Alienmorph ha scritto:E per il resto, il protagonista ha un cuore d'oro, ma è un guerriero ed un impulsivo, quindi anche se il suo "piano" per salvare Jane e sconfiggere Malekith è un azzardo immane, al limite del plothole, francamente concordo sul fatto che è il tipo di azzardo che questa versione di Thor, ancora "giovane" ed inesperto, può commettere senza farmi storcere troppo il naso.
rispondo a questo includendo anche Brave e Red:
mah, evidentemente se l'ho visto solo io forse ho solo percepito male la cosa.
personalmente, nè in Thor 1 nè negli Avengers le azioni di Thor, per quanto impulsive, mi hanno fatto alzare il sopracciglio. è verissimo che questa incarnazione del personaggio è molto irruenta ed impulsiva.
sarà forse che in Thor 2 in effetti il piano ce l'ha? forse mentre prima andava solo alla garibaldina è il fatto che qui ha un piano anche abbastanza studiato in testa (tutto il finto tradimento di Loki, l'idea di consegnare l'Aether e usare quel preciso momento per agire) ma basato sul nulla, perchè appunto non ha basi per porlo, che mi stona.
diciamo che nelle precedenti occasioni sembrava un ragazzone impulsivo, qui uno stratega da operetta, con il dubbio atroce che sia stato un passaggio di trama facilone + che un cambio di passo studiato per il personaggio.
ma, appunto, come dice Alien qui su, probabilmente è solo qualcosa "al limite del plothole" e quindi si può tranquillamente intendere in entrambi i modi.
Brave Maximus ha scritto:Pure questo lo trovo logico; Loki è l'unico che sa come fare per attraversare i confini di Asgard senza usare il Bifröst, è stato chiaramente specificato nel primo film e ribadito in questo; quindi è logico che Thor sia stato costretto ad affidarsi a lui.
si, ma Thor dice pure a Jane che il Bifrost non è così indispensabile per uscire da Asgard, ed infatti in Avengers sulla Terra arriva eccome.
anche qui, quando fa comodo il Bifrost inutilizzabile è un ostacolo presente e condizionante, quando fa comodo il contrario Thor gira per i nove regni anche senza..
Riguardo a Selvig: ma viene detto espressamente che interagendo con il Tesseract si ottenga una conoscenza suprema? perchè in teoria permette di plasmare la realtà, ma non dovrebbe avere una funzione di conoscenza assoluta. neanche il Cubo Cosmico dei fumetti, da cui il Tesseract è ispirato, se non erro.
Brave Maximus ha scritto:Si posso capire che i fan del fumetto possono essere rimasti sconcertati a tal proposito.
A me, che al fumetto originale non sono legato, non mi dispiace affatto.
In ogni caso, in questo film, per quello che riguarda Asgard, non si fa altro che ricalcare le scelte fatte nel primo; insomma, personalmente a me non sarebbe piaciuto vedere nel primo film Asgard\Eternia e nel secondo Asgard\Asgard Sain Seiya; per una questione di coerenza.
guarda, non è per fideismo cieco al fumetto. solo che mi sa da occasione sprecata.
la bellezza del Marvel Universe fumettistico è proprio il suo essere incredibilmente vario, la versione Marvel Studios mi sembra estremamente semplificata.
questa Asgard è solo un civiltà aliena come sono i Chitauri o Thanos, l'Asgard dei comics è una città dove camminano divinità.
c'era la possibilità di creare dei film di Thor fantasy al 100% (va pure di moda) e tenere il tema sci-fi per altri contesti (ci sono giusto i Guardiani dell Galassia alle porte), personalmente l'universo cinematografico ne avrebbe giovato in varietà e potenzialità.
in generale, sono favorevole alle riletture, ma che tolgano per aggiungere qualcosa che sia almeno altrettanto affascinante dell'originale. se "cambiare" significa banalizzare un contesto potenzialmente molto figo sostituendolo con qualcosa di banale, allora preferisco tenermi l'originale.
hai perfettamente ragione che questa non sia nè un errore nè una critica da fare a Thor 2, diciamo che è un appunto personale alla gestione generale del personaggio
