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Iscritto il: 11/10/2007
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REC
allora signori, su pressante richiesta del beneamato capoccia KyO, mi vedo costretto a scrivere due righe sull'ultimo film del talentuoso regista spagnolo Balaguerò (affiancato da Paco Plaza), che, dopo una serie di film buoni ma mai eccezionali, con questa prova entra di diritto nell'olimpo dei migliori registi di genere di tutti i tempi, se non il migliore...
partiamo da una considerazione: non so chi di voi provi paura guardando un film Horror e non so nemmeno che tipo e che quantità di paura proviate..
vi racconterò della mia paura, dunque, che è stata tanta, anzi tantissima, in alcuni casi troppa, un profondo senso di agghiacciante terrore e di impotenza, di rassegnazione e di angoscia che mi ha accompagnato durante tutta la durata del film con un'esplosione violentissima negli ultimi 40-45 minuti, disturbandomi il sonno stanotte (sul serio, e dire che ne ho visti a migliaia di film horror, essendo un patito del genere).
cercando di evitare qualsiasi spoiler (del resto accenni sulla trama del film se ne trovano a bizzeffe in rete) posso dire che la forza e l'efficacia del film risiedono tutti nell'ambientazione domestica (un piccolo condominio nel bel mezzo di una città) e nel fantastico uso della camera che ti costringe a sorbirti l'orrore che provano i protagonisti come se fossi davvero là con loro, oltre che per il senso di angoscia e di isolamento (e qua sta la genialata, con un espediente narrativo, quello della quarantena, allucinante per la sua concretezza e che lascia davvero la convinzione che un'esperienza del genere possa accadere a chiunque!) dei protagonisti che incredibilmente non hanno alcuna via di fuga dall'edificio, sebbene sia in mezzo alla città!
Nessun effetto mal di mare, posso garantire.
un utilizzo agghiacciante e meravigliosamente concreto del faretto della camera a spalla, che in molte occasioni e per tutto il finale sarà l'unica fonte di illuminazione per poi cedere il passo alla ripresa notturna negli ultimi minuti (e qua la tensione e il senso di disturbo salgono alle stelle!).
le immagini sono veloci e concitate, per forza di cose a volte incasinate ma è tutto funzionale al senso di terrore provato dal cameraman e dalla giornalista.
nessuna forzatura, nessuna scelta registica sbagliata, solo noi, loro e "gli altri" a darci la caccia in poche centinaia di metri quadrati di spazio.
il paragone stilistico immediato lo si fa con "The Blair Witch Project" ma qua si salta dalla poltrona davvero, si distoglie lo sguardo davvero, ci si guarda indietro davvero, si patiscono quelle urla lancinanti e tutt'altro che grottesche, sperando che il film finisca presto.
è tutto cattivo e scorretto all'inverosimile, nessun cedimento al perbenismo, mai un cenno di speranza, solo orrore cieco, furia disumana e urla alternate a silenzio in una ritmica altalena di sensazioni negative e spietate, buio e ansia...
cristo, solo a ricordare quello che ho provato in quegli 80 minuti scarsi di film mi vengono ancora i brividi, in un paio di occasioni ho davvero pensato che potesse venirmi un infarto!
non so che altro dire, questo film è incredibile, a mio avviso il MIGLIOR ESPONENTE del cinema horror di tutti i tempi.
sconsigliato DAVVERO a chi è debole di cuore, consigliatissimo a chi è a caccia di emozioni forti.
guardatelo al cinema, è la sua dimensione ideale.
guardatelo in compagnia.
guardatevi attorno quando rientrate a casa.
partiamo da una considerazione: non so chi di voi provi paura guardando un film Horror e non so nemmeno che tipo e che quantità di paura proviate..
vi racconterò della mia paura, dunque, che è stata tanta, anzi tantissima, in alcuni casi troppa, un profondo senso di agghiacciante terrore e di impotenza, di rassegnazione e di angoscia che mi ha accompagnato durante tutta la durata del film con un'esplosione violentissima negli ultimi 40-45 minuti, disturbandomi il sonno stanotte (sul serio, e dire che ne ho visti a migliaia di film horror, essendo un patito del genere).
cercando di evitare qualsiasi spoiler (del resto accenni sulla trama del film se ne trovano a bizzeffe in rete) posso dire che la forza e l'efficacia del film risiedono tutti nell'ambientazione domestica (un piccolo condominio nel bel mezzo di una città) e nel fantastico uso della camera che ti costringe a sorbirti l'orrore che provano i protagonisti come se fossi davvero là con loro, oltre che per il senso di angoscia e di isolamento (e qua sta la genialata, con un espediente narrativo, quello della quarantena, allucinante per la sua concretezza e che lascia davvero la convinzione che un'esperienza del genere possa accadere a chiunque!) dei protagonisti che incredibilmente non hanno alcuna via di fuga dall'edificio, sebbene sia in mezzo alla città!
Nessun effetto mal di mare, posso garantire.
un utilizzo agghiacciante e meravigliosamente concreto del faretto della camera a spalla, che in molte occasioni e per tutto il finale sarà l'unica fonte di illuminazione per poi cedere il passo alla ripresa notturna negli ultimi minuti (e qua la tensione e il senso di disturbo salgono alle stelle!).
le immagini sono veloci e concitate, per forza di cose a volte incasinate ma è tutto funzionale al senso di terrore provato dal cameraman e dalla giornalista.
nessuna forzatura, nessuna scelta registica sbagliata, solo noi, loro e "gli altri" a darci la caccia in poche centinaia di metri quadrati di spazio.
il paragone stilistico immediato lo si fa con "The Blair Witch Project" ma qua si salta dalla poltrona davvero, si distoglie lo sguardo davvero, ci si guarda indietro davvero, si patiscono quelle urla lancinanti e tutt'altro che grottesche, sperando che il film finisca presto.
è tutto cattivo e scorretto all'inverosimile, nessun cedimento al perbenismo, mai un cenno di speranza, solo orrore cieco, furia disumana e urla alternate a silenzio in una ritmica altalena di sensazioni negative e spietate, buio e ansia...
cristo, solo a ricordare quello che ho provato in quegli 80 minuti scarsi di film mi vengono ancora i brividi, in un paio di occasioni ho davvero pensato che potesse venirmi un infarto!
non so che altro dire, questo film è incredibile, a mio avviso il MIGLIOR ESPONENTE del cinema horror di tutti i tempi.
sconsigliato DAVVERO a chi è debole di cuore, consigliatissimo a chi è a caccia di emozioni forti.
guardatelo al cinema, è la sua dimensione ideale.
guardatelo in compagnia.
guardatevi attorno quando rientrate a casa.











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