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Iscritto il: 19/10/2008
Località: Cremona
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(Star Wars)Tie Pilot-Tie Bomber
Quando non ti aspetti nulla, quando non dai importanza e sottovaluti qualcosa a priori... arriva un brivido inatteso, ci si trova impreparati ed inermi e non si può fare altro che subire il fascino dell'incredulità...
Star Wars Crossovers: mai attirato da questi modellini o dalla saga in questione, mi sono ritrovato tra le mani, come ripiego, questo veicolo dal fascino tutt'altro che oggettivo... poi la trasformazione... e la meraviglia esplode...
Tie Pilot-Tie Bomber si presenta nella scatola, che dà una generosa visuale del contenuto, in forma di navicella spaziale.
La forma particolare del veicolo sembra inizialmente poter essere apprezzata esclusivamente dagli estimatori della saga, ma dopo un pò diviene complessivamente molto gradevole, con gli enormi propulsori che caratterizzano l'intera navicella, la cabina di pilotaggio posta sulla destra (e si apprezza la possibilità di apertura e all'interno un sedile scolpito discretamente e i vetri molto realistici), i due enormi pannelli posti ai lati ed il cannone che sarà la pistola del robot.
Disguise da urlo: non si scorgono minimamente i particolari del robot (col senno di poi, si noterà che gli innesti dei pannelli costituiranno gli avambracci, tuttavia sono ben celati) e non si riesce assolutamente ad intuire quale lievitazione straordinaria si avrà dopo la trasformazione...
Il colore predominante è un celeste tendente al grigio, con due griglie di un grigio scuro sui lati e due componenti neri sotto al veicolo.
Trasformazione: M E R A V I G L I O S A.
Dopo la conversione, sono rimasto talmente estasiato da non poter fare a meno di recensire questo modellino che io stesso non mi sarei mai consigliato...
Si comincia aprendo e ruotando cabina di pilotaggio e portello frontale, che costituiranno la schiena del robot e si estrae la testa dalla superficie della navicella, poi la magia, perchè di magia si tratta: i due propulsori si allungano, le gambe, accartocciate all'interno, si tirano ulteriormente fuori, i due sostegni delle gambe si uniscono, dando origine all'addome (passaggio simile alla formazione addominale di Snarl Animated, ma in questo caso apporta un allungamento più spettacolare al robot) ed i propulsori si accartocciano su se stessi, dopo aver tirato fuori piedi e relativi talloni.
Si conclude estraendo le mani, ruotando verso l'alto i copri-spalla e posizionando le braccia.
Il risultato è da numero di illusionismo: confrontato con la modalità alternativa, le dimensioni del robot sono spropositate e quasi non si riesce a credere di aver realizzato tale gioco di prestigio con le proprie mani...
Oltre ai colori della navicella, si nota una maggiore presenza di nero, nelle cosce, le mani, la testa ed il torace.
Aspetto slanciato e robusto, la posabilità è ottima, assolutamente non limitata dai due scudi sugli avambracci, che si possono posizionare liberamente.
L'unica gimmick è costituita dal pulsante che aziona il proiettile della pistola.
Nel consigliarlo non riesco a sposare l'imparzialità: non importa se si può o meno inserire nella propria collezione, da esporre anche in solitudine su qualsiasi mensola, ma decisamente da avere: è pura "ingegneria transformeriana" e, amanti o sprezzanti della saga di Star Wars, chiunque voglia una pura emozione da Transformers, deve lanciarsi nello scaffale e afferrare con un morso questo magnifico esemplare.
Star Wars Crossovers: mai attirato da questi modellini o dalla saga in questione, mi sono ritrovato tra le mani, come ripiego, questo veicolo dal fascino tutt'altro che oggettivo... poi la trasformazione... e la meraviglia esplode...
Tie Pilot-Tie Bomber si presenta nella scatola, che dà una generosa visuale del contenuto, in forma di navicella spaziale.
La forma particolare del veicolo sembra inizialmente poter essere apprezzata esclusivamente dagli estimatori della saga, ma dopo un pò diviene complessivamente molto gradevole, con gli enormi propulsori che caratterizzano l'intera navicella, la cabina di pilotaggio posta sulla destra (e si apprezza la possibilità di apertura e all'interno un sedile scolpito discretamente e i vetri molto realistici), i due enormi pannelli posti ai lati ed il cannone che sarà la pistola del robot.
Disguise da urlo: non si scorgono minimamente i particolari del robot (col senno di poi, si noterà che gli innesti dei pannelli costituiranno gli avambracci, tuttavia sono ben celati) e non si riesce assolutamente ad intuire quale lievitazione straordinaria si avrà dopo la trasformazione...
Il colore predominante è un celeste tendente al grigio, con due griglie di un grigio scuro sui lati e due componenti neri sotto al veicolo.
Trasformazione: M E R A V I G L I O S A.
Dopo la conversione, sono rimasto talmente estasiato da non poter fare a meno di recensire questo modellino che io stesso non mi sarei mai consigliato...
Si comincia aprendo e ruotando cabina di pilotaggio e portello frontale, che costituiranno la schiena del robot e si estrae la testa dalla superficie della navicella, poi la magia, perchè di magia si tratta: i due propulsori si allungano, le gambe, accartocciate all'interno, si tirano ulteriormente fuori, i due sostegni delle gambe si uniscono, dando origine all'addome (passaggio simile alla formazione addominale di Snarl Animated, ma in questo caso apporta un allungamento più spettacolare al robot) ed i propulsori si accartocciano su se stessi, dopo aver tirato fuori piedi e relativi talloni.
Si conclude estraendo le mani, ruotando verso l'alto i copri-spalla e posizionando le braccia.
Il risultato è da numero di illusionismo: confrontato con la modalità alternativa, le dimensioni del robot sono spropositate e quasi non si riesce a credere di aver realizzato tale gioco di prestigio con le proprie mani...
Oltre ai colori della navicella, si nota una maggiore presenza di nero, nelle cosce, le mani, la testa ed il torace.
Aspetto slanciato e robusto, la posabilità è ottima, assolutamente non limitata dai due scudi sugli avambracci, che si possono posizionare liberamente.
L'unica gimmick è costituita dal pulsante che aziona il proiettile della pistola.
Nel consigliarlo non riesco a sposare l'imparzialità: non importa se si può o meno inserire nella propria collezione, da esporre anche in solitudine su qualsiasi mensola, ma decisamente da avere: è pura "ingegneria transformeriana" e, amanti o sprezzanti della saga di Star Wars, chiunque voglia una pura emozione da Transformers, deve lanciarsi nello scaffale e afferrare con un morso questo magnifico esemplare.















