-Trilogia di Unicron
Il cartone:
Armada:
Demolishor è uno dei membri dell'élite
Decepticon al servizio di
Megatron, un esperto del combattimento e un soldato fedele. Giunge sulla
Terra sulla scia del proprio leader, alla ricerca dei
Minicon che permetterebbero ai Decepticon di porre fine alla guerra con gli
Autobot; il primo scontro coi nemici di sempre non ha un esito particolarmente positivo, tuttavia i Decepticons riescono comunque a recuperare due Minicon, uno dei quali,
Blackout, diviene il compagno di Demolishor.
Qualche tempo dopo, Demolishor si ritrova intrappolato in un palazzo sotterraneo nel bel mezzo del
deserto del Sahara, all'interno del quale è celato un Minicon. Dopo una lunga ricerca, resa difficoltosa dalle trappole nascoste e dalla competizione con gli alleati umani degli Autobots, Demolishor riesce infine a riemergere dalle sabbie del deserto, scatenando la potenza del Minicon appena acquisito,
Bonecrusher.
Dopo che i Decepticon si sono assicurati il controllo delle tre armi leggendarie
Star Saber, Skyboom Shield e Requiem Blaster, Megatron e i suoi lasciano la Terra per far ritorno a
Cybertron, ma durante il viaggio finiscono su un pianeta misterioso, dove combattono insieme ad alcuni Autobot contro una copia oscura di
Optimus Prime,
Nemesis Prime. Questi ha rapidamente ragione di tutti gli avversari, danneggiandoli seriamente, tuttavia l'intervento di alcuni Minicon fornisce loro l'energia per riprendersi, alterando nel contempo la colorazione dell'armatura di Demolishor e altri, e trasformando Megatron in
Galvatron.
Una volta a Cybertron, Optimus Prime e Galvatron firmano una tregua per unire le forze contro la minaccia di
Unicron; Demolishor ha così modo di lavorare a fianco degli Autobot per la prima volta, una condizione alla quale dovrà presto abituarsi: la scomparsa di Galvatron in seguito alla sconfitta di Unicron rende duratura la tregua con gli Autobot, i quali finiscono per assorbire i Decepticon nei loro ranghi.
Energon:
Con la scoperta di giacimenti di
Energon sulla
Terra,
Demolishor vi fa ritorno in veste di guardiano di
Ocean City, una delle tante basi Cybertroniane sul nostro pianeta. Nonostante l'insoddisfazione per dover lavorare fianco a fianco con Autobot e umani, Demolishor inizia a considerarli come compagni, almeno finché
Alpha Quintesson non lancia il suo attacco contro di loro: il comandante sul campo delle sue forze,
Scorponok, possiede una spada forgiata dalla
Scintilla di
Galvatron, e Demolishor si trova di fronte al dilemma di tornare a opporsi agli Autobots oppure continuare a lavorare insieme a loro.
La decisione dei vecchi compagni
Cyclonus e
Tidal Wave di seguire Scorponok contribuisce ad aggravare la confusione di Demolishor, che raggiunge il suo apice nel momento in cui si trova davanti a un redivivo
Megatron: questi chiede a Demolishor di aprirgli i cancelli della città di cui è il difensore, ma l'ex Decepticon esita, incapace di tradire la fiducia dei nuovi compagni. Megatron allora lo sfida a fare fuoco contro di lui, ma ancora una volta Demolishor è incapace di agire, finendo per voltarsi e abbattere i cancelli, tornando di fatto nelle fila dei Decepticon.
Poco tempo dopo, Demolishor partecipa a un attacco contro un'astronave degli Autobot, sacrificandosi per salvare Megatron, in procinto di essere annientato dalla griglia difensiva del vascello. La sua Scintilla tuttavia sopravvive e Megatron la impianta in un nuovo corpo, usando i poteri derivati dal suo controllo su Unicron per ripulire la mente di Demolishor dai dubbi circa la crociata di Megatron per riportare in vita il Latore di Caos e i metodi utilizzati per farlo; Demolishor diviene così un brutale guerriero dai modi scimmieschi, la cui scarsa intelligenza lo fa legare quasi immediatamente con
Snowcat, la nuova identità di Cyclonus.
I due insieme a
Mirage, che altri non è che Tidal Wave riformattato, rischiano la vita quando Unicron rinato li intrappola nel proprio corpo durante la battaglia finale con gli Autobot, ma sopravvivono grazie all'intervento di
Starscream; in seguito alla sconfitta di Megatron vengono poi separati dal loro leader e catturati dagli Autobot, che li imprigionano su Cybertron. Nelle carceri fanno amicizia con
Sixshot, presentandolo poi a Megatron quando questi giunge a liberarli dopo essere tornato Galvatron, e permettendogli così di conquistare il pianeta grazie a uno speciale gas sviluppato proprio dal più recente acquisto dei Decepticon.
Il ruolo di braccio destro di Galvatron assegnato a
Starscream suscita spesso l'invidia di Demolishor, Snowcat e Mirage, i quali tentano a più riprese di scalzarlo dalla posizione, ma con scarsi risultati; i tre comunque seguono Galvatron fino alla fine della guerra, benché solo Mirage abbia il coraggio di seguire il proprio leader nel cuore del sole in cui Galvatron si getta per porre definitivamente fine alla minaccia di Unicron.
Il fumetto:
Armada:
Demolishor fa parte del nucleo di
Decepticon che fanno razzia degli abitanti dei villaggi di
Minicon su
Cybertron, grazie ai quali lanciano un attacco contro la capitale del pianeta, conquistandola e costringendo gli
Autobot a nascondersi. I Minicon riescono tuttavia a sfuggire ai loro carcerieri, finendo sulla
Terra preistorica; quando milioni di anni dopo il loro segnale viene rilevato da Cybertron, Demolishor segue il suo leader
Megatron sulla Terra dei giorni nostri, ricominciando la lunga guerra con gli Autobot sul nostro pianeta.
[Armada #1]
Demolishor è un soldato fedele, ma non troppo capace: in un'occasione, riesce in effetti a catturare un gruppetto di Minicon alleati degli Autobot e alcuni loro amici umani, ma i piccoli robot riescono poi a liberarsi di lui con relativa facilità; anche quando Megatron lo incarica di sorvegliare la base mentre guida l'attacco contro una roccaforte Minicon sulla
Luna, Demolishor è facile preda di alcuni Autobot infiltratisi per impedire ai Decepticon di rilevare il
Ponte Spaziale che hanno aperto verso Cybertron.
La sua unica vittoria degna di nota è contro
Smokescreen e
Scavenger, nel corso di una sorta di prova di coraggio con i due Autobot e il Decepticon diretti a tutta velocità gli uni contro l'altro, su di una piccola strada di montagna: la determinazione di Demolishor spinge gli avversari a scansarsi prima di lui, ma finiscono comunque per subire gravi danni. Si tratta tuttavia di una piccola vittoria, dato che di lì a poco la comparsa di
Galvatron, araldo di
Unicron, mette fuori combattimento Demolishor e i suoi compagni
Cyclonus e
Starscream.
L'arrivo del Latore di Caos e delle sue schiere costringe Autobots e Decepticons a una difficile alleanza, grazie alla quale ottengono però la vittoria su Unicron; Demolishor contribuisce alla lotta e sopravvive alla minaccia, festeggiando la fine delle ostilità insieme ai nemici di un tempo.
Energon:
Dieci anni dopo la battaglia con
Unicron, la comparsa dei suoi
quattro cavalieri getta
Cybertron nello scompiglio, e
Demolishor è fra i
Transformers chiamati a fronteggiare la nuova minaccia.
In seguito viene assegnato alla sorveglianza di un impianto per la raffinazione di
Energon, incarico che non gradisce affatto a causa della mancanza di azione; il suo desiderio di battaglia viene in qualche modo soddisfatto quando, mentre sta controllando un guasto, viene attaccato e probabilmente messo fuori combattimento da quello che sembra essere lo spettro di
Starscream.
il giocattolo:
Armada Demolishor Supercon
Energon Demolishor Deluxe
Cybertron Demolishor Deluxe