Anche questo
Jazz Legends, come il collega
Hound, è simile al
G1 originale nei dettagli ma anche differente nelle gambe, per via della trasformazione.
Dalle cosce in su, il
robot è un ottimo omaggio del
Tigre dell'84, ma purtroppo molti dettagli si perdono non essendo dipinti adeguatamente, soprattutto le braccia tutte bianche, senza contare lo stomaco nero. Davvero un peccato. Le gambe inoltre sono vuote, dato che le ruote posteriori finiscono originariamente nelle braccia, e Jazz si ritrova pure degli inediti piedoni piatti, "sottolineati" dalla famosa striscia blu e rossa che attraversa l'auto.
In compenso il petto è la testa son perfetti, scolpiti e dipinti: faccia argento e visore azzurro, e il petto con la suddetta striscia del cofano, con simbolo
Autobot e fari azzurri.
Infine, ma non è un difetto ma un'altra "scelta stilistica", le "ali" sono formate dai finestrini delle portiere e non dalle portiere stesse.
La
trasformazione, come dicevamo, è praticamente la stessa degli altri 2 Legends di questa
wave, con le braccia qui che finiscono lungo il veicolo, a coprire la parte posteriore laterale.
L'
auto riproduce abbastanza fedelmente la
Porsche 935 Turbo del G1, ma questa, come noto, era strapiena di dettagli dipinti e scritte, sui parafanghi posteriori, sulle portiere etc. Insomma, riprodurli fedelmente era impossibile per un giocattolo di questa classe, e i dettagli dipinti sono quelli essenziali della suddetta striscia e i dei parabrezza anteriore e posteriore, ma non i finestrini laterali, purtroppo.
Infine, a parte le gambe vuote e i piedoni, il modellino perde punti soprattutto per via dei dettagli dipinti assenti, ma va sottolineato che era difficoltoso per un giocattolo di questa classe averne troppi per eguagliare l'originale. Consigliabile anch'esso, ma decisamente il meno riuscito dei tre della sua wave.
