-G1
Il cartone:
Scaricato nello spazio da
Starscream [
Astrum nella versione italiana] e prossimo alla morte,
Megatron viene attratto a se dalla volontà del terrificante
Unicron, che gli chiede di servirlo e di distruggere la
Matrice, in possesso di
Ultra Magnus [
Convoy].
Ferito nel corpo ma non nell'orgoglio Megatron rifiuta di farsi schiavo di qualcuno, tanto che Unicron è costretto a strappargli il consenso con la tortura. Catapultato in un vortice di energia, la volontà del
Latore di Caos ricrea il suo corpo nella forma di
Galvatron.
Col suo nuovo esercito di guerrieri, gli
Sweeps, guidati da
Scourge [
Sheriff], e
Cyclonus [
Ciclone], parte alla volta di
Cybertron, dove polverizza Starscream e riprende il comando dei
Decepticon [
Distructor]. Unicron è costretto a frenare la sua sete di potere infliggendogli dolore mentalmente.
Tornato sulla
Terra attacca Autobot City ed insegue la nave di Magnus nello spazio e sul pianeta di
Junkion, dove i suoi distruggono il nuovo capo Autobot e gli strappano la Matrice.
Intanto Unicron è giunto a Cybertron: Galvatron gli si rivolta contro minacciandolo con la Matrice, ma essa non si apre per lui. Unicron lo inghiotte e si appresta a divorare il pianeta.
Nelle viscere del Dio Macchina, Galvatron affronta in un duello mortale il giovane Autobot
Hot Rod [
Folgore], che riesce infine a rubargli la Matrice. Rigenerato nella forma di
Rodimus Prime [
Captain], l'Autobot scaglia fuori Galvatron dal corpo di Unicron e apre la Matrice, distruggendo il Divoratore di Mondi.
[Transformers The Movie 1986]
Galvatron però è sopravvissuto al duello con Rodimus, giacendo danneggiato in una vasca di magma su un remoto pianeta. Fin troppo danneggiato, come apprendono a loro spese Cyclonus e Scourge, quando lo ritrovano . Essi cercavano il glorioso capo perché tornasse a guidare i Decepticon allo sbando sul pianeta di
Chaar, ma la sconfitta e il magma hanno intaccato la sua mente (non però la sua forza).
Tornato su Chaar, egli vi trova i
Quintesson a dettar legge: essi però riescono a placare al sua ira promettendogli la misteriosa
Matrice del Comando Decepticon. Essa non è che una chimera, e quando Galvatron lo scopre non esita a scacciare i Quintesson.
[Five Faces of the Darkness]
Galvatron si trova in seguito ad affrontare un gran numero di esseri e luoghi che Megatron non aveva mai conosciuto ne' immaginato, come gli stessi artefici della sua razza, i già citati Quintesson, e le loro creature, i terribili mostri
Trans-Organici rimasti nelle viscere di
Cybertron [The Dweller in the Deep], il pianeta intelligente di
Torqulon, che fallisce nel tentativo di assimilarlo e guarirlo dalla sua pazzia
[Web World], i nuovi intrighi del non-morto Starscream
[Ghost in the Machine], il
Flagelllo dell'Odio, la cui furia supera persino quella dei Decepticon, il rinato
Optimus Prime [The Return of Optimus Prime] e, infine, l'ultima evoluzione della razza cybertroniana: gli
Headmaster e
Targetmaster a legame binario di Nebulos, e un nuovo infido alleato
Zarak, al comando del gigantesco
Scorponok [
Scorpion].
Dopo l'ultima battaglia perduta per la riconquista di Cybertron, tornato ad una nuova età dell'oro, a bordo di Scorponok lancia un terribile anatema finale agli Autobot e all'universo intero...
[The Rebirth]
L'anime:
Aiutato dai suoi nuovi alleati Decepticon provenienti dal
Pianeta Master,
Galvatron lancia un attacco su larga scala a
Cybertron, approfittando della instabilità di
Vector Sigma causata dalla seconda apertura della
Matrice per fermare il Flagello dell'Odio. Cybertron resiste, ma
Optimus Prime muore per proteggerlo.
Tempo dopo, Galvatron tenta di impadronirsi del
Cybertronuron, una nuova lega creata da Vector Sigma, col proposito di creare armi invincibili.
Scorponok, il capo dei suoi alleati da Master, gli consiglia però di distruggere la lega per evitare che gli
Autobot la ottengano, ed agisce di conseguenza, arrivando persino a cercare di far esplodere Vector Sigma. Venuto a saperlo, Galvatron cerca di evitare l'esplosione, ma fallisce. L'intero Cybertron ne paga il prezzo, morendo. Creduto morto, Galvatron viene abbandonato.
Terminate le ricerche, Scorponok si proclama suo successore. Galvatron si ripresenta vivo alla sua incoronazione e lo depone (invero, visti i precedenti, gli è andata fin troppo bene). Guida poi i Decepticon a caccia di energia per mezza galassia per perseguire il suo obiettivo segreto. Accumulato Energon a sufficienza, porta i suoi sulla Terra. Qui rivela a
Sixshot [
Iperbot] il suo piano: trasformare l'intero pianeta in un nuovo corpo simile a quello del defunto
Latore di Caos. Serviranno pezzi di robot di prima scelta. Capita l'antifona, Sixshot lo abbandona in
Alaska ad affrontare da solo gli Autobot al completo per ritornare ai più miti consigli del nuovo capo Scorponok.
In Alaska, Galvatron muore della peggiore morte possibile: gli Autobot lo seppelliscono vivo sotto un iceberg con la forza dell'amicizia. [
Headmaster]
Il fumetto:
Marvel Comics UK:
Poco dopo essere stato riformattato da
Megatron a
Galvatron per mano di
Unicron, il Leader dei Decepticon viaggia indietro nel tempo insieme a
Cyclonus e
Scourge, dal
2006 fino al
1986, con l'intento di costruire una potente arma, da tenere nascosta sulla
Terra, per poterla utilizzare contro il
Latore di Caos e liberarsi dal suo controllo nel suo tempo d'origine.
Il suo piano viene contrastato dall'alleanza temporanea degli
Autobot e dei
Decepticon sulla Terra e con l'aiuto di
Ultra Magnus e di altri tre
Transformers provenienti dal futuro,
HotRod, Kup e Blurr, che con un intricato stratagemma riescono a rimandarlo nel suo tempo.
In seguito però, Galvatron ritorna dal futuro con l'obiettivo di restarci, e costruisce un sifone di energia vicino ad un vulcano per poter assorbirne il potere e divenire ancora più potente. Ancora una volta, tocca ad un gruppo di Autobot dal futuro e soprattutto a Ultra Magnus fermare le mire di conquista del potente Decepticon, e questa volta per farlo il valoroso Autobot sacrifica se stesso gettandosi nel vulcano con Galvatron.
Ma Galvatron sopravvive, e tempo dopo va alla carica delle truppe Decepticon sotto il comando di
Shockwave, minacciandone la leadership: il monocolo non ha altra soluzione che mandargli contro Megatron stesso (in realtà il Decepticon
Straxus con un lavaggio del cervello), in modo da disfarsi di entrambi i pretendenti al trono. Ma i due potenti Transformers si alleano, e danno battaglia sia ad Autobot che Decepticon, fino a quando la crepa nello spazio tempo, creata dai viaggi temporali di Galvatron, viene riparata, ponendo fine alla minaccia di questo invincibile avversario.
Marvel Comics Usa:
Per prepararsi all'attacco contro Cybertron, Unicron preleva dal futuro un Galvatron da una linea temporale alternativa dove il Latore di Caos ha già distrutto il pianeta dei Transformers e ha "regalato" al suo potente araldo la Terra per farne ciò che vuole. Questo Galvatron, con seri problemi mentali, essendo la sua mente in conflitto con la precedente personalità di Megatron sopravvissuta alla riformattazione, progetta la distruzione del Latore di Caos, e per farlo si allea con il saggio Autobot
Emirate Xaaron, concordando insieme di risvegliare
Primus, il dio dormiente dentro Cybertron, affinché possa richiamare tutti i Transfomers sul pianeta per sconfiggere Unicron.
Mentre tutti i Cybertroniani sul pianeta si preparano alla venuta di Unicron, Galvatron li aiuta di nascosto contro una setta che venera il Dio Oscuro, ma quando questi finalmente si manifesta, è costretto ad attaccarlo pubblicamente per ispirare gli altri Transformers a fare altrettanto. Anche se poi colpito a sua volta da Unicron, Galvatron ha successo nel suo obiettivo.
Dopo la battaglia, Galvatron segue
Starscream e Shockwave sull'
Arca per tornare sull'indifesa Terra, ma la vista di Megatron, rigeneratosi nell'astronave grazie al
Nucleon, fa esplodere la sua pazzia repressa. Inizialmente attacca Galvatron attacca Megatron, ma poi realizza che forse per alleviare la propria pazzia è meglio allearsi con il suo se' passato che non distruggerlo.... ma l'alleanza dura poco dato che l'Arca si schianta sulla Terra.
Risvegliatosi, Galvatron torna in attività minacciando una cittadina canadese, ma viene definitivamente sconfitto da
Fortress Maximus e dal suo compagno binario umano
Spike Witwicky, che seppelliscono il potente decepticon sempre più pazzo in un lago ghiacciato.
DreamWave Comics:
Una versione alternativa di Galvatron è araldo dell'Unicron multidimensionale di Armada: mandato sul questa Terra a "preparare il terreno" per la venuta del Latore di Caos, viene sconfitto dal Megatron nativo di questa realtà grazie al potere della Star Saber. [
Armada #16]
IDW Comics:
“Convinto di avere una vocazione superiore, un potenziale rinchiuso che lo distingue dalla massa, non teme nulla, neppure la morte.
Questa convinzione ossessiva riguardo al proprio destino lo ha spinto più volte nelle propaggini più oscure dell’ignoto, sempre alla ricerca dell’elusiva rivelazione che libererà i segreti della sua coscienza labirintica.
Il suo nome… È Galvatron!” (da: Spotlight: Galvatron)
Durante l'
Età dell'Oro Cybertroniana,
Galvatron fu parte dell'equipaggio dell'
Arca 1, che al comando di
Nova Prime, partì ufficialmente come missione di esplorazione spaziale ed apertura di vie commerciali, ma apparentemente non fece più ritorno. In realtà, lo scopo del viaggio era trovare un luogo di immenso potere, che il Prime aveva individuato per primo, e che era stato come uno strappo nella
Matrice.
Quel luogo era un pozzo senza fondo, un riflesso oscuro della Matrice stessa, un mezzo per rimodellare l’universo.
Ma ogni loro tentativo di sondare l’anomalia nascente nella
Distesa Benzuli andò a vuoto. Fu allora che Galvatron prese una decisione, svelando fino a che punto si spingesse la sua propensione a gettarsi nell’ignoto. Spingendo la Prima Arca all’interno dell’Anomalia, Galvatron "uccise" se' stesso e i suoi compagni, reclamati dall’
Universo Morto che li rese degli esseri ne vivi ne morti.
Galvatron divenne quindi un araldo dell'auto-proclamatosi sovrano dell'Universo Morto, Nova, ora
Nemesis Prime, padrone dell'
Oscurità: tempo dopo, nel presente, durante la preparazione al piano di Nemesis, l
'Espansione, Galvatron prima fa da guardiano alla Distesa Benzuli e poi si dirige verso Cybertron per rubare il corpo del potente
Decepticon Thunderwing. Nonostante abbia da Nemesis l'ordine di uccidere chiunque gli sbarri la strada, Galvatron risparmia il gruppo di
Autobot a guardia di Thunderwing come segno di ribellione verso Nemesis, sentendosi ancora padrone del proprio destino.
[Spotlight: Galvatron]
In seguito, Nemesis, per preparare il suo piano di Espansione, manda Galvatron a fermare i
Reaper, intenti a devastare la Terra, aiutando così le forze di
Megatron che li stavano combattendo. Nonostante esegua fedelmente gli ordini, Nemesis non può fare a meno di sospettare che Galvatron abbia dei piani tutti suoi...
[Devastation]
Infatti, durante la battaglia decisiva fra Optimus e Nemesis Prime, Galvatron arriva e spara alla schiena del suo padrone, reclamando per se' il potere dell'Oscurita (Darkness) di Nemesis, ora passato a Optimus. Ma Optimus mentre sta donando a Galvatron l'Oscurità, getta l'ex araldo di Nemesis in una vicina Piscina Solare, distruggendo così sia l'Oscurità che il suo nuovo ospite.
[Revelation part 4: Spotlight Sideswipe]
Ma Galvatron non è morto, e tempo dopo ritorna in cerca di altri suoi compagni dell'universo morto, Cyclonus e Scourge, per guidarli in una nuova e misteriosa missione [
AHM 14]
Dopo essere stato attaccato da una massa di umani e robot zombificati, giunge sulla
Terra, a
Las Vegas e, in compagnia di
Scourge,
Cyclonus e
Britt/Bayonet cerca di eliminare i nemici non-morti. Dopo aver incontrato gli
Autobot scopre che Britt in realtà è una potente nemica cammuffata da Transformer.
[TF: Infestation #1]
Galvatron cerca di battere i suoi avversari grazie al
Cuore dell'Oscurità, ma non è sufficente. Britt estrae importanti informazioni dai banchi di memoria di
Kup per programmare un attacco alla
Cybertron del passato. Grazie all'intervento di
Prowl, Kup reagisce e, su suggerimento di
Galvatron, fornisce coordinate sbagliate sul pianeta. Le coordinate sono infatti quelle dell'
Universo Morto, dove Britt, Kup e gli zombi vengono successivamente scagliati. Galvatron chiede agli Autobot di mettersi ai suoi ordini ma questi rifiutano. Grazie a
Jhiaxus lui e i sui seeker abbandonano il pianeta.
[TF: Infestation #2]
il giocattolo:
G1 Galvatron