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Il cartone:
Scorponok [
Scorpion nella versione italiana] altri non è che la gigantesca modalità robotica della base sotterranea dell’organizzazione
Nebulana nota come
Alveare: un’enclave di tiranni che stringe
Nebulos nella morsa di una dittatura in cui chiunque si opponga viene schiacciato dallo strapotere delle macchine al servizio del regime.
Realizzato usando tecnologia fornita dai
Decepticon [
Distructor], Scorponok è un gigantesco corpo senza vita, guidata dalla mente di
Lord Zarak, che passa così da capo dell'Alveare a comandante di un gruppo di Decepticon arrivati sul suo pianeta inseguendo degli
Autobot [
Autorobot] fuggitivi. La causa di questa fusione è l'evoluzione tecnologica degli
HeadMaster conseguita dagli Autobot, che si sono fusi con alcuni ribelli Nebulani tramite l'ingegneria cibernetica del legame binario.
Sotto la guida di Zarak, i Decepticon contrattaccano creando i propri Headmaster e sviluppando in piĂą i
Targetmaster.
Oltre alla modalitĂ di cittĂ e a quella robotica, Scorponok possiede una terza modalitĂ di gigantesco scorpione meccanico, in grado di volare nello spazio, e Lord Zarak la usa per trasportare al suo interno il suo esercito di Decepticon di ritorno verso
Cybertron.
E’ immensamente potente e solo pochi gli possono tenere testa: tra questi,
Fortress Maximus, il
city-bot che è anche la sua nemesi, con il quale alla fine si scontra e viene sconfitto, scappando insieme ai Decepticon di
Galvatron.
[The Rebirth]
L'anime:
Scorponok è il nome del robot umanoide alleato di
Galvatron, proveniente dal pianeta
Master. E’ giunto su
Cybertron per portare avanti i suoi malvagi e segreti piani di conquista, restando perpetuamente nascosto nell’ombra a sogghignare: dopo essere riuscito a liberarsi di Galvatron con l'inganno, prende il comando dei
Decepticon e li conduce verso lo spazio, nel tentativo di accumulare abbastanza
Energon da dominare la galassia.
Per contrastare il gigante
Autobot Fortress Maximus, Scorponok costruisce un enorme
Transtector chiamato
Mega-Zarak, e un potente scudo per equipaggiarlo. Grazie a quest'arma di distruzione definitiva, i Decepticon assaltano un gran numero di pianeti, tra cui lo stesso Master, infliggendo molti duri colpi agli Autobot.
L'unico punto debole del titano d'acciaio è il gigantesco e vulnerabile simbolo Decepticon a vista, situato proprio sul suo petto. Incredibilmente, gli Autobot riescono a scoprire l'esistenza di questo punto debole e a trarne vantaggio.
Mega Zarak viene annientato dal
potere di GraySku... della Master Sword di Fortress Maximus. Scorponok e i Decepticon sono costretti a fuggire nello spazio. [
Transformers: Headmaster]
Dopo questa sconfitta, Scorponok costruisce per se un nuovo Transtector, assai piĂą piccolo ma comunque molto resistente, ma viene catturato dalla malvagia entitĂ conosciuta come
Devil Z, che gli fa il lavaggio del cervello facendolo divenire la sua marionetta. Con il suo nuovo Transtector
BlackZarack, Scorponok arriva sulla Terra per dar man forte all'esercito di
Godmaster e Pretender comandanti da Devil Z, combattendo contro gli Autobot
Ginrai e il fratello minore di Fortress,
Grand Maximus. Proseguendo nella guerra sulla Terra, Devil Z si fonde totalmente con BlackZarack, ma ciò non basta a sconfiggere gli Autobot e viene distrutto da un colpo finale di Ginrai. [
Transformers: Masterforce]
Infine, BlackZarack viene "resuscitato" insieme ad altri titani Decepticon da un'altra malvagia entitĂ ,
Violent Jiger, divenendo uno dei
"Nove Grandi Generali Demoniaci". [
Transformers: Zone]
Il fumetto:
Marvel Comics:
E’ difficile descrivere l’importanza, la statura e l’intensità della figura di Scorponok nei fumetti Marvel ed è fin troppo facile finire con il sottovalutarla.
Nella gestione di Bob Budiansky, il meccanoide Scorponok è un classico
Decepticon bidimensionale: violento, fanatico, vendicativo e assetato di potere.
La sua brutalità raggiunge livelli agghiaccianti, soprattutto se si considera che la narrazione si svolge su un fumetto promozionale per bambini, in cui solitamente la casa produttrice del giocattolo vuole che anche i cattivi siano in qualche modo simpatici e “non troppo malvagi”.
A capo di una delle tante unità belliche dell’esercito di
Cybertron, Scorponok scopre che il suo principale nemico,
Fortress Maximus, è fuggito dal pianeta insieme a numerosi
Autobot, in cerca di un luogo dove ricominciare a vivere in pace.
Invece che godersi la vittoria, Scorponok sceglie di inseguirlo attraverso le stelle. Un messaggio dell’ottuso politico
Lord Zarak lo attira su
Nebulos: subdolamente, Scorponok asseconda la xenofobia di Zarak, che ritiene che gli Autobot siano immigrati pericolosi per i Nebulani (nonostante i loro intenti di coesistenza pacifica, che lo stesso Zarak ha segretamente provveduto a minare).
Convinto che i Decepticon siano lì per catturare e portare via gli Autobot, Zarak stringe un’alleanza con loro, solo per divenire rapidamente un prigioniero di Scorponok, insieme al suo entourage di leccapiedi, scagnozzi e parenti criminali travestiti da politici.
Quando Fortress Maximus e gli altri reagiscono alla minaccia Decepticon, alleandosi con l’illuminato
Galan e dando vita agli
Headmaster, Scorponok decide di compiere la stessa mossa: lui e i suoi Decepticon si fondono
binariamente con un gruppo di Nebulani.
Zarak accetta di diventare la testa di Scorponok, con il nobile scopo di salvare Nebulos (e la sua bellissima figlia
Llyra) dalla minaccia degli Autobot. Scorponok lo avverte invano delle conseguenze che il potere di un Decepticon può avere su una debole mente organica.
Convinto di salvare il pianeta, Zarak porta avanti una guerra senza quartiere: cattura gli Autobot Headmaster, sconfigge i
Targetmaster e conquista una città dopo l’altra, lasciandosi alle spalle una distruzione senza fine.
Tramite l’informazione televisiva manipolata, Zarak convince i Nebulani della bontà delle sue azioni, ma nello stesso tempo tiene nascosto il prezzo in termini di vite perdute e bellissimi luoghi irrimediabilmente devastati.
Ormai corrotto dal potere e ossessionato dalla violenza di Scorponok, Zarak riesce un’ultima volta a ritrovare se stesso, grazie all’aiuto di Galan. Resosi conto del danno causato a Nebulos, consente agli Autobot di fuggire dal pianeta, per poi inseguirli insieme ai Decepticon.
Pur essendosi condannato all’esilio, Zarak ha finalmente salvato Nebulos dalla vera minaccia: i Decepticon che lui stesso aveva convocato.
[Headmaster]
Giunto sulla
Terra, Scorponok/Zarak affronta ancora una volta Fortress Maximus, causando la morte di Galen. Questo gesto di Galen salva un ragazzo umano,
Spike Witwicky, che diventa il nuovo compagno binario di Fortress Maximus.
Dalla sua astronave in orbita intorno al pianeta, Scorponok/Zarak ordisce alcuni piani per contrastare sia gli Autobot dell’astronave
SteelHaven sia quelli della storica Arca.
Uno dei complotti di Scorponok/Zarak porta alla genesi dei
Pretender (in entrambe le fazioni) e a un incredibile scontro nell’internet tra le incarnazioni virtuali di Scorponok/Zarak e
Optimus Prime [
Commander].
L’incontro con i Decepticon di
Ratbat [
Stridek] porta a una breve guerra civile Decepticon, che si conclude con una temporanea alleanza. Durante le battaglie per la conquista dell’
OmniBase (UnderBase), Scorponok/Zarak si sbarazza di Ratbat e tenta di impossessarsi da solo delle energie dell’OmniBase, solo per finire vittima dei complotti di
Starscream [
Astrum].
Accettando le ragioni di Optimus Prime, Scorponok/Zarak si allea con gli Autobot per fermare il pericolo (ben piĂą grande) costituito da uno Starscream divenuto semi-onnipotene.
Alla fine di questa battaglia, però, Scorponok/Zarak concede solo una breve tregua agli Autobot: ben presto, le ostilità tra le loro fazioni riprenderanno.
Con l’arrivo di Simon Furman ai testi, un redivivo Starscream, in versione Pretender, minaccia la neonata leadership di Scorponok/Zarak, che rischia di perdere il controllo del suo stesso esercito Decepticon (ora riunificato). Anche le ambiguità dei nuovi arrivati da Cybertron, i
MicroMaster [
MicroTransformers] Decepticon, gli complicano la vita.
Sventato il vero pericolo dietro queste novitĂ (nientemeno che
Megatron, risorto e piĂą folle che mai), Scorponok/Zarak deve affrontare un aperto dissenso interno, che sfocia nella diserzione di
Mindwipe [
Pipistrello] e
Triggerhappy.
Reclutati da Starscream, questi due disertori entrano nelle fila della fazione ribelle guidata da
Shockwave [
Brutal] (e composta da
Runabout [
Diablo],
Runamuck [
Velenix] e
Ravage [
Jena]).
Quanto basta per sferrare un feroce accatto alla base Decepticon di Scorponok, proprio mentre questi mieteva la sua più grande vittoria: la resa incondizionata di Optimus Prime, il cui scopo è riunificate le forze Transformer per fronteggiare l’incombente battaglia contro
Unicron.
Scorponok si ritrova così a doversi difendere dai suoi stessi simili, in un infuocato scontro all’ultimo sangue con la sua nemesi, Shockwave: una battaglia che infuria tra
New York e il
New Jersey, finché Optimus non interviene per far ragionare i contendenti.
Ancora una volta, la nobilità e l’onestà di Optimus raggiungono la parte umana di Scorponok, cioè Zarak: ancora una volta, il Nebulano affronta le proprie paure (essere un microbo tra giganti metallici) e finalmente le vince.
Quasi tutti i
Transformer della Terra vengono teletrasportati su Cybertron da un atto di potere di
Primus, che sta convocando le sue creature per prepararsi alla battaglia finale con la sua nemesi.
E’ uno Scorponok nuovo, quello che accetta l’alleanza con Optimus Prime e giunge addirittura a combattere in sua difesa contro la sinistra setta cybertroniana di assassini sedotti dalla malvagità di Unicron.
Ma la maturazione e la crescita interiore di Scorponok devono ancora raggiungere il loro picco: solo nel calore piĂą intenso della battaglia planetaria contro Unicron, Scorponok/Zarak ritrova se stesso e il proprio onore.
In un impeto di orgoglio guerriero che spazza via tutti i suoi dubbi e le sue paure per la propria mortalità , Scorponok/Zarak assalta frontalmente Unicron, dando un esempio a tutti gli altri Cybertroniani… e causando un danno che persino un essere immenso come Unicron non riesce a ignorare.
Fulminato dai fuochi del dio-macchina, Scorponok/Zarak muore tra le braccia di Optimus Prime, dando vita a uno dei momenti più intensi e strazianti dell’intera saga dei Transformer dal 1984 a oggi.
IDW Comics:
Lo scienziato
Scorponok è un
Decepticon solo per definizione: violando gli accordi di
Tyrest tra le due fazioni in guerra, Scorponok vende tecnologia
Cybertroniana ad altre specie aliene, diffondendo nella galassia armi e macchinari potenzialmente letali. Per questo motivo, è sulla lista nera dell’ufficiale super partes
Ultra Magnus, il cui compito è arrestare e consegnare alla giustizia i cani sciolti come Scorponok.
Il metodo di Scorponok consiste nello scegliere un pianeta con uno sviluppo scientifico promettente, cercare alleati indigeni e fondare organizzazioni native di facciata condotte da questi stessi indigeni. Tramite queste societĂ , Scorponok spreme tutto il possibile dalla scienza locale, per poi fuggire col bottino bruciando tutti i ponti.
Su
Nebulos, la sua organizzazione si chiama
Consorzio Zarak ed è guidata dal gruppo interno detto
Cranio. A capo di tutto c’è
Mo Zarak, un Nebulano che sembra importare molto a Scorponok.
Ultra Magnus scopre questo ennesimo complotto e lo sventa, vanificando gli studi di Scorponok per la creazione di un Transformer organico (un ibrido cybertroniano/Nebulano).
Scorponok riesce a fuggire, ma la sua testa viene gravemente danneggiata nella battaglia con Ultra Magnus.
[Spotlight: Ultra Magnus]
Rifugiatosi sulla
Terra, si allea col magnate texano
Abraham Dante e fonda la
Machination (nascosta dietro il paravento legale della
Epsilon Holdings).
Tramite la Machination, rapisce
Sunstreaker (della squadra
Autobot locale) e prosegue i suoi studi/esperimenti di ibridazione.
Le sue prime cavie,
Hunter O’Nion e Sunsteaker, danno esito positivo, facendo nascere il primo
Headmaster. Clonando il corpo di Sunstreaker, Scorponok crea un esercito di Headmaster (guidati da scagnozzi umani) con cui progetta di conquistare le leve segrete del potere negli USA.
[Escalation]
La sua Machination, infatti, dovrà solo dimostrare di essere più in gamba dell’organizzazione governativa
Skywatch, nel difendere il pianeta dalle minacce aliene; niente di più facile da inscenare, visto che la minaccia aliena è lui.
[Devastation]
Per sopravvivere ai danni subiti, Scorponok si fonde con Abraham Dante, dando vita a un’altra combinazione Headmaster: è in questa forma che tenta, invano, di far aderire
Grimlock alla propria causa.
[Spotlight: Grimlock]
Evitando di farsi coinvolgere dalle attivitĂ di
Megatron, Scorponok/Dante mette in atto un complessa partita a scacchi in cui le sue pedine per delegittimare la Skywatch saranno i
Dyno-bot di Grimlock.
Nella violentissima sequenza di battaglie che segue, però, le cose non vanno come previsto: messi alle strette dal suo esercito di Headmaster, i Dyno-bot vengono soccorsi dai
Monsterbot e contrattaccano, portando la battaglia direttamente nella base segreta della Machination.
Hunter riesce a disattivare la testa originale di Sunstreaker, in possesso dello stesso Scorponok/Dante, mettendo fuori gioco il resto della sua armata di Headmaster.
Persino
Hot Rod contribuisce a pestare i piedi a Scorponok/Dante, che tenta invano di ammazzarlo per sfogare la frustrazione causatagli dal fallimento del suo grandioso piano.
Il suo tentativo finale di fuga fallisce e Scorponok/Dante viene finalmente arrestato da Ultra Magnus.
[Maximum Dinobots]
il giocattolo:
G1 Scorponok
G1 Black Zarak