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Iscritto il: 22/06/2004
Località: Venezia
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L’obiettivo di Reflector: il decennale di Animated
Esattamanente dieci anni fa ( beh dai, non proprio esattente, che il decennale preciso era qualche settimana fa ormai... ) venivano trasmessi i primi episodi della nuova serie a cartoni animata dedicata ai Transformers, dal sottotitolo magari un po' banale di "Animated".
Questa serie è la prima prodotta interamente negli Usa dopo la precedente trilogia di Unicron nata in collaborazione con il Giappone, e ai tempi c'era tanta aspettativa intorno proprio per questo, dato che sì, i giapponesi sanno fare dei giocattoli dei Transformers meravigliosi, ma con le serie animate non hanno mai centrato appieno l'ottica fantascientifica occidentale tipica dei nostri beniamini cui si deve parte del successo del brand.
-Un look tutto nuovo
Ma a minare queste premesse c'era il character design dei personaggi: dopo la CGI usata nei cartoni precedenti di Energon e Cybertron, con gli accuratissimi giocattoli praticamente trasposti fino all'ultimo particolare, e anche gli inediti "Bayformer" visti al cinema con il debutto del primo capitolo della fortunata saga cinematografica, gli Animated aprivano un nuovo capitolo del brand con una grafica stilizzata e super deformed tanto in voga all'epoca nelle altre serie animate trasmesse nei canali come Cartoon Network.
Molti fan storsero il naso, e tutt'ora lo fanno, verso questo nuovo modo di vedere i cari vecchi robot trasformabili, ma nel bene e nel male questo look inedito ha fatto scuola, venendo ripreso in parte nella recente Robots in Disguise e pare anche nell'imminente Cyberverse.
La grafica ai più indigesta però non ha ostacolato alla serie di ritagliarsi un posticino nel cuore di molti fan, dato che l'ambientazione, le storie e i personaggi sono quanto di meglio uscito per il brand dei Transformers.
-G1 ma non solo
Sappiamo che tecnicamente già da Armada ogni rilettura del cannovaccio classico delle origini dei Transformers è una sorta di "nuova G1" ( anche se il fan più hardcore non lo ammetterà mai, ovviamente... ), ed anche Animated presentava una nuova ambientazione, una rilettura dei personaggi classici e citazioni ad altre serie, ma sebbene non direttamente, moltissimi erano i riferimenti ad alcune delle idee più iconiche sfornate nel decennio degli '80.
La trama vedeva la fazione degli Autobot vittoriosa da secoli nella guerra civile contro i Decepticon, e quest'ultimi esiliati da Cybertron in attesa di vendetta, ed i protagonisti erano un gruppo di semplici riparatori di Ponti Spaziali, con nomi noti ma "indossati" da personaggi con caratteristiche sia classiche che inedite.
Abbiamo sì Optimus Prime, ma che qui è semplicemente il capitano dell'astronave del gruppo, un giovane bot appena uscito dall'Accademia Autobot, che deve ancora guadagnarsi la fiducia del suo equipaggio, tematiche che ricordano l'Op Primal di Beast Wars. C'è Ratchet, ma è un Ratchet che ricorda più il classico Kup, anziano brontolone veterano di guerra. Bumblebee è sempre il solito piccoletto giallo, ma prende ed amplifica a mille l'atteggiamento sbruffone e spavaldo degli epigoni Hot Rod e Cheetor aggiungendoci un pizzico di cinismo e irresponsabilità. Prowl del classico G1 ha davvero poco, ricoprendo qui il ruolo di "Vegeta" o "bassista carismatico" del gruppo, ma il ninja bot avrà modo di evolvere durante la serie e rivelarsi ben più di quel che appare. Bulkhead è un personaggio totalmente nuovo ( anche se il nome era già apparso in Energon ), ricorprendo l'inedito ruolo del robot grosso e forzuto, imbranato ma dal cuore d'oro.
-Poteri speciali
Fra Ponti Spaziali, astronavi simili all'Arca e nomi noti, un particolare che emerge e che è un diretto omaggio ai primi anni G1 sono i poteri e/o armi speciali o comunque uniche che ogni personaggio aveva. Chi non ricorda i poteri di invisibilità di Mirage/Mistero, il teletrasporto di Skywarp/Corvo o anche l'elettromagnetismo di Windcharger/Lampo nelle prime stagioni? Ebbene, in Animated ogni Transformers ha il suo potere/arma, andando per i magneti di Ratchet, la palla da demolizione di Bulkhead, l'ascia di Optimus, fino all'abilità di replicare i poteri altrui di Black Arachnia ed alla tripla trasformazione di Blitzwing!
-Decepticon come vera minaccia
Ed a proposito dei Decepticon, questi nella serie sono delle effettive minacce per i nostri protagonisti: in fondo Bumblebee e soci sono alla stregua di semplici operai, con solo Op e Prowl allenati come effettivi guerrieri, e già nella prima trilogia pilota faticano non poco a sconfiggere il solo Starscream. Questo dei Decepticon inarrestabili sarà un fattore che andrà via scemando col proseguire della serie, con i nostri sempre più abili a contrastare i loro avversari, ma inizialmente ha scontentato un po' il vedere centellinati i 'Cons in favore di "super criminali" terrestri come avversari di Optimus e compagnia nel loro soggiorno nella città di Detroit.
-Amici umani
E parlando di terrestri, immancabile l'"amico umano" degli Autobot, qui nella forma della bambina Sari, figlia dello scienziato Sumdac e quasi forzatamente immischiata nelle faccende degli Autobot grazie alla Chiave dell'Omniscintilla, anche se tale coinvolgimento sarà spiegato in seguito come vicino ai Cybertroniani. Altri personaggi umani sono il Commissario Fanzone, e soprattutto i succitati super criminali fra cui spicca Prometheus Black, a.k.a. Meltdown, un metaumano i cui poteri acidi gli permettono di rivaleggiare con i Transformers stessi.
-Autobot auto, 'Con volanti e contaminazioni varie
Altro spunto prettamente G1esco è la divisione netta fra 'Bot e 'Con, come nella primissima stagione del 1984, con gli Autobot che si trasformano esclusivamente in veicoli terrestri mentre i Decepticon in velivoli. Non mancano le eccezioni, ovviamente, con i Dinobot creati sulla Terra, le astronavi senzienti come Omega Supreme o l'esperimento del suo Jetfire e Jetstorm, gemelli Autobot volanti, o la transorganica Black Arachnia.
-Nuovi e vecchi personaggi
Abbiamo citato nomi classici rivisti e riproposti, ma Animated oltre che reinventare il noto ha saputo proporre anche nuovi personaggi che sono entrati prepotentemente nel pantheon del brand: di Bulkhead ho già detto sopra, riproposto di peso poi nella serie Prime, ma come non citare Lockdown, il cacciatore di taglie che è assurto a nemesi nel quarto lungometraggio dal vivo dei Transformers, Age of Extinction? Inoltre, Lugnut, apoteosi del Decepticon ciecamente fedele a Megatron, ma anche Sentinel Prime, nome solo apparso di sfuggita nei fumetti degli anni '80 ma che qui assurge a personaggio nuovo nel ruolo del collega rivale di Optimus.
Ma come dicevo, Animated non è solo una dichiarazione d'amore alla G1, ed ecco quindi in mezzo ai vari "indigeni" Ironhide, Jazz, Brawn, Rodimus Prime, Thundercracker, e Skywarp e resto dei Seeker ( fra cui l'inedita fembot Slipstream ), anche Wasp/Waspinator da Beast Wars come Black Arachnia, Strika da Beast Machine, Blackout dal primo film live del 2007 ed Hot Shot da Armada, citando più serie possibili del brand quasi a omaggiare il 25ennale del marchio che cascava in quel periodo.
- Trame mature
Altro "deterrente" al succitato design poco digeribile, oltre alle semplici citazioni alla storia del brand, erano semplicemente le trame: un'incipit familiare ma nuovo al tempo stesso, e un'incalzare di eventi e avventure sempre più epiche, evoluzione dei personaggi, colpi di scena, ma sopratutto trame avvincenti e spesso con spunti maturi che trapelavano da un "semplice" cartone animato per bambini, come lo scendere a compromessi in periodo di guerra, la paura del diverso - in questo caso verso gli organici - al limite del razzismo, la censura di regime.
- Giocattoli
E sempre nonostante il look superdeformed ( scusate se lo cito spesso, ma molti non sono riusciti a godersi appieno la serie perchè bloccati da questo ) la linea di giocattoli eponima non dico sia sta la migliore mai prodotta ma di sicuro è stata più che dignitosa, offrendo robot sì con un aspetto tutt'altro che spigoloso a come eravamo abituati ma con trasformazioni interessanti e riuscite, senza una gimmick generale per tutti i modellini ( il che di solito è un bene ) ma con l'introduzione della classe degli Activator, sottolinea che sostituiva i Basic/Scout con i robot che si trasformavano a molla perlopiù in una mossa sola.
- Season 4...?
Animated si interrupe però dopo sole 3 stagioni: la seria non finì del tutto monca, con un finale che chiuse le trame finora viste, ma molti erano ancora le storie che erano state pensate per essere sviluppate in un'eventuale quarta stagione che però non vide mai la luce, come il gruppo dei Constructicons e la creazione di Devastator, Cybertron guidata da Sentinel Prime, ed il ritorno di Megatron come Triple Changer.
In Italia siamo stati invece ancor più sfortunati, dato che la terza stagione non venne mai trasmessa e tantomeno doppiata, purtroppo, mentre almeno la linea di giocattoli è stata ampiamente importata.
- ... Concludendo...
Non sorprende quindi che Animated è divenuta una dei capisaldi del brand dei Transformers, una serie imprenscindibile sia per il suo valore a livello di trame e sceneggiatura sia per il suo aver sapientemente citato e attualizzato vecchi concetti e personaggi ( aggiungiamo alla già lunga lista anche Arcee, Shockwave, Wreck-gar, Soundwave, ... ) del marchio; una serie divenuta appunto fra le favorite dei fan e la cui eredità rieccheggia tutt'ora nei cartoni recenti: un suo continuo è ovviamente utopistico, ma speriamo sempre che prima o poi almeno la Hasbro faccia sfornare un'altra serie qualitativamente ai livelli di quel gioiello che riuscirono a sfornare 10 anni fa.
Questa serie è la prima prodotta interamente negli Usa dopo la precedente trilogia di Unicron nata in collaborazione con il Giappone, e ai tempi c'era tanta aspettativa intorno proprio per questo, dato che sì, i giapponesi sanno fare dei giocattoli dei Transformers meravigliosi, ma con le serie animate non hanno mai centrato appieno l'ottica fantascientifica occidentale tipica dei nostri beniamini cui si deve parte del successo del brand.
-Un look tutto nuovo
Ma a minare queste premesse c'era il character design dei personaggi: dopo la CGI usata nei cartoni precedenti di Energon e Cybertron, con gli accuratissimi giocattoli praticamente trasposti fino all'ultimo particolare, e anche gli inediti "Bayformer" visti al cinema con il debutto del primo capitolo della fortunata saga cinematografica, gli Animated aprivano un nuovo capitolo del brand con una grafica stilizzata e super deformed tanto in voga all'epoca nelle altre serie animate trasmesse nei canali come Cartoon Network.
Molti fan storsero il naso, e tutt'ora lo fanno, verso questo nuovo modo di vedere i cari vecchi robot trasformabili, ma nel bene e nel male questo look inedito ha fatto scuola, venendo ripreso in parte nella recente Robots in Disguise e pare anche nell'imminente Cyberverse.
La grafica ai più indigesta però non ha ostacolato alla serie di ritagliarsi un posticino nel cuore di molti fan, dato che l'ambientazione, le storie e i personaggi sono quanto di meglio uscito per il brand dei Transformers.
-G1 ma non solo
Sappiamo che tecnicamente già da Armada ogni rilettura del cannovaccio classico delle origini dei Transformers è una sorta di "nuova G1" ( anche se il fan più hardcore non lo ammetterà mai, ovviamente... ), ed anche Animated presentava una nuova ambientazione, una rilettura dei personaggi classici e citazioni ad altre serie, ma sebbene non direttamente, moltissimi erano i riferimenti ad alcune delle idee più iconiche sfornate nel decennio degli '80.
La trama vedeva la fazione degli Autobot vittoriosa da secoli nella guerra civile contro i Decepticon, e quest'ultimi esiliati da Cybertron in attesa di vendetta, ed i protagonisti erano un gruppo di semplici riparatori di Ponti Spaziali, con nomi noti ma "indossati" da personaggi con caratteristiche sia classiche che inedite.
Abbiamo sì Optimus Prime, ma che qui è semplicemente il capitano dell'astronave del gruppo, un giovane bot appena uscito dall'Accademia Autobot, che deve ancora guadagnarsi la fiducia del suo equipaggio, tematiche che ricordano l'Op Primal di Beast Wars. C'è Ratchet, ma è un Ratchet che ricorda più il classico Kup, anziano brontolone veterano di guerra. Bumblebee è sempre il solito piccoletto giallo, ma prende ed amplifica a mille l'atteggiamento sbruffone e spavaldo degli epigoni Hot Rod e Cheetor aggiungendoci un pizzico di cinismo e irresponsabilità. Prowl del classico G1 ha davvero poco, ricoprendo qui il ruolo di "Vegeta" o "bassista carismatico" del gruppo, ma il ninja bot avrà modo di evolvere durante la serie e rivelarsi ben più di quel che appare. Bulkhead è un personaggio totalmente nuovo ( anche se il nome era già apparso in Energon ), ricorprendo l'inedito ruolo del robot grosso e forzuto, imbranato ma dal cuore d'oro.
-Poteri speciali
Fra Ponti Spaziali, astronavi simili all'Arca e nomi noti, un particolare che emerge e che è un diretto omaggio ai primi anni G1 sono i poteri e/o armi speciali o comunque uniche che ogni personaggio aveva. Chi non ricorda i poteri di invisibilità di Mirage/Mistero, il teletrasporto di Skywarp/Corvo o anche l'elettromagnetismo di Windcharger/Lampo nelle prime stagioni? Ebbene, in Animated ogni Transformers ha il suo potere/arma, andando per i magneti di Ratchet, la palla da demolizione di Bulkhead, l'ascia di Optimus, fino all'abilità di replicare i poteri altrui di Black Arachnia ed alla tripla trasformazione di Blitzwing!
-Decepticon come vera minaccia
Ed a proposito dei Decepticon, questi nella serie sono delle effettive minacce per i nostri protagonisti: in fondo Bumblebee e soci sono alla stregua di semplici operai, con solo Op e Prowl allenati come effettivi guerrieri, e già nella prima trilogia pilota faticano non poco a sconfiggere il solo Starscream. Questo dei Decepticon inarrestabili sarà un fattore che andrà via scemando col proseguire della serie, con i nostri sempre più abili a contrastare i loro avversari, ma inizialmente ha scontentato un po' il vedere centellinati i 'Cons in favore di "super criminali" terrestri come avversari di Optimus e compagnia nel loro soggiorno nella città di Detroit.
-Amici umani
E parlando di terrestri, immancabile l'"amico umano" degli Autobot, qui nella forma della bambina Sari, figlia dello scienziato Sumdac e quasi forzatamente immischiata nelle faccende degli Autobot grazie alla Chiave dell'Omniscintilla, anche se tale coinvolgimento sarà spiegato in seguito come vicino ai Cybertroniani. Altri personaggi umani sono il Commissario Fanzone, e soprattutto i succitati super criminali fra cui spicca Prometheus Black, a.k.a. Meltdown, un metaumano i cui poteri acidi gli permettono di rivaleggiare con i Transformers stessi.
-Autobot auto, 'Con volanti e contaminazioni varie
Altro spunto prettamente G1esco è la divisione netta fra 'Bot e 'Con, come nella primissima stagione del 1984, con gli Autobot che si trasformano esclusivamente in veicoli terrestri mentre i Decepticon in velivoli. Non mancano le eccezioni, ovviamente, con i Dinobot creati sulla Terra, le astronavi senzienti come Omega Supreme o l'esperimento del suo Jetfire e Jetstorm, gemelli Autobot volanti, o la transorganica Black Arachnia.
-Nuovi e vecchi personaggi
Abbiamo citato nomi classici rivisti e riproposti, ma Animated oltre che reinventare il noto ha saputo proporre anche nuovi personaggi che sono entrati prepotentemente nel pantheon del brand: di Bulkhead ho già detto sopra, riproposto di peso poi nella serie Prime, ma come non citare Lockdown, il cacciatore di taglie che è assurto a nemesi nel quarto lungometraggio dal vivo dei Transformers, Age of Extinction? Inoltre, Lugnut, apoteosi del Decepticon ciecamente fedele a Megatron, ma anche Sentinel Prime, nome solo apparso di sfuggita nei fumetti degli anni '80 ma che qui assurge a personaggio nuovo nel ruolo del collega rivale di Optimus.
Ma come dicevo, Animated non è solo una dichiarazione d'amore alla G1, ed ecco quindi in mezzo ai vari "indigeni" Ironhide, Jazz, Brawn, Rodimus Prime, Thundercracker, e Skywarp e resto dei Seeker ( fra cui l'inedita fembot Slipstream ), anche Wasp/Waspinator da Beast Wars come Black Arachnia, Strika da Beast Machine, Blackout dal primo film live del 2007 ed Hot Shot da Armada, citando più serie possibili del brand quasi a omaggiare il 25ennale del marchio che cascava in quel periodo.
- Trame mature
Altro "deterrente" al succitato design poco digeribile, oltre alle semplici citazioni alla storia del brand, erano semplicemente le trame: un'incipit familiare ma nuovo al tempo stesso, e un'incalzare di eventi e avventure sempre più epiche, evoluzione dei personaggi, colpi di scena, ma sopratutto trame avvincenti e spesso con spunti maturi che trapelavano da un "semplice" cartone animato per bambini, come lo scendere a compromessi in periodo di guerra, la paura del diverso - in questo caso verso gli organici - al limite del razzismo, la censura di regime.
- Giocattoli
E sempre nonostante il look superdeformed ( scusate se lo cito spesso, ma molti non sono riusciti a godersi appieno la serie perchè bloccati da questo ) la linea di giocattoli eponima non dico sia sta la migliore mai prodotta ma di sicuro è stata più che dignitosa, offrendo robot sì con un aspetto tutt'altro che spigoloso a come eravamo abituati ma con trasformazioni interessanti e riuscite, senza una gimmick generale per tutti i modellini ( il che di solito è un bene ) ma con l'introduzione della classe degli Activator, sottolinea che sostituiva i Basic/Scout con i robot che si trasformavano a molla perlopiù in una mossa sola.
- Season 4...?
Animated si interrupe però dopo sole 3 stagioni: la seria non finì del tutto monca, con un finale che chiuse le trame finora viste, ma molti erano ancora le storie che erano state pensate per essere sviluppate in un'eventuale quarta stagione che però non vide mai la luce, come il gruppo dei Constructicons e la creazione di Devastator, Cybertron guidata da Sentinel Prime, ed il ritorno di Megatron come Triple Changer.
In Italia siamo stati invece ancor più sfortunati, dato che la terza stagione non venne mai trasmessa e tantomeno doppiata, purtroppo, mentre almeno la linea di giocattoli è stata ampiamente importata.
- ... Concludendo...
Non sorprende quindi che Animated è divenuta una dei capisaldi del brand dei Transformers, una serie imprenscindibile sia per il suo valore a livello di trame e sceneggiatura sia per il suo aver sapientemente citato e attualizzato vecchi concetti e personaggi ( aggiungiamo alla già lunga lista anche Arcee, Shockwave, Wreck-gar, Soundwave, ... ) del marchio; una serie divenuta appunto fra le favorite dei fan e la cui eredità rieccheggia tutt'ora nei cartoni recenti: un suo continuo è ovviamente utopistico, ma speriamo sempre che prima o poi almeno la Hasbro faccia sfornare un'altra serie qualitativamente ai livelli di quel gioiello che riuscirono a sfornare 10 anni fa.












