INTRO
Unicron è un modellino prodotto da Hasbro nel 2008 per la linea Universe ed è distribuito in esclusiva nella catena di giocattoli Toys’R’Us a partire da agosto. Si tratta di un repaint del personaggio già comparso nella linea Armada del 2003. Appartiene alla classe Supreme.
CONFEZIONE
La scatola è immensa: molto bella, con illustrazione dedicata; presenta sul retro la scheda del personaggio e su un lato è ben specificata la scritta “Armada Series” . Al suo interno troviamo il personaggio che tiene in mano il Mini-Con, le “ali”, i missili, il cannone ed il libretto delle istruzioni. L’unico particolare che segnala il fatto che è un’esclusiva è un piccolo adesivo con la scritta “Only at Toys’r’Us”.
MODALITA’ ROBOT
Unicron in forma robotica è stupendo! Ai tempi della serie Armada (e del successivo repaint Energon) non ebbi l’occasione di prenderlo. Adesso, appena riproposto nella linea Universe, l’ho subito acquistato e devo dirvi che le immagini viste su Internet non rendono abbastanza l’idea della grandezza di questo robot. Sono rimasto sbalordito aprendo la confezione e prendendolo in mano per la prima volta…
In particolare la stabilità, il livello di dettaglio, la giocabilità, le articolazioni sono di alto livello. Dico questo anche considerando il fatto che non si tratta di un nuovo stampo ma della riproposta di un mold progettato circa 5 anni orsono.
Unicron può interagire con Dead End come descritto più avanti al paragrafo ”Mini-Con Powerlinx”. Oltre a questo segnalo che è dotato di luci lampeggianti sia nella mano destra (la si spinge indietro) che negli occhi (apposito bottone sulla testa). Per quanto riguarda le mani, tutte le dita sono articolate: o con una giuntura (pollici) o con due (tutte le altre).
Potete alloggiare al suo interno tre Mini-Con: uno nell’addome, all’interno dello sportellino semi-trasparente, gli altri due si mettono nelle gambe, negli appositi alloggiamenti.
TRASFORMAZIONE
Partendo dalla modalità robot si procede in questo modo: per prima cosa si rimuovono le ali, poi pieghiamo in avanti le corna sulla testa e ugualmente facciamo con la testa stessa. Si passa alle braccia: si ruotano i pugni e li si richiude all’interno degli avambracci; si fanno scendere le spalle, si girano le braccia verso l’alto e le si stacca dal busto, poi le uniamo fra loro.
Adesso veniamo alle gambe: ruotiamo di 180° i lanciamissili, richiudiamo i piedi e ruotiamo le gambe dalla parte opposta rispetto alle braccia.
Per finire sistemiamo gli “anelli planetari” intorno al pianeta e prendiamo le ali, precedentemente accantonate, e le riattacchiamo in modo che vadano a coprire testa e busto del robot.
MODALITA’ PIANETA
Anche in questa modalità è veramente mastodontico. Io lo trovo molto bello, con quegli anelli planetari in stile Saturno che lo rendono unico nel suo genere. Su di essi potrete sbizzarrirvi ad attaccare un sacco di Mini-Con. In questa modalità potete anche fargli lanciare i missili o azionare la “bocca” del pianeta. Eh sì, perché se muovete le corna si azionano le “mandibole” grigie che, scorrendo sul basamento nero, danno l’idea di una bocca che si mangia i Mini-Con! Che ovviamente non possono finire all’interno del pianeta perché, appunto, il basamento nero è chiuso.
Si può anche attaccare Dead End nell’apposito alloggiamento e farlo ruotare a piacimento.
Lo schema dei colori è quello classico, veramente azzeccato, con l’arancione, le parti viola semi-trasparenti e quelle argentate e infine il grigio e qualche tocco di nero e viola, veramente spettacolare!
DEAD END
Il Mini-Con incluso nella confezione è Dead End. Ha la forma di un piccolo pianeta dotato di cannone che, naturalmente, si trasforma in un robottino. Il colore predominante è un grigio molto scuro, quasi nero, a cui fanno da contrasto i piedi, le cosce e parte delle braccia che sono gialle ed il cannone che è argentato. Dead End serve ad attivare varie funzioni che ora descrivo (può comunque essere sostituito da altri Mini-Con, a condizione che abbiano il perno di aggancio)
MINI-CON POWERLINX
Con il nome Mini-Con Powerlinx si intendono le interazioni di Dead End con Unicron, che sono le seguenti:
- DEFENSE MODE: in modalità pianeta inseriamo il Mini-Con, a sua volta trasformato in pianeta, all’interno dello spazio vuoto sferico posto sotto alla “bocca”.
- ATTACK MODE: in modalità pianeta utilizziamo Dead End per lanciare i missili: lo si aggancia al perno collegato al lancia missili e lo si muove in modo da attivare il lancio.
- MISSILE ATTACK: in modalità robot si attacca Dead End al perno sulla schiena e muovendolo si aprono i pettorali del robot in modo da far uscire il cannone che lancia un missile dal petto.
- ATTACK MODE: in modalità robot si usa il Mini-Con sui lanciamissili posti sulle gambe in modo da farli sparare.
NOTE
Si possono collocare fino a 27 Mini-Con sul personaggio in modalità pianeta; aggiungendo i 3 alloggiabili in modalità robot arriviamo a ben 30 Mini-Con contemporaneamente.
Le batterie sono già comprese.
Alla TF Collector's Convention 2003 è stato presentato un basamento trasparente che permette di esporre Unicron (in modalità pianeta) sollevato da terra. Prodotto in edizione limitata da alcuni fan, è occasionalmente reperibile su e-Bay.
VALUTAZIONE
Questo Unicron è un gran bel Transformer, assolutamente consigliato. Le dimensioni sono esagerate, è alto circa 40 cm dai piedi alle corna (circa 37 alla testa; più o meno 15 pollici); il personaggio è affascinante, ottimamente realizzato, stabile, giocabile e ben articolato.
Unica piccola pecca che posso segnalare è la colorazione dei particolari: se ce ne fossero un po’ di più… ma questa è un’osservazione marginale, purtroppo non è un Masterpiece e con un po’ di impegno lo si può sempre customizzare.
In conclusione: se non avete l’originale Armada dovete prenderlo ^_^, come voto gli darei un 9,5 su 10. Nonostante lo stampo sia stato prodotto qualche anno fa, andate sul sicuro, per me è uno dei migliori TF mai usciti!