MeGrimlock
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#p180350 • Pubblicato il:
3 Dic 2015, 08:41 S01E05 Red Faced
Ed eccoli qui.
Il Generale Lane, ovviamente odioso e granitico e intransigente eccetera, bravissimo a umiliare Kara e Jimmy Olsen con motivazioni pretestuose. E ad attirarsi astutamente l'odio di uno scienziato che controlla una tecnologia avveniristica.
La madre di Cat Grant, altrettanto odiosa, e pensata per innescare quelle "dinamiche tra donne" che devono appagare le spettatrici elargendo loro tante conversazioni tra donne. Ma c'è un ma: gli autori hanno l'arguzia di rendere queste conversazioni brevi e immediate, e per di più addirittura parte portante della trama: Supergirl impara a gestire la propria rabbia grazie ai consigli di Cat, e non grazie al DEO o a sua sorella o ai tanti amici...
Il dottor T.O. Morrow, che insieme a Ivo ora viene precluso alla serie di Flash (dove secondo me era necessario uno scienziato malvagio di ricambio). Accento britannico, aspetto incredibilmente diverso rispetto a quello che l'attore sfoggia in Salem, atteggiamento opportunamente inumano, egocentrismo ai massimi livelli (ha dato all'androide il proprio volto), astuzia spietata nel manipolare i punti deboli di Supergirl.
Red Tornado, l'androide che non è un robot ma un'entità eccetera. Nell'anteprima sembrava un tizio in giacca da camera, ma regia e recitazione ed effetti speciali gli conferiscono effettivamente una parvenza e movenze da creatura artificiale. In particolare, c'è il breve momento in cui RT genera un vortice nel mezzo della città, e si vede la parte inferiore del suo corpo ruotare autonomamente di 180 gradi. Belli anche i suoi poteri, con i vortici generati dalle braccia, il tornado generato e liberato per la città, il semi-tornado che lo fa volare... molto fedele al fumetto.
E poi diventa senziente. Ancora più da fumetto (dove però c'era la creatura elementale ecc ecc).
Sarà veramente morto, Morrow? La radicale connessione neurale di cui si stava servendo ci suggerisce "nemmeno per sbaglio".
E infine, eccola. Lei. La supersciacquetta tutta carinerie e sorrisi e amicizia, che sfodera un inatteso lato oscuro dettato dalla sua rabbia repressa, e riporta in auge gli aspetti adolescenzial-problematici della sua versione a fumetti, che finora sembravano essere stati esclusi a priori.
E questa rabbia ci porta alle sequenze più emozionanti e godibili dell'episodio, con Kara che usa tutti i suoi poteri contro red Tornado in modo devastante e spettacolare. La potenza della sua supervista, nella battaglia finale, ci ricorda che la Maiden Of Might è davvero cugina di Superman e quando si arrabbia fa davvero paura a tutti, specialmente al governo.
Molto bella, per motivi diversi, anche la sequenza iniziale con Kara che vola tra le nubi giusto per godersi i suoi poteri e la bellezza del mondo, ma usa il superudito per sorvegliare la città e intervenire in caso di emergenze.
Come diceva Jazzluca, è una supereroina che prende sul serio il suo lavoro ed è spesso in azione nella sua identità eroica, a differenza di Flash, che ha bisogno del via libera per diventare Flash e comunque si comporta sempre come se non sapesse bene cosa deve fare.
(Kara, per esempio, ha distrutto il tornado da sola, senza nessuno a spiegarle come).
E quindi, in definitiva, un altro bell'episodio molto ben strutturato e articolato e costruito, che amalgama in maniera omogenea tutto il cast, dando spazio a vari personaggi e sottotrame ma senza mai far passare la protagonista in secondo piano.
Unica nota stonata: il braccio amputato di Red Tornado sembra troppo leggero!