Episodio #15: "459"
Fantastico sin dall'inizio!
Le schermaglie amorose tra Janet e Hank, con allusioni a Tony Stark, sono un vero classico, ma la sorpresa migliore di questa serie è la continua apparizione di personaggi inattesi ma familiari.
E' come ritrovare vecchi amici che non si vedevano da tempo.
In questo caso... Carol Danvers!
E se diciamo Carol Danvers, quel meteorite alieno non può che essere Sentry, la Sentinella.
E quindi il misterioso capitano Lawson deve essere un Kree di nome Mar-Vehl! E quando questi protegge eroicamente Carol da un'esplosione di energia, sappiamo tutti dove andrà a parare la storia.
La grafica di Mar-Vehl (che è un Kree blu) è quella moderna, vista spessissimo in Captain Marvel di Peter David per intenderci.
In un flashback: gli Skrull, l'Intelligenza Suprema, l'imperatore Dorrek (?) e il primo sentore di guerra Kree/Skrull.
Ci sarà anche Rick Jones in zona?
Ancora...
La Nega-Bomba.
Il conflitto non-amoroso tra Janet e Hank (lei è un capo nato, tanto che Hulk le obbedisce senza battere ciglio, ma a volte è troppo testarda è prevenuta; Hank è lo scienziato freddo e distante, che però sa anche vedere oltre le apparenze).
L'ironia: "The Bride Of Ulug!". Uno scontro con la Sentinella che avviene in un drive-in (dove tradizionalmente si proiettavano i film di mostri alieni invasori).
Battaglie spettacolari. Tecnologie ultramoderne e nel contempo retrò.
Yon-Rogg.
E il finale che tutti aspettavamo, con Carol Danvers che vola!
Inebriante. Ed erano solo 20 minuti?
Con tutta la mitologia Marvel a disposizione, sembra inevitabile che un gruppo di autori brillanti tiri fuori simili delizie. Lo stesso vale per Young Justice. Solo coi Transformer nessuno ci riesce più, adesso che Animated è finito
