JazzLuca
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#p136848 • Pubblicato il:
16 Nov 2011, 15:51 Questo Cosmos di classe Legends omaggia, come altri del suo periodo, le minute dimensioni del suo giocattolo originale, facente parte dei Minibot del 1985. Certo, l'ideale sarebbe avere i vecchi Minibot con modalità di auto come Scout come Windcharger RtS o piccoli Deluxe come Classic Bumblebee, mentre gli altri, quelli con modalità alternative diverse dalle auto, grandi come Ultra Poweglide o Voyager Seaspray, ad onore di una scala decente, ma a questi Legend si perdona la stazza minuta proprio per via della loro origine come Minibot ... anzi, avrebbe davvero più senso se alla fine li facessero uscire tutti in questa versione, dando così un senso alla collezione.
La modalità alternativa dell'italico Disco è sempre quella di un disco volante, ovviamente, solo che non è più un UFO super deformed, ma uno più, er, verosimil... vabbè, avete capito! XD ... insomma, un disco piatto e snello, con in più un alettone verticale posteriore triangolare, mentre nella parte frontale s'intravedono i vetri del ponte di comando. Il colore principale è sempre verde ( scuro ) con una punta di giallo ( l'alettone ) ed il rosso della parte centrale del disco. Il velivolo è totalmente in disguise, che s'intravede appena qualcosa per sbaglio da sotto, e come dettaglio interessante, ha delle scritte argentate in caratteri "alieni", ovvero proprio il nome COS-MOS in cybertroniano! ^_^
Sebbene, come nel G1, il corpo del robot è la parte interna del disco mentre gli arti sono disposti in quella esterna, la trasformazione è un po' diversa dall'originale, con le gambe ricavate dalla parte posteriore del velivolo ( anzichè da quella anteriore ), mentre le braccia da quella laterale ed anteriore; queste ultime si limitano ad aprirsi ed abbassarsi, mentre le gambe sono ripiegate per nascondere le cosce, ed attaccate al bacino, che si abbassa di 90° e facendo uscire, quasi come un automorph, la testa dal centro del disco. ^_^
Questo Cosmos in versione robot è una versione pur sempre robusta, ma meno panciuta, del giocattolo originale: la testa è uguale a quella del personaggio del cartone, mentre quello che era tutto il torso dell'originale diventa il solo petto del robot, con in più uno stomaco a separare il petto dal bacino, snellendone così la figura. Il petto è giallo con un paio di tocchi di argento e sopratutto con un simbolo Autobot sul petto. ^_^
Anche le gambe sono più antropomorfe, ma sempre con la forma tondeggiante dal ginocchio in giù, che richiama i soli piedi del Minibot G1, con le parti gialle relegate a formare le sole cosce anziché tutte le gambe.
Ciò che cambia davvero sono le braccia, sempre grosse, robuste e tondeggianti anch'esse, ma con finalmente i particolari effettivi degli arti scolpiti, tipo i pugni... peccato che però questi siano affogati dentro le parti laterali del disco che compongono! Insomma, capisco che stiamo sempre parlando di un Legend, e già quel che ci propone questo Cosmos è grasso che cola, ma un'articolazione in più, ad esempio, per ruotare all'altezza dei gomiti le braccia e far risaltare così i pugni sarebbe stato il massimo. Peccato davvero per questo dettaglio... non dico che affossa il modellino, ma di sicuro avrebbe reso maggior giustizia al robot.
Ok, certo, sempre meglio del G1 che aveva i 3 razzetti per mano che si faceva finta che fossero le dita, ok.... che poi, peccato che i suddetti propulsori siano scomparsi in questa versione, visto che nel cartone erano dei laser da polso.
Le articolazioni sono nella media dei Legend, con balljoint su spalle ed anche e le ginocchia che si piegano. Infine, nonostante la soluzione un po' grezza delle braccia, è un ottimo mini aggiornamento del minibot originale, o anche solo un antipasto/contentino del Deluxe il cui prototipo è sotterrato in qualche cantina Hasbro. ^_^