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Iscritto il: 31/03/2007
LocalitĂ : Canegrate (MI)
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Retro-Future Glacialord Tailclub [Fansproject]

Seconda recensione per i Retro-Future della Fansproject, è la volta di Tailclub
In forma ANIMALE Tailclub si presenta come un Dedicuro, e per questo tipo di animale preistorico vorrei spendere due parole.
Il Dedicuro era un mammifero di grandi dimensioni (si parla di tre metri di lunghezza per due tonnellate di peso), dalle fattezze simili ad un armadillo ma con una corazza che come struttura ricorda di più un guscio come quello delle tartarughe. All’occorrenza poteva ritrarre le zampe dentro la corazza per una protezione “totale” e questo, insieme alla testa anch’essa corazzata e alla robusta coda corazzata e munita di spuntoni, lo rendeva un animale “virtualmente impossibile da attaccare”. [Cit. Wikipedia]
Questa introduzione per dire quanto mi piaccia l’idea che un team di animali preistorici non sia solo basato su caccia e potenza ma su vari aspetti, in questo caso Tailclub si può definire un esperto della difesa.
L’animale è reso molto bene, con le parti di corazza ben evidenziate dai colori grigio chiaro e grigio scuro. il corpo centrale è un rosso molto scuro mentre le zampe e vari particolari sono in arancione.
Come Fangro, anche Tailclub è provvisto di un foglietto con gli adesivi per evidenziare particolari elettronici e meccanici.
Sulle articolazioni c’è ben poco da dire: coda e zampe posteriori sono fisse, mentre le zampe anteriori possono muoversi avanti e indietro e la testa può alzarsi e abbassarsi.
Nella parte superiore è presente un piccolo slot dove poter infilare il coremaster per fargli cavalcare l’animale. la corazza superiore può anche essere rimossa (e sarà il piede del gestalt) e far cavalcare il coremaster più vicino alla testa grazie ad un’altra apertura.
Insomma è ben compatto, ben scolpito e colorato, se vogliamo trovare dei difetti potremmo dire che è poco articolato e forse un po’ piccolo per rendere a dovere la grandezza di questo animale.
Il COREMASTER Tailclub è come dimensioni e articolazioni identico a Fangro ma come scultura è decisamente diverso, persino nei particolari più piccoli. Ha le gambe aranzioni, cosce e braccia grigio chiaro e corpo e testa grigio scuro, con elementi arancioni e un visore blu. Anche l’adesivo dietro le gambe che identifica il core è uguale a quello del suo collega ma di colore diverso: questo è principalmente blu con particolari arancioni.
La TRASFORMAZIONE è molto veloce: si staccano la coda e la corazza sulla schiena dell’animale, così come la testa. Le zampe posteriori ruotano verso l’esterno e si uniscono dietro il corpo, a formare le gambe del robot. il collo ruota dietro la schiena e le zampe si abbassano, facendo uscire i pugni. A questo punto si può inserire il coremaster opportunamente ripiegato concludendo così la trasformazione. Come per Fangro e per tutti gli esponenti dei Glacialord, anche Tailclub può mantenere il coremaster in posizione in modalità animale o arto senza che questo ostacoli forma o trasformazione.
Il ROBOT è molto grazioso ma difetta un po’ di proporzioni: le braccia corte sono sicuramente la prima cosa che salta all’occhio. Per il resto però è davvero ben fatto e trovo simpatico un particolare: le gambe possono essere tenute separate tra di loro oppure unite a imitazione dei componenti più piccoli dei combiner G1. I colori sono in proporzioni diverse rispetto all’animale: ora il grigio chiaro è presente solo nelle cosce; spalle, gambe e testa sono grigio scuro, il corpo è rosso mentre braccia e petto sono arancioni. Anche qui l’arancione è usato per i particolari e gli adesivi aiutano a ravvivare la figura.
La mobilità è limitata alle sole braccia che possono muoversi avanti e indietro.
Le armi del robot sono costituite dalla coda che, unita alla testa, forma una grossa clava con spuntoni; mentre la corazza può essere usata come scudo sua laterale, sfruttando il peg per la combinazione del piede con il buco che c’è sulla spalla, sia frontalmente, inserendo il pugno del robot in un apposito spazio dietro lo scudo.
Tailclub diventa la GAMBA SINISTRA di Glacialord: le gambe si accorciano e si ripiegano le braccia, il blocco del petto ruota in avanti di 180° e la testa dell’animale viene riattaccata al suo posto, piegata verso il basso. Infine si attacca il piede del gestalt sotto i piedi di Tailclub. Come già detto nella recensione di Fangro, il connettore per il combiner di questi modelli si trova nel blocco del petto del robot che può ruotare, nascondendolo completamente in forma robotica e animale e contemporaneamente fornendo un’articolazione per il ginocchio del gestalt.
La parte di coda rimanente servirà a formare l’arma del grosso combiner.
In CONCLUSIONE: seguendo il filone degli animali preistorici devo dire che come idea questo Tailclub mi piace molto e tra i due attualmente in mio possesso questo è il mio favorito. Non è esente da difetti ma lo trovo molto giocabile e bello da guardare. Non posso ribadire a tutti i girellari come me che questo combiner ha un sapore nuovo e nostalgico al tempo stesso, e per questo non posso fare altro che consigliarvi l’acquisto.
In forma ANIMALE Tailclub si presenta come un Dedicuro, e per questo tipo di animale preistorico vorrei spendere due parole.
Il Dedicuro era un mammifero di grandi dimensioni (si parla di tre metri di lunghezza per due tonnellate di peso), dalle fattezze simili ad un armadillo ma con una corazza che come struttura ricorda di più un guscio come quello delle tartarughe. All’occorrenza poteva ritrarre le zampe dentro la corazza per una protezione “totale” e questo, insieme alla testa anch’essa corazzata e alla robusta coda corazzata e munita di spuntoni, lo rendeva un animale “virtualmente impossibile da attaccare”. [Cit. Wikipedia]
Questa introduzione per dire quanto mi piaccia l’idea che un team di animali preistorici non sia solo basato su caccia e potenza ma su vari aspetti, in questo caso Tailclub si può definire un esperto della difesa.
L’animale è reso molto bene, con le parti di corazza ben evidenziate dai colori grigio chiaro e grigio scuro. il corpo centrale è un rosso molto scuro mentre le zampe e vari particolari sono in arancione.
Come Fangro, anche Tailclub è provvisto di un foglietto con gli adesivi per evidenziare particolari elettronici e meccanici.
Sulle articolazioni c’è ben poco da dire: coda e zampe posteriori sono fisse, mentre le zampe anteriori possono muoversi avanti e indietro e la testa può alzarsi e abbassarsi.
Nella parte superiore è presente un piccolo slot dove poter infilare il coremaster per fargli cavalcare l’animale. la corazza superiore può anche essere rimossa (e sarà il piede del gestalt) e far cavalcare il coremaster più vicino alla testa grazie ad un’altra apertura.
Insomma è ben compatto, ben scolpito e colorato, se vogliamo trovare dei difetti potremmo dire che è poco articolato e forse un po’ piccolo per rendere a dovere la grandezza di questo animale.
Il COREMASTER Tailclub è come dimensioni e articolazioni identico a Fangro ma come scultura è decisamente diverso, persino nei particolari più piccoli. Ha le gambe aranzioni, cosce e braccia grigio chiaro e corpo e testa grigio scuro, con elementi arancioni e un visore blu. Anche l’adesivo dietro le gambe che identifica il core è uguale a quello del suo collega ma di colore diverso: questo è principalmente blu con particolari arancioni.
La TRASFORMAZIONE è molto veloce: si staccano la coda e la corazza sulla schiena dell’animale, così come la testa. Le zampe posteriori ruotano verso l’esterno e si uniscono dietro il corpo, a formare le gambe del robot. il collo ruota dietro la schiena e le zampe si abbassano, facendo uscire i pugni. A questo punto si può inserire il coremaster opportunamente ripiegato concludendo così la trasformazione. Come per Fangro e per tutti gli esponenti dei Glacialord, anche Tailclub può mantenere il coremaster in posizione in modalità animale o arto senza che questo ostacoli forma o trasformazione.
Il ROBOT è molto grazioso ma difetta un po’ di proporzioni: le braccia corte sono sicuramente la prima cosa che salta all’occhio. Per il resto però è davvero ben fatto e trovo simpatico un particolare: le gambe possono essere tenute separate tra di loro oppure unite a imitazione dei componenti più piccoli dei combiner G1. I colori sono in proporzioni diverse rispetto all’animale: ora il grigio chiaro è presente solo nelle cosce; spalle, gambe e testa sono grigio scuro, il corpo è rosso mentre braccia e petto sono arancioni. Anche qui l’arancione è usato per i particolari e gli adesivi aiutano a ravvivare la figura.
La mobilità è limitata alle sole braccia che possono muoversi avanti e indietro.
Le armi del robot sono costituite dalla coda che, unita alla testa, forma una grossa clava con spuntoni; mentre la corazza può essere usata come scudo sua laterale, sfruttando il peg per la combinazione del piede con il buco che c’è sulla spalla, sia frontalmente, inserendo il pugno del robot in un apposito spazio dietro lo scudo.
Tailclub diventa la GAMBA SINISTRA di Glacialord: le gambe si accorciano e si ripiegano le braccia, il blocco del petto ruota in avanti di 180° e la testa dell’animale viene riattaccata al suo posto, piegata verso il basso. Infine si attacca il piede del gestalt sotto i piedi di Tailclub. Come già detto nella recensione di Fangro, il connettore per il combiner di questi modelli si trova nel blocco del petto del robot che può ruotare, nascondendolo completamente in forma robotica e animale e contemporaneamente fornendo un’articolazione per il ginocchio del gestalt.
La parte di coda rimanente servirà a formare l’arma del grosso combiner.
In CONCLUSIONE: seguendo il filone degli animali preistorici devo dire che come idea questo Tailclub mi piace molto e tra i due attualmente in mio possesso questo è il mio favorito. Non è esente da difetti ma lo trovo molto giocabile e bello da guardare. Non posso ribadire a tutti i girellari come me che questo combiner ha un sapore nuovo e nostalgico al tempo stesso, e per questo non posso fare altro che consigliarvi l’acquisto.

Grazie a mentre83 per l'avatar!








