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6 Nov 2011, 17:44 [img2]http://www.11points.com/images/doctorwho/8-paulmcgann.jpg[/img2]
8°Dottore - Paul McGann (1996-[2005])
Uscito dalla camera mortuaria, il Dottore recupera da un armadietto del personale dei vestiti da inglese dell'ottocento per una festa in maschera: il danno provocato dai chirurghi gli ha causato un'amnesia. Con l'aiuto della dottoressa Grace Holloway, riuscirà a ritrovare la memoria e a sventare il piano del Maestro, che ha intanto preso possesso del corpo di un umano di nome Bruce e vuole usare l'Occhio dell'Armonia all'interno del TARDIS per rubare al Dottore le sue rigenerazioni residue. Il Maestro viene definitivamente ucciso e il Dottore riparte verso nuove avventure.
L'ottava incarnazione mostra a più riprese un profondo affetto nei confronti degli esseri umani, tanto da essere la prima incarnazione ad innamorarsi di una sua compagna (Grace, che rifiuta di seguirlo nei suoi viaggi). Oltre agli ovvi clichè imposti dal genere cinematografico, si può pensare che questo atteggiamento sia pensato dagli autori come un rifiuto delle sue azioni compiute come Settimo Dottore. Tuttavia, alla fine della sua esistenza, il Dottore si troverà ad affrontare scelte anche peggiori.
Gli ultimi giorni:
I Dalek erano sempre stati tra le razze più temute della Galassia: nemmeno gli antichi e spregiudicati Signori del Tempo dei tempi oscuri di Gallifrey osavano usarli per i combattimenti nell'Arena, e i loro ripetuti tentativi di dominare la galassia, giungendo a minacciare la supremazia dei Signori del Tempo, aveva spinto questi ultimi ad inviare il Quarto Dottore in una missione nel passato di Skaro per impedire la loro nascita. Dopo il processo al Maestro, però, sparirono dalla galassia e si riprodussero segretamente fino a diventare un esercito immenso. Con esso, l'Imperatore Dalek decise infine di muovere a Gallifrey una guerra per il controllo del tempo stesso. In un susseguirsi di scenari sempre più apocalittici, in cui intere specie venivano annientate in un istante per poi ritornare in vita e morire ancora ogni volta che il passato veniva modificato dagli eserciti in lotta, entrambi gli schieramenti finirono per scendere a compromessi con qualunque valore avessero mai osservato, pur di evitare l'estinzione: i Dalek rinunciarono alla loro antica pretesa di purezza razziale, dando vita ad un esercito di mutanti ed esseri immondi nel tentativo di annientare il nemico; i Signori del Tempo abbandonarono la loro politica di non interferenza, senza esitare a sacrificare qualunque pianeta per la salvezza di Gallifrey, riportarono in vita il Maestro per usarlo come arma contro i Dalek e l'antico dittatore Rassilon per guidarli in battaglia. Disperando nella vittoria, giunsero infine a rinnegare se stessi, architettando un piano per distruggere il Tempo stesso, che avrebbe consentito loro di ascendere al rango di esseri di pura volontà e distrutto tutto ciò che aveva forma fisica.
Il Dottore si rifiutò di prendere parte alle ostilità e cercò di aiutare per quanto gli era possibile le vittime del conflitto, nonostante ormai i Signori del Tempo ispirassero orrore in chiunque li conoscesse tanto quanto i Dalek. Trovò la morte sul pianeta di , schiantandosi all'interno di un astronave in avaria: la pilota, ultima rimasta a bordo, si era rifiutata di seguirlo e di salvarsi quando aveva scoperto che era un Gallifreyano. Fu però ritrovato e riportato momentaneamente in vita dalla Sorellanza della Fiamma, un ordine monastico esperto nel creare pozioni curative già incontrato dalla sua quarta incarnazione: queste lo implorano di intervenire per porre fine alla Guerra, offrendosi di innescare il processo rigenerativo. Il Dottore si arrende ed accetta di prendere le armi, bevendo la trasformazione rigenerativa che lo renderà un guerriero. L'uomo che emerge dalla rigenerazione non sarà chiamato Dottore.
Note: Il tentativo di rilanciare la serie con il film non andrà in porto: il Dottore, nel prosieguo, avrebbe dovuto viaggiare nel passato della terra ed incontrare suo padre Ulixes, un signore del tempo, e la sua madre umana, secondo un'affermazione prounciata nel film di essere per metà umano (fatto che verrà poi parzialmente ripudiato dalla serie). La scelta di McGann fu per certi versi un ripiego: la produzione del film avrebbe voluto un attore più noto per assicurarne il successo e si fecero i nomi tra gli altri di Tom Hanks, Jim Carrey e Harrison Ford, molti dei quali declinarono l'offerta per evitare reazioni inconsulte da parte dei fan, visto che alcuni non avevano mai visto la serie classica e nessuno di loro era Inglese. Sebbene sia apparso in video una sola volta, l'Ottavo Dottore vanta il più alto numero di materiale esterno alla serie a lui dedicato tra fumetti ed audiodrammi. Per quanto la loro canonicità non sia universalmente accettata, questo fa di lui il Dottore con più storie all'attivo. Dopo altri nove anni di silenzio, la serie riprenderà con una nuova formula nel 2005.
Paul McGann ha successivamente ripreso il suo ruolo nel Miniepisodio "La Notte del Dottore", in cui viene finalmente mostrata la sua rigenerazione nell'Altro Dottore, come introduzione allo special del Cinquantennale: "Il Giorno del Dottore".
L'Altro Dottore - John Hurt (2013)
Questo Dottore fu attivo durante la guerra, combattendo contro i Dalek al fianco delle forze Cybertroniane. Fu ad Arcadia quando i Dalek infransero la cupola protettiva della città e la invasero, segnando così l'inizio della fine di Gallifrey.
Con il pianeta ormai assediato e l'Alto Consiglio in procinto di attuare la Fine del Tempo, il Dottore si risolse ad utilizzare il Momento, un'arma di distruzione di massa creata dagli antichi Gallifreyani che neppure il consiglio aveva mai osato utilizzare in guerra, sapendo che essa avrebbe annientato entrambe le fazioni.
Il Dottore si ritira in un luogo desertico, dove tenta di attivare la macchina: per custodire il suo potenziale distruttivo, gli antichi l'hanno dotato di una coscienza, che si presenta a lui nella forma di una donna "del suo passato, o forse del suo futuro" (si tratta infatti di Rose Tyler) e cerca di dissuaderlo dal massacro che intende compiere.
Prima di permettergli di attivarlo, il Momento vuole mostrargli qualcosa, ed apre un portale temporale. Dall'altra parte, il Dottore trova due uomini che si rivelano essere la sua undicesima e dodicesima incarnazione: il primo era impegnato in un incontro galante con Elisabetta I (che sospettava essere in realtà un alieno invasore mutaforma della razza degli Zygoon, vecchie conoscenze del Terzo Dottore), il secondo è appena sopraggiunto attraverso un altro portale, dopo essere stato convocato nella Londra del 2013 sulla base di un ordine scritto della stessa Elisabetta I e condotto in una sala riservata di museo dove sono conservati dei dipinti Galifreyani (istanti di tempo rinchiusi in una cornice), da cui sono misteriosamente scomparse le figure umane).
I tre Dottori vengono catturati da una truppa di Zygoon, uno dei quali impersona Elisabetta I, e rinchiusi nella Torre di Londra: qui però lasciano un messaggio su una parete che viene ricevuto nel 2013 da Clara, la compagna dell'Undicesimo Dottore, la quale li raggiunge rubando un Manipolatore del Vortice del Tempo conservato nel bunker ed appartenuto a Jack Harkness.
La ragazza informa i tre Dottori che gli agenti della UNIT sono stati sostituiti da Zygoon: lo stesso capo degli alieni, condottili sulla loro astronave, rivela che i suoi guerrieri sono già stati "ibernati" all'interno di un quadro Gallifreyano, da cui usciranno nel 2013 per conquistare la Terra - una volta che la tecnologia umana sarà sufficientemente sviluppata per i loro scopi, ossia occupare il pianeta in sostituzione del loro mondo, distrutto dalla Guerra del Tempo.
Il Decimo Dottore si chiede perchè il leader degli Zygoon abbia svelato loro nel dettaglio il loro piano. Il motivo è che non è affatto il leader degli Zygoon, ma la vera Elisabetta I che è riuscita ad uccidere il suo doppleganger sostituendosi ad esso. Dopo che questi ha onorato una affrettata promessa di matrimonio verso la sovrana, i tre Dottori ripartono nel TARDIS per sventare l'invasione.
Intanto sulla Terra i veri agenti della UNIT, liberatisi, affrontano i loro doppi Zygoon in un bunker segreto sotto la Torre di Londra: Leathbridge-Stewart, figlia del Brigadiere e capo della UNIT, è disposta a tutto pur di sventare l'invasione... Compreso far detonare l'ordigno nucleare che si trova sotto la torre, cancellando gli invasori e l'intera città di Londra con loro.
I Dottori, però, entrano a loro volta in scena attraverso un dipinto Gallifreyano e costringono le due parti a trovare un accordo: non intendono permettere che Londra venga sacrificata, così come lo è stata Gallifrey per evitare un massacro ancora più grande. Con un colpo di cacciavite sonico, manomettono un sistema di sicurezza del bunker, che cancella la memoria di Zygoon e agenti UNIT, così che nessuno di loro sappia più se è l'originale o un sosia: le due fazioni sono così costrette a trovare un accordo accettabile per entrambe le parti.
L'Altro Dottore, sventata felicemente la crisi, è impressionato dall'abilità e dall'umanità dei suoi successori: qualità che essi hanno sviluppato in seguito al rimorso per il sacrificio di Gallifrey. Quando il Momento gli riappare, dice di essere pronto a fare ciò che va fatto, se la distruzione del suo pianeta potrà aiutare tante persone. Tornato nel suo tempo, si trova davanti al pulsante che porrà fine al suo mondo... Ma non dovrà affrontare la scelta da solo: nonostante il blocco temporale che dovrebbe circondare gli eventi della Guerra, infatti, i TARDIS del Decimo e dell'Undicesimo Dottore si materializzano nella stanza. Insieme, i tre sentono di poter sopportare la responsabilità di fare quel che va fatto, perchè a quel punto l'unica alternativa sarebbe un piano assurdamente complicato per far scomparire Gallifrey sotto il naso dei Dalek nascondendolo in una tasca temporale in un altro universo, che per essere attuato richiederebbe millenni di calcoli ed almeno una decina di TARDIS che si muovano in perfetta sincronia, e che comunque incasinerebbe irrimediabilmente la loro linea temporale.
Poco prima che la flotta Dalek che circonda Gallifrey possa aprire il fuoco, e che la Sanzione Definitiva venga applicata, dodici Dottori circondano Gallifrey, subito raggiunti da un tredicesimo. Muovendosi secondo orbite accuratamente calcolate, attraverso tutto il corso della sua esistenza, i TARDIS ruotano intorno al pianeta, che sparisce appena in tempo per sventare la distruzione, mentre la flotta Dalek viene annientata.
I Tre Dottori si dicono addio nel 2013, all'interno del museo: come di consueto, solo l'ultima incarnazione presente ricorderà ciò che è avvenuto, mentre le altre due dovranno andare avanti credendo di aver annientato Gallifrey. In ogni caso, anche la sua nona incarnazione ha dimostrato di meritare il titolo di Dottore. Congedatosi da loro, l'Altro Dottore rientra nel suo TARDIS e riparte, notando per la prima volta che gli anni della guerra lo hanno reso vecchio e stanco... e, con un ultimo sorriso, si rigenera nel Nono Dottore.
Note: l'Altro Dottore è stato introdotto per la prima volta ne "Il Nome del Dottore", dove Clara lo vede alla fine del suo viaggio nella linea temporale del Dottore, e la sua unica apparizione al momento è nello special "Il Giorno del Dottore" (oltre alla scena della rigenerazione in "la Notte del Dottore", in cui viene utilizzata un'immagine di repertorio di John Hurt da giovane).
Prima delle rivelazioni di questo special che ha celebrato i cinquant'anni della serie, era noto soltanto che il Dottore aveva posto fine alla Guerra distruggendo Gallifrey e i Dalek usando il Momento, che però in realtà non è mai stato usato (ne viene rivelato cosa ne facciano i tre durante l'episodio).
Le successive tre schede, scritte prima della messa in onda di questo speciale, sono dunque basate su quella versione dei fatti, ossia su quello che il Dottore crede di aver fatto durante il corso della sua decima, undicesima e dodicesima incarnazione (presumibilmente deducendolo a posteriori, dato che non può ricordarlo). Parimenti, anche l'Undicesimo Dottore nella sua unica storia successiva allo special dice di non essere sicuro che Gallifrey si sia salvato (dal momento che all'evento era presente anche la sua incarnazione successiva).
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)