Data la carestia di modelli che ci colpisce subito dopo Natale, oggi ho acquistato Iron Man per pura noia, rimanendone spiacevolmente deluso.
L'alt mode del mecha è un classico caccia come se ne son visti tanti da chè hanno inventato i Transformers, e probabilmente ce n'erano parecchi già prima. In questa modalità fa da padrone un grigio tendente al marrone, non precisamente gradevole, ma comunque apprezzabile perchè evita che l'aereo sprofondi in un rosso indistinto. Sotto l'aereo si trova un arsenale per un totale di otto missili grigio plastica, di cui solo due sparanti. Un po' di dettagli gialli condiscono il tutto. Ancora una volta l'effetto non è dei migliori, specie al contrasto col rosso plastica, ma comunque non è drammatico. Non ancora.
Il jet, dal muso curiosamente tozzo e stretto, in proporzione all' apertura alare, ricorda vagamente lo Starscream classico, specie nella coda, provvista di un paio di flap in più. Non poteva mancare la cabina trasparente (ma di colore scuro) con all' interno scolpito il solo sedile. Da segnalare che manchino le solite rotelline.
Ribaltando l'aereo troviamo un disguise ottimo, che lascia chiaramente individuare le sole braccia. Sono sì visibili anche le gambe e i piedi, ma ben mimetizzati tramite un gioco di pannelli scorrevoli.
La trasformazione è una piacevole innovazione dei classici: dal retro del jet si abbassano i grossi piedi del mecha, dai tacchi estensibili, lasciando un vistoso spazio vuoto che grazie al cielo sarà coperto dai pannelli, che riveleranno le cosce gialle. Ora il muso del jet va aperto a metà, formando una sorta di gonnellino e liberando un perno in cui, grazie a due pannelli che si dispiegano, si incastrerà il bacino.
Ora andranno ribaltate le braccia, ruotando i lanciamissili in posizione, e far uscire le mani dagli avambracci.
Nuovamente gradevole è la trasformazione delle ali, che si incastrano dietro la schiena rivelando e mettendo nel contempo in posizione la testa, da ruotare di 180 °. C'è persino un pannellino che copre l'antipatico spazio vuoto davanti alla testa.
Ora non rimane che ripiegare sulla schiena le ali (le istruzioni consigliano di rimuovere i missiletti grigi, ma ciò è perfettamente inutile) e far slittare in avanti la cabina di pilotaggio, rivelando il repulsore centrale, unico superstite tra gli armamenti originali dell' uomo d'acciaio.
Il robot è probabilmente la parte più deludente del modello: saltano subito agli occhi i piedoni sproporzionati, davvero spiacevoli a vedersi. Per il resto, il mold non è da buttar via, nonostante un paio di difetti alquanto evidenti: per esempio lo snodo al gomito mette bene in vista l'avambraccio vuoto, una svista che si poteva facilmente evitare creando un pannello da aprire per estrarre i pugni.
Alquanto brutta a vedersi è anche la testa, che , probabilmente per ricordare maggiormente quella di un robot, è piena di striature, non sgradevoli di per sè, ma davvero brutte perchè lasciate affogare nel mare di rosso che è la nuca del robot (di retroilluminazione degli occhi neanche a parlarne). Le mani pure sono scolpite a pugno in maniera alquanto rozza: visto poi che non devono impugnare alcuna arma, potevano benissimo essere lasciate aperte.
La buona notizia è che i lanciamissili sugli avambracci ingombrano meno di quanto non si direbbe. Da segnalare è anche che i due missili "doppi" possono essere anch'essi attaccati lateralmente agli avambracci (sulle istruzioni non lo dice). Purtroppo non è possibile fare lo stesso con gli altri due missiletti, o almeno io non ho capito come fare.
Seppur con qualche difetto, come dicevo prima il modello non sarebbe malaccio se non fosse per l'eterna dannazione dei collezionisti: le plastiche! Il modello è infatti plasticone come non mai, peggio di alcuni modelli della serie animated o di movie jazz, e questo dettaglio, complice una colorazione non propio gradevole, affossa completamente il modello, che sarebbe stato ottimo con una colorazione più scura e brillante, come quella dei modellini di Ironman del film live action dell' anno scorso.
In conclusione mi limito a descrivere la mia esperienza personale: appena aperto e trasformato, si rimane colpiti e

ati dai non pochi difetti del modello, ma riguardandolo in un secondo momento si comincia già ad apprezzarlo di più. Ciononostante rimane il peggiore dei quattro crossover della stessa wave (lo affermo basandomi sui commenti di altri utenti e sulle impressioni, visto che non ne possiedo altri oltre questo), sebbene esiterei su Spiderman, che è comunque un riciclo di un mold già visto in precedenza (in ben due versioni!).
Voto: 6 risicato.
P.S: con le ali aperte in robot mode stile jetpack non sta per niente male.