Ramjet Classic uscì nella terza
wave della linea insieme a
Cliffjumper: al contrario di quest'ultimo, però, non era un
repaint pedissequo dello stampo originale, ma un intelligente
remold.
In forma di
aereo, come l'originale, è un
F-15 modificato alle ali, le quali sono "allungate" fino alla parte posteriore del velivolo e inglobano gli alettoni posteriori; inoltre le ali verso le punte si piegano verso il basso e hanno degli ulteriori razzi propulsori incorporati. Vista tale modifica, è plausibile che abbia modificata anche la punta del jet, che rispetto allo stampo originale di
Starscream risulta accorciato, per via della forma della testa del robot.
I missili sotto le ali richiamano quelli del G1, che erano dei semplici orpelli non sparanti simili a razzi, mentre questi sono sparanti come per
Classic Astrum, con la parte con il meccanismo a molla uguale mentre i missili sono appunti rifatti per assomigliare a quelli del
Nibbio G1.
Da notare come la colorazione delle ali risalti l'ottima scultura delle ali, piene di dettagli!
La colorazione, come per gli altri 2
Seeker Classic precedenti, è sia classica che innovativa: le ali sono praticamente identiche al G1, ovvero rosse bordò con contorni e alettoni grigi, solo che, al contrario dell'originale dell'85 che aveva ali bordò con adesivi dei contorni argento, la base è grigia ed è poi colorata di bordò nel centro. Inoltre, se c'è un tocco di realismo nelle protuberanze al fianco della cabina di pilotaggio, bianche anziché grigie, nel resto del jet ci sono le decorazioni rosse e dorate simili a quelle viste per Classic Astrum e Corvo. Infine, un paio di tocchi di bianco anche nei lanciamissili. Ah, vista appunto la non-trasformazione della testa, questa è visibile da sotto il muso del jet, nella stessa posizione che era nei
Seeker G1!
La
trasformazione è uguale a quella di Starscream e Skywarp, ovviamente, tranne che per la testa, dove la punta del jet semplicemente ruota di 180° rivelandola, invece che di piegarsi, e le ali, che restano attaccate alle gambe, anche se le parti piccole anteriori ruotano verso l'alto come nei due precedenti stampi.
Le differenze di
Ramjet robot sono ovviamente nei già menzionati missili, nella testa e nelle ali: quest' ultime sono attaccate alle gambe tramite lo stesso perno degli alettoni di Classic Starscream, quindi volendo possono ruotare a livello dei razzi, ma è una funzione meramente accessoria: più interessante invece il fatto che le ali ruotano attorno ai razzi aggiuntivi delle ali stesse, aggiungendo quel meccanismo che mancava nei precedenti seeker classic, ovvero il poter ruotare verso indietro le ali.
La testa, infine, è davvero ben fatta, con la faccia che ha un design diverso da quello di Astrum e Corvo, con in più una fronte aggrottata che nel cartone mancava, coperta dal casco conico.
Passando alla colorazione, questa è una equa via di mezzo fra quella del cartone, quella del giocattolo e quella dei fumetti G1: le braccia sono quelle del giocattolo originale, bianche con avambracci grigio scuro ( mentre quelle del fumetto erano tutte nere e quelle del cartone bianche... ),mentre il corpo ha il torso grigio scuro e il bacino argentato, quasi un incrocio fra il bacino bianco del cartone e quello nero di fumetti e giocattolo. Le cosce sono bianche come nel cartone, anche se in certe inquadrature apparivano grigio scuro. Le ali, invece, nella parte inferiori e quindi nel "lato robot" sono tutte grige, come accennato più sopra, quindi niente rosso bordò, e un po' se ne sente la mancanza...
Infine, il tutto è aggraziato da particolari in color oro, che "sostituiscono" laddove nel G1 c'erano gli adesivi, tipo dentro le protuberanze al fianco della testa, ma anche sulle spalle e pure nei dettagli dei lanciamissili.
Tralasciando i
repaint Botcon e Skywarp che fa parte di un pack esclusivo, mi sentirei di consigliare Ramjet rispetto a Starscream, visto le leggere migliorie che lo stampo ha ( le ali non ingombranti ), anche se magari si tende a puntare su Astrum per via del suo carisma. Ramjet è l'ennesimo ottimo esempio di come, cambiando solo pochi elementi dal modellino originale, si ottiene un nuovo modellino che non fa rimpiangere di avere "doppioni", come visto nei recenti
Sideswipe e Sunstreaker Universe, ma stranamente non nel Cliffjumper suo contemporaneo. Consigliatissimo!