-Trilogia di Unicron
Il cartone:
Armada:
Tidal Wave è un
Decepticon di grandi dimensioni e inusitata potenza, che
Thrust fa giungere sulla
Terra per annientare gli
Autobot.
Benché in un primo momento il colosso riesca a mettere in difficoltà gli Autobot grazie anche alla sua fusione con
Megatron, questi ricevono ben presto un aiuto inaspettato da
Sideways, le cui azioni consegnano a
Optimus Prime il
Requiem Blaster, tramite il quale Tidal Wave e i Decepticon vengono facilmente sconfitti.
Vista la potenza dell'arma, Thrust escogita un piano per impossessarsene, tuttavia per farlo
Starscream viene usato come esca e abbandonato alla mercé degli Autobot; il Decepticon giura vendetta contro Megatron e si rifiuta di riconsegnargli la
Star Saber che gli era stata affidata, così Tidal Wave viene incaricato di riprenderla.
I due Decepticons lottano fra loro, poi gli Autobot intervengono in aiuto di Starscream e insieme riescono infine a danneggiare Tidal Wave abbastanza seriamente da costringerlo alla ritirata.
Starscream si unisce così agli Autobot, conducendoli nella base dei Decepticon per permettere loro di liberare i
Minicon che vi sono rinchiusi. Tidal Wave partecipa alla difesa, mettendo in seria difficoltà gli avversari grazie alla sua mole, ma il piano degli Autobot ha comunque successo.
Poco tempo dopo, Tidal Wave si reca nell'orbita di
Marte per recuperare il Minicon
Firebot, ma nonostante l'aiuto di Thrust e di Megatron in persona viene nuovamente sconfitto dagli Autobot.
Tidal Wave partecipa poi allo scontro nel corso del quale Starscream tradisce gli Autobot e torna nelle fila dei Decepticon, portando con sé la Star Saber e lo
Skyboom Shield, consentendo così a Megatron di completare l'
Hydra Cannon e fare ritorno a
Cybertron per vincere la guerra con gli Autobot. Tuttavia ben presto Decepticon e Autobot si alleano contro
Unicron, riuscendo infine a sconfiggerlo, ma a caro prezzo, soprattutto per i Decepticon: il loro leader infatti è apparentemente morto, rendendo la tregua con gli Autobot permanente e costringendo Tidal Wave a lavorare al fianco dei nemici di un tempo.
Energon:
Dieci anni dopo la disfatta di
Unicron,
Tidal Wave è incaricato della sorveglianza di una miniera di
Energon nella fascia di asteroidi all'interno del
Sistema Solare. Questa è uno dei primi bersagli dei
Terrorcon di
Alpha Quintesson, che dopo aver razziato il luogo rapiscono Tidal Wave e lo conducono nel loro quartier generale, all'interno del corpo ormai inerte di Unicron.
Qui il luogotenente di Alpha Quintesson,
Scorponok, offre a Tidal Wave l'occasione di unirsi a loro in cambio della resurrezione di
Megatron, il cui corpo privo di vita si trova all'interno di Unicron.
Tidal Wave accetta con entusiasmo e partecipa ai successivi attacchi contro gli Autobot sulla
Terra e nello spazio, convincendo anche l'ex commilitone
Cyclonus a passare dalla sua parte.
Tuttavia appare ben presto evidente che Alpha Quintesson non ha alcuna intenzione di resuscitare Megatron, anzi ordina a Scorponok di ucciderlo definitivamente; purtroppo per loro, Megatron nel frattempo si è rigenerato da solo e, dopo aver sottomesso Scorponok, prende il controllo del corpo di Unicron, costringendo Alpha Quintesson a fuggire con la testa del Latore di Caos. Nuovamente alla guida dei Decepticon, Megatron ordina a Tidal Wave di tenere d'occhio il riluttante nuovo acquisto Scorponok, per poi riprendere la guerra con gli Autobot con l'obbiettivo di resuscitare Unicron e usarlo come arma.
Tidal Wave partecipa a ognuna delle successive battaglie, felice del ritorno di Megatron, tuttavia ben presto questi decide di avvalersi anche dei servizi di
Shockblast, un Decepticon infido e crudele che fin da subito suscita l'antipatia di Tidal Wave. La lealtà di quest'ultimo verso Megatron tuttavia è assoluta, e nonostante le sue riserve collabora a più riprese col più recente acquisto dei Decepticon, giungendo a salvargli la vita in più di un'occasione.
Cercando di forzare la griglia difensiva del pianeta Cybertron, Tidal Wave si ritrova gravemente danneggiato dallo schianto di una
Torre di Energon, costringendo Megatron a riformattarlo in
Mirage utilizzando il potere di Unicron.
Pur non possedendo più il suo corpo gigantesco, Mirage si dimostra fin da subito un pericoloso avversario, conducendo un'azione diversiva che consente a Megatron di distrarre gli Autobot abbastanza a lungo perché possa finalmente restituire la piena operatività al corpo di Unicron.
Prima dell'apertura del buco nero causata dallo scontro fra le energie del Latore di Caos raccolte dai Decepticon nel suo corpo e da Alpha Quintesson nella testa, Mirage fa in tempo a salvare Megatron da un attentato ad opera di Shockblast, per poi seguire il proprio leader nell'apertura nello spazio, che conduce a una galassia contenente i pianeti distrutti in passato da Unicron, ora rigenerati. Qui gli Autobot riescono infine a catturare Shockblast, responsabile della morte di un loro commilitone, e il Decepticon chiede l'aiuto di Megatron; nonostante le obiezioni di Mirage, Shockblast viene liberato, solo per essere annientato poco dopo in seguito a un nuovo tentativo di spodestare Megatron.
Mirage partecipa poi alla difesa di Unicron, finalmente completo e apparentemente sotto il totale controllo di Megatron. Tuttavia ben presto Mirage si ritrova intrappolato nel corpo del Latore di Caos che, preso il sopravvento sulla volontà di Megatron, cerca di consumarlo insieme al resto dei suoi compagni; solo il provvidenziale intervento di Starscream salva Mirage dalla distruzione, poco prima che lo stesso Unicron venga eliminato dagli Autobot.
Questi riescono comunque a catturare Mirage e molti altri Decepticon, imprigionandoli su Cybertron; qui fanno conoscenza con
Sixshot, fratello di Shockblast, per poi essere nuovamente salvati da Starscream, giunto sul pianeta insieme a Megatron alla ricerca di una fonte di
Super Energon.
Il leader dei Decepticon riesce infine a trovarla grazie alla volontà di Unicron che gli fa da guida, e la usa per potenziarsi e divenire
Galvatron. Grazie a Sixshot e a uno speciale gas di Energon di sua invenzione, i Decepticon riescono a cacciare gli Autobot dal loro stesso pianeta, trasformando Cybertron in un astro vagante che, complice l'influenza di Unicron, Galvatron intende utilizzare per distruggere il resto del cosmo.
Geloso del fatto che anche a Starscream sia stato concesso di potenziarsi col Super Energon, Mirage di comune accordo con
Demolishor e
Snowcat tenta di farsi condurre alla sua fonte dagli alleati umani degli Autobots, ma i tre vengono ingannati e infine abbattuti dalle squadre di soccorso inviate a liberare i prigionieri.
L'idea di potenziarsi però non ha abbandonato le menti di Mirage e compagni, al punto che Sixshot, posto sotto la loro sorveglianza in seguito ad alcuni atti di insubordinazione, riesce facilmente a liberarsi dei suoi guardiani instillando in loro l'idea di cercare ancora il Super Energon; Mirage e soci cadono così in trappola, e devono ricorrere all'aiuto di Starscream per uscirne fuori proprio mentre Sixshot tenta di uccidere Galvatron, responsabile della morte del fratello.
Il leader dei Decepticon riesce comunque a liberarsi dell'assalitore e a usare il Super Energon per potenziarsi oltre ogni limite, divenendo un gigante delle proporzioni di Unicron, che nel frattempo ha preso il completo controllo su di lui. Il Latore di Caos tenta di ricongiungersi alla sua
Scintilla persa nel cosmo tuttavia, grazie all'intervento degli Autobot, Galvatron riesce infine a riottenere il controllo delle sue azioni, arrivando a suicidarsi gettandosi in un sole nascente pur di liberare l'universo da Unicron, vendicandosi nel contempo per essere stato usato; Mirage, fedele al suo leader fino all'ultimo, non esita un istante a gettarsi verso la morte a sua volta, seguendo Galvatron verso il suo destino.
Il fumetto:
Armada:
Tidal Wave fa parte dell'esercito dei
Decepticon, compare solamente dopo che questi si sono alleati con gli
Autobot per affrontare
Unicron, disperandosi nel momento in cui il Latore di Caos fa la sua comparsa nell'orbita di
Cybertron.
Energon:
Anni dopo la disfatta di
Unicron,
Tidal Wave entra nella squadra di
Terrorcon di
Scorponok, partecipando all'assalto alla
Terra da parte del gruppo al soldo di
Alpha Quintesson. Durante la missione, Tidal Wave però a modo di avvedersi di come sia il membro meno rispettato del gruppo, dato che lo spietato Scorponok non vede di buon occhio come Tidal Wave continui ad obiettare i suoi ordini.
In seguito, Tidal Wave attacca su
Cybertron gli Autobot
Cliffjumper e
Ironhide, costringendo quest'ultimo a riattivare delle testate "Giorno del Giudizio" nascoste sul pianeta, costruite dallo stesso ingegnere Autobot: infatti Ironhide in passato fu catturato e reso schiavo da Tidal Wave, costretto con la minaccia di eliminare alcuni ostaggi a produrre delle testate di potenti missili per
Megatron, con lo scopo di utilizzarli qualora la guerra con gli Autobot fosse finita male per fare piazza pulita.
Tidal Wave tenta di costringere Ironhide a riattivare le testate tenendo sotto tiro Cliffjumper, in modo che
Scorponok possa usarle sulla Terra; il matricola Autobot tuttavia riattiva sì le testate, ma minaccia di usarle per distruggere Cybertron – e Tidal Wave – piuttosto che permettere ai Terrorcon di sfruttarle: spaventato, Tidal Wave decide di fuggire per non rischiare il bluff di Ironhide.
In un gioco di potere fra Scorponok e Alpha Quintesson, Tidal Wave passa sotto il diretto comando di quest'ultimo e si fa riformattare in
Mirage, ed insieme a
Sharkticon e
Slugslinger attacca sulla Terra gli
Omnicon e l'umano
Kicker, venendo però sconfitto.
Il giocattolo:
Armada TidalWave Giga-con
Energon TidalWave Ultra
Energon Mirage Mega