Eeeeh siamo tornati! Il viaggio è stato confortevole, il clima freddo, il cibo ottimo se riesci a basare tutta la tua alimentazione su carne, pesce e patate e la gente simpatica e beneducata. Ma di tutto questo a voi non importa nulla, voi volete sapere dei Transformers.
Auto Assembly è una convention: scordatevi le tensostrutture o i palasport, l'evento si svolge interamente in una grande sala ricevimenti (con occasionale utilizzo di altri locali) di un albergo di lusso, L'Hilton Metropole di Birmingham, dove c'è uno stuolo di personale efficiente e competente, - tranne il receptionist che abbiamo beccato al check-in - qualche volta anche sorridente e dove ci sono un sacco di servizi aggiuntivi e il cibo costa caro, a parte la colazione inclusa nel prezzo. Ma sto divagando di nuovo: l'evento Auto Assembly è interamente gestito da volontari e consiste fondamentalmente di due tipi di fasi: la mostra-mercato, e gli eventi programmati. Nella mostra mercato i fan sciamano sui banchetti allestiti da grandi negozi inglesi o dall'organizzazione stessa (spesso con finalità benefiche) per comprare Transformers di ogni genere e specie e più raramente anche altri toys, oppure infestano i numerosi addetti ai lavori del mondo del disegno per acquistare commission sketch. Questa è una cosa diversa da quello a cui siamo abituati in Italia: da noi in una fiera fai la fila e ti porti via gratis uno schizzo a matita forse ripassato a pennarello, là uno stuolo di professionisti mente in vendita stampe autografate e lavora alacremente tutti i giorni per disegnare a tariffe stabilite il soggetto richiesto da un fan... Praticamente assumi un professionista per un giorno, che per il giusto prezzo (alto: fino a 50 sterline) e con il giusto tempo disegna per te, mettendoci tutti i suoi strmenti, colori compresi.
Volete sapere i prezzi del mercatino dei giocattoli? Bassissimi per il loose anche in ottime condizioni (deluxe fino a due sterline), medi ma comunque migliore dell'italia per il MISB, poche cose ingiustificatamente care come le solite esclusive asiatiche. Tutto ridotto del 20% per l'ultimo giorno o dal 35% al 50% se c'è Matusa Prime ad esasperare il venditore con le sue trattative.
Il secondo momento delle giornate, o meglio quello alternativo, è quello dove il pubblico viene chiamato a seguire ciò che avviene sul palco: può essere un incontro con un doppiatore - quest'anno c'erano Michael Bell (G1 Prowl), Paul Eiding (G1 Perceptor), e Townsend Coleman (Animated Sentinel Prime) o con gli autori dei fumetti: James Roberts, Nick Roche (last Stand of the Wreckers, More than meets the Eye) e Livio Ramondelli (Autocracy) hanno risposto alle domande del pubblico e svelato un po' di retroscena sul loro lavoro. Ma ci sono anche aste di beneficienza, lotterie, giochi, e l'immancabile gara cosplay - pochi ma di alto livello per realizzazione e originalità - e lo script reading, una sorta di lettura di dialoghi drammatizzata.
Auto Asembly è un evento relativamente piccolo (775 partecipanti circa quest'anno), ma la cosa più bella è l'atmosfera che si crea: la gente lì ti saluta come se ti conoscesse da una vita unicamente perchè ama sentirsi parte di qualcosa e vuole farti sentire allo stesso modo; questo sentimento si estende anche agli addetti ai lavori, tant'è che dopo la fiera siamo andati a visitare Cardiff con le indicazioni degli squisiti
Kat Nicholson e
Jason Cardy che abbiamo incontrato al bar dopo la fine dell'ultima giornata, dove erano presenti anche tanti altri disegnatori, per lo più impegnati a terminare le commission richieste!
Foto, altre notizie, commenti, aneddoti di vacanza inglese, persone che russano, odore di stalla, megaliti e cucchiai verranno col tempo... 'Til All are One!