-"Trilogia di Unicron" (Armada/Energon/Cybertron)
Il cartone:
Armada:
Megatron è il leader della fazione dei
Decepticon, impegnata da eoni in una guerra con gli
Autobot per il dominio sul pianeta
Cybertron. Durante il conflitto viene scoperta la capacità della razza dei
Minicon di fondersi ai
Transformer e di potenziarne le capacità, tuttavia a un certo punto della guerra le fazioni in lotta decidono di comune accordo di permettere ai Minicon di abbandonare il pianeta, lasciando i Transformer a combattere da soli la loro guerra.
L'accordo tuttavia si rivela un espediente per radunare tutti i Minicon, permettendo ai Decepticon di catturarli e ottenere la supremazia, ma il piano fallisce; l'astronave dei Minicon però viene danneggiata, e finisce per scontrarsi contro la nostra
Luna e spezzarsi in due parti, la più grande delle quali finisce sulla
Terra preistorica.
Milioni di anni più tardi, un gruppo di ragazzini risveglia accidentalmente un Minicon, il cui segnale di riattivazione giunge fino a Cybertron. Immediatamente Megatron parte per la Terra, dove tenta di catturarlo prima di essere fermato da
Optimus Prime, leader degli Autobot.
Entrambi i Transformer vengono raggiunti dai rispettivi guerrieri, iniziando a darsi battaglia per il possesso dei Minicon; i Decepticon escono sconfitti dal primo scontro, tuttavia Megatron incappa in
Leader-1, suo partner ai tempi della guerra su Cybertron, esplorando la parte del relitto dell'astronave Minicon rimasta sulla Luna, che trasforma nella propria base.
Ben presto i Transformer scoprono l'esistenza di un'arma leggendaria, la
Star Saber, composta dall'unione dei tre Minicon dell'
Air Defense Team. Megatron riesce a impadronirsi di uno di essi,
Sonar, sfruttando poi il suo legame con gli altri due per scoprire l'ubicazione della base degli Autobot e penetrare all'interno per rapirli. I Decepticon entrano così in possesso della Star Saber, solo per vedersela sottrarre quasi immediatamente da
Hot Shot, che ne diviene il custode.
Grazie alla nuova arma, gli Autobot ottengono una serie di schiaccianti vittorie sugli avversari, collezionando un Minicon dopo l'altro e spingendo Megatron ad accettare l'offerta del mercenario
Scavenger di aiutarlo nella sua guerra. Grazie al suo supporto, i Decepticon riescono finalmente a tenere testa agli avversari, impossessandosi anche di un Minicon del
Race Team, in grado di formare insieme ai compagni un'altra arma leggendaria, lo
Skyboom Shield.
Nel frattempo anche gli Autobot ricevono rinforzi, aggiungendo
Sideways alle loro fila. Questi spinge Hot Shot a tentare un assalto alla roccaforte dei Decepticon, dove l'Autobot viene sconfitto e privato della Star Saber proprio a causa del compagno, rivelatosi un traditore. Purtroppo per Megatron è
Starscream a impadronirsi dell'arma, ma grazie a un sotterfugio lo convince infine a cederla a lui; i Decepticon riescono inoltre a recuperare il secondo Minicon del Race Team, spingendo Scavenger ad abbandonarli e a unirsi agli Autobot, cui è sempre appartenuto segretamente. Grazie al suo aiuto, la supremazia dei Decepticon viene nuovamente arginata, ma nonostante ciò essi riescono comunque a ottenere l'ultimo componente dello Skyboom Shield, divenendo pressoché invincibili.
Impugnando entrambe le armi, Megatron tenta di eliminare Optimus Prime, ma a causa dell'intervento del Minicon di quest'ultimo,
Sparkplug, finisce invece per perdere lo Skyboom Shield. La guerra giunge così a una nuova fase di stallo, di cui Sideways approfitta per aizzare Starscream contro Megatron, spingendoli a combattere fra loro. L'arrivo di
Thrust rovina però i piani del Transformer, segretamente al servizio di
Unicron, e una volta smascherato il suo tradimento viene apparentemente ucciso da Megatron.
Le brillanti strategie del nuovo arrivato consentono poi ai Decepticon di andare molto vicini alla vittoria grazie a
Tidal Wave, col quale Megatron è in grado di fondersi, tuttavia è Sideways stesso a fornire agli Autobot i mezzi per contrastarlo, rivelando loro l'esistenza della terza arma Minicon leggendaria, il
Requiem Blaster.
Su consiglio di Thrust, Megatron affida la Star Saber a Starscream, utilizzandolo come diversivo per gli Autobot mentre lui e il resto dei Decepticon penetrano nuovamente nella base dei nemici per rubare il Requiem Blaster. Starscream però non ha apprezzato di essere stato abbandonato sulla Terra a combattere una battaglia che non poteva vincere, e giura vendetta contro Megatron. Si allea così agli Autobot, fornendo loro i codici d'accesso alla base lunare dei Decepticon, partecipando poi alla missione di soccorso di tutti i Minicon lì prigionieri. Tuttavia alcuni dissapori coi nuovi compagni e l'opera persuasiva di Thrust convincono il ribelle a tornare fra i Decepticon, e nel farlo porta con sé sia la Star Saber che lo Skyboom Shield.
Megatron affida le tre armi a Thrust, che le utilizza per alimentare l'
Hydra Cannon della nuova astronave ammiraglia dei Decepticon, di cui ha ricevuto le specifiche dal suo nuovo alleato Sideways. Megatron usa l'arma per tentare di distruggere la Terra prima di fare ritorno a Cybertron, ma il colpo viene intercettato da Optimus Prime, il cui corpo finisce disintegrato.
Invece di gioire per la disfatta del nemico, Megatron ne appare contrariato, continuando a portare avanti la guerra con poca convinzione; è forse proprio lui a essere il più felice quando i Minicon alleati degli Autobot riportano in vita il suo nemico di sempre, giusto in tempo per impedire a Megatron di annientare l'astronave degli avversari.
Lungo il viaggio verso Cybertron, Megatron e un manipolo di Autobot e Decepticon finiscono in una distorsione dimensionale, atterrando su un pianeta dove vengono attaccati da una copia oscura di Optimus Prime, chiamata
Nemesis Prime. Questi fa sfoggio di un'incredibile potenza, riuscendo a sconfiggere tutti i suoi avversari e riducendoli in condizioni critiche; solo grazie all'intervento di Optimus Prime riescono ad avere ragione del nemico, mentre un gruppo di Minicon ripara i corpi dei feriti fornendo loro nuove armature, e trasformando Megatron in
Galvatron.
Energon:
Creduto morto in seguito alla battaglia con
Unicron,
Galvatron è invece sopravvissuto proprio all'interno del latore di caos, benché il suo corpo si sia ora letteralmente fuso con quello di quest'ultimo, in una sorta di stasi.
Dieci anni più tardi,
Alpha Q inizia a raccogliere
Energon per riportare in vita Unicron, portando dalla sua parte alcuni
Decepticons mostrando loro proprio le spoglie del perduto leader, con la promessa di farlo rinascere in cambio dei loro servigi; tuttavia Alpha Q non ha la benché minima intenzione di mantenere la parola data. Il leader dei Decepticons però riesce in qualche modo a sottrarre per sé parte dell'Energon raccolto, tornando lentamente operativo; quando Alpha Q se ne accorge invia immediatamente
Scorponok a eliminarlo, ma è ormai troppo tardi: Galvatron è rinato nuovamente come
Megatron, in un nuovo corpo e più potente di prima.
Dopo aver costretto Alpha Q a fuggire portando con sé la testa di Unicron, Megatron continua l'opera iniziata dall'alieno, con l'intento di trasformare il Latore di Caos in un'arma e di usarne il potere per conquistare l'universo.
Megatron lancia così una serie di attacchi contro gli
Autobots e la
Terra, nel tentativo di recuperare sempre più Energon; alla fine riesce a raccoglierne abbastanza da riattivare Unicron, scatenandolo contro Cybertron.
Tuttavia Alpha Q si scaglia insieme alla testa del latore di caos contro il resto del suo corpo nel tentativo di fermarlo, liberando energie tali da creare una nuova galassia, composta dai pianeti consumati in passato da Unicron; Megatron inizia immediatamente a razziarli dell'Energon necessario a ripotenziare ancora una volta Unicron, riuscendo infine a recuperarne anche la testa, nascosta nel sole del sistema.
La stella si estingue insieme ad Alpha Q, mentre il corpo del Latore di Caos è ora finalmente completo e a piena potenza, ma Megatron finisce per essere posseduto dalla sua coscienza.
Optimus Prime riesce infine a distruggere il corpo di Unicron con l'aiuto di
Primus e
Omega Supreme, ma la volontà del latore di caos sopravvive nel corpo di Megatron, e lo guida verso una fonte segreta di
Super Energon nel cuore di Cybertron; immergendosi in essa, Megatron acquisisce nuovi poteri e torna ancora una volta a essere
Galvatron.
Cybertron:
Il piano di
Primus di sigillare la
Scintilla di Unicron nel nuovo sole fallisce, e dieci anni dopo la sua nascita la stella inizia a collassare, trasformandosi in un buco nero che minaccia di inghiottire l'intero universo.
In quello stesso periodo, il leader dei
Decepticon riemerge da quello stesso sole con un nuovo corpo, frutto della sua fusione coi resti di Unicron, ritornando poi al suo vecchio nome,
Megatron.
Appreso che per chiudere il buco nero sarebbe stato necessario risvegliare il pieno potere di Primus sigillato nell'
Omega Lock, Megatron si presenta a
Vector Prime fingendosi animato da buoni propositi, riuscendo a sottrargli la mappa che rivela l'ubicazione delle
quattro chiavi necessarie ad aprire il misterioso artefatto.
Mentre gli
Autobot si trasferiscono in massa sulla
Terra per sfuggire all'espansione dell'anomalia gravitazionale, Megatron raggiunge
Velocitron, dove si trova la prima
Planet Key. Qui recluta due teppisti locali,
Crumplezone e
Ransack, perché lo aiutino nella ricerca, scoprendo infine che la P
lanet Key altro non è che il trofeo per il vincitore della gara di velocità con cui gli abitanti del pianeta scelgono il proprio leader, la
Planet Cup.
Inizialmente Megatron tenta di impossessarsene sfidando personalmente l'attuale custode,
Override, tuttavia ben presto si rende conto di non poter competere con la
Fembot in fatto di velocità e delega la missione ai suoi nuovi sgherri, passando all'obbiettivo seguente.
Gli Autobot sembrano infatti aver trovato l'Omega Lock proprio sulla Terra, così Megatron li attacca e si impadronisce dell'artefatto, che scopre poi essere un falso. Ma il leader dei Decepticon non si lascia demoralizzare, e senza perdere tempo si dirige verso il successivo pianeta.
Su
Jungle Planet, la Planet Key è in possesso del sovrano del pianeta,
Scourge, un individuo che valuta la forza sopra ogni altra cosa. Megatron non ha problemi a ottenere il suo rispetto, riesce anzi a spingerlo contro l'Autobot giunto a recuperare la Planet Key,
Overhaul, e a farli combattere l'uno contro l'altro.
Sicuro che la seconda Planet Key non cadrà in mano al nemico tanto presto, Megatron torna a occuparsi dell'Omega Lock. Gli Autobot sulla Terra sono riusciti a scoprire l'ubicazione dell'originale analizzando alcuni reperti archeologici, incappando in un'antica corazzata Cybertroniana nascosta sotto il mare. Megatron e i Decepticon la attaccano, costringendo Vector Prime a trasferirla nello spazio, ma anche qui viene ben presto individuata e gravemente danneggiata nello scontro successivo. Gli Autobot riescono comunque a recuperare l'Omega Lock, mentre Megatron si ritira su Jungle Planet per riprendersi dai danni subiti.
Qui conquista definitivamente la fiducia di Scourge smascherando
Snarl, un sottoposto del sovrano che simpatizzava per gli Autobots, scatenando poi inavvertitamente la riformattazione di Overhaul: questi, in difficoltà contro Scourge mentre tenta di salvare Snarl, viene trasformato dalla Planet Key in
Leo Breaker poco prima che gli Autobot al gran completo giungano su Jungle Planet. La nuova forma del Transformer gli consente di fondersi con
Optimus Prime che, grazie a questa nuova abilità, infligge una pesante sconfitta a Megatron.
Frattanto su Velocitron si è conclusa la Planet Cup, e
Hot Shot ha finalmente conquistato il trofeo; Megatron tenta di sottrarglielo, ma nuovamente viene fermato da Optimus Prime e Leo Breaker.
Megatron si concentra allora sul fronte di Jungle Planet, dove insieme ai Decepticon al gran completo affronta gli Autobot; i suoi sforzi risultano però vani, poiché Scourge viene infine sconfitto da Optimus Prime, che riceve in dono la seconda Planet Key.
La terza Planet Key viene individuata sulla Terra, ma
Starscream fornisce a Megatron una falsa mappa che lo conduce a una trappola, e il leader dei Decepticon finisce rinchiuso in un campo di forza. Prima che Crumplezone, unico dei suoi sottoposti a sfuggire al tranello, giunga a liberarlo insieme a Scourge, Starscream è divenuto il leader di un esercito di Transformer rimasti intrappolati per secoli sulla Terra: grazie al loro aiuto, il Decepticon riesce a impossessarsi dell'Omega Lock e di ben tre Planet Key, liberando tramite esse una scheggia del potere di Primus.
Megatron, che ha fatto ritorno sulla Terra per vendicarsi, viene casualmente investito dalle energie dell'Omega Lock, che gli forniscono una nuova abilità con la quale riduce in fin di vita Hot Shot,
Red Alert e
Scattorshot, salvo poi ritrovarseli nuovamente davanti riformattati nel
Cybertron Defense Team; tuttavia il leader dei Decepticon è più interessato a chiudere i conti con Starscream, che nel frattempo è divenuto gigantesco assorbendo parte della forza di Primus.
Benché si profili uno scontro fra i due Transformer, Scourge convince Megatron a desistere per non rischiare la distruzione del pianeta; lasciati Optimus Prime e il grosso degli Autobot a combattere contro Starscream, il leader dei Decepticon segue il manipolo di avversari diretti a Cybertron con l'Omega Lock, costringendoli a cederglielo con la forza.
Purtroppo per lui, Optimus Prime giunge in tempo per seguirlo attraverso il portale spaziale che conduce al suo nascondiglio, dove fondendosi con
Wing Saber riesce a riconquistare l'Omega Lock prima di tornare a Cybertron. Qui Vector Prime tenta di sigillare il portale di Megatron in modo che questi rimanga per sempre intrappolato, ma il leader dei Decepticon tenta di forzare il blocco, finendo apparentemente distrutto.
Sfortunatamente, il potere di Unicron lo riporta in vita come un'ombra che vaga per Cybertron, la cui prima azione è ricostruire Crumplezone, distrutto dagli
Scrapmetal che infestano il pianeta. Leo Breaker tenta poi di affrontarlo, ma Megatron dà corpo alla sua rabbia creando
Nemesis Breaker, una sua copia oscura, con la quale si fonde in maniera non dissimile da come fa l'originale con Optimus Prime.
Il nuovo potere di Megatron è incredibile e tenta di sfruttarlo per rubare l'Omega Lock, ma il suo piano fallisce anche a causa dell'intromissione di Starscream. Costretto a ritirarsi, fa la conoscenza del misterioso
Soundwave, che gli promette di condurlo alla quarta Planet Key su
Gigantion.
Qui Megatron si trova per la prima volta faccia a faccia coi propri limiti: sfidato dal guardiano del pianeta
Metroplex, Megatron l'affronta fondendosi a Nemesis Breaker, ma nonostante ciò viene brutalmente sconfitto e umiliato. Infuriato con se stesso, riesce a entrare in risonanza con la Planet Key grazie alle energie di Unicron dentro di lui, che lo potenziano oltre ogni limite trasformandolo nuovamente in
Galvatron.
Il fumetto:
Armada:
Dopo aver scoperto come riconfigurare i
Minicon in modo da potenziarsi, i
Decepticon guidati da
Megatron attuano una serie di razzie ai danni dei villaggi dove vivono i piccoli
Cybertroniani, garantendosene un numero sufficiente da sconfiggere i guardiani del pianeta, gli
Autobots di
Optimus Prime.
Purtroppo per i Decepticon, la maggior parte dei Minicon riesce a fuggire dalle loro carceri e a imbarcarsi su un'astronave, che però si schianta contro la nostra
Luna e si spezza, dividendo i Minicon fra la
Terra preistorica e il suo satellite.
Ai Decepticon resta ancora un sufficiente numero di schiavi da garantirsi la supremazia, che però viene messa in discussione non appena il segnale di riattivazione dei fuggitivi viene intercettato qualche milione di anni più tardi anche dagli Autobot: immediatamente Megatron si reca sulla Terra con la sua élite per cercare di catturare più Minicon possibili e porre definitivamente fine alla guerra. Purtroppo per lui anche Optimus Prime porta lì la propria squadra, che riesce a tenere testa ai Decepticon grazie all'alleanza coi Minicon fuggitivi.
Per concludere la questione il più in fretta possibile, Megatron cattura l'
Air Defense Team e lo riconfigura in modo da trasformane i membri in una potente spada, con la quale affronta Optimus Prime; questi in qualche modo riesce a raggiungere le coscienze del trio di Minicon, che si rivoltano contro il loro stesso padrone.
Il gruppo di Minicon precipitati sulla Luna, capeggiati dal
Destruction Team, ha frattanto ultimato la costruzione di una roccaforte per la propria gente, che radunano tramite un monolite che li attira in
Kansas, rivelatosi poi l'astronave con cui i Minicon vengono condotti fuori dall'atmosfera.
Megatron guida i Decepticon all'assalto della roccaforte, riuscendo infine a penetrare grazie al tradimento di
Leader-1. Questi tuttavia in realtà sta conducendo un doppio gioco, e intende attirare Megatron all'interno solo per poi distruggerlo: purtroppo per lui, il leader dei Decepticon riesce a scamparla, e fa ritorno sulla Terra dopo aver catturato il Destruction Team.
Purtroppo i suoi membri hanno installato dei dispositivi di sicurezza nei loro corpi, che in caso di fusione con un Transformer minacciano di sovraccaricarlo e condurlo alla pazzia. Megatron decide allora di stringere un patto con loro, consentendo ai Minicon di partecipare alle decisioni dei Decepticon in cambio del loro supporto, tuttavia temendo un tradimento li affida al suo sottoposto
Cyclonus, scelta che si rivelerà ben presto saggia.
Frattanto i Decepticon hanno completato il
Solar Scalpel, con cui Megatron attacca gli Autobot impegnati nel salvataggio di fuggitivi della fortezza lunare, ma la sua nuova arma viene distrutta prima che possa assestare il colpo di grazia ai nemici.
L'improvvisa scomparsa di Optimus Prime, trascinato in una dimensione parallela, spinge Megatron a condurre un attacco diretto alla base degli Autobot, durante il quale i Decepticon hanno la meglio sugli avversari, ferendo mortalmente
Smokescreen; purtroppo tutti i loro sforzi vengono vanificati dall'arrivo degli
araldi di Unicron, che sconfiggono tutti i Decepticon tranne Megatron, il quale grazie all'aiuto dell'Air Defense Team riesce infine a prevalere contro il
loro leader.
Megatron e Optimus Prime, tornato dal suo viaggio nell'altra dimensione, sanciscono così un'alleanza delle due fazioni contro
Unicron, che nel frattempo ha superato la barriera fra le realtà ed è emerso nei pressi di Cybertron.
Mentre la battaglia infuria, Megatron raggiunge di nascosto la superficie di Unicron per stringere un patto con lui, tuttavia prima che possa farlo il Latore di Caos viene annientato dall'energia combinata di tutti i Minicon riunita nella
Matrice.
Megatron decide allora di fuggire, ma cade vittima di un agguato degli Autobot superstiti all'assalto della base terrestre, desiderosi di vendicare Smokescreen, e il leader dei Decepticon finisce risucchiato in un'altra dimensione insieme al corpo di Unicron.
Energon:
Nonostante il suo corpo sia stato disassemblato dalle difese interne di
Unicron,
Megatron è tutt'altro che morto e riesce a sfruttare i droni all'interno del corpo del Latore di Caos per costruirsi un nuovo corpo più potente di prima. Tuttavia per trasferirvi la propria coscienza ha bisogno di aiuto, così teletrasporta
Optimus Prime all'interno di Unicron, convincendolo ad aiutarlo mostrandogli immagini di attacchi su vasta scala ad opera della fazione sorta in sostituzione dei
Decepticon, i
Terrorcon, il cui bersaglio principale sembra essere la
Terra.
Megatron ottiene così un nuovo corpo, e abbandona Optimus Prime all'interno del Latore di Caos per recarsi sulla Terra, dove col suo incredibile potere ha in breve tempo ragione di un gran numero di Terrorcon e del loro leader
Scorponok.
il giocattolo:
Armada Megatron Giga-con
Energon Megatron Leader
Energon Megatron Double Pack
Cybertron Megatron Leader
Cybertron Megatron Legend
Cybertron Megatron Beast deluxe