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"Io credo solo in due cose: I Decepticon governeranno Cybertron... e Megatron governerà i Decepticon!"
Lugnut è un GLORIOSO
Decepticon, che vive solo per servire
Megatron e la sua grande causa: nel suo ruolo di scorta del glorioso leader, egli dà ogni giorno il meglio di sè per mantenere ben saldo il suo dominio a dispetto dei molti, troppi
traditori,
disfattisti,
voltafaccia e
leccapiedi che infangano impunemente il nome dei Decepticon.
Quando non è impegnato a declamare la grandezza di Megatron fino agli estremi confini del cosmo, può fare affidamento sulle sue notevoli capacità tattiche per condurre i Decepticon alla gloria, sempre e comunque, e scatenare il suo notevole arsenale, culminante nel suo temibile
"Punch of Kill Everything", contro qualunque insignificante Autobot sia tanto sciocco da voler ostacolare il temibile
"Distruttore di Kaon" nel costruire giorno per giorno le basi per il glorioso futuro voluto da Megatron!
Il cartone:
Dopo il vile attentato alla vita del glorioso comandante Decepticon da parte del suo indegno secondo in comando,
Lugnut è costretto ad abbandonare il glorioso incrociatore
Nemesis, ma la sua fede non vacilla mai
[Transform And Roll Out]: cinquant'anni dopo, egli giunge infine sulla
Terra insieme a
Blitzwing, che nella sua follia ritiene che Megatron sia ormai morto: nella sua immensa saggezza, il loro leader caduto si manifesta però al suo umile servo per ordinargli di preparare il suo ritorno; nonostante la sua incrollabile tenacia, Lugnut viene però sconfitto dai patetici Autobot con un indegno trucco (consistente nel riattivare i sistemi bellici della loro nave).
[Lost And Found]
I due servitori di Megatron, danneggiati ma non meno gloriosi, vengono raggiunti da
Starscream, che nella sua slealtà tenta di far vacillare la fiducia di Lugnut: questi vede oltre le sue menzogne, però, e dopo aver strappato la chiave potenziata dall'Allspark a un'insignificante umana lui e Blitzwing vengono ricompensati con l'onore di assistere alla gloriosa rinascita di Megatron e alla punizione del traditore.
[Megatron Rising, part 1]
Nonostante la manifesta superiorità dei Decepticon, un [url]
giovane Autobot[/url] riesce a strappare dalle mani di Megatron il potere dell'
Allspark [Megatron Rising, part 2]; il glorioso leader ha però pronto un altro piano: costruire un ponte spaziale sulla Terra da cui guiderà le invincibili armate Decepticon alla conquista di
Cybertron!
[The Elite Guard]
Lugnut si adopera con ogni mezzo per contribuire al massimo delle sue capacità al grandioso progetto; di quando in quando, si occupa inoltre di trovare nuove reclute pronte a servire Megatron, ma viene ridotto a mal partito da una diavoleria umana.
[Garbage In, Garbage Out]
Al momento di attivare il ponte spaziale, Lugnut è sul punto di celebrare il definitivo trionfo... quando il colossale Autobot
Omega Supreme, che troppe volte si è frapposto tra i Decepticon e il loro destino di conquista, fa la sua comparsa. Lugnut guida l'assalto aereo contro il colosso, ma nonostante la sua potenza viene infine abbattuto. Peggio ancora, Megatron finisce ancora una volta disperso nello spazio sconosciuto.
[A Bridge Too Close]
Tempo dopo, il vile cacciatore di taglie
Lockdown, traditore della causa Decepticon, lo cattura e lo consegna alla
Guardia d'Elite Autobot.
[Five Servos Of Doom]
Durante il viaggio di ritorno a Cybertron, però, il fedele servitore di Megatron noto come
Swindle si libera grazie a una tempesta spaziale dal proprio stato di blocco e provvede a liberare gli altri Decepticon prigionieri e a rifornirli di armi da usare contro gli Autobot che osano negare ai Decepticon il loro glorioso destino. In virtù di tale disinteressato amore per la causa comune, Lugnut accoglie la richiesta di Swindle di non giustiziare sul momento gli Autobot a bordo: per colpa dell'inettitudine di costui, però, essi riescono a liberarsi e a fuggire. Facendo sfoggio del suo mirabile genio tattico, Lugnut apre un buco nello scafo con il suo
POKE scagliando tutti nello spazio ed approfittando così dell'impossibilità di volare degli avversari.
Lo stesso Lugnut però finisce alla deriva, colpito da una maldestra imitazione degli Autobot della superiore tecnologia di volo dei Decepticon, e senza la sua guida illuminata i suoi compagni finiscono per essere catturati e condotti su Cybertron. Fortunatamente, viene recuperato da uno dei salti casuali del disperso Omega Supreme , a bordo del quale c'è il glorioso Megatron.
[Decepticon Air]
Lugnut recupera un cella a transdistorisione, dando così a Megatron la possibilità di controllare Omega Supreme, ma benchè questo sia solo l'ultima delle numerose azioni eseguite da Lugnut per la gloriosa causa Decepticon, Megatron apostrofa il ritrovato Shockwave come "Il suo servitore più fedele", con ovvio disappunto di Lugnut.
[This Is Why I Hate Machines]
Sulla Luna terrestre, Starscream cavalca questa situazione facendo nascere un diverbio fra Lugnut e Shockwave, giusto in tempo per sgattaiolare nella sua riserva di cloni nella Nemesis per riprendersi un nuovo corpo, ma Megatron arriva in tempo e distrugge il potenziale esercito di Starscream, tranne tre, che vengono usati per creare dei cloni di Omega Supreme. Ma nel momento di dare una personalità ai titanici cloni, Lugnut interferisce donando la sua, evento apparentemente voluto da Megatron per fare in modo che i novelli Lugnut Supreme non si ribellino. Lugnut così rimane sulla Luna a comandare i suoi cloni mentre questi partono alla volta della Terra con a bordo Megatron.
[Endgame, part 1]
I tre cloni vengono abbattuti dagli Autobot, e Lugnut viene catturato e portato su Cybertron insieme a Megatron e Shockwave per essere processato per i suoi crimini.
[Endgame, part 2]
Il fumetto:
...
Il giocattolo:
Animated Lugnut Voyager