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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.16 - Megatron Rising (part 2) (Megatron Risorge 2a parte)
[flv]/video/1x16.-.Megatron.Rising.Part.2.flv[/flv]
Titolo: Megatron Rising (part 2)
Titolo dell'edizione italiana: Megatron Risorge 2a parte
Storia: Marty Isenberg
Regia: Ciro Nieli, Ben Jones, Shunji Oga
La storia
Megatron affronta gli Autobot, che fanno del loro meglio, ma sono inevitabilmente costretti a cadere sotto la potenza del capo Decepticon: prima Bulkhead, poi Prowl e infine Optimus Prime.
Lugnut e Blitzwing si presentano al cospetto di Megatron, insieme a Starscream, proprio mentre il loro comandante sta per vendicarsi dell’autore delle sue recenti disgrazie: tutti si attendono che Megatron uccida Optimus, e invece Megatron usa le energie della Chiave per stroncare Starscream, punendolo per il suo tradimento.
Gli Autobot approfittano della distrazione per fuggire, ma Megatron non se ne preoccupa: il suo interesse è trovare l’OmniScintilla. E con la Chiave che funge da bussola, i tre Decepticon decollano.
Gli Autobot si sono rifugiati nella Torre Sumdac, dove Isaac Sumdac rivela finalmente la veritĂ : fu lui recuperare la Testa di Megatron, cinquanta anni prima, e a retroingegnerizzarla per creare i propri automi e il susseguente impero robotico. E, dopo il risveglio, Megatron ha ingannato e manipolato Sumdac, per celare la propria esistenza e riottenere un corpo.
Gli Autobot sono sconvolti, ma al momento è più importante fermare Megatron che recriminare.
Dagli equipaggiamenti del laboratorio di Sumdac, estraggono residui di energie della Chiave, per riparare i corpi degli Autobot (compreso Bumblebee, recuperato dal soffitto).
Optimus Prime fa ammenda con i propri compagni per il comportamento crudele tenuto con loro.
Sulla superficie ghiacciata del lago Erie, Sari scopre le carte con la sua rapitrice, BlackArachnia, rivelando di averla deliberatamente ingannata per farle perdere tempo.
Avviata da Ratchet, la nave Autobot decolla ed emerge, portando con sé la bambina e la Decepticon; Ratchet recupera Sari, mentre BlackArachnia cade dalla nave e scompare.
La nave Autobot, inseguita dai Decepticon, raggiunge la Torre Sumdac e carica a bordo Optimus, Bulkhead, Prowl, Bumblebee e il dottor Sumdac. Anche gli umani vogliono contribuire alla lotta e ormai è troppo tardi per nasconderli in qualche luogo.
Ratchet fa del suo meglio per attuare il piano di Optimus: allontanarsi dalla Terra, attirando i Decepticon lontano dal pianeta. Ma la potenza di fuoco di questi finisce per danneggiare la nave Autobot e farla precipitare sull’Isola Dinobot.
Gli Autobot sbarcano ed affrontano i Decepticon, pronti a cadere combattendo fino all’ultimo.
Bulkhead ottiene una difficile rivincita su Lugnut, usando un’astuzia inattesa.
Ratchet e Bumblebee riescono a intralciare Blitzwing, ma è solo seguendo una strategia di Prowl che riescono a metterlo fuori gioco, sfruttando le personalità multiple del Decepticon.
Optimus affronta Megatron, riuscendo persino a danneggiarlo, ma in realtĂ sta solo rallentandogli il passo.
Il dottor Sumdac, mentre lavora a un congegno, cerca di rivelare qualcosa a Sari, ma la bambina è impegnata a supplicare l’OmniScintilla perché le fornisca un nuovo strumento con cui riparare e rafforzare gli Autobot.
Megatron giunge infine nella stiva di carico della nave Autobot e riesce a impossessarsi dell’OmniScintilla, che inserisce nel proprio torace, dove risiede anche la sua Scintilla.
Sfruttando le conoscenze accumulate in quindici anni, il dottor Sumdac usa il congegno appena costruito per compromettere l’equilibrio di Megatron: è un effetto temporaneo, ma sufficiente per far perdere la Chiave a Megatron.
Megatron usa l’energia dell’OmniScintilla su Optimus, preparandosi a ucciderlo, ma Sari recupera la Chiave e la lancia a Optimus. Stringendola nella mano, Optimus sferra un pugno all’OmniScintilla nel torace di Megatron, frantumandola.
Paralizzando dalle energie così liberate, Megatron viene scagliato all’esterno della nave Autobot, dove esplode in un fragore abbagliante e apocalittico.
Ma l’OmniScintilla non è andata distrutta: è stata solo dispersa.
Sari ripara gli Autobot con la Chiave, che ora è il più potente manufatto Cybertroniano esistente. E Optimus sceglie di lasciare la Chiave in custodia alla bambina, riconoscendo così formalmente la bontà della scelta dell’OmniScintilla.
Ma, altrove, Megatron, per quanto terribilmente danneggiato, è sopravvissuto. E nella sua mano stringe un prigioniero destinato ad aiutarlo ancora: il dottor Sumdac.
Le frasi
(Megatron appears)
Bulkhead: “Is that who I think it is?”
Prowl: “How is that possible?”
Optimus Prime: “I don't know, but he doesn't look too interested in explanations.”
(Megatron appare)
Bulkhead: “Quello è chi io penso che sia?”
Prowl: “Com’è possibile?”
Optimus Prime: “Non lo so, ma non sembra interessato a dare spiegazioni.”
Optimus Prime: “Time to borrow a move from the Bumblebee playbook.”
Optimus Prime: “E’ tempo di prendere in prestito una mossa dal manuale dei giochi di Bumblebee.”
Megatron: “Decepticons, transform and rise up.”
Megatron: “Decepticon, trasformatevi e alzatevi in volo!”
BlackArachnia: “Word of advice: don’t mouth off with a giant poisonous spider.”
BlackArachnia: “Un consiglio: non fare la saputella con un ragno gigante velenoso.”
Sari: “You lost my Key?!?”
Ratchet: “Technically, I lost my hand. It just happend to have the Key attachet to it.”
Sari: “Hai perso la mia Chiave?!?”
Ratchet: “Tecnicamente, ho perso una mano. E’ solo che è successo che alla mano era attaccata la Chiave.”
Isaac Sumdac: “Oh, dear, this is all my fault.”
Sari: “What? It’s not like you built Megatron in your laboratory or anything.”
[Isaac Sumdac looks away and uncomfortably taps his fingers]
Sari: “you built Megatron in your lab?!?”
Ratchet: “On the bright side, now I don’t feel so bad about loosing your Key.”
Isaac Sumdac: “Oh, cielo, è tutta colpa mia.”
Sari: “Cosa? Non è come se tu abbia ricostruito Megatron nel tuo laboratorio o cose simili.”
[Isaac Sumdac distoglie lo sguardo e tamburella le dita a disagio]
Sari: “Hai ricostruito Megatron nel tuo laboratorio?!?”
Ratchet: “L’aspetto positivo è che ora non sto più così male per aver perso la tua Chiave.”
Isaac Sumdac: “Sari, I’m afraid we may not make it out alive. There is something important I need to tell you.”
Isaac Sumdac: “Sari, temo che noi si possa non uscirne vivi. C’è qualcosa di importante che ho bisogno di dirti.”
Optimus Prime: “If we go down, we go down fighting. Together. And I can't think of a better band of Autobots I'd be prouder to fight alongside.”
Bumblebee: “Not even that Cybertron Elite Guard? ’cause I sure wouldn't mind having them here now.”
Optimus Prime: “Se cadremo, cadremo combattendo. Insieme. E non riesco a pensare a una migliore banda di Autobot al cui fianco sarei più fiero di combattere.”
Bumblebee: “Nemmeno quella Guardia d’Elite di Cybertron? Perché di certo a me non dispiacerebbe averli qui adesso.”
Ratchet: “Electromagnetic pulse, kid!”
[Bumblebee and Ratchet cross their powers together and short out Blitzwing]
Calm Blitzwing: “Curious. My electrical systems have gone offline. Which means—”
Crazy Blitzwing: “—I'M FALLING!! AHAHAHAHAHAHAHAH!”
Ratchet: “Impulso elettromagnetico, ragazzo!”
[Bumblebee e Ratchet incrociano i loro poteri e cortocircuitano Blitzwing]
Blitzwing Glaciale: “Curioso. I miei sistemi elettrici sono andati fuori linea. Il che significa…”
Blitzwing Casuale: “… che sto precipitando!! AHAHAHAHAHAHAHAH!”
Bumblebee: “So what do we do now? Wait for him to turn into a tank and crash like last time?”
Ratchet: “Nobody gets that lucky twice.”
Prowl: “Perhaps we can make our own luck. I've noticed a connection between Blitzwing's multiple personalities and his vehicle modes. We can use that weakness against him. It will require using Bumblebee’s greatest strength.”
Bumblebee: “What? My stingers? My turbo-speed?”
Prowl: “Your obnoxius personality.”
Bumblebee: “Allora adesso cosa si fa? Aspettiamo che si trasformi in carro armato e si schianti come l’ultima volta?”
Ratchet: “Nessuno è così fortunato due volte.”
Prowl: “Forse possiamo crearci la fortuna da soli. Ho notato una connessione tra le personalità multiple di Blitzwing e le sue modalità veicolare. Possiamo usare questa debolezza contro di lui. Ciò richiederà l’uso della più grande forza di Bumblebee.”
Bumblebee: “Quale? I miei pungiglioni? La mia turbovelocità ?”
Prowl: “La tua detestabile personalità .”
Blitzwing: “YOU WANT HEAT!? I'LL GIVE YOU MORE THAN YOU CAN HANDLE—OH SLAG, NOT AGA—!”
Blitzwing: “VUOI IL CALORE!? TE NE DARO’ PIU’ DI QUANTO TU POSSA GESTIRNE… OH SCORIA, NON UN’ALTRA VOL…!”
Optimus Prime: “You all fought like Autobots! I can't tell you how proud I am of each and every one of you.”
Bumblebee: “Go on, tell us. We can take it!”
Optimus Prime: “Avete combattuto tutti come Autobot! Non posso dire quanto io sia fiero di ognuno e di tutti voi.”
Bumblebee: “Continua, diccelo. Possiamo sopportarlo!”
Megatron: “I trust you are comfortable in your chair!”
Megatron: “Confido tu sia comodo sulla tua sedia!”
Le note
La sigla introduttiva ha alcuni nuovi effetti sonori.
Megatron usa per la prima volta l’equivalente Decepticon del più celebre “Autobots, transform and roll out!”.
La frase ha un doppio significato: letterale, per la diffusa capacità di volo dei Decepticon; più poetico se si pensa alla loro insurrezione nei confronti degli “oppressori” Autobot.
All’inizio della serie, gli anni sono definiti come Cicli Solari. Ora Megatron usa il termine Cicli Stellari. E’ una differenza più di forma che di sostanza.
La modalità alternativa terrestre di Megatron è quella di un V-22 Osprey futuristico.
Megatron punisce effettivamente Starscream per il suo tradimento: un evento rarissimo (non contando quando ci pensò Galvatron).
La faccia di Blitzwing cambia verticalmente, invece che orizzontalmente, dopo che Megatron ha freddato Starscream. Un espediente comico?
In Transform And Roll Out, Prowl non ha davvero tagliato via la mano di Megatron (come questi afferma ora); solo i resti sopravvissuti alla bomba di Starscream.
Quanti anni aveva Isaac Sumdac quando ha ritrovato la Testa di Megatron? Se si ipotizza che ne avesse una ventina, ora è un settantenne davvero in forma.
In Lost And Found, Ratchet aveva dichiarato che, anche con la Chiave, la nave Autobot non sarebbe tornata operativa ancora per molto tempo. Sembra che avesse sbagliato le stime, per fortuna.
Sari riconosce Megatron dalla sua modalità alternativa, sebbene non l’abbia mai vista prima. Ma forse non era difficile dedurre chi fosse Megatron, dato che gli altri Decepticon le erano tutti già noti.
La navetta si schianta su Isola Dinobot, ma dei Dinobot non c’è traccia.
Casualmente, Bumblebee nomina la Guardia d’Elite di Cybertron, destinata a entrare in scena nel successivo episodio.
Ratchet appare di tanto in tanto con entrambe le braccia sane.
Isaac Sumdac arriva vicinissimo a rivelare a Sari qualcosa di molto importante che la riguarda. E l’OmniScintilla le mostra una molecola a spirale di DNA, quando Sari le chiede perché proprio lei sia stata scelta. Quale collegamento ci sarà tra questi fatti?
Megatron viene sconfitto quando l’OmniScintilla nel suo torace esploda: a parte certi dettagli, la scena richiama il finale di TFTM07.
Optimus Prime colpisce Megatron, per scagliarlo al di fuori dell’Arca, unendo i pugni: la mossa replica quella impiegata dal suo omonimo G1 nel celeberrimo scontro con Megatron in The Animated Movie del 1986.
Anche i danni subiti di Megatron rievocano quelli subiti dal suo omonimo G1 nello stesso film.
La navetta Autobot sporge dalle rocce in modo che ricorda molto quello dell’Arca G1.
La Chiave che rappresenta il più potente manufatto Cybertroniano è un diretto riferimento alla Chiave di Vector Sigma della G1.
La scena di Megatron Rising Part 1 in cui il dottor Sumdac viene catturato dalla mano del Decepticon, durante la rinascita del corpo, non sembra avere conseguenze: all’inizio della Part 2, infatti, il dottor Sumdac è ancora nel laboratorio, mentre Megatron è sceso in strada a combattere.
Nel finale dell’episodio, però, gli eventi portano nuovamente Sumdac nella mano di Megatron: quella mano che Sumdac aveva usato come poltrona e che ora simboleggia nuovamente l’interconnessione tra il Decepticon e l’umano.
Sembrerebbe quindi che Marty Isenberg stia usando il leitmotiv della mano-sedia come elemento metaforico, di stile narrativo, piuttosto che come elemento della trama effettiva.
Si ritiene che questo episodio chiuda la Stagione 1 di Animated.
Il prossimo, The Elite Guard, dovrebbe quindi dare inizio alla Stagione 2.
L’episodio chiude la Stagione 1 di Animated, risolvendo la trama della Testa di Megatron e togliendo di scena l’OmniScintilla (?), ma nello stesso tempo prepara anche l’ambientazione e gi argomenti della Stagione 2: la nave Autobot è ora incagliata nelle montagne di Isola Dinobot, mentre Megatron, per quanto sconfitto e gravemente danneggiato, è sopravvissuto e ha rapito il dottor Sumdac.
Discussione ufficiale sull'edizione italiana.
I Commenti
Se è vero che Animated non perde occasione per mettere particolarmente in luce ogni volta un diverso personaggio, allora in questo caso il soggetto di questa attenzione speciale non può che essere Megatron.
Marty Isenberg dimostra con questo episodio quanto la scelta di centellinare la presenza di Megatron sia stata una scelta azzeccata e vincente;: il capo Decepticon che finalmente compare dopo tanta attesa è infatti un malvagio praticamente perfetto, spietato, inarrestabile, senza alcuna esitazione, determinato e capace. Ed è proprio l’efficacia di questo ritratto, realizzando con grande vigore, che rende Megatron spaventoso e temibile anche dopo la sua sconfitta (una sconfitta, per altro, non conseguita dagli Autobot, ma dalle energie sconfinate dell’OmniScintilla, a sottolineare quanto gli eroi della storia restino disperatamente deboli rispetto ai loro nemici).
A sottolineare ulteriormente la cura della caratterizzazione di Megatron, torna anche qui (come nella Part 1), la contrapposizione speculare con l’eroico ma decisamente inadeguato Optimus Prime: il capo Autobot dimostra un coraggio degno del suo G1, ma in ogni scontro l’inadeguatezza della sua potenza fisica è evidente.
Gli autori meritano quindi un doppio applauso, perché portano fino in fondo, con grande coerenza, la scelta di presentarlo come personaggio “umano”, invece che come la divinità infallibile, perfetta e invincibile che tanto ci ha funestato in tempi recenti. In ultima analisi, è in questa sua “umanità ” che Optimus Prime è migliore di Megatron (e che gli Autobot sono preferibili ai Decepticon).
La concreta minaccia costituita da Megatron, per la quale non si riesce a immaginare una soluzione, è un elemento praticamente perfetto, per costruire una narrazione di venti minuti attraversata da una tensione veramente coinvolgente: era dai tempi di Beast Wars che non seguivo un episodio di una serie animata dei Transformer chiedendomi con genuina partecipazione “come faranno gli Autobot a fermarlo?”
La tensione della storia è ulteriormente arricchita dalla capacità di Isenberg di giocare sulle aspettative dello spettatore, per poi spiazzarlo imboccando una via completamente diversa. Quando la nave Autobot precipita, tutti si aspettano che divenga Omega Supreme e salvi la situazione; invece si schianta e basta. Quando lo scontro si sposta su Isola Dinobot, tutti si aspettano l’intervento dei tre Dinobot (che nobilmente si rimangiano il loro rifiuto, vedendo l’eroismo degli Autobot); invece il terzetto non compare nemmeno per sbaglio. Quando finalmente l’OmniScintilla si attiva, ci si aspetta che potenzi gli Autobot o che intervenga ancora una volta in loto favore; invece resta totalmente inerte e si lascia addirittura inglobare da Megatron.
L’effettiva risoluzione del conflitto è ancora più pregevole, perché prevede il contributo equilibrato di umani e Autobot, senza mai dare preponderanza ad alcuno dei due. E, a pensarci bene, l’intero episodio (come d’altra parte l’intera serie) è basato proprio sul sapiente equilibrio (e sulla simmetria) dell’uso di tutti gli elementi dell’universo dei Transformer che, sin dagli inizi, hanno saputo conquistare un posto ventennale nelle menti e nei cuori dei fan.
In questo stanno la bellezza e il valore di questa serie, che al suo sedicesimo episodio conferma una volta per tutte di essere davvero l’erede per eccellenza della tradizione della G1 e di Beast Wars.
Titolo dell'edizione italiana: Megatron Risorge 2a parte
Storia: Marty Isenberg
Regia: Ciro Nieli, Ben Jones, Shunji Oga
La storia
Megatron affronta gli Autobot, che fanno del loro meglio, ma sono inevitabilmente costretti a cadere sotto la potenza del capo Decepticon: prima Bulkhead, poi Prowl e infine Optimus Prime.
Lugnut e Blitzwing si presentano al cospetto di Megatron, insieme a Starscream, proprio mentre il loro comandante sta per vendicarsi dell’autore delle sue recenti disgrazie: tutti si attendono che Megatron uccida Optimus, e invece Megatron usa le energie della Chiave per stroncare Starscream, punendolo per il suo tradimento.
Gli Autobot approfittano della distrazione per fuggire, ma Megatron non se ne preoccupa: il suo interesse è trovare l’OmniScintilla. E con la Chiave che funge da bussola, i tre Decepticon decollano.
Gli Autobot si sono rifugiati nella Torre Sumdac, dove Isaac Sumdac rivela finalmente la veritĂ : fu lui recuperare la Testa di Megatron, cinquanta anni prima, e a retroingegnerizzarla per creare i propri automi e il susseguente impero robotico. E, dopo il risveglio, Megatron ha ingannato e manipolato Sumdac, per celare la propria esistenza e riottenere un corpo.
Gli Autobot sono sconvolti, ma al momento è più importante fermare Megatron che recriminare.
Dagli equipaggiamenti del laboratorio di Sumdac, estraggono residui di energie della Chiave, per riparare i corpi degli Autobot (compreso Bumblebee, recuperato dal soffitto).
Optimus Prime fa ammenda con i propri compagni per il comportamento crudele tenuto con loro.
Sulla superficie ghiacciata del lago Erie, Sari scopre le carte con la sua rapitrice, BlackArachnia, rivelando di averla deliberatamente ingannata per farle perdere tempo.
Avviata da Ratchet, la nave Autobot decolla ed emerge, portando con sé la bambina e la Decepticon; Ratchet recupera Sari, mentre BlackArachnia cade dalla nave e scompare.
La nave Autobot, inseguita dai Decepticon, raggiunge la Torre Sumdac e carica a bordo Optimus, Bulkhead, Prowl, Bumblebee e il dottor Sumdac. Anche gli umani vogliono contribuire alla lotta e ormai è troppo tardi per nasconderli in qualche luogo.
Ratchet fa del suo meglio per attuare il piano di Optimus: allontanarsi dalla Terra, attirando i Decepticon lontano dal pianeta. Ma la potenza di fuoco di questi finisce per danneggiare la nave Autobot e farla precipitare sull’Isola Dinobot.
Gli Autobot sbarcano ed affrontano i Decepticon, pronti a cadere combattendo fino all’ultimo.
Bulkhead ottiene una difficile rivincita su Lugnut, usando un’astuzia inattesa.
Ratchet e Bumblebee riescono a intralciare Blitzwing, ma è solo seguendo una strategia di Prowl che riescono a metterlo fuori gioco, sfruttando le personalità multiple del Decepticon.
Optimus affronta Megatron, riuscendo persino a danneggiarlo, ma in realtĂ sta solo rallentandogli il passo.
Il dottor Sumdac, mentre lavora a un congegno, cerca di rivelare qualcosa a Sari, ma la bambina è impegnata a supplicare l’OmniScintilla perché le fornisca un nuovo strumento con cui riparare e rafforzare gli Autobot.
Megatron giunge infine nella stiva di carico della nave Autobot e riesce a impossessarsi dell’OmniScintilla, che inserisce nel proprio torace, dove risiede anche la sua Scintilla.
Sfruttando le conoscenze accumulate in quindici anni, il dottor Sumdac usa il congegno appena costruito per compromettere l’equilibrio di Megatron: è un effetto temporaneo, ma sufficiente per far perdere la Chiave a Megatron.
Megatron usa l’energia dell’OmniScintilla su Optimus, preparandosi a ucciderlo, ma Sari recupera la Chiave e la lancia a Optimus. Stringendola nella mano, Optimus sferra un pugno all’OmniScintilla nel torace di Megatron, frantumandola.
Paralizzando dalle energie così liberate, Megatron viene scagliato all’esterno della nave Autobot, dove esplode in un fragore abbagliante e apocalittico.
Ma l’OmniScintilla non è andata distrutta: è stata solo dispersa.
Sari ripara gli Autobot con la Chiave, che ora è il più potente manufatto Cybertroniano esistente. E Optimus sceglie di lasciare la Chiave in custodia alla bambina, riconoscendo così formalmente la bontà della scelta dell’OmniScintilla.
Ma, altrove, Megatron, per quanto terribilmente danneggiato, è sopravvissuto. E nella sua mano stringe un prigioniero destinato ad aiutarlo ancora: il dottor Sumdac.
Le frasi
(Megatron appears)
Bulkhead: “Is that who I think it is?”
Prowl: “How is that possible?”
Optimus Prime: “I don't know, but he doesn't look too interested in explanations.”
(Megatron appare)
Bulkhead: “Quello è chi io penso che sia?”
Prowl: “Com’è possibile?”
Optimus Prime: “Non lo so, ma non sembra interessato a dare spiegazioni.”
Optimus Prime: “Time to borrow a move from the Bumblebee playbook.”
Optimus Prime: “E’ tempo di prendere in prestito una mossa dal manuale dei giochi di Bumblebee.”
Megatron: “Decepticons, transform and rise up.”
Megatron: “Decepticon, trasformatevi e alzatevi in volo!”
BlackArachnia: “Word of advice: don’t mouth off with a giant poisonous spider.”
BlackArachnia: “Un consiglio: non fare la saputella con un ragno gigante velenoso.”
Sari: “You lost my Key?!?”
Ratchet: “Technically, I lost my hand. It just happend to have the Key attachet to it.”
Sari: “Hai perso la mia Chiave?!?”
Ratchet: “Tecnicamente, ho perso una mano. E’ solo che è successo che alla mano era attaccata la Chiave.”
Isaac Sumdac: “Oh, dear, this is all my fault.”
Sari: “What? It’s not like you built Megatron in your laboratory or anything.”
[Isaac Sumdac looks away and uncomfortably taps his fingers]
Sari: “you built Megatron in your lab?!?”
Ratchet: “On the bright side, now I don’t feel so bad about loosing your Key.”
Isaac Sumdac: “Oh, cielo, è tutta colpa mia.”
Sari: “Cosa? Non è come se tu abbia ricostruito Megatron nel tuo laboratorio o cose simili.”
[Isaac Sumdac distoglie lo sguardo e tamburella le dita a disagio]
Sari: “Hai ricostruito Megatron nel tuo laboratorio?!?”
Ratchet: “L’aspetto positivo è che ora non sto più così male per aver perso la tua Chiave.”
Isaac Sumdac: “Sari, I’m afraid we may not make it out alive. There is something important I need to tell you.”
Isaac Sumdac: “Sari, temo che noi si possa non uscirne vivi. C’è qualcosa di importante che ho bisogno di dirti.”
Optimus Prime: “If we go down, we go down fighting. Together. And I can't think of a better band of Autobots I'd be prouder to fight alongside.”
Bumblebee: “Not even that Cybertron Elite Guard? ’cause I sure wouldn't mind having them here now.”
Optimus Prime: “Se cadremo, cadremo combattendo. Insieme. E non riesco a pensare a una migliore banda di Autobot al cui fianco sarei più fiero di combattere.”
Bumblebee: “Nemmeno quella Guardia d’Elite di Cybertron? Perché di certo a me non dispiacerebbe averli qui adesso.”
Ratchet: “Electromagnetic pulse, kid!”
[Bumblebee and Ratchet cross their powers together and short out Blitzwing]
Calm Blitzwing: “Curious. My electrical systems have gone offline. Which means—”
Crazy Blitzwing: “—I'M FALLING!! AHAHAHAHAHAHAHAH!”
Ratchet: “Impulso elettromagnetico, ragazzo!”
[Bumblebee e Ratchet incrociano i loro poteri e cortocircuitano Blitzwing]
Blitzwing Glaciale: “Curioso. I miei sistemi elettrici sono andati fuori linea. Il che significa…”
Blitzwing Casuale: “… che sto precipitando!! AHAHAHAHAHAHAHAH!”
Bumblebee: “So what do we do now? Wait for him to turn into a tank and crash like last time?”
Ratchet: “Nobody gets that lucky twice.”
Prowl: “Perhaps we can make our own luck. I've noticed a connection between Blitzwing's multiple personalities and his vehicle modes. We can use that weakness against him. It will require using Bumblebee’s greatest strength.”
Bumblebee: “What? My stingers? My turbo-speed?”
Prowl: “Your obnoxius personality.”
Bumblebee: “Allora adesso cosa si fa? Aspettiamo che si trasformi in carro armato e si schianti come l’ultima volta?”
Ratchet: “Nessuno è così fortunato due volte.”
Prowl: “Forse possiamo crearci la fortuna da soli. Ho notato una connessione tra le personalità multiple di Blitzwing e le sue modalità veicolare. Possiamo usare questa debolezza contro di lui. Ciò richiederà l’uso della più grande forza di Bumblebee.”
Bumblebee: “Quale? I miei pungiglioni? La mia turbovelocità ?”
Prowl: “La tua detestabile personalità .”
Blitzwing: “YOU WANT HEAT!? I'LL GIVE YOU MORE THAN YOU CAN HANDLE—OH SLAG, NOT AGA—!”
Blitzwing: “VUOI IL CALORE!? TE NE DARO’ PIU’ DI QUANTO TU POSSA GESTIRNE… OH SCORIA, NON UN’ALTRA VOL…!”
Optimus Prime: “You all fought like Autobots! I can't tell you how proud I am of each and every one of you.”
Bumblebee: “Go on, tell us. We can take it!”
Optimus Prime: “Avete combattuto tutti come Autobot! Non posso dire quanto io sia fiero di ognuno e di tutti voi.”
Bumblebee: “Continua, diccelo. Possiamo sopportarlo!”
Megatron: “I trust you are comfortable in your chair!”
Megatron: “Confido tu sia comodo sulla tua sedia!”
Le note
La sigla introduttiva ha alcuni nuovi effetti sonori.
Megatron usa per la prima volta l’equivalente Decepticon del più celebre “Autobots, transform and roll out!”.
La frase ha un doppio significato: letterale, per la diffusa capacità di volo dei Decepticon; più poetico se si pensa alla loro insurrezione nei confronti degli “oppressori” Autobot.
All’inizio della serie, gli anni sono definiti come Cicli Solari. Ora Megatron usa il termine Cicli Stellari. E’ una differenza più di forma che di sostanza.
La modalità alternativa terrestre di Megatron è quella di un V-22 Osprey futuristico.
Megatron punisce effettivamente Starscream per il suo tradimento: un evento rarissimo (non contando quando ci pensò Galvatron).
La faccia di Blitzwing cambia verticalmente, invece che orizzontalmente, dopo che Megatron ha freddato Starscream. Un espediente comico?
In Transform And Roll Out, Prowl non ha davvero tagliato via la mano di Megatron (come questi afferma ora); solo i resti sopravvissuti alla bomba di Starscream.
Quanti anni aveva Isaac Sumdac quando ha ritrovato la Testa di Megatron? Se si ipotizza che ne avesse una ventina, ora è un settantenne davvero in forma.
In Lost And Found, Ratchet aveva dichiarato che, anche con la Chiave, la nave Autobot non sarebbe tornata operativa ancora per molto tempo. Sembra che avesse sbagliato le stime, per fortuna.
Sari riconosce Megatron dalla sua modalità alternativa, sebbene non l’abbia mai vista prima. Ma forse non era difficile dedurre chi fosse Megatron, dato che gli altri Decepticon le erano tutti già noti.
La navetta si schianta su Isola Dinobot, ma dei Dinobot non c’è traccia.
Casualmente, Bumblebee nomina la Guardia d’Elite di Cybertron, destinata a entrare in scena nel successivo episodio.
Ratchet appare di tanto in tanto con entrambe le braccia sane.
Isaac Sumdac arriva vicinissimo a rivelare a Sari qualcosa di molto importante che la riguarda. E l’OmniScintilla le mostra una molecola a spirale di DNA, quando Sari le chiede perché proprio lei sia stata scelta. Quale collegamento ci sarà tra questi fatti?
Megatron viene sconfitto quando l’OmniScintilla nel suo torace esploda: a parte certi dettagli, la scena richiama il finale di TFTM07.
Optimus Prime colpisce Megatron, per scagliarlo al di fuori dell’Arca, unendo i pugni: la mossa replica quella impiegata dal suo omonimo G1 nel celeberrimo scontro con Megatron in The Animated Movie del 1986.
Anche i danni subiti di Megatron rievocano quelli subiti dal suo omonimo G1 nello stesso film.
La navetta Autobot sporge dalle rocce in modo che ricorda molto quello dell’Arca G1.
La Chiave che rappresenta il più potente manufatto Cybertroniano è un diretto riferimento alla Chiave di Vector Sigma della G1.
La scena di Megatron Rising Part 1 in cui il dottor Sumdac viene catturato dalla mano del Decepticon, durante la rinascita del corpo, non sembra avere conseguenze: all’inizio della Part 2, infatti, il dottor Sumdac è ancora nel laboratorio, mentre Megatron è sceso in strada a combattere.
Nel finale dell’episodio, però, gli eventi portano nuovamente Sumdac nella mano di Megatron: quella mano che Sumdac aveva usato come poltrona e che ora simboleggia nuovamente l’interconnessione tra il Decepticon e l’umano.
Sembrerebbe quindi che Marty Isenberg stia usando il leitmotiv della mano-sedia come elemento metaforico, di stile narrativo, piuttosto che come elemento della trama effettiva.
Si ritiene che questo episodio chiuda la Stagione 1 di Animated.
Il prossimo, The Elite Guard, dovrebbe quindi dare inizio alla Stagione 2.
L’episodio chiude la Stagione 1 di Animated, risolvendo la trama della Testa di Megatron e togliendo di scena l’OmniScintilla (?), ma nello stesso tempo prepara anche l’ambientazione e gi argomenti della Stagione 2: la nave Autobot è ora incagliata nelle montagne di Isola Dinobot, mentre Megatron, per quanto sconfitto e gravemente danneggiato, è sopravvissuto e ha rapito il dottor Sumdac.
Discussione ufficiale sull'edizione italiana.
I Commenti
Se è vero che Animated non perde occasione per mettere particolarmente in luce ogni volta un diverso personaggio, allora in questo caso il soggetto di questa attenzione speciale non può che essere Megatron.
Marty Isenberg dimostra con questo episodio quanto la scelta di centellinare la presenza di Megatron sia stata una scelta azzeccata e vincente;: il capo Decepticon che finalmente compare dopo tanta attesa è infatti un malvagio praticamente perfetto, spietato, inarrestabile, senza alcuna esitazione, determinato e capace. Ed è proprio l’efficacia di questo ritratto, realizzando con grande vigore, che rende Megatron spaventoso e temibile anche dopo la sua sconfitta (una sconfitta, per altro, non conseguita dagli Autobot, ma dalle energie sconfinate dell’OmniScintilla, a sottolineare quanto gli eroi della storia restino disperatamente deboli rispetto ai loro nemici).
A sottolineare ulteriormente la cura della caratterizzazione di Megatron, torna anche qui (come nella Part 1), la contrapposizione speculare con l’eroico ma decisamente inadeguato Optimus Prime: il capo Autobot dimostra un coraggio degno del suo G1, ma in ogni scontro l’inadeguatezza della sua potenza fisica è evidente.
Gli autori meritano quindi un doppio applauso, perché portano fino in fondo, con grande coerenza, la scelta di presentarlo come personaggio “umano”, invece che come la divinità infallibile, perfetta e invincibile che tanto ci ha funestato in tempi recenti. In ultima analisi, è in questa sua “umanità ” che Optimus Prime è migliore di Megatron (e che gli Autobot sono preferibili ai Decepticon).
La concreta minaccia costituita da Megatron, per la quale non si riesce a immaginare una soluzione, è un elemento praticamente perfetto, per costruire una narrazione di venti minuti attraversata da una tensione veramente coinvolgente: era dai tempi di Beast Wars che non seguivo un episodio di una serie animata dei Transformer chiedendomi con genuina partecipazione “come faranno gli Autobot a fermarlo?”
La tensione della storia è ulteriormente arricchita dalla capacità di Isenberg di giocare sulle aspettative dello spettatore, per poi spiazzarlo imboccando una via completamente diversa. Quando la nave Autobot precipita, tutti si aspettano che divenga Omega Supreme e salvi la situazione; invece si schianta e basta. Quando lo scontro si sposta su Isola Dinobot, tutti si aspettano l’intervento dei tre Dinobot (che nobilmente si rimangiano il loro rifiuto, vedendo l’eroismo degli Autobot); invece il terzetto non compare nemmeno per sbaglio. Quando finalmente l’OmniScintilla si attiva, ci si aspetta che potenzi gli Autobot o che intervenga ancora una volta in loto favore; invece resta totalmente inerte e si lascia addirittura inglobare da Megatron.
L’effettiva risoluzione del conflitto è ancora più pregevole, perché prevede il contributo equilibrato di umani e Autobot, senza mai dare preponderanza ad alcuno dei due. E, a pensarci bene, l’intero episodio (come d’altra parte l’intera serie) è basato proprio sul sapiente equilibrio (e sulla simmetria) dell’uso di tutti gli elementi dell’universo dei Transformer che, sin dagli inizi, hanno saputo conquistare un posto ventennale nelle menti e nei cuori dei fan.
In questo stanno la bellezza e il valore di questa serie, che al suo sedicesimo episodio conferma una volta per tutte di essere davvero l’erede per eccellenza della tradizione della G1 e di Beast Wars.

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.













