Tankor altri non è che il
triple changer G1 Octane, riveduto e corretto anche nel nome, anche se questo credo sia per i soliti discorsi sui
trademark da rinnovare etc.
Come ho accennato sopra, in tutti e 3 gli alt mode è abbastanza diverso dall'originale, ma, vuoi perchè è un
tripla azione e vuoi perchè non è uno dei soliti capisaldi nell'immaginario del
fandom, i cambiamenti apportati sono ampiamente giustificati!
Partiamo dall'
aereo, alt mode con cui si presenta in confezione: anzichè un aereo di linea come il G1, sembra più un aereo militare, un bombardiere. Il colore è beige, con dettagli in blu scuro e viola su ali e alettoni. Le ali hanno ciascuna delle eliche, assai inusuale come scelta, anche per via del rischio che si può correre a romperle. :/
Il velivolo ha una buona linea, con ottimi dettagli scolpiti: ovviamente, visto la natura
triplechanger e vista la stazza ridotta di
deluxe, ha tracce dell'altro alt mode, ovviamente nella parte inferiore: al centro c'è la piastra della parte superiore del rimorchio del camion, mentre dietro sulla coda c'è la cabina rovesciata. Se la piastra tutto sommato è anonima e può sembrare una parte ingrossata dell'aereo, come se fosse un cargo, la cabina del camion è abbastanza visibile, anche per il forte colore blu scuro ( la piastra almeno è grigia ). Ma in effetti è un dettaglio SOTTO l'aereo, ben lungi dalle cabine del treno di
Classic Astrotrain visibilissime sopra le ali dello shuttle! ^_^'
Volendo, la piastra della cisterna su può anche staccare, ma l'aereo risulta poi troppo smilzo, quindi è meglio lasciarla.
Infine, è pure armato con dei cannoni a doppia canna sotto ciascuna ala: nonostante quanto detto, insomma, è un alt mode davvero ben fatto, nonchè più grande di Astrotrain stesso, per citare un esempio vicino! Ah, e non dimentichiamoci che in questa forma il robot è totalmente in
disquise!!! *__*
E ora passiamo alla parte interessante, la
trasformazione! *__*
Dire che è elaborata è dir poco: come nel G1, l'aereo si ribalta per diventare il camion, solo che ora ci sono diversi passaggi molto appaganti! La coda si separa, e le due parti ruotano di 180°, tutta la parte posteriore si alza di 90° verso le ali, che si piegano in alto venendo inglobate da quella che è divenuta la parte anteriore del camion. La piastra sotto l'aereo NON si stacca, ma ruota di 90° verso il camion, mentre il muso dell'aereo si divide e ruota obliquamente verso indietro e basso, fissandosi sul tetto del rimorchio e diventandone la parte posteriore.
Il
camion cisterna risultante è per forza di cose avveniristico, per non dire
cybertroniano! La motrice è a muso piatto, a differenza di quella a muso lungo dell' Octane G1, ma la forma posteriore è strana, quasi triangolare, a causa del fatto che è formata dagli alettoni dell'aereo. Di lato presenta dettagli del busto del robot che possono essere scambiati per parti del camion, mentre la cisterna del rimorchio è alquanto piatta, per non dire vuota, dato che vista da dietro si notano benissimo le due parti della cabina del jet rovesciate. Ai lati, sopra le ruote posteriori s'intravedono le mani del robot, ma possono essere coperte dalle due pistole a doppia canna che erano sotto le ali del jet... oppure queste possono divenire le canne fumarie ai lati della cabina, anche se preferisco la prima opzione.Da notare che la cabina blu aggiunge una nota di colore in più ai classici colori beige, viola e nero di Octane.
Il camion è anch'esso lungo, anche se non ovviamente quanto il treno di Astrotrain, e risulta un po' tirato via, anche se il fatto che abbia un alt mode probabilmente futuristico/
cybertroniano può far chiudere un occhio.... anche se in effetti è la trasformazione che giustifica il tutto: è davvero notevole come, se nel G1 le ali si ripiegavano verso l'esterno a forma la cisterna, ora nel classic è l'aereo che si piega attorno le ali per nasconderle! Unica nota stonata per la giocabilità è che le ruote del camion ( 8, di cui 2 fittizie ) a causa dell'eccessiva mole di avanzi dell'aereo ( leggi: le eliche delle ali ) non appoggiano perfettamente e non fanno "rollare" il veicolo bene sulle superfici piane.
Infine, la
trasformazione nel robot: partendo dall'aereo, che è più semplice da spiegare, allungare la parte posteriore, dividerla e ruotare le due metà per farle divenire le gambe ( con i piedi che sono i parabrezza del camion alzati ), dividere in due la cabina, piegare verso il corpo del robot e far uscire le braccia dalle due metà. Infine, piegare in due la pettorina ed alzarla per far sbucare la testa del robot, e poi risistemare la pettorina aperta.
Per quanto nelle foto circolate sinora paia il contrario, Tankor come
robot è invece molto bello: sembra piccolo, ma è nella media degli altri Classic precedenti ( quindi
Sunstreaker lo supera, però ... ); dell'originale G1 ha solo gli essenziali tratti distintivi, ovvero la testa viola con i tratti praticamente identici ( anche se lo sculpt della faccia potevano farlo meglio...

'' ), le lunghe ali rettangolari oblique e la forma del torso, qui molto simile al cartone dove era appena accennata la forma della motrice del camion, che invece ora in Tankor Universe è finita a formare i piedi!
Altro richiamo al cartone, inedito nel giocattolo, sono le cosce color nero, mentre anche qui le braccia sono viola, anche se solo in parte: un'altra novità di questo modellino è data dalle lunghe spalle formate in parte dal muso dell'aereo, ma è una novità di cui si fa presto volentieri a meno, visto che, per ovviare alle braccia troppo corte, è meglio posizionare le spallone indietro e parallele al pavimento, così le braccia sono più lunghe e il robot più antropomorfo.
La posabilità è buona, con polsi che girano, gomiti su balljoint, testa che ruota, etc.: manca solo il bacino che ruota, ma per il resto siamo sulla media del momento. ^_^
Infine, menzioniamo le armi: i suddetti cannoncini bi-canna possono essere due pistole separate od un'unica arma uniti l'uno sopra l'altro, ma io preferisco metterli nei fori ai fianchi delle gambe come i vecchi
combiner G1
Protectobot e Combacticon. La piastra si apre a tenaglia e diventa appunto un'enorme tenaglia... ma si può anche lasciarla chiusa e attaccarlo all'apposito perno degli avambracci ( su quali era attaccata nella modalità camion )a mo' di scudo, come appunto il G1 portava il tetto della cisterna del camion!
Infine, come per Astrotrain, spiace solo che sia così piccolo, ma tutto sommato il risultato è più che soddisfacente, soprattutto perchè è stato reinventato di sana pianta e per le trasformazioni molto elaborate! Consigliatissimo!! *_*