...ragazzi...io l'ho visto perché uno dei protagonisti è un mio amico, lo dico a scanso di equivoci perché non pensiate che quello che starò per dire è dovuto a questo particolare, anzi, sono molto critico e obiettivo, specie quando si tratta di persone vicine a me, per aiutarle a migliorare se occorre, però devo dire che, sarà il fatto che sono partito prevenuto (nel senso che non mi aspettavo un
capolavoro), nel complesso sono uscito dal cinema piacevolmente colpito e vi spiego il perché: punto primo, premettiamo che in Italia non si fa più horror da tantissimi anni (non mi dite che le ultime ciofeche di Argento sono horror, vi prego!) e già non è facile tornare a farlo, il tentativo mi sembra lodevole; punto secondo, i soldi scarseggiano, non vi fate abbindolare dai nomi di chi ha partecipato alla produzione, perché hanno sganciato ben poco; punto terzo sono attori emergenti, di questo va tenuto conto, punto quarto, ok, di sicuro ci sono elementi "esteri" nel film e già visti, ma questo è il male minore, visto che i fans di un genere amano citazioni di quel genere; punto quinto (e ultimo) io ho apprezzato molto il tentativo di calare nella realtà italiana (sia ambientale che comportamentale) i classici plot dei film horror, che abbiamo sempre assorbito, fin da piccoli, solo in salsa "americana", o al massimo (recentemente) in salsa spagnola, quindi apprezzo il tentativo di cimentarsi rifacendo la "ricetta" in casa.

La loro guerra, il nostro mondo.