testa del robot), e le due parti ruotano su un doppio perno formando la familiare forma romboidale del petto di Starscream, con due flap che ruotano all'indietro per fare da riempitivi del petto (ATTENZIONE: per far funzionare il mech alive due tondini sporgenti dai flap devono incastrarsi ai alti della fusoliera in appositi buchi) e gli altri due che si ripiegano su se stessi per formare il bacino. A questo punto due parti sporgenti della fusoliera, con un gioco di rotazioni e slittamenti, diventano le gambe, mentre le braccia vanno posizionate e allungate a dovere. A questo punto vanno posizionate le ali dietro la schiena: ciascuna di esse si divide a metà e la metà superiore di ciascuna ruota all'indietro e si ripiega parzialmente su se stessa.
Infine due alucce minori ai lati del petto vanno verso l'alto e due sezioni sopra il cockpit vanno tirate in avanti.
Il robot ottenuto è infinitamente più somigliante alla controparte cinematografica della precedente versione. Ad esempio, il cokpit è molto più grande di quanto non fosse nel primo, la testa migliora decisamente, come pure le ali, e ovviamente il top si tocca con le braccia.I piedi però mi piacevano più prima.
Come dicevo, ora le braccia sono molto più simili a quanto visto sul grande schermo, complice il fatto di avere le mani (stranamente, esse hanno una articolazione alle dita in meno di quanto mostrato nelle istruzioni). Sugli avambracci vi sono inoltre i lanciamissili, sagomati però a forma di mitragliatrici. Purtroppo, le articolazioni qui lasciano un po' a desiderare, con gli avambracci che non consentono molti movimenti alle mani, che di per sè non ruotano ma si abbassano soltanto.
Il petto è molto più dettagliato, e vi si trova la gimmick del mech alive.
Il tutto consiste in alcune rotelline arancioni che ruotano girando la testa del robot. Gimmick inutile, ma quantomeno non invasiva.
Nel complesso un ottimo modello, da avere come antipasto per il leader che verrà.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)