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Iscritto il: 21/06/2004
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Ep.06 - Blast From The Past (Un'esplosione dal passato)
[flv]/video/1x06.-.Blast.From.the.Past.flv[/flv]
Titolo: Blast From The Past
Titolo edizione italiana: Un'esplosione dal passato
Storia: Kevin Hopps
Regia: Irineo Maramba, Ben Jones, Kentaro Mizuno
La storia
Sari accompagna gli Autobot al Dino-Drive, un parco tematico automatizzato che illustra la remota preistoria della Terra. L’impulsività di Bulkhead causa gravi danni a tre audioanimatroni di dinosauri (un triceratopo, uno pteranodonte e un tirannosauro).
I tre automi danneggiati vengono portati al laboratorio di Isaac Sumdac per le riparazioni. La testa di Megatron lì nascosta si documenta sui dinosauri e decide di sfruttarli a proprio vantaggio.
Megatron sceglie anche di rivelarsi a Sumdac, raccontando parte della propria storia e mentendo dove necessario, per far sì che Sumdac taccia sulla sua esistenza e svolga compiti essenziali per aiutarlo a costruirsi un nuovo corpo.
I tre dino-animatroni vengono ricostruiti da Sumdac con le migliorie suggerite da Megatron (che li vede come prototipi del suo futuro esercito di droni d’attacco).
Prowl tenta di insegnare a Bulkhead le proprie tecniche di combattimento, per aiutare il colossale Autobot a controllarsi meglio e ad acquisire agilità di movimento e capacità tattiche.
Il risultato è così catastrofico che la stessa base degli Autobot è gravemente a rischio.
Prowl e Bulkhead si spostano su un’isola deserta nel lago Erie (con tanto di vulcano spento che ora è ricco di vegetazione), ma i risultati non migliorano.
Sumdac presenta ufficialmente i nuovi Dinobot alla stampa, ma Megatron li attiva in segreto, facendoli scatenare contro la folla. Gli Autobot intervengono immediatamente per fermarli.
Bulkhead tenta di usare la testa e combattere come gli ha insegnato Prowl, perdendo però ogni efficacia.
Ratchet e Bumblebee uniscono il campo di forza elettromagnetico e i pungiglioni elettrici per generare un impulso elettromagnetico che disattivi i tre Dinobot. Sari, spinta dalla Chiave, si unisce a loro, inserendo la Chiave nei sistemi di Bumblebee.
I tre Dinobot vengono disattivati, ma è chiaro che anche le energie dell’OmniScintilla li hanno pervasi. Il loro rivestimento simil-organico è stato rimosso durante la battaglia e ora i loro corpi robotici sono perfettamente visibili.
Megatron comprende che la tecnologia della Terra non basta per le sue esigenze. E, mentre riflette, scopre che i tre Dinobot (nuovamente scaricati nel laboratorio) ora sono in funzione: qualcosa li ha cambiati, rendendoli simili a Cybertroniani, eppure diversi. Come se in loro fosse presente davvero una Scintilla (Spark).
Megatron tenta di farsi obbedire da Grimlock e dai suoi Dinobot, ma ottiene solo ostilità: Grimlock vede se stesso come capo.
In compenso, i banali processi mentali dei tre bestioni possono essere ingannati in altri modi: le automobili usano combustibili fossili, e cioè “mangiano dinosauri”. Quindi sono malvagie. E ancor peggio sono i robot che diventano automobili.
Megatron convince quindi i Dinobot a distruggere gli Autobot: nel loro progetto, è incorporata la capacità (segreta) di lanciare fiamme, con cui i tre possono liberarsi.
Usciti dal laboratorio, i Dinobot si scatenano, seminando distruzione e panico. Le forze dell’ordine, guidate dal capitano Fanzone, tentano di contrastarli, ma invano.
Gli Autobot, guidati da Optimus Prime, intervengono, scoprendo che i Dinobot si sono evoluti: sanno parlare e addirittura sputare fuoco.
Bulkhead suggerisce (sbalordendo tutti) di attirarli in un luogo isolato.
Sumdac si chiede come sia potuto accadere tutto ciò. Megatron si autoaccusa in maniera generica e spiega di aver voluto fare esperimenti per se stesso, ma Sumdac ingenuamente lo giustifica, attribuendo la colpa di tutto all’inadeguata tecnologia terrestre. Sumdac torna addirittura a promettere che un giorno ricostruirà un corpo degno di Megatron.
Anche in periferia, gli Autobot si trovano in difficoltà nello scontro con i Dinobot.
Bulkhead, su suggerimento di Prowl, si scatena come solo lui sa fare (lasciando perdere ragionamenti e tattica): la sua forza bruta è sufficiente per raggruppare i Dinobot e spingerli in un vicino lago di catrame (generato dalle fiamme deflesse degli stessi Dinobot).
Il catrame li immobilizza, come accadde anche ai veri dinosauri nell’antichità.
Sumdac promette che i tre Dinobot verranno smantellati e fusi; Optimus Prime concorda, perché sono troppo pericolosi, ma Prowl avverte in essi (per la seconda volta) qualcosa di molto simile a una Scintilla.
Ma i tre Dinobot spariscono misteriosamente durante la notte.
Prowl e Bulkhead li hanno condotti nella foresta dentro il cratere vulcanico dell’isola deserta. Lì non causeranno danni e una proiezione olografica su tutto il cratere li terrà ben nascosti.
Quando Prowl e Bulkhead se ne vanno, Grimlock, dopo aver imprecato contro gli uccellini che fanno i propri bisogni su di lui.
Poi, stupendo i suoi stessi compagni, si trasforma in robot e ne è entusiasta.
Le frasi
Bumblebee: “You ask me, Dinosaurs move with more grace than some Autobots.”
Bulkhead: “Very funny.”
Bumblebee: “Se volete saperlo, i dinosauri si muovono con più grazie di certi Autobot.”
Bulkhead: “Molto divertente.”
Ratchet: “Don't these things ever learn?”
Grimlock: “Cars and trucks bad.”
Prowl: “Apparently they learned how to talk.”
(Dinobots shoot fire at the cars)
Optimus Prime: “... and a few other tricks.”
Ratchet: “Questi affari non imparano mai?”
Grimlock: “Auto e camion cattivi.”
Prowl: “Apparentemente, hanno imparato a parlare.”
(I Dinobot lanciano fiamme alle auto)
Optimus Prime: “... e qualche altro trucco.”
Megatron: “Your primitive life forms are so easily entertained. Perhaps you’ll find what I have in store even... more entertaining.”
Megatron: “Le vostre primitive forme di vita si divertono con grande facilità. Forse troverete ciò che ho in serbo ancora più.. divertente”
Megatron: “The Key. It is as though it senses something in the Dinobots. Something... Cybertronian.”
Megatron: “La Chiave. E’ come se percepisse qualcosa nei Dinobot. Qualcosa di... Cybertroniano.”
Megatron: “The primitive materials available on this planet are useless. It will take countless solar cycles to create attack drones capable of my needs. And without more substantial robotics from my own body, my prospects are grim, locked in this prison of a lab.”
Grimlock: “Grim. Lock. Grim. Lock.”
Megatron: “I materiali primitivi disponibili su questo pianeta sono inutili. Ci vorranno innumerevoli cicli solari per creare droni d’attacco adeguati alle mie esigenze. E, senza altre parti robotiche del mio corpo, le mie prospettive sono tetre, rinchiuso in questa prigione di laboratorio.”
Grimlock (traduzione letterale): “Tetre. Rinchiuso. Tetre. Rinchiuso.”
Grimlock: “Cars and trucks... bad! Car robots... worse!”
Grimlock (traduzione letterale): “Auto e camion... cattivi! Auto robot... peggio!”
Bulkhead: “Maybe we should lure them in some point safe first.”
Optimus Prime: “Good thinking, Bulkhead.”
Bulkhead: “He said ‘good thinking’.”
Bumblebee: “And ‘Bulkhead’!”
Bulkhead: “Forse dovremmo prima attirarli in un posto sicuro.”
Optimus Prime: “Buona idea, Bulkhead.”
Bulkhead: “Ha detto ‘buona idea’.”
Bumblebee: “E ‘Bulkhead’!”
Isaac Sumdac: “My apologies for their... um... glitch in their programming.”
Ratchet: “You call breathing fire a glitch?!”
Isaac Sumdac: “Le mie scuse per il loro... ehm... difettuccio di programmazione.”
Ratchet: “Secondo te sputare fuoco è un difettuccio?!”
Prowl: “Just because something is big and lumbering and destructive... doesn’t mean you give up on it.”
Prowl: “Solo perché qualcosa è grosso, goffo e distruttivo... non significa che tu debba smettere di aiutarlo.”
Grimlock: “Stupid nature! Come back and fight like Dinobot!”
Grimlock: “Stupida natura! Torna qui e combatti come un Dinobot!”
Grimlock: “Me, Grimlock... like!”
Grimlock: “A me, Grimlock... piacere!”
Le note
Ratchet si vanta del fatto che i Transformer esistono da dieci miliardi di anni.
Megatron progetta di costruire un esercito di droni Dinobot, in un palese riferimento (ancora una volta) all’esercito di Vehicon senza mente al servizio di Beast Machines Megatron.
Un Megatron privo di corpo che trama nell'ombra per ottenerne uno nuovo è presente anche nella serie Energon (in particolare, nel fumetto).
L'esordio di tre Dinobot (e non cinque) cita il numero equivalente con cui il gruppo ebbe origine nell'episodio S.O.S Dinobot della serie G1 animata.
La genesi dei corpi di questi Dinobot è contemporanea, come accadeva nella serie animata G1, ed è basata sulle più plausibili ricostruzioni attuali della struttura dei dinosauri. Eventuali incongruenze con scoperte future saranno quindi implicitamente risolte (cosa che invece non accadrebbe con i Dinobot della serie a fumetti G1, dove i dinosauri da cui presero le loro forme erano effettivamente vivi, quando accadde).
L’isola deserta nel lago Erie è un chiaro riferimento all’Isola Dinobot di Dinobot Island Part 2, il classico episodio della serie animata G1.
La Chiave di Sari sceglie volontariamente di intervenire, manipolando la bambina per riuscire a dare infine vita ai Dinobot. Ancora una volta, l’OmniScintilla dimostra di essere dotata di una volontà propria e di perseguire fini imperscrutabili.
Durante la battaglia, gli animatroni Dinobot perdono il rivestimento finto-organico e rivelano i loro veri corpi robotici: un evento analogo a quello che accade ai Dyno-Bot nella battaglia contro Shockwave in Spotlight: Shockwave della casa editrice IDW.
L’OmniScintilla dona ai Dinobot le loro Scintille individuali; un dettaglio ispirato al famoso dilemma della genesi dei Dinobot della serie animata G1.
Originale genesi del nome di Grimlock, che si autobattezza ripetendo due parole del discorso di Megatron e unificandole.
Questo Grimlock, particolarmente ottuso, è ispirato più alla sua controparte G1 della serie animata che non al ben più complesso e sfaccettato personaggio dei fumetti Marvel.
Nel ragionamento di Grimlock c’è uno sberleffo a Car Robots, titolo originale della serie animata giapponese che in occidente è stata ribattezzata RiD (Robots In Disguise).
Che i Dinobot vengano battuti grazie al catrame è un elemento ricorrente della serie G1, sia essa quella animata (Stagione 2) che quella fumetti della Marvel.
Optimus Prime è pronto a lasciare che i Dinobot vengano fusi, perché li ritiene troppo pericolosi: una reazione analoga alla diffidenza che il suo omonimo G1 ha nutrito a lungo verso i Dinobot.
Prowl estrae dal proprio corpo un congegno col simbolo Autobot che somiglia davvero molto all’Emulatore Universale analogamente nascosto nel corpo di G1 Perceptor (The Face Of The Nijika, Stagione 3).
Grimlock brandisce una spada (fiammeggiante), in riferimento all’arma del classico modellino G1.
Discussione ufficiale dell'edizione italiana
I Commenti
Negli episodi da 4 a 6 di Animated, gli autori della serie hanno analizzato i rapporti Prowl/Bumblebee, Bumblebee/Bulkhead e infine Prowl/Bulkhead.
Abbiamo appreso che Bumblebee può essere tanto chiassoso e sfrenato quanto minato da insicurezze, mentre Bulkhead, ben lungi dall’essere un completo beota, è in grado sia di prendersi gioco dei compagni di squadra che di prendere atto dei propri limiti e cercare di superarli; Prowl, infine, non è solo un distaccato e infallibile maestro guerriero e spirituale, ma è anche capace di sincera amicizia nei confronti dei suoi compagni.
Questa polivalenza degli stessi personaggi, che reagiscono in maniera diversa rispetto al contesto e alle persone con cui hanno a che fare, è la cosiddetta tridimensionalità della caratterizzazione: un concetto che può sembrare banale, ma che è tutt’altro che facile da ottenere. Da anni, ormai, le serie animate dei Transformer ripiegano su una desolante bidimensionalità che porta ogni personaggio a comportarsi sempre e immutabilmente nello stesso modo: uno stile che sicuramente potrà rassicurare con la sua apparente coerenza il pubblico più giovane, ma che non riesce ad appagare gli spettatori più adulti, che conoscono invece la mutevolezza e la contraddizione tipiche dell’animo umano.
Senza perderci troppo nella retorica, possiamo dire che Animated compie un piccolo miracolo, reintroducendo (sottilmente e in sordina, tanto da sfuggire all’attenzione dei più) un approccio ai personaggi discretamente adulto e raffinato, come non lo si vedeva da molto tempo.
Blast From The Past è però anche un vibrante omaggio alla storica genesi animata dei Dinobot della G1, come fu concepita dallo sceneggiatore Donald F. Glut.
Con una ridda di brillanti riferimenti a quelle storie ormai leggendarie (per non parlare dell’attenzione al trattamento di dettagli che all’epoca furono trascurati e che da decenni sono il tormento dei fan), l’episodio è una consapevole e accurata versione moderna del classico “film di mostri”, come l’aveva concepito sin dagli inizi da Glut.
In una narrazione apparentemente lineare e semplice, si svolgono in realtà eventi che sono a dir poco epocali: la prima genesi di Transformer terrestri, la rivelazione dei piani di Megatron, la nascita dell’ostilità tra i Dinobot e gli Autobot, la manifestazione della volontà dell’OmniScintilla e altro ancora (con il momento culminante e attesissimo della scena finale in cui, finalmente, Grimlock prende atto di essere un Transformer).
E’ indubbio, quasi a livello istintivo, che questa genesi, così elaborata e meditata, sia destinata a divenire una pietra miliare della serie, un caposaldo da cui deriveranno affascinanti sviluppi (e scatenate speculazioni dei fan).
Assistere a questo episodio è stato davvero come assistere all’equivalente G1: dopo anni e anni di banalità riempitive e senza rilevanza per il futuro, finalmente lo spettatore torna ad avvertire quella emozionante sensazione di stare assistendo a eventi epici, a momenti che stanno davvero facendo la storia (dei Transformer).
Titolo edizione italiana: Un'esplosione dal passato
Storia: Kevin Hopps
Regia: Irineo Maramba, Ben Jones, Kentaro Mizuno
La storia
Sari accompagna gli Autobot al Dino-Drive, un parco tematico automatizzato che illustra la remota preistoria della Terra. L’impulsività di Bulkhead causa gravi danni a tre audioanimatroni di dinosauri (un triceratopo, uno pteranodonte e un tirannosauro).
I tre automi danneggiati vengono portati al laboratorio di Isaac Sumdac per le riparazioni. La testa di Megatron lì nascosta si documenta sui dinosauri e decide di sfruttarli a proprio vantaggio.
Megatron sceglie anche di rivelarsi a Sumdac, raccontando parte della propria storia e mentendo dove necessario, per far sì che Sumdac taccia sulla sua esistenza e svolga compiti essenziali per aiutarlo a costruirsi un nuovo corpo.
I tre dino-animatroni vengono ricostruiti da Sumdac con le migliorie suggerite da Megatron (che li vede come prototipi del suo futuro esercito di droni d’attacco).
Prowl tenta di insegnare a Bulkhead le proprie tecniche di combattimento, per aiutare il colossale Autobot a controllarsi meglio e ad acquisire agilità di movimento e capacità tattiche.
Il risultato è così catastrofico che la stessa base degli Autobot è gravemente a rischio.
Prowl e Bulkhead si spostano su un’isola deserta nel lago Erie (con tanto di vulcano spento che ora è ricco di vegetazione), ma i risultati non migliorano.
Sumdac presenta ufficialmente i nuovi Dinobot alla stampa, ma Megatron li attiva in segreto, facendoli scatenare contro la folla. Gli Autobot intervengono immediatamente per fermarli.
Bulkhead tenta di usare la testa e combattere come gli ha insegnato Prowl, perdendo però ogni efficacia.
Ratchet e Bumblebee uniscono il campo di forza elettromagnetico e i pungiglioni elettrici per generare un impulso elettromagnetico che disattivi i tre Dinobot. Sari, spinta dalla Chiave, si unisce a loro, inserendo la Chiave nei sistemi di Bumblebee.
I tre Dinobot vengono disattivati, ma è chiaro che anche le energie dell’OmniScintilla li hanno pervasi. Il loro rivestimento simil-organico è stato rimosso durante la battaglia e ora i loro corpi robotici sono perfettamente visibili.
Megatron comprende che la tecnologia della Terra non basta per le sue esigenze. E, mentre riflette, scopre che i tre Dinobot (nuovamente scaricati nel laboratorio) ora sono in funzione: qualcosa li ha cambiati, rendendoli simili a Cybertroniani, eppure diversi. Come se in loro fosse presente davvero una Scintilla (Spark).
Megatron tenta di farsi obbedire da Grimlock e dai suoi Dinobot, ma ottiene solo ostilità: Grimlock vede se stesso come capo.
In compenso, i banali processi mentali dei tre bestioni possono essere ingannati in altri modi: le automobili usano combustibili fossili, e cioè “mangiano dinosauri”. Quindi sono malvagie. E ancor peggio sono i robot che diventano automobili.
Megatron convince quindi i Dinobot a distruggere gli Autobot: nel loro progetto, è incorporata la capacità (segreta) di lanciare fiamme, con cui i tre possono liberarsi.
Usciti dal laboratorio, i Dinobot si scatenano, seminando distruzione e panico. Le forze dell’ordine, guidate dal capitano Fanzone, tentano di contrastarli, ma invano.
Gli Autobot, guidati da Optimus Prime, intervengono, scoprendo che i Dinobot si sono evoluti: sanno parlare e addirittura sputare fuoco.
Bulkhead suggerisce (sbalordendo tutti) di attirarli in un luogo isolato.
Sumdac si chiede come sia potuto accadere tutto ciò. Megatron si autoaccusa in maniera generica e spiega di aver voluto fare esperimenti per se stesso, ma Sumdac ingenuamente lo giustifica, attribuendo la colpa di tutto all’inadeguata tecnologia terrestre. Sumdac torna addirittura a promettere che un giorno ricostruirà un corpo degno di Megatron.
Anche in periferia, gli Autobot si trovano in difficoltà nello scontro con i Dinobot.
Bulkhead, su suggerimento di Prowl, si scatena come solo lui sa fare (lasciando perdere ragionamenti e tattica): la sua forza bruta è sufficiente per raggruppare i Dinobot e spingerli in un vicino lago di catrame (generato dalle fiamme deflesse degli stessi Dinobot).
Il catrame li immobilizza, come accadde anche ai veri dinosauri nell’antichità.
Sumdac promette che i tre Dinobot verranno smantellati e fusi; Optimus Prime concorda, perché sono troppo pericolosi, ma Prowl avverte in essi (per la seconda volta) qualcosa di molto simile a una Scintilla.
Ma i tre Dinobot spariscono misteriosamente durante la notte.
Prowl e Bulkhead li hanno condotti nella foresta dentro il cratere vulcanico dell’isola deserta. Lì non causeranno danni e una proiezione olografica su tutto il cratere li terrà ben nascosti.
Quando Prowl e Bulkhead se ne vanno, Grimlock, dopo aver imprecato contro gli uccellini che fanno i propri bisogni su di lui.
Poi, stupendo i suoi stessi compagni, si trasforma in robot e ne è entusiasta.
Le frasi
Bumblebee: “You ask me, Dinosaurs move with more grace than some Autobots.”
Bulkhead: “Very funny.”
Bumblebee: “Se volete saperlo, i dinosauri si muovono con più grazie di certi Autobot.”
Bulkhead: “Molto divertente.”
Ratchet: “Don't these things ever learn?”
Grimlock: “Cars and trucks bad.”
Prowl: “Apparently they learned how to talk.”
(Dinobots shoot fire at the cars)
Optimus Prime: “... and a few other tricks.”
Ratchet: “Questi affari non imparano mai?”
Grimlock: “Auto e camion cattivi.”
Prowl: “Apparentemente, hanno imparato a parlare.”
(I Dinobot lanciano fiamme alle auto)
Optimus Prime: “... e qualche altro trucco.”
Megatron: “Your primitive life forms are so easily entertained. Perhaps you’ll find what I have in store even... more entertaining.”
Megatron: “Le vostre primitive forme di vita si divertono con grande facilità. Forse troverete ciò che ho in serbo ancora più.. divertente”
Megatron: “The Key. It is as though it senses something in the Dinobots. Something... Cybertronian.”
Megatron: “La Chiave. E’ come se percepisse qualcosa nei Dinobot. Qualcosa di... Cybertroniano.”
Megatron: “The primitive materials available on this planet are useless. It will take countless solar cycles to create attack drones capable of my needs. And without more substantial robotics from my own body, my prospects are grim, locked in this prison of a lab.”
Grimlock: “Grim. Lock. Grim. Lock.”
Megatron: “I materiali primitivi disponibili su questo pianeta sono inutili. Ci vorranno innumerevoli cicli solari per creare droni d’attacco adeguati alle mie esigenze. E, senza altre parti robotiche del mio corpo, le mie prospettive sono tetre, rinchiuso in questa prigione di laboratorio.”
Grimlock (traduzione letterale): “Tetre. Rinchiuso. Tetre. Rinchiuso.”
Grimlock: “Cars and trucks... bad! Car robots... worse!”
Grimlock (traduzione letterale): “Auto e camion... cattivi! Auto robot... peggio!”
Bulkhead: “Maybe we should lure them in some point safe first.”
Optimus Prime: “Good thinking, Bulkhead.”
Bulkhead: “He said ‘good thinking’.”
Bumblebee: “And ‘Bulkhead’!”
Bulkhead: “Forse dovremmo prima attirarli in un posto sicuro.”
Optimus Prime: “Buona idea, Bulkhead.”
Bulkhead: “Ha detto ‘buona idea’.”
Bumblebee: “E ‘Bulkhead’!”
Isaac Sumdac: “My apologies for their... um... glitch in their programming.”
Ratchet: “You call breathing fire a glitch?!”
Isaac Sumdac: “Le mie scuse per il loro... ehm... difettuccio di programmazione.”
Ratchet: “Secondo te sputare fuoco è un difettuccio?!”
Prowl: “Just because something is big and lumbering and destructive... doesn’t mean you give up on it.”
Prowl: “Solo perché qualcosa è grosso, goffo e distruttivo... non significa che tu debba smettere di aiutarlo.”
Grimlock: “Stupid nature! Come back and fight like Dinobot!”
Grimlock: “Stupida natura! Torna qui e combatti come un Dinobot!”
Grimlock: “Me, Grimlock... like!”
Grimlock: “A me, Grimlock... piacere!”
Le note
Ratchet si vanta del fatto che i Transformer esistono da dieci miliardi di anni.
Megatron progetta di costruire un esercito di droni Dinobot, in un palese riferimento (ancora una volta) all’esercito di Vehicon senza mente al servizio di Beast Machines Megatron.
Un Megatron privo di corpo che trama nell'ombra per ottenerne uno nuovo è presente anche nella serie Energon (in particolare, nel fumetto).
L'esordio di tre Dinobot (e non cinque) cita il numero equivalente con cui il gruppo ebbe origine nell'episodio S.O.S Dinobot della serie G1 animata.
La genesi dei corpi di questi Dinobot è contemporanea, come accadeva nella serie animata G1, ed è basata sulle più plausibili ricostruzioni attuali della struttura dei dinosauri. Eventuali incongruenze con scoperte future saranno quindi implicitamente risolte (cosa che invece non accadrebbe con i Dinobot della serie a fumetti G1, dove i dinosauri da cui presero le loro forme erano effettivamente vivi, quando accadde).
L’isola deserta nel lago Erie è un chiaro riferimento all’Isola Dinobot di Dinobot Island Part 2, il classico episodio della serie animata G1.
La Chiave di Sari sceglie volontariamente di intervenire, manipolando la bambina per riuscire a dare infine vita ai Dinobot. Ancora una volta, l’OmniScintilla dimostra di essere dotata di una volontà propria e di perseguire fini imperscrutabili.
Durante la battaglia, gli animatroni Dinobot perdono il rivestimento finto-organico e rivelano i loro veri corpi robotici: un evento analogo a quello che accade ai Dyno-Bot nella battaglia contro Shockwave in Spotlight: Shockwave della casa editrice IDW.
L’OmniScintilla dona ai Dinobot le loro Scintille individuali; un dettaglio ispirato al famoso dilemma della genesi dei Dinobot della serie animata G1.
Originale genesi del nome di Grimlock, che si autobattezza ripetendo due parole del discorso di Megatron e unificandole.
Questo Grimlock, particolarmente ottuso, è ispirato più alla sua controparte G1 della serie animata che non al ben più complesso e sfaccettato personaggio dei fumetti Marvel.
Nel ragionamento di Grimlock c’è uno sberleffo a Car Robots, titolo originale della serie animata giapponese che in occidente è stata ribattezzata RiD (Robots In Disguise).
Che i Dinobot vengano battuti grazie al catrame è un elemento ricorrente della serie G1, sia essa quella animata (Stagione 2) che quella fumetti della Marvel.
Optimus Prime è pronto a lasciare che i Dinobot vengano fusi, perché li ritiene troppo pericolosi: una reazione analoga alla diffidenza che il suo omonimo G1 ha nutrito a lungo verso i Dinobot.
Prowl estrae dal proprio corpo un congegno col simbolo Autobot che somiglia davvero molto all’Emulatore Universale analogamente nascosto nel corpo di G1 Perceptor (The Face Of The Nijika, Stagione 3).
Grimlock brandisce una spada (fiammeggiante), in riferimento all’arma del classico modellino G1.
Discussione ufficiale dell'edizione italiana
I Commenti
Negli episodi da 4 a 6 di Animated, gli autori della serie hanno analizzato i rapporti Prowl/Bumblebee, Bumblebee/Bulkhead e infine Prowl/Bulkhead.
Abbiamo appreso che Bumblebee può essere tanto chiassoso e sfrenato quanto minato da insicurezze, mentre Bulkhead, ben lungi dall’essere un completo beota, è in grado sia di prendersi gioco dei compagni di squadra che di prendere atto dei propri limiti e cercare di superarli; Prowl, infine, non è solo un distaccato e infallibile maestro guerriero e spirituale, ma è anche capace di sincera amicizia nei confronti dei suoi compagni.
Questa polivalenza degli stessi personaggi, che reagiscono in maniera diversa rispetto al contesto e alle persone con cui hanno a che fare, è la cosiddetta tridimensionalità della caratterizzazione: un concetto che può sembrare banale, ma che è tutt’altro che facile da ottenere. Da anni, ormai, le serie animate dei Transformer ripiegano su una desolante bidimensionalità che porta ogni personaggio a comportarsi sempre e immutabilmente nello stesso modo: uno stile che sicuramente potrà rassicurare con la sua apparente coerenza il pubblico più giovane, ma che non riesce ad appagare gli spettatori più adulti, che conoscono invece la mutevolezza e la contraddizione tipiche dell’animo umano.
Senza perderci troppo nella retorica, possiamo dire che Animated compie un piccolo miracolo, reintroducendo (sottilmente e in sordina, tanto da sfuggire all’attenzione dei più) un approccio ai personaggi discretamente adulto e raffinato, come non lo si vedeva da molto tempo.
Blast From The Past è però anche un vibrante omaggio alla storica genesi animata dei Dinobot della G1, come fu concepita dallo sceneggiatore Donald F. Glut.
Con una ridda di brillanti riferimenti a quelle storie ormai leggendarie (per non parlare dell’attenzione al trattamento di dettagli che all’epoca furono trascurati e che da decenni sono il tormento dei fan), l’episodio è una consapevole e accurata versione moderna del classico “film di mostri”, come l’aveva concepito sin dagli inizi da Glut.
In una narrazione apparentemente lineare e semplice, si svolgono in realtà eventi che sono a dir poco epocali: la prima genesi di Transformer terrestri, la rivelazione dei piani di Megatron, la nascita dell’ostilità tra i Dinobot e gli Autobot, la manifestazione della volontà dell’OmniScintilla e altro ancora (con il momento culminante e attesissimo della scena finale in cui, finalmente, Grimlock prende atto di essere un Transformer).
E’ indubbio, quasi a livello istintivo, che questa genesi, così elaborata e meditata, sia destinata a divenire una pietra miliare della serie, un caposaldo da cui deriveranno affascinanti sviluppi (e scatenate speculazioni dei fan).
Assistere a questo episodio è stato davvero come assistere all’equivalente G1: dopo anni e anni di banalità riempitive e senza rilevanza per il futuro, finalmente lo spettatore torna ad avvertire quella emozionante sensazione di stare assistendo a eventi epici, a momenti che stanno davvero facendo la storia (dei Transformer).

"Come Autobot... no, come essere pensante, combattere deve essere l'ultima alternativa."
(Optimus Prime, "Un tuono in lontananza!")
Transformers: Seeds Of Deception - Masters Of The Universe / Princess Of Power - Transformers: The Untold Marvels.
















