MeGrimlock
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#p175559 • Pubblicato il:
26 Mar 2015, 20:09 Season 3: Suicidal Tendencies
Ancora un episodio zeppo all'inverosimile di trame e persone, ma forse questa volta gli autori hanno esagerato, almeno in termini di pretese dal povero regista.
Lo scontro tra Arrow e Atom, inevitabilmente di breve durata, non ha convinto moltissimo in termini di esecuzione tecnica. E quei bidoni che rimbalzano a terra dopo la prima raffica di Atom, sono tutti chiaramente di gomma vuota: guardate come saltellano silenziosamente!
Sciocchezze a parte, Atom fulmina Arsenal, e a nessuno importa molto.
LO scontro prosegue, Arrow vince, e subito dopo aver stretto la mano ad Atom, se ne va solennemente e tronfiamente.
E Roy resta a terra, fulminato e svenuto. Potrebbe anche essere morto, per quel che ne sappiamo (non che Atom uccida volontariamente, ma che ne sa di che effetto hanno le sue armi, per quanto calibrate?).
Comunque, se l'è cercato, quel traditore, per aver lasciato intendere che l'idea della tuta cibernetica di Iron Atom Man fosse grandiosa.
Se non altro i due supereroi si sono scontrati: proprio quando cominciavo a pensare che la serie si stesse spostando troppo sul personale, trascurando le trame di ampio respiro e grande portata, ecco che per fortuna le cose cambiano.
Non solo per l'attacco della Lega degli Assassini, ma anche per lo HIVE che si rivela essere statto il creatore di Deadshot. Spiazzante anche trovare Floyd Lawton nei flashback: a parte che manca Batman, io volevo sapere che fine fa Akio!
Come sapevamo, lo HIVE è anche il mandante della morte del fratello di Diggle: dove si nasconde ora questa organizzazione e che stagione attende per rivelarsi? La quarta? Saranno mica russi?
Altra sorpresa, il ritorno di "I'm Cupid, Stupid": non è facile usarla in una trama seria senza tradire la sua caratterizzazione di psicopatica semi-comica e tutta letale.
Un po' ridicoli lo sono anche il capitano Lance e Laurel, nei loro battibecchi. Quello televisivo è memorabile.
Le scene di lotta di gruppo mi sono sembrate affrettate (e un po' ridicole) come la battaglia Atom/Arrow: a volte i cattivi sembrano cadere a terra senza motivo.
Amaro ma molto coerente il finale della missione della Suicide Squad, con senatore (repubblicano?) che porta quasi a fine il suo demente complotto per la gloria: Amanda Waller si conferma essere la miserabile entità disumana antecedente a "New 52", perfetta incarnazione del cinismo delle dirigenze di agenzie segrete e multinazionali (i due veri poteri odierni).
Un po' in declino Felicity, che da donna tutta d'un pezzo sta regredendo a fidanzatina piagnucolosa stile Blackarachnia in Beast Machines.
Dove sono Thea e Malcom Merlin? Per carità, fateli riposare un po', che del loro psicodramma familiare abbiamo avuto abbastanza negli ultimi 16 episodi.
Come dicevo, è ora di tornare a dare il giusto spazio alle trame più importanti e vaste, che ultimamente sono state troppo sacrificate (nelle stagioni 1 e 2, l'Undertaking e il complotto di Blood/Deathstroke erano molto più costanti nel far sentire la loro presenza).