-Trilogia di Unicron
Il cartone:
Armada:
Hot Shot è un giovane
Autobot che accompagna
Optimus Prime sulla
Terra, alla ricerca dei
Minicon che hanno abbandonato
Cybertron milioni di anni prima. Durante il primo scontro con la fazione rivale dei
Decepticon, Hot Shot incappa nel Minicon
Jolt, che da quel momento in poi diviene il suo partner, e ne sfrutta il potere per costringere gli avversari alla fuga.
Hot Shot si dimostra fondamentale quando
Megatron e i Decepticon attaccano la base degli Autobot per recuperare i Minicon della
Star Saber in possesso di questi ultimi: il giovane
Transformer riesce infatti a sottrarre la micidiale arma dalle mani di Megatron e a usarla per respingere lui e i nemici ancora una volta.
Scorgendo il potenziale di Hot Shot come guerriero e come leader, Optimus Prime gli affida la custodia della Star Saber, grazie alla quale i suoi compagni ottengono molte vittorie; tuttavia l'arrivo del mercenario
Scavenger fra le fila dei Decepticon sembra cambiare le cose: affrontandolo, il giovane Autobot si trova in seria difficoltà per ben due volte, e il Decepticon mette in discussione le sue capacità, affermando che, senza la Star Saber, Hot Shot non vale nulla.
Nel frattempo agli Autobot si unisce il misterioso
Sideways, insieme al quale Hot Shot si ritrova proiettato sulla
Luna, nella base dei Decepticon. Sideways finisce prigioniero di Megatron, il quale chiede la Star Saber in cambio della salvezza del Transformer, non lasciando altra possibilità a Hot Shot che arrendersi; non appena il compagno viene liberato però, Hot Shot tenta di riprendersi la spada, ma è lo stesso Sideways a impedirglielo: questi si rivela infatti essere un Decepticon, e consegna la Star Saber ai compagni prima di rispedire un malconcio e umiliato Hot Shot sulla Terra.
Tuttavia Sideways non è l'unico a fare il doppio gioco: anche Scavenger in realtà è un Autobot, e una volta riunitosi ai compagni inizia ad addestrare personalmente Hot Shot; anche il successivo acquisto degli Autobot,
Blurr, diviene una sorta di mentore per Hot Shot, benché inizialmente i due fatichino a legare.
Sulla scia di Blurr giunge anche
Sideswipe, un giovane Autobot che viene affidato alle cure di Hot Shot, che si ritrova in una difficile situazione a causa di una sua vecchia conoscenza,
Wheeljack. Questi, originariamente un Autobot, milioni di anni prima rimase intrappolato in un inferno di fiamme su Cybertron, dal quale Hot Shot promise di salvarlo; tuttavia i loro superiori impedirono a Hot Shot di tornare ad aiutare l'amico reputando la situazione troppo rischiosa, e Wheeljack venne così soccorso da Megatron, che lo accolse nei ranghi dei Decepticon.
Giunto sulla Terra, Wheeljack cattura Sideswipe e sfida Hot Shot a salvarlo, ma stavolta quest'ultimo si dimostra all'altezza della situazione, tirando fuori dai guai il compagno e sconfiggendo l'avversario.
Poco tempo dopo, Megatron tende una trappola agli Autobot per impossessarsi del
Requiem Blaster custodito nella loro base, e per farlo utilizza
Starscream come diversivo; il piano ha successo, tuttavia Starscream viene abbandonato sulla Terra dai compagni, così il Decepticon offre agli Autobot il suo aiuto per distruggere Megatron.
Il suo ingresso in squadra viene malvisto da molti, Hot Shot su tutti, ma Optimus Prime è deciso a concedergli fiducia; purtroppo per lui, ben presto si dimostra mal riposta, poiché Starscream torna dai vecchi alleati portando con sé la Star Saber in suo possesso e lo
Skyboom Shield degli Autobot, consentendo a Megatron di completare l'
Hydra Cannon.
Immediatamente Optimus Prime e
Jetfire decollano per lo spazio per impedire ai Decepticon di utilizzarlo, ma prima di partire il leader degli Autobot, temendo di non fare ritorno, offre la
Matrice del Comando a Hot Shot; questi, a causa delle recenti divergenze inerenti Starscream, la rifiuta, per poi precipitare nel rimorso dopo che Optimus Prime muore per proteggere la Terra da un colpo dell'Hydra Cannon.
Hot Shot viene nominato leader degli Autobot seguendo le ultime volontà di Optimus Prime, ma questi accetta solo temporaneamente, rifiutando di portare la Matrice e affidandola invece a
Sparkplug e gli altri Minicon degli Autobot. Hot Shot guida poi i compagni verso Cybertron all'inseguimento dei Decepticon, e durante il viaggio si ritrova a far da scudo all'astronave degli Autobots contro un colpo del Requiem Blaster brandito da Megatron; in quel momento, come per miracolo, Optimus Prime viene rigenerato dai Minicon sfruttando le energie della Matrice, Hot Shot è così salvo e finalmente libero dal fardello del comando.
È ancora Optimus Prime a salvare Hot Shot quando questi si ritrova in balia del letale
Nemesis Prime, che danneggia Hot Shot così gravemente da costringere alcuni Minicon a usare le loro energie per rigenerare il Transformer, dotandolo di una corazza di colore differente dal passato.
Gli Autobot giungono poi a Cybertron, riprendendo la guerra coi Decepticon che prosegue ormai da milioni di anni. Tuttavia scende in campo un nuovo giocatore, il potente
Unicron, il quale intende sfruttare la rivalità fra le due fazioni per fomentare il caos di cui si nutre e raggiungere l'onnipotenza.
Di fronte alla riluttanza del leader dei Decepticon di unire le forze con gli Autobot per fronteggiare il comune nemico, Hot Shot intraprende una missione personale per tentare di fargli cambiare idea, ricevendo un inaspettato aiuto da parte di Wheeljack; benché il tentativo fallisca, Hot Shot riesce comunque a smascherare
Thrust, che sta segretamente lavorando con Sideways per conto di Unicron.
Purtroppo il tentativo di Hot Shot e Wheeljack, cui poi si unisce anche Starscream, di impedire a Thrust di portare a Sideways il Requiem Blaster e lo Skyboom Shield per riattivare Unicron fallisce, tuttavia nel frattempo si è finalmente formata l'alleanza fra Autobot e Decepticon che affronterà Unicron, che verrà sconfitto in seguito a una lunga e difficile battaglia.
Energon:
Dieci anni dopo la guerra con
Unicron,
Hot Shot è divenuto il responsabile di una delle basi terrestri degli
Autobot,
Ocean City. Quando questa viene attaccata dai
Terrorcon di
Alpha Quintesson alla ricerca di
Energon, Hot Shot si trova in prima linea, tuttavia solo l'arrivo di
Optimus Prime e della sua squadra da
Cybertron salva Ocean City dalla distruzione; durante la battaglia Hot Shot riceve inoltre la
Scintilla di Combinazione di
Primus, grazie alla quale può fondersi coi compagni.
Nonostante la minaccia venga respinta, in seguito molte altre basi degli Autobot nel
Sistema Solare vengono attaccate dai Terrorcon, e Hot Shot si ritrova ad assistere impotente alla distruzione di
Desert City, per poi trovarsi nuovamente in seria difficoltà nella difesa di
Plains City, attaccata da un redivivo
Megatron di cui si erano perse le tracce dalla sua scomparsa al termine della guerra contro Unicron.
Dopo una lunga serie di battaglie coi rinati Decepticon, Hot Shot riceve una comunicazione da un leggendario Autobot di nome
Rodimus, da sempre fonte d'ispirazione per lui e altri giovani guerrieri come
Ironhide. Rodimus chiede a Hot Shot di andare su
Marte da solo, e così facendo il Transformer incappa nel leader dei Terrorcon,
Scorponok; Rodimus appare giusto in tempo per impedire la lotta fra i due, e Hot Shot scopre un'alleanza segreta fra Rodimus e Alpha Quintesson (di cui Scorponok è un agente infiltrato nei Decepticon) per riportare in vita Unicron. Hot Shot viene invitato a partecipare come spia nella squadra di Optimus Prime, ma rifiuta con decisione, spingendo Rodimus a usare la forza contro di lui; fortunatamente per Hot Shot, è stato seguito segretamente da Ironhide e
Kicker, che riescono a tirarlo fuori dai guai.
Hot Shot si unisce poi alla crociata di Optimus Prime per individuare il corpo di Unicron e distruggerlo prima che Megatron o altri possano riportarlo in vita; durante il viaggio gli Autobot incontrano nuovamente Rodimus e hanno modo di comprendere meglio le sue intenzioni e quelle di Alpha Quintesson: il potere di Unicron infatti, se debitamente indirizzato, può essere usato anche per ricreare i mondi distrutti dal Latore di Caos. Optimus Prime e Rodimus decidono così di appianare le loro divergenze e di lavorare insieme per strappare il controllo di Unicron a Megatron, dando modo a Hot Shot di lavorare a stretto contatto con Rodimus in svariate occasioni.
Al termine della successiva battaglia con Unicron, Hot Shot si trattiene per qualche tempo su Cybertron prima di raggiungere i compagni oltre il buco nero che conduce alla galassia creata da Alpha Quintesson grazie ai poteri del Latore di Caos, unendosi poi ai compagni nella difesa dei pianeti che, essendo ricchi di Energon, divengono immediatamente bersaglio dei raid dei Decepticon.
Purtroppo gli Autobot non riescono però a impedire la completa resurrezione di Unicron, e Hot Shot viene gravemente danneggiato durante la lotta col gigante sotto il controllo di Megatron. Grazie all'intervento di Primus tuttavia, gli Autobots riescono infine a trionfare, e Hot Shot riceve un nuovo e più potente corpo.
Nonostante la sua forma fisica sia stata distrutta, la Scintilla di Unicron è ancora accesa, e conduce Megatron a una fonte di
Super Energon su Cybertron, grazie alla quale si tramuta in
Galvatron e conquista il pianeta, allontanandone gli Autobot. Grazie agli
Omnicon tuttavia questi riescono infine a fare ritorno, e Hot Shot scorta
Sally, sorella minore di Kicker, alla sala comandi da cui i Decepticon controllano il pianeta, riconquistandola. Ma Galvatron riesce ancora una volta a vanificare gli sforzi degli Autobot usando il Super Energon per divenire enorme e pressoché invincibile: solo lo sforzo combinato di tutti gli Autobot, uniti a grazie alle rispettive Scintille di Combinazione, riesce a donare a Optimus Prime la forza necessaria per porre fine anche a questa nuova minaccia.
Cybertron:
La distruzione di
Unicron ha destabilizzato il buco nero nei pressi di
Cybertron, che minaccia ora di inghiottire tutto il creato, e gli Autobot apprendono da
Vector Prime che per risolvere la questione sarà necessario risvegliare il potere di
Primus, scovando l'
Omega Lock che lo contiene e le quattro
Planet Keys in grado di aprirlo; purtroppo anche
Megatron viene a conoscenza della cosa, e desidera quella forza per rimodellare l'universo a propria immagine.
Prima di intraprendere la ricerca dei misteriosi artefatti,
Optimus Prime conduce tutti i Cybertroniani sulla
Terra,
Hot Shot compreso; tuttavia il soggiorno di quest'ultimo sul nostro pianeta non si protrae a lungo, poiché ben presto gli viene ordinato di recarsi insieme a
Red Alert su
Velocitron, dove si trova una delle Planet Keys.
Nonostante l'ordine di non interferire negli affari locali, Hot Shot non riesce a trattenersi dall'aiutare
Brakedown e
Clocker quando questi vengono messi alle strette da
Ransack e
Crumplezone; a peggiorare la situazione, Hot Shot si lascia sfuggire di provenire da un altro pianeta, tuttavia nonostante le riserve di Red Alert, i nuovi alleati si dimostrano preziosi per la causa degli Autobot, poiché permettono loro di familiarizzare meglio col pianeta e i suoi costumi.
Hot Shot viene infatti a sapere di una competizione chiamata
Planet Cup, il cui premio potrebbe essere proprio la Planet Key che sta cercando; i primi tentativi di convincere la campionessa in carica,
Override, a cedergli la Planet Cup falliscono miseramente, costringendo Hot Shot a prendere parte alla competizione ufficiale per tentare di vincerla secondo le regole.
Nonostante le interferenze dei Decepticon, Hot Shot riesce infine a trionfare grazie al supporto degli Autobot, giunti su Velocitron al gran completo per sostenerlo, regalando così ai suoi compagni la prima Planet Key.
Poco tempo dopo, gli Autobots sono riusciti a recuperare l'Omega Lock e altre due Planet Keys solo per vedersele sottratte da
Starscream; quando questi libera parte del potere di Primus per assorbirlo, una scintilla di tale energia raggiunge Megatron, impegnato in uno scontro con gli Autobot, dotandolo di una nuova arma con la quale riduce in fin di vita Hot Shot, Red Alert e
Scattorshot.
Tuttavia la determinazione a non arrendersi dei tre risveglia nuovamente il potere di Primus che li riformatta in mezzi da guerra, portando alla nascita della
Squadra di Difesa di Cybertron. Il trio dimostra immediatamente di che pasta è fatto sconfiggendo con relativa facilità
Scourge e Megatron stesso, per poi unirsi al resto degli Autobot nella lotta contro Starscream, divenuto enorme e potentissimo assorbendo una scheggia del potere di Primus.
Durante la battaglia tuttavia Optimus Prime ordina alla Squadra di Difesa di fare ritorno a Cybertron per vedere cosa si può fare per rallentare l'espansione del buco nero; giunti sul loro pianeta natale, Hot Shot e compagni lo trovano invaso dagli
Scrapmetal, e iniziano così una lunga e difficile battaglia per eliminarli, terminata solo grazie all'arrivo del resto degli Autobots.
Hot Shot e compagni si recano poi su
Gigantion per recuperare l'ultima Planet Key mancante, ma si ritrovano ben presto ad avere a che fare con Megatron nuovamente potenziato in
Galvatron, che ha rapidamente ragione dell'intera Squadra di Difesa da solo.
Il team si trova in difficoltà anche affrontando gli ultimi guerrieri superstiti di
Planet X,
Sideways e
Soundwave, nemici giurati di Gigantion, ma nonostante i loro sotterfugi riescono infine a trionfare; non vanno altrettanto bene i successivi scontri con Galvatron, che nuovamente sconfigge da solo la Squadra di Difesa, per poi battere gli Autobot al gran completo e impossessarsi dell'Omega Lock ormai aperto.
Un'alleanza composta dagli abitanti dei pianeti scoperti dagli Autobots in questa lunga crociata affronta Galvatron nei pressi di Cybertron, riuscendo infine a strappargli l'Omega Lock e a stabilizzare il buco nero; il leader dei Decepticon incontra poi la morte duellando con Optimus Prime su una delle lune del pianeta, liberando l'universo dalla sua minaccia e consentendo agli Autobot di dedicarsi a un grande progetto: costruire un
Ponte Spaziale che unisca tutto il cosmo. Override, una delle promotrici, rinuncia così alla sua carica di leader di Velocitron per prendere parte all'impresa; sul suo pianeta viene così organizzata una gara per determinare il suo successore e, nonostante il nuovo corpo poco adatto alle corse, a trionfare è proprio il rivale di sempre Hot Shot.
Il fumetto:
Armada:
Un milione di anni fa,
Hot Shot era un membro degli
Autobot e guardiano di
Cyber-City, capitale di
Cybertron. Durante un giro di pattuglia, il giovane
Transformer incappa in un
Minicon morente, che gli consegna un disco contenente una registrazione nella quale si vedono i Decepticons di
Megatron razziare un villaggio Minicon di tutti i suoi abitanti.
Il motivo dietro a tale atto non tarda a venire alla luce: connettendosi ai Minicon, i Decepticon acquisiscono infatti incredibili poteri, grazie ai quali attaccano e conquistano Cyber-City, costringendo gli Autobot alla fuga. In verità la maggior parte dei Minicon prigionieri riesce a lasciare Cybertron su un'astronave, ma ai Decepticon ne restano abbastanza da mantenere il dominio del pianeta; solo milioni di anni più tardi, quando i fuggitivi vengono rilevati sulla
Terra, gli Autobots hanno l'occasione di cambiare le cose.
Il fronte della guerra si sposta così sulla Terra, dove i Decepticon tentano di ricatturare i Minicon perduti. Questi ultimi decidono di formare un'alleanza con gli Autobot, consentendo anche a loro di sfruttare l'energia della connessione per combattere; Hot Shot in particolare inizia a far squadra con
Jolt.
[Armada #1]
Poco tempo dopo, un gruppo di Minicon costruisce una fortezza sulla
Luna, radunando i compagni sulla Terra per unirli contro lo sfruttamento da parte di Decepticon e Autobot. Per raggiungere il satellite,
Optimus Prime compie un viaggio verso Cybertron grazie al
Ponte Spaziale, mentre Hot Shot e
Red Alert coprono le sue tracce compiendo con successo un'incursione nella base dei Decepticon.
Un duro scontro coi Decepticons in
Alaska impegna gli Autobot al limite, portando alla scomparsa del loro leader davanti ai loro stessi occhi. Di ritorno alla base, Hot Shot incappa in Optimus Prime morente, ma poi scopre che si tratta di un suo omologo da un altro universo. La scomparsa di Optimus Prime comunque basta a Megatron per ordinare l'attacco contro la base degli Autobots, che ne escono molto malconci, soprattutto
Smokescreen.
Proprio a causa delle condizioni in cui versa il Transformer, Hot Shot risulta diffidente verso la prospettiva di un'alleanza coi Decepticon, proposta da Optimus Prime appena tornato da una realtà devastata da
Unicron, recante la notizia che il Latore di Caos presto farà lo stesso con la loro. Proprio grazie alle riserve di Hot Shot gli Autobot riescono a scoprire Megatron in procinto di tradire l'alleanza per accordarsi con Unicron: il leader dei Decepticon viene così abbattuto, mentre il Latore di Caos scompare di fronte al potere della
Matrice dei Minicon.
Energon:
Dieci anni dopo la guerra con
Unicron, Optimus Prime teme che la pace instauratasi in seguito a essa non durerà. Purtroppo i suoi timori risultano fondati, poiché ben presto Cybertron viene attaccato dai
Cavalieri di Unicron, che gli Autobots riescono a respingere solo grazie all'aiuto degli
Omnicon e della
Scintilla di Combinazione, grazie alla quale Hot Shot e
Inferno si combinano fra loro e contribuiscono alla vittoria sul nemico.
Hot Shot accompagna poi
Optimus Prime e il resto degli Autobot sulla
Terra, rispondendo a un segnale di soccorso; purtroppo giungono con parecchie ore di ritardo, trovando il luogo devastato da
Scorponok e i
Terrorcon: essi sono a caccia di un ragazzo di nome
Kicker, in grado di rilevare l'
Energon. Purtroppo gli Autobot non riescono a impedire il rapimento del ragazzo, tuttavia Hot Shot e
Strongarm, grazie ai tre ragazzi conosciuti sulla Terra dieci anni prima, riescono infine a rintracciare Kicker e a consegnargli una speciale tuta costruita da suo padre, grazie alla quale contribuisce alla vittoria sui Terrorcon.
Hot Shot viene poi messo alla guida di un manipolo di Omnicon, indisciplinati al punto di portare il Transformer all'esasperazione; Hot Shot si separa da loro e arriva quasi ad abbandonare l'incarico, tuttavia poi ci ripensa e si ricongiunge ai sottoposti, che nel frattempo hanno sistemato il Decepticon
Snowcat da soli.
Presto Hot Shot riceve da Optimus Prime l'incarico di coordinare la difesa delle installazioni terrestri degli Autobot, trovandosi a combattere una battaglia persa a
Toronto contro un esercito di Terrorcon. La sua squadra tuttavia riceve un aiuto inaspettato da
Megatron, tornato con un nuovo, potentissimo corpo, che in breve tempo riduce il divario fra le forze in campo, prima di sparire e riapparire a
Tokyo, dove si sta combattendo un'altra battaglia.
il giocattolo:
Armada Hot Shot Supercon
Energon Hot Shot Deluxe
Cybertron Hot Shot Deluxe
Cybertron Hot Shot CD Deluxe
Cybertron Hot Shot Legend