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Iscritto il: 11/10/2007
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Big Mos (Mega)
Nome: Big Mos
Alleanza: Maximal
Sottogruppo: Insectron
Funzione: Comandante Insectron
Modalità alternativa: Zanzara
Comandante della squadra d'insetti nota come Insectron. Nonostante ciò, ognuno di loro fa come gli pare, mancando di spirito di cooperazione. Prima di arrivare sul pianeta Gaia, erano soldati che percorrevano l'universo, ed erano anche conoscenti degli Autoroller. Bigmos può trasformarsi in una "Modalità 3" a forma di formica leone. Ha una debolezza per il succo di pomodoro. I missili Needle che spara dalla sua bocca possono anche perforare l'acciaio.
Forza : 9
Intelligenza : 9
Velocità : 9
Resistenza : 8
Rango : 9
Coraggio : 9
Potenza di Fuoco : 10
Abilità : 9
Vedi:Mega Tranquito Mega
Recensione di Judas
Big Mos è il repaint jappo del Beast Wars Transquito di classe mega.
Rispetto alla precedente versione, questa variante Jap vanta un paint job decisamente più curato e uno schema cromatico più ricco e vario.
La modalità animale principale è un grosso moscone tecno-organico di colore bronzo, verde e bordeaux, con le ali in plastica trasparente gialla.
A parte le dimensioni generose, colpisce l'alternanza di elementi organici e cybernetici sul corpo dell'insetto: in particolare la proboscide raspante della mosca è sostituita da un bellissimo lanciamissili nel quale è possibile alloggiare l'unico missile in dotazione al modello, anch'esso realizzato in platica trasparente gialla. Le zampe sono mobili in maniera indipendente, ma al solo punto di fissaggio, l'angolo di curvatura delle stesse non è modificabile: stesso discorso per le due antenne sulla testa del moscone.
E' anche possibile alzare/abbassare leggermente l'addome, caratterizzato da due file laterali di placche e da delle splendide sfumature nella porzione superiore e inferiore. Generalmente l'aspetto della modalità mosca è davvero splendido e l'unica nota stonata in quello che altrimenti sarebbe un disguise praticamente perfetto, è la presenza delle mani del robot in bella vista ai lati della testa dell'insetto.
Le ali si possono spiegare grazie al movimento di una levetta posta sulla schiena e possono assumere un differente grado di apertura.

La seconda modalità animale è anch'essa insettoide e altrettanto spettacolare! Nello specifico si tratta di una sorta di coleottero con delle abnormi chele che si ottengono dalla apertura delle ali della mosca: per passare a questa modalità basta separare in due l'addome della mosca e ruotare fra le due metà il pezzo di schiena che contiene il meccanismo per l'apertura delle ali. Questo diventerà la testa del coleottero, mentre la testa della mosca si separa a sua volta per consentire la rotazione verso l'alto del lanciamissili/proboscide raspante.

Bello esteticamente, minaccioso, ma soprattutto enorme, anche se l'ingombro maggiore è dato dalle due chele: in questo caso il lanciamissili ripiegato a mò di coda di scorpione è una fantastica trovata, mi lascia solo perplesso quel vuoto a livello del dorso del coleottero, ma nulla di grave, beninteso.
Il robot mode è tipicamente Beast Wars, nulla da dire! Alto, linea generale piuttosto antropomorfa ma tanti ammenicoli distribuiti sul corpo, tipo le zampe della mosca sulle braccia (caratteristica comune a tantissimi altri BW di qualsiasi classe, a partire dai basic!), ali ripiegate lungo la schiena, testa dell'insetto che funge da petto (Waspinator rulez, parecchi particolari in comune tra i due)...
Particolarissima e splendida la testa. Innanzi tutto è molto sporgente, come se il robot tenesse il collo allungato verso avanti, ma la vera peculiarità sta nella sua scultura insettoide, che richiama alla memoria, per le numerosissime analogie morfologiche, la testa della modalità animale coleottero. La forma è allungata e moooolto elaborata soprattutto a livello della fronte, l'espressione è feroce, la bocca spalancata, con quattro zanne sporgenti dai quattro angoli e un vistoso foro al centro, il quale ha la funzione di ospitare il missile di Big Mos!

Curatissima anche la scultura delle mani del robot, incredibilmente umanoidi e il colore bronzo degli avambracci stacca talmente tanto con l'azzurro delle braccia che pare quasi che Big Mos indossi dei lunghi guanti di velluto.
Per il resto poco da dire, solita vagonata di articolazioni per gli arti e possibilità di ruotare la testa a destra e sinistra: tuttavia, il perno al quale è fissata la testa del robot è troppo spostato in avanti, col risultato non proprio bello che la rotazione del capo risulta eccessivamente innaturale.

A parte questo difettuccio secondario, però, Big Mos si conferma un acquisto eccezionale per tutti gli amanti dei modelli BW, preferitelo come schema cromatico alla precedente versione Transquito: si tratta dell'ennesimo esempio di quanta genialità e prodezza tecnica ci sia dietro questa meravigliosa linea di modellini, ancora incredibilmente attuali a ben 15 anni dal loro esordio sul mercato!
Rispetto alla precedente versione, questa variante Jap vanta un paint job decisamente più curato e uno schema cromatico più ricco e vario.
La modalità animale principale è un grosso moscone tecno-organico di colore bronzo, verde e bordeaux, con le ali in plastica trasparente gialla.
A parte le dimensioni generose, colpisce l'alternanza di elementi organici e cybernetici sul corpo dell'insetto: in particolare la proboscide raspante della mosca è sostituita da un bellissimo lanciamissili nel quale è possibile alloggiare l'unico missile in dotazione al modello, anch'esso realizzato in platica trasparente gialla. Le zampe sono mobili in maniera indipendente, ma al solo punto di fissaggio, l'angolo di curvatura delle stesse non è modificabile: stesso discorso per le due antenne sulla testa del moscone.
E' anche possibile alzare/abbassare leggermente l'addome, caratterizzato da due file laterali di placche e da delle splendide sfumature nella porzione superiore e inferiore. Generalmente l'aspetto della modalità mosca è davvero splendido e l'unica nota stonata in quello che altrimenti sarebbe un disguise praticamente perfetto, è la presenza delle mani del robot in bella vista ai lati della testa dell'insetto.
Le ali si possono spiegare grazie al movimento di una levetta posta sulla schiena e possono assumere un differente grado di apertura.
La seconda modalità animale è anch'essa insettoide e altrettanto spettacolare! Nello specifico si tratta di una sorta di coleottero con delle abnormi chele che si ottengono dalla apertura delle ali della mosca: per passare a questa modalità basta separare in due l'addome della mosca e ruotare fra le due metà il pezzo di schiena che contiene il meccanismo per l'apertura delle ali. Questo diventerà la testa del coleottero, mentre la testa della mosca si separa a sua volta per consentire la rotazione verso l'alto del lanciamissili/proboscide raspante.
Bello esteticamente, minaccioso, ma soprattutto enorme, anche se l'ingombro maggiore è dato dalle due chele: in questo caso il lanciamissili ripiegato a mò di coda di scorpione è una fantastica trovata, mi lascia solo perplesso quel vuoto a livello del dorso del coleottero, ma nulla di grave, beninteso.
Il robot mode è tipicamente Beast Wars, nulla da dire! Alto, linea generale piuttosto antropomorfa ma tanti ammenicoli distribuiti sul corpo, tipo le zampe della mosca sulle braccia (caratteristica comune a tantissimi altri BW di qualsiasi classe, a partire dai basic!), ali ripiegate lungo la schiena, testa dell'insetto che funge da petto (Waspinator rulez, parecchi particolari in comune tra i due)...
Particolarissima e splendida la testa. Innanzi tutto è molto sporgente, come se il robot tenesse il collo allungato verso avanti, ma la vera peculiarità sta nella sua scultura insettoide, che richiama alla memoria, per le numerosissime analogie morfologiche, la testa della modalità animale coleottero. La forma è allungata e moooolto elaborata soprattutto a livello della fronte, l'espressione è feroce, la bocca spalancata, con quattro zanne sporgenti dai quattro angoli e un vistoso foro al centro, il quale ha la funzione di ospitare il missile di Big Mos!
Curatissima anche la scultura delle mani del robot, incredibilmente umanoidi e il colore bronzo degli avambracci stacca talmente tanto con l'azzurro delle braccia che pare quasi che Big Mos indossi dei lunghi guanti di velluto.
Per il resto poco da dire, solita vagonata di articolazioni per gli arti e possibilità di ruotare la testa a destra e sinistra: tuttavia, il perno al quale è fissata la testa del robot è troppo spostato in avanti, col risultato non proprio bello che la rotazione del capo risulta eccessivamente innaturale.
A parte questo difettuccio secondario, però, Big Mos si conferma un acquisto eccezionale per tutti gli amanti dei modelli BW, preferitelo come schema cromatico alla precedente versione Transquito: si tratta dell'ennesimo esempio di quanta genialità e prodezza tecnica ci sia dietro questa meravigliosa linea di modellini, ancora incredibilmente attuali a ben 15 anni dal loro esordio sul mercato!











