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Ep.11 - Lost And Found (Oggetti smarriti)
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Storia: Rich Fogel
Regia: Irineo Maramba, Yutaka Kagawa
Titolo: Lost And Found
Titolo edizione italiana: Oggetti smarriti
La storia
Due Decepticon raggiungono la Luna della Terra, attirati dal segnale dei resti della Nemesis, che vi si è schiantata. Dopo aver involontariamente distrutto un rover lunare, Blitzwing e Lugnut decidono di procedere sul vicino pianeta la ricerca del loro capo perduto, Megatron.
Sulla Terra, Sari Sumdac intrattiene Bumblebee, Bulkhead, Prowl e Optimus Prime in una partita di hockey ad alta tecnologia. Ratchet la rimprovera ancora una volta: Sari sta usando il potere della Chiave per volgere il gioco a proprio vantaggio.
La Chiave reagisce al passaggio in cielo dei due Decepticon.
Lasciando indietro Sari (perché stia al sicuro), gli Autobot raggiungono il cantiere edile in cui i due Decepticon sono atterrati.
Anche la testa di Megatron ha notato l’evento, ma studia la seguente battaglia in silenzio, cercando di capire se può fidarsi di questi due guerrieri: dopotutto, è già stato tradito da uno di loro.
Il feroce scontro al cantiere si rivela presto impari: i cinque Autobot fanno del loro meglio, ma vengono messi in difficoltà e umiliati uno dopo l’altro.
La notizia della morte di Megatron, però, causa una reazione furiosa e catastrofica in Lugnut, che sferra al terreno un pugno con effetti esplosivi.
Megatron interviene, contattando il solo Lugnut e svelandogli di essere ancora in funzione e di avere bisogno di lui. In preda al suo zelo fanatico, Lugnut afferra Blitzwing e lo porta via dalla battaglia: se Megatron chiama, tutto il resto non conta nulla.
Megatron ordina che i due Decepticon si procurino una modalità alternativa adeguata, per camuffarsi meglio nella realtà della Terra. Le tre personalità Blitzwing finiscono per assimilare due modalità alternative diverse, per accontentare i gusti di tutti.
La polizia di Detroit, guidata dal capitano Fanzone, perde quindi le tracce dei due Decepticon.
Tornati alla base, i malconci Autobot si riparano e prendono una decisione: riattivare la loro Arca e portare via dal pianeta l’OmniScintilla (AllSpark), prima che cada in mano a nemici così potenti e pericolosi.
Sari prende molto male la cosa e rifiuta di accettarlo. Ma la sua Chiave è necessaria per riparare l’astronave Autobot.
Optimus ordina che Ratchet lavori insieme a Sari per riattivare l’astronave, nonostante gli attriti crescenti tra i due.
Megatron istruisce Lugnut perché insegua la firma energetica della Chiave di Sari e recuperi l’OmniScintilla.
Lugnut e Blitzwing attaccano gli Autobot proprio mentre questi stanno per immergersi nel lago Erie (sul cui fondo riposa la loro astronave).
Sari e Ratchet vanno avanti, raggiungendo l’Arca, mentre il resto degli Autobot affronta i due Decepticon in una battaglia disperata, prima sulla superficie ghiacciata del lago e poi sul fondo dello stesso.
Astutamente, Optimus Prime intorbida le acque generando un vortice di melma e fango. Gli Autobot guadagnano quindi un leggero vantaggio e riescono addirittura a far sì che Lugnut colpisca Blitzwing.
Sull’Arca, Sari tenta di sabotarla ulteriormente, per far sì che gli Autobot non se ne vadano mai. L’OmniScintilla reagisce riparando il danno tramite la Chiave e mostrando poi a Sari una spaventosa proiezione olografica, quasi a volerle dare una severa lezione. L’ologramma raffigura Megatron, ma Sari non può saperlo.
Terrorizzata, la bambina fugge e apre il boccaporto sbagliato, facendo entrare l’acqua del lago.
Ratchet la salva e finalmente le rivela di volersene andare perché ha sviluppato un grande affetto per la Terra e soprattutto per Sari, e non potrebbe vivere se le venisse fatto del male.
Sari capisce e decide di aiutare davvero a riparare l’astronave.
L’Arca era un tempo una nave militare, ma le armi furono disattivate quando essa fu assegnata alla manutenzione. Ratchet vuole riattivarne una, grazie alla chiave di Sari.
Lugnut disperde i fanghi con i suoi propulsori. Gli Autobot sono sempre più in difficoltà: su indicazioni di Ratchet, fingono di ritirarsi, attirando i nemici verso l’Arca.
Blitzwing e Lugnut abboccano e li inseguono: solo troppo tardi si accorgono di essere davanti alla torretta con cannone dell’astronave Autobot. Il colpo che li travolge li spazza via e li devasta, mandandoli fuori linea.
Megatron perde il contatto con Lugnut e non ha idea di cosa sia accaduto.
Alla base Autobot, Sari ripara Bumblebee con la Chiave, ma rifiuta di usarla per le sue richieste frivole: la bambina ha imparato la lezione.
Purtroppo, però, Ratchet annuncia che, anche con la chiave, ci vorrà un bel po’ di tempo prima che l’astronave sia riparata e gli Autobot possano andarsene dalla Terra.
I malconci Blitzwing e Lugnut ritornano in linea in un angolo remoto del lago, ma del contatto di Megatron non c’è più traccia.
E qualcuno sopraggiunge dal cielo, offrendosi di aiutarli in cambio della loro fedeltà: è Starscream.
Le frasi
Lugnut: (Points to crashed ship) “This was Megatron's ship.”
Blitzwing: (Laughs while in Crazy Face) “Starscream never did have a knack for parking!”
Lugnut: (indica la nave schiantata) “Questa era la nave di Megatron.”
Blitzwing: (Casuale, ride) “Starscream non è mai stato capace di parcheggiare!”
Lugnut: “I believe only two things: The Decepticons will rule Cybertron, and Megatron will rule the Decepticons!”
Lugnut: “Io credo in due sole cose: i Decepticon governeranno Cybertron, e Megatron governerà i Decepticon!”
Angry Blitzwing: “These can't be those miserable Autobots, they're far too small—”
Crazy Blitzwing: “But look at that one! It's big, it's bold, it's sassy!”
Lugnut: “You! What have you done with our beloved leader Megatron? Talk!”
Blitzwing Testacalda: “Questi non possono essere quei miserabili Autobot, sono troppi piccoli…”
Blitzwing Casuale: “Ma guarda quello! E’ grosso, è audace, è alla moda!”
Lugnut: “Tu! Cosa ne avete fatto del nostro amato capo Megatron? Parla!”
Prowl: “Did you hear? Those Decepticons are looking for us.”
Sari: “Let's go kick their motherboards!”
Prowl: “Avete sentito? Quei Decepticon ci stanno cercando.”
Sari: “Andiamo a prenderli a calci nella scheda madre!”
Optimus Prime: “We need to lure them away from innocents.”
Bumblebee: “But... aren’t we innocent?”
Optimus Prime: “Abbiamo bisogno di attirarli lontano dagli innocenti.”
Bumblebee: “Ma... noi non siamo innocenti?”
Lugnut: “Autobots! Show yourselves cowards, and face your doom!”
Optimus Prime: “Heard you were looking for us.”
Bumblebee: “But how about we skip the whole doom part?”
Lugnut: “Autobot! Mostratevi, codardi, e affrontate il vostro destino!”
Optimus Prime: “Ho sentito che ci stavate cercando.”
Bumblebee: “Ma che ne dite di saltare l’intera faccenda del destino?”
Bumblebee: “Way to whiff, torchy!”
Blitzwing: “Ze name is Blitzwing! And I'm just getting warmed up!”
Bumblebee: “Davvero uno sbuffo, torcetta!”
Blitzwing: “Mi kiamo Blitzwing! E mi zto appena rizkaldando!”
Lugnut: “Foolish Autobot, no one moves Lugnut.”
Lugnut: “Stupidi Autobot, nessuno può spostare Lugnut.”
Blitzing: “I've told you once, I've told you a thousand times: give me some warning before you use ze punch!”
Blitzing: “Te l’ho detto una folta, te l’ho detto mille: affertimi prima di uzare il pugno!”
Lugnut: “No! Our master calls!”
Crazy Blitzwing: “Gah! And they say I am the crazy one!”
Lugnut: “No! Il nostro signore chiama!”
Blitzwing Casuale: “Gah! E poi dicono che sono io quello pazzo!”
Bumblebee: “I think one of them has a screw loose.”
Prowl: “Just one?”
Bumblebee: “Penso che uno di loro abbia una vite allentata.”
Prowl: “Solo una?”
Lugnut: “I can hear him. I can hear Megatron.”
Blitzwing: (Angry Face) “Perhaps I should clean out your audio modules with my fists!”
Lugnut: “Posso sentirlo. Posso sentire Megatron.”
Blitzwing: (Testa Calda) “Forse dovrei ripulirti i moduli audio coi miei pugni!”
Bulkhead: “We can’t just pick up and go. How will we break the news to Sari?”
Bumblebee: “She’s a big girl. She’ll understand.”
Sari: “NooooooooooooOOOOOOO-OOOOOOOOO!”
Bumblebee (to Prowl): “I think she’s takin’ it well.”
Bulkhead: “Non possiamo semplicemente prendere e andarcene. Come lo diciamo a Sari?”
Bumblebee: “E’ una ragazza grande. Capirà.”
Sari: “NooooooooooooOOOOOOO-OOOOOOOOO!”
Bumblebee (a Prowl): “Penso che la stia prendendo bene.”
Lugnut: “I will not hide. I will stand proudly and shout Megatron's name to the heavens!”
Megatron: “Oh, for Spark's sake...”
Lugnut: “Io non mi nasconderò. Io mi ergerò fieramente e urlerò il nome di Megatron ai cieli!”
Megatron: “Oh, per l’amor della Scintilla!”
Blitzwing: “I vill choose zis fighter jet. [changes to angry face] No, de assault tank! [changes back back and forth between faces] Jet! Tank! De jet! Tank! Jet! Tank! [changes to crazy face] Oh, vy not scan both?”
Blitzwing: “Sceglierò qvesto kaccia. [passa alla faccia Testacalda] No, il karro armato d’assalto! [continua a passare da una faccia all’altra] Jet! Karro armato! Il jet! Karro armato! Jet! Karro armato! [passa alla faccia Casuale] Oh, perkè non esegvire skansione di entrampi?”
Ratchet: “You want me to spend the next ten mega-cycles alone on a spaceship at the bottom of Lake Erie with this...protoform?”
Sari: “Well, I'm not helping you leave, and I'm definitely not working with some...grumpy old bot!”
Ratchet: “Vuoi che io trascorra i prossimi dieci Megacicli da solo su una nave spaziale sul fondo del Lage Erie con questa... Protoforma?”
Sari: “Be’, io non vi aiuterò ad andarvene, e decisamente non voglio lavorare con… un vecchio ‘bot scorbutico!”
Ratchet: (To the ship) “Didn't think we've forgotten about you, did you old friend?”
Sari: “Who are you talking to?”
Ratchet: “The ship of course.”
Sari: “Right... So, you got a crazy virus from that demented Decepticon?”
Ratchet: (Alla nave) “Non avrai creduto che ci fossimo dimenticati di te, vero, vecchio mio?”
Sari: “Con chi stai parlando?”
Ratchet: “Con la nave, ovviamente.”
Sari: “Certo... allora, ti sei preso un virus pazzo da quel Decepticon demente?”
Ratchet: “I understand. I have become… surprisingly attached to this little planet and its people. Especially you.”
Sari: “You have?”
Ratchet: “If anything happened to you at the hands of the Decepticons... that’s why we have to leave: I’d never forgive myself.”
Ratchet: “Capisco. Mi sono… sorprendentemente affezionato a questo pianetino e al suo popolo. Specialmente a te.”
Sari: “Davvero?”
Ratchet: “Se dovesse mai accaderti qualcosa per opera dei Decepticon... è per questo che dobbiamo andarcene: non me lo perdonerei mai.”
Crazy Blitzwing: “Help. Give me a hand! Or—or a foot? How about a pelvis?!”
Blitzwing Casuale: “Aiuto. Datemi una mano! O... o un piede? Che ne dite di un bacino?!”
Starscream: “I'll help you downgrades, but only if you pledge undying allegiance to me!”
Starscream: “Vi aiuterò io, regrediti, ma solo se mi giurerete eterna fedeltà!”
Le note
La scena iniziale con la distruzione del veicolo lunare ricorda la distruzione della sonda marziana di TFTM07. Anche l’arrivo dei due Decepticon sulla Terra in stile meteore è in tema col film.
Elemento di continuità: Blitzwing osserva che Lockdown era attivo in questo quadrante di spazio, prima di smettere di dare notizie di sé. Lo stesso Blitzwing è infatti comparso brevemente nell’episodio Thrill Of The Hunt.
Gli operai del sito d’atterraggio di Blitzwing e Lugnut indossano tute ispirate a quelle di Spike e Sparkplug della serie animata G1.
Gli Autobot impongono a Sari di restare indietro e al sicuro, mentre loro si recano a indagare sui nuovi arrivati. Torna quindi il netto segnale di distacco da altre serie più ingenue: gli Autobot sono competenti, autonomi, indipendenti e, soprattutto, responsabili. Non hanno bisogno di un moccioso terrestre per combattere le loro battaglie.
Quando lascia la base in modalità di autopompa, Optimus Prime è provvisto di rimorchio.
Blitzwing si trasforma in carro armato per tuffarsi nel lago Erie, ma subito dopo è in modalità di robot. Non poteva divenire robot sin dall’inizio? (Ma è pazzo e bisogna pur promuovere il modellino).
Lugnut surclassa Bulkhead e dichiara “Nulla può spostare Lugnut”, analogamente a Blob, criminale di X-men.
Megatron non aveva mai notato prima che Blitzwing è “un po’ instabile”?
La reazione imbarazzata di Megatron al fanatismo di Lugnut lo avvicina molto a Beast Wars Megatron, che doveva a sua volta tollerare l’adorazione sconfinata di Inferno.
Il Capitano Fanzone non ricorda che i Transformer possono cambiare aspetto e non nota l’insolito colore viola di due dei velivoli militari.
E’ il quarto episodio in cui Sari viene diffidata dall’abusare della Chiave. Non solo da Ratchet, ma, a quanto pare, persino dall’OmniScintilla stessa.
Quando Ratchet riattiva il cannone principale dell’astronave e dichiara di avere un piano, la decorazione frontale è danneggiata sul lato sinistro invece che sul destro.
In “Transform and Roll Out”, Optimus Prime parla di un programma del sistema d’armi dell’astronave Autobot denominato Codename: Omega (Nome in codice: Omega).
Il cannone della nave, visto brevemente, somiglia molto alla torretta di carro armato di G1 Omega Supreme (nonché testa di quest’ultimo).
In Lost And Found, Ratchet si rivolge alla nave chiamandola “vecchio amico”.
E il cannone questa volta è inquadrato molto più direttamente e la somiglianza con la torretta di Omega Supreme è indubbia.
Discussione ufficiale sull'edizione italiana
I Commenti
A una prima visione può non sembrare, ma Lost And Found è un punto di svolta della saga di Animated, un vero e proprio spartiacque che segna un cambiamento radicale per l’evoluzione della storia. Il tempo delle battaglie facili col supercriminale di turno o con singolo nemico Transformer disorganizzato è finito: i veri Decepticon sono arrivati e fanno mortalmente sul serio. Gli Autobot non possono più permettersi di godersi il loro status di supereroe e spassarsela: è il momento di agire e, soprattutto, di prendere difficili decisioni.
Comunque vadano le cose e, pur mantenendo la struttura degli episodi autoconclusivi, l’atmosfera della serie ha subìto un netto cambiamento… ed è un cambiamento che inquieta sottilmente.
Confermando il trend ipotizzato finora, Animated prosegue con l’alternanza di episodi leggeri ed episodi più “tosti”: dopo la vicenda musicale e non troppo impegnativa di Soundwave, si torna quindi a fare sul serio, e lo si fa sotto talmente tanti aspetti da lasciare lo spettatore inebriato.
I Decepticon sono ancora una volta raffigurati come da sempre dovrebbero: macchine da guerra devastanti e implacabili, che avranno anche qualche bizzarria comportamentale, ma che sanno svolgere il loro lavoro sin troppo bene.
La caratterizzazione di Blitzwing e Lugnut è robusta, coerente e accuratamente bilanciata: momenti leggeri, circoscritti alla singola battuta fulminante, accompagnano e sottolineano le preponderanti sequenze di determinata ferocia e potenza bellica. E' un sollievo vedere che i due personaggi non degenerano mai in patetiche macchiette monodimensionali e che la loro minaccia resta tale fino alla fine.
Le due battaglie che derivano da questa premessa sono quindi a dir poco epocali.
La prima, per la schiacciante sconfitta subita dagli Autobot (che, a onor del vero, restino più a lungo del previsto).
La seconda perché, oltre all’inevitabile vittoria dei buoni ottenuta tramite un rimedio estremo a sorpresa, ci viene sottilmente ricordato (ancora una volta; forse a vantaggio di chi è un po’ più lento) che Animated è una serie accuratamente congegnata e organizzata in ogni dettaglio, e che per i fan più grandicelli sono sempre in serbo sorprese, in grande quantità e di ogni genere. E’ ormai ridondante ribadirlo, ma la passione degli autori per la storia dei Transformer (e per i suoi aspetti più belli e memorabili) risplende davvero in ogni singolo episodio della serie.
Come suo solito, quindi, Animated propone un episodio fruibile su più livelli. I bambini si godono la scazzottata, mentre gli adulti vedono finalmente la possibilità di realizzare un sogno finora rimasto tale in ogni serie animata o a fumetti: assistere alla trasformazione dell’Arca!
Vero, sinora l’effetto è stato più in stile “attivazione delle difese di Città Autobot”, ma i semi sembrano ormai indubitabilmente gettati.
L’episodio non è comunque solamente un combattimento tempestoso e travolgente, epico ed epocale.
Confermando il suo stile, che ricorda molto telefilm “da grandi” come Star Trek DS9 o Star Trek Voyager, Animated continua infatti a far interagire tra loro personaggi sempre diversi, rivelandoci a ogni episodio nuove sfaccettature della loro personalità. Il risultato è, ovviamente, cumulativo: a ogni capitolo della saga, i personaggi acquisiscono nuove sfaccettature, che contribuiscono a renderli sempre più tridimensionali e veri.
Anche in questo caso, si può segnalare un parallelo con la Stagione 3 della serie G1, altro ciclo che aveva elevato a regola aurea l’idea che nella saga dei Transformer chiunque sia degno di essere protagonista.
Nello specifico, questo paziente e accurato lavoro di tessitura dei rapporti interpersonali porta questa volta il burbero Ratchet a stabilire una connessione con la piccola Sari.
E’ da notare, a questo proposito, la freddezza involontaria con cui Bumblebee liquida la bambina, come a sottolineare quanto si diceva nei commenti degli altri episodi: Bumblebee si è trovato bene con Sari, ma ha anche una vita propria e altri interessi.
Tornando al tema centrale dell’episodio, quanto l’interazione fra Sari e Ratchet fosse potenzialmente presente e definita sin dall’inizio è rivelato dal termine grumpy con cui Sari etichetta Ratchet: lo stesso aggettivo che la bambina ha usato sin dal loro primo incontro (alla fine di Transform And Roll Out Part 2).
E con quale mirabile raffinatezza viene esplorato questo rapporto.
Siamo veramente (e fortunatamente) lontani dalle coppie fisse e dalle interazioni stereotipate che vengono replicate e ribadite all'infinito per decine di episodi.
Il momento in cui finalmente Ratchet e Sari si aprono l'uno all'altra è elegante e sobrio in modo raro. Distante anni luce dalle lacrimose esagerazioni iper-emotive e grottescamente melodrammatiche che vanno tanto di moda adesso (e che, a mio avviso, sono sicuramente incisive, ma anche troppo facilone e fanciullesche), è invece un momento di comunicazione adulto, essenziale e soprattutto toccante.
Sari e Ratchet, abbassate le difese, imparano a darsi fiducia e a conoscersi un po' meglio, e nel fare ciò finiscono col crescere un poco come persone (o “esseri umani”, ma per Ratchet la definizione non si adatta): a voler essere retorici, è ciò che accade a tutti noi ogni giorno e ogni qual volta interagiamo con le persone che ci circondano.
Un tocco di realismo dei rapporti interpersonali che, ancora una volta, eleva la qualità di Animated di un'altra tacca.
Fonte per le note: Wikia Tf
Storia: Rich Fogel
Regia: Irineo Maramba, Yutaka Kagawa
Titolo: Lost And Found
Titolo edizione italiana: Oggetti smarriti
La storia
Due Decepticon raggiungono la Luna della Terra, attirati dal segnale dei resti della Nemesis, che vi si è schiantata. Dopo aver involontariamente distrutto un rover lunare, Blitzwing e Lugnut decidono di procedere sul vicino pianeta la ricerca del loro capo perduto, Megatron.
Sulla Terra, Sari Sumdac intrattiene Bumblebee, Bulkhead, Prowl e Optimus Prime in una partita di hockey ad alta tecnologia. Ratchet la rimprovera ancora una volta: Sari sta usando il potere della Chiave per volgere il gioco a proprio vantaggio.
La Chiave reagisce al passaggio in cielo dei due Decepticon.
Lasciando indietro Sari (perché stia al sicuro), gli Autobot raggiungono il cantiere edile in cui i due Decepticon sono atterrati.
Anche la testa di Megatron ha notato l’evento, ma studia la seguente battaglia in silenzio, cercando di capire se può fidarsi di questi due guerrieri: dopotutto, è già stato tradito da uno di loro.
Il feroce scontro al cantiere si rivela presto impari: i cinque Autobot fanno del loro meglio, ma vengono messi in difficoltà e umiliati uno dopo l’altro.
La notizia della morte di Megatron, però, causa una reazione furiosa e catastrofica in Lugnut, che sferra al terreno un pugno con effetti esplosivi.
Megatron interviene, contattando il solo Lugnut e svelandogli di essere ancora in funzione e di avere bisogno di lui. In preda al suo zelo fanatico, Lugnut afferra Blitzwing e lo porta via dalla battaglia: se Megatron chiama, tutto il resto non conta nulla.
Megatron ordina che i due Decepticon si procurino una modalità alternativa adeguata, per camuffarsi meglio nella realtà della Terra. Le tre personalità Blitzwing finiscono per assimilare due modalità alternative diverse, per accontentare i gusti di tutti.
La polizia di Detroit, guidata dal capitano Fanzone, perde quindi le tracce dei due Decepticon.
Tornati alla base, i malconci Autobot si riparano e prendono una decisione: riattivare la loro Arca e portare via dal pianeta l’OmniScintilla (AllSpark), prima che cada in mano a nemici così potenti e pericolosi.
Sari prende molto male la cosa e rifiuta di accettarlo. Ma la sua Chiave è necessaria per riparare l’astronave Autobot.
Optimus ordina che Ratchet lavori insieme a Sari per riattivare l’astronave, nonostante gli attriti crescenti tra i due.
Megatron istruisce Lugnut perché insegua la firma energetica della Chiave di Sari e recuperi l’OmniScintilla.
Lugnut e Blitzwing attaccano gli Autobot proprio mentre questi stanno per immergersi nel lago Erie (sul cui fondo riposa la loro astronave).
Sari e Ratchet vanno avanti, raggiungendo l’Arca, mentre il resto degli Autobot affronta i due Decepticon in una battaglia disperata, prima sulla superficie ghiacciata del lago e poi sul fondo dello stesso.
Astutamente, Optimus Prime intorbida le acque generando un vortice di melma e fango. Gli Autobot guadagnano quindi un leggero vantaggio e riescono addirittura a far sì che Lugnut colpisca Blitzwing.
Sull’Arca, Sari tenta di sabotarla ulteriormente, per far sì che gli Autobot non se ne vadano mai. L’OmniScintilla reagisce riparando il danno tramite la Chiave e mostrando poi a Sari una spaventosa proiezione olografica, quasi a volerle dare una severa lezione. L’ologramma raffigura Megatron, ma Sari non può saperlo.
Terrorizzata, la bambina fugge e apre il boccaporto sbagliato, facendo entrare l’acqua del lago.
Ratchet la salva e finalmente le rivela di volersene andare perché ha sviluppato un grande affetto per la Terra e soprattutto per Sari, e non potrebbe vivere se le venisse fatto del male.
Sari capisce e decide di aiutare davvero a riparare l’astronave.
L’Arca era un tempo una nave militare, ma le armi furono disattivate quando essa fu assegnata alla manutenzione. Ratchet vuole riattivarne una, grazie alla chiave di Sari.
Lugnut disperde i fanghi con i suoi propulsori. Gli Autobot sono sempre più in difficoltà: su indicazioni di Ratchet, fingono di ritirarsi, attirando i nemici verso l’Arca.
Blitzwing e Lugnut abboccano e li inseguono: solo troppo tardi si accorgono di essere davanti alla torretta con cannone dell’astronave Autobot. Il colpo che li travolge li spazza via e li devasta, mandandoli fuori linea.
Megatron perde il contatto con Lugnut e non ha idea di cosa sia accaduto.
Alla base Autobot, Sari ripara Bumblebee con la Chiave, ma rifiuta di usarla per le sue richieste frivole: la bambina ha imparato la lezione.
Purtroppo, però, Ratchet annuncia che, anche con la chiave, ci vorrà un bel po’ di tempo prima che l’astronave sia riparata e gli Autobot possano andarsene dalla Terra.
I malconci Blitzwing e Lugnut ritornano in linea in un angolo remoto del lago, ma del contatto di Megatron non c’è più traccia.
E qualcuno sopraggiunge dal cielo, offrendosi di aiutarli in cambio della loro fedeltà: è Starscream.
Le frasi
Lugnut: (Points to crashed ship) “This was Megatron's ship.”
Blitzwing: (Laughs while in Crazy Face) “Starscream never did have a knack for parking!”
Lugnut: (indica la nave schiantata) “Questa era la nave di Megatron.”
Blitzwing: (Casuale, ride) “Starscream non è mai stato capace di parcheggiare!”
Lugnut: “I believe only two things: The Decepticons will rule Cybertron, and Megatron will rule the Decepticons!”
Lugnut: “Io credo in due sole cose: i Decepticon governeranno Cybertron, e Megatron governerà i Decepticon!”
Angry Blitzwing: “These can't be those miserable Autobots, they're far too small—”
Crazy Blitzwing: “But look at that one! It's big, it's bold, it's sassy!”
Lugnut: “You! What have you done with our beloved leader Megatron? Talk!”
Blitzwing Testacalda: “Questi non possono essere quei miserabili Autobot, sono troppi piccoli…”
Blitzwing Casuale: “Ma guarda quello! E’ grosso, è audace, è alla moda!”
Lugnut: “Tu! Cosa ne avete fatto del nostro amato capo Megatron? Parla!”
Prowl: “Did you hear? Those Decepticons are looking for us.”
Sari: “Let's go kick their motherboards!”
Prowl: “Avete sentito? Quei Decepticon ci stanno cercando.”
Sari: “Andiamo a prenderli a calci nella scheda madre!”
Optimus Prime: “We need to lure them away from innocents.”
Bumblebee: “But... aren’t we innocent?”
Optimus Prime: “Abbiamo bisogno di attirarli lontano dagli innocenti.”
Bumblebee: “Ma... noi non siamo innocenti?”
Lugnut: “Autobots! Show yourselves cowards, and face your doom!”
Optimus Prime: “Heard you were looking for us.”
Bumblebee: “But how about we skip the whole doom part?”
Lugnut: “Autobot! Mostratevi, codardi, e affrontate il vostro destino!”
Optimus Prime: “Ho sentito che ci stavate cercando.”
Bumblebee: “Ma che ne dite di saltare l’intera faccenda del destino?”
Bumblebee: “Way to whiff, torchy!”
Blitzwing: “Ze name is Blitzwing! And I'm just getting warmed up!”
Bumblebee: “Davvero uno sbuffo, torcetta!”
Blitzwing: “Mi kiamo Blitzwing! E mi zto appena rizkaldando!”
Lugnut: “Foolish Autobot, no one moves Lugnut.”
Lugnut: “Stupidi Autobot, nessuno può spostare Lugnut.”
Blitzing: “I've told you once, I've told you a thousand times: give me some warning before you use ze punch!”
Blitzing: “Te l’ho detto una folta, te l’ho detto mille: affertimi prima di uzare il pugno!”
Lugnut: “No! Our master calls!”
Crazy Blitzwing: “Gah! And they say I am the crazy one!”
Lugnut: “No! Il nostro signore chiama!”
Blitzwing Casuale: “Gah! E poi dicono che sono io quello pazzo!”
Bumblebee: “I think one of them has a screw loose.”
Prowl: “Just one?”
Bumblebee: “Penso che uno di loro abbia una vite allentata.”
Prowl: “Solo una?”
Lugnut: “I can hear him. I can hear Megatron.”
Blitzwing: (Angry Face) “Perhaps I should clean out your audio modules with my fists!”
Lugnut: “Posso sentirlo. Posso sentire Megatron.”
Blitzwing: (Testa Calda) “Forse dovrei ripulirti i moduli audio coi miei pugni!”
Bulkhead: “We can’t just pick up and go. How will we break the news to Sari?”
Bumblebee: “She’s a big girl. She’ll understand.”
Sari: “NooooooooooooOOOOOOO-OOOOOOOOO!”
Bumblebee (to Prowl): “I think she’s takin’ it well.”
Bulkhead: “Non possiamo semplicemente prendere e andarcene. Come lo diciamo a Sari?”
Bumblebee: “E’ una ragazza grande. Capirà.”
Sari: “NooooooooooooOOOOOOO-OOOOOOOOO!”
Bumblebee (a Prowl): “Penso che la stia prendendo bene.”
Lugnut: “I will not hide. I will stand proudly and shout Megatron's name to the heavens!”
Megatron: “Oh, for Spark's sake...”
Lugnut: “Io non mi nasconderò. Io mi ergerò fieramente e urlerò il nome di Megatron ai cieli!”
Megatron: “Oh, per l’amor della Scintilla!”
Blitzwing: “I vill choose zis fighter jet. [changes to angry face] No, de assault tank! [changes back back and forth between faces] Jet! Tank! De jet! Tank! Jet! Tank! [changes to crazy face] Oh, vy not scan both?”
Blitzwing: “Sceglierò qvesto kaccia. [passa alla faccia Testacalda] No, il karro armato d’assalto! [continua a passare da una faccia all’altra] Jet! Karro armato! Il jet! Karro armato! Jet! Karro armato! [passa alla faccia Casuale] Oh, perkè non esegvire skansione di entrampi?”
Ratchet: “You want me to spend the next ten mega-cycles alone on a spaceship at the bottom of Lake Erie with this...protoform?”
Sari: “Well, I'm not helping you leave, and I'm definitely not working with some...grumpy old bot!”
Ratchet: “Vuoi che io trascorra i prossimi dieci Megacicli da solo su una nave spaziale sul fondo del Lage Erie con questa... Protoforma?”
Sari: “Be’, io non vi aiuterò ad andarvene, e decisamente non voglio lavorare con… un vecchio ‘bot scorbutico!”
Ratchet: (To the ship) “Didn't think we've forgotten about you, did you old friend?”
Sari: “Who are you talking to?”
Ratchet: “The ship of course.”
Sari: “Right... So, you got a crazy virus from that demented Decepticon?”
Ratchet: (Alla nave) “Non avrai creduto che ci fossimo dimenticati di te, vero, vecchio mio?”
Sari: “Con chi stai parlando?”
Ratchet: “Con la nave, ovviamente.”
Sari: “Certo... allora, ti sei preso un virus pazzo da quel Decepticon demente?”
Ratchet: “I understand. I have become… surprisingly attached to this little planet and its people. Especially you.”
Sari: “You have?”
Ratchet: “If anything happened to you at the hands of the Decepticons... that’s why we have to leave: I’d never forgive myself.”
Ratchet: “Capisco. Mi sono… sorprendentemente affezionato a questo pianetino e al suo popolo. Specialmente a te.”
Sari: “Davvero?”
Ratchet: “Se dovesse mai accaderti qualcosa per opera dei Decepticon... è per questo che dobbiamo andarcene: non me lo perdonerei mai.”
Crazy Blitzwing: “Help. Give me a hand! Or—or a foot? How about a pelvis?!”
Blitzwing Casuale: “Aiuto. Datemi una mano! O... o un piede? Che ne dite di un bacino?!”
Starscream: “I'll help you downgrades, but only if you pledge undying allegiance to me!”
Starscream: “Vi aiuterò io, regrediti, ma solo se mi giurerete eterna fedeltà!”
Le note
La scena iniziale con la distruzione del veicolo lunare ricorda la distruzione della sonda marziana di TFTM07. Anche l’arrivo dei due Decepticon sulla Terra in stile meteore è in tema col film.
Elemento di continuità: Blitzwing osserva che Lockdown era attivo in questo quadrante di spazio, prima di smettere di dare notizie di sé. Lo stesso Blitzwing è infatti comparso brevemente nell’episodio Thrill Of The Hunt.
Gli operai del sito d’atterraggio di Blitzwing e Lugnut indossano tute ispirate a quelle di Spike e Sparkplug della serie animata G1.
Gli Autobot impongono a Sari di restare indietro e al sicuro, mentre loro si recano a indagare sui nuovi arrivati. Torna quindi il netto segnale di distacco da altre serie più ingenue: gli Autobot sono competenti, autonomi, indipendenti e, soprattutto, responsabili. Non hanno bisogno di un moccioso terrestre per combattere le loro battaglie.
Quando lascia la base in modalità di autopompa, Optimus Prime è provvisto di rimorchio.
Blitzwing si trasforma in carro armato per tuffarsi nel lago Erie, ma subito dopo è in modalità di robot. Non poteva divenire robot sin dall’inizio? (Ma è pazzo e bisogna pur promuovere il modellino).
Lugnut surclassa Bulkhead e dichiara “Nulla può spostare Lugnut”, analogamente a Blob, criminale di X-men.
Megatron non aveva mai notato prima che Blitzwing è “un po’ instabile”?
La reazione imbarazzata di Megatron al fanatismo di Lugnut lo avvicina molto a Beast Wars Megatron, che doveva a sua volta tollerare l’adorazione sconfinata di Inferno.
Il Capitano Fanzone non ricorda che i Transformer possono cambiare aspetto e non nota l’insolito colore viola di due dei velivoli militari.
E’ il quarto episodio in cui Sari viene diffidata dall’abusare della Chiave. Non solo da Ratchet, ma, a quanto pare, persino dall’OmniScintilla stessa.
Quando Ratchet riattiva il cannone principale dell’astronave e dichiara di avere un piano, la decorazione frontale è danneggiata sul lato sinistro invece che sul destro.
In “Transform and Roll Out”, Optimus Prime parla di un programma del sistema d’armi dell’astronave Autobot denominato Codename: Omega (Nome in codice: Omega).
Il cannone della nave, visto brevemente, somiglia molto alla torretta di carro armato di G1 Omega Supreme (nonché testa di quest’ultimo).
In Lost And Found, Ratchet si rivolge alla nave chiamandola “vecchio amico”.
E il cannone questa volta è inquadrato molto più direttamente e la somiglianza con la torretta di Omega Supreme è indubbia.
Discussione ufficiale sull'edizione italiana
I Commenti
A una prima visione può non sembrare, ma Lost And Found è un punto di svolta della saga di Animated, un vero e proprio spartiacque che segna un cambiamento radicale per l’evoluzione della storia. Il tempo delle battaglie facili col supercriminale di turno o con singolo nemico Transformer disorganizzato è finito: i veri Decepticon sono arrivati e fanno mortalmente sul serio. Gli Autobot non possono più permettersi di godersi il loro status di supereroe e spassarsela: è il momento di agire e, soprattutto, di prendere difficili decisioni.
Comunque vadano le cose e, pur mantenendo la struttura degli episodi autoconclusivi, l’atmosfera della serie ha subìto un netto cambiamento… ed è un cambiamento che inquieta sottilmente.
Confermando il trend ipotizzato finora, Animated prosegue con l’alternanza di episodi leggeri ed episodi più “tosti”: dopo la vicenda musicale e non troppo impegnativa di Soundwave, si torna quindi a fare sul serio, e lo si fa sotto talmente tanti aspetti da lasciare lo spettatore inebriato.
I Decepticon sono ancora una volta raffigurati come da sempre dovrebbero: macchine da guerra devastanti e implacabili, che avranno anche qualche bizzarria comportamentale, ma che sanno svolgere il loro lavoro sin troppo bene.
La caratterizzazione di Blitzwing e Lugnut è robusta, coerente e accuratamente bilanciata: momenti leggeri, circoscritti alla singola battuta fulminante, accompagnano e sottolineano le preponderanti sequenze di determinata ferocia e potenza bellica. E' un sollievo vedere che i due personaggi non degenerano mai in patetiche macchiette monodimensionali e che la loro minaccia resta tale fino alla fine.
Le due battaglie che derivano da questa premessa sono quindi a dir poco epocali.
La prima, per la schiacciante sconfitta subita dagli Autobot (che, a onor del vero, restino più a lungo del previsto).
La seconda perché, oltre all’inevitabile vittoria dei buoni ottenuta tramite un rimedio estremo a sorpresa, ci viene sottilmente ricordato (ancora una volta; forse a vantaggio di chi è un po’ più lento) che Animated è una serie accuratamente congegnata e organizzata in ogni dettaglio, e che per i fan più grandicelli sono sempre in serbo sorprese, in grande quantità e di ogni genere. E’ ormai ridondante ribadirlo, ma la passione degli autori per la storia dei Transformer (e per i suoi aspetti più belli e memorabili) risplende davvero in ogni singolo episodio della serie.
Come suo solito, quindi, Animated propone un episodio fruibile su più livelli. I bambini si godono la scazzottata, mentre gli adulti vedono finalmente la possibilità di realizzare un sogno finora rimasto tale in ogni serie animata o a fumetti: assistere alla trasformazione dell’Arca!
Vero, sinora l’effetto è stato più in stile “attivazione delle difese di Città Autobot”, ma i semi sembrano ormai indubitabilmente gettati.
L’episodio non è comunque solamente un combattimento tempestoso e travolgente, epico ed epocale.
Confermando il suo stile, che ricorda molto telefilm “da grandi” come Star Trek DS9 o Star Trek Voyager, Animated continua infatti a far interagire tra loro personaggi sempre diversi, rivelandoci a ogni episodio nuove sfaccettature della loro personalità. Il risultato è, ovviamente, cumulativo: a ogni capitolo della saga, i personaggi acquisiscono nuove sfaccettature, che contribuiscono a renderli sempre più tridimensionali e veri.
Anche in questo caso, si può segnalare un parallelo con la Stagione 3 della serie G1, altro ciclo che aveva elevato a regola aurea l’idea che nella saga dei Transformer chiunque sia degno di essere protagonista.
Nello specifico, questo paziente e accurato lavoro di tessitura dei rapporti interpersonali porta questa volta il burbero Ratchet a stabilire una connessione con la piccola Sari.
E’ da notare, a questo proposito, la freddezza involontaria con cui Bumblebee liquida la bambina, come a sottolineare quanto si diceva nei commenti degli altri episodi: Bumblebee si è trovato bene con Sari, ma ha anche una vita propria e altri interessi.
Tornando al tema centrale dell’episodio, quanto l’interazione fra Sari e Ratchet fosse potenzialmente presente e definita sin dall’inizio è rivelato dal termine grumpy con cui Sari etichetta Ratchet: lo stesso aggettivo che la bambina ha usato sin dal loro primo incontro (alla fine di Transform And Roll Out Part 2).
E con quale mirabile raffinatezza viene esplorato questo rapporto.
Siamo veramente (e fortunatamente) lontani dalle coppie fisse e dalle interazioni stereotipate che vengono replicate e ribadite all'infinito per decine di episodi.
Il momento in cui finalmente Ratchet e Sari si aprono l'uno all'altra è elegante e sobrio in modo raro. Distante anni luce dalle lacrimose esagerazioni iper-emotive e grottescamente melodrammatiche che vanno tanto di moda adesso (e che, a mio avviso, sono sicuramente incisive, ma anche troppo facilone e fanciullesche), è invece un momento di comunicazione adulto, essenziale e soprattutto toccante.
Sari e Ratchet, abbassate le difese, imparano a darsi fiducia e a conoscersi un po' meglio, e nel fare ciò finiscono col crescere un poco come persone (o “esseri umani”, ma per Ratchet la definizione non si adatta): a voler essere retorici, è ciò che accade a tutti noi ogni giorno e ogni qual volta interagiamo con le persone che ci circondano.
Un tocco di realismo dei rapporti interpersonali che, ancora una volta, eleva la qualità di Animated di un'altra tacca.
Fonte per le note: Wikia Tf

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.









