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Il cartone:
Michael Bay causa incidentalmente la distruzione del pacifico pianeta di
Lithone durante le riprese del suo ultimo film. Riesce però a convincere un
innocuo divoratore di mondi di passaggio a prendersi la colpa, offrendogli in cambio una parte in
Armagheddon nel ruolo dell'asteroide.
L'anime:
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Divorato dall'ira per aver perso l'ennesimo
Oscar per gli effetti speciali,
Michael Bay si teletrasporta sul pianeta
Master, una colonia
Autobot a lungo dimenticata. Fingendosi inizialmente amichevole con gli indigeni, inizia una serie di terribili esperimenti, con l'utopico intento di ricreare la razza
Transformer ad immagine del proprio distorto ideale di perfezione. Ossia
senza testa.
Per difendersi dall'invasore, gli abitanti sviluppano la rivoluzionaria tecnologia
Headmaster, che serve sostanzialmente a far sì che la testa si possa staccare senza danni. Intanto, il giovane principe
Cerebros entra nel castello di
Maximus, all'interno del quale trova la magica spada Master
(e capisce finalmente perchè il pianeta si chiama Master). Raccolto un piccolo gruppo di fuggiaschi, si dirige verso
Cybertron a bordo della nave spaziale Maximus.
Venuto a saperlo, Bay, ormai padrone del pianeta, raccatta i primi tre che passavano di lì per caso e promettendo una parte con dialoghi in uno dei suoi film li convince a seguirlo all'inseguimento di Cerebros. Giunto su Cybertron, si allea con
Galvatron usando lo pseudonimo di
Scorponok.
Dopo aver ucciso una decina di personaggi in maniera idiota (resuscitandone uno o due in maniera ancor più idiota), Michael Bay fa esplodere il pianeta Cybertron e si costruisce un gigantesco drone con cui andare in giro a spadroneggiare (realizzando appieno il suo ideale di Transformer).
Fortunatamente però sottovaluta un fattore importantissimo, ossia il fatto di essere in un anime: una realtà parallela dove la
forza dell'amicizia ha lo steso potenziale distruttivo di un
sabbot da 105 caricato al magnesio (arma notoriamente in grado di perforare qualsiasi tipo di metallo conosciuto e non), e soprattutto, dove i buoni vincono sempre.
E quindi perde.
Nella serie successiva, per vendicarsi della sconfitta subita nella serie precedente, Michael Bay trasforma il brand in una serie dove ragazzini vestiti con costumi colorati combattono il male a bordo di robot giganti combinabili, che un successivo retcon inquadrerà cronologicamente prima di
Time Force e dopo Lost Galaxy e la saga di Zordon.
Il fumetto:
Tenendo conto della trama impossibile da seguire, del numero immensamente alto di robot morti dopo due o tre vignette e dei personaggi che sono in vita anche se non dovrebbero, è possibile che
Time Wars sia in realtà opera di
Michael Bay.