Dopo
Cybertron,
Soundwave ritorna anche in
Animated con un
alt mode ovviamente diverso da quello famoso originale, ma in questo forse i riferimenti ed omaggi sono anche pensati meglio del velivolo alieno dal
Pianeta X di Cybertron.
Soundwave si presenta come una
Mazda Scion, come l'
Alternator Skids; la particolarità di questo modellino, oltre alle strisce sparse color azzurro chiaro ( che sulla carrozzeria blu scuro sono un ottimo tocco... ) sono i dettagli, decisamente vistosi e fuori luogo, che richiamano l'alt mode del
G1, ovvero il parabrezza con i pulsanti di un mangiacassette e simboli delle cassette magnetiche sulle portiere e sul finestrino posteriore, ovvero due sfere in linea orizzontale con in mezzo un rettangolo. E sopra il tettuccio troneggia il tipico simbolo di spegnimento, ovvero la sfera attraversata a metà da una linea verticale. Per non parlare delle ruote che richiamano degli altoparlanti ( anche se gli altoparlanti rotondi non comparivano sul
Memor G1, ma vabbè... ).
Insomma, sarebbero un po' pacchiani e fuori luogo, ma visto che sono nel modellino di Soundwave, hanno senso!

Senza contare che è un modellino Animated, e queste licenze poetiche sono ben accette. ^_^
L'auto infine è ben scolpita e pure ottimamente
in disguise, ma latita un po' nei particolari dipinti, come i fari anteriori e i cerchioni ( che nella foto della scatola sono dipinti ) e la parte posteriore, completamente blu. :/
Ah, pare di no, ma i vetri e parabrezza sono in plastica trasparente, solo che essendo nera non si nota molto! ^_^''
La
trasformazione è carina, elaborata soprattutto nella parte delle gambe, formate dal cofano e dalla parte anteriore tettuccio, mentre le parti laterali formano le braccia; va menzionato pure la piastra del torso, che si rivela dopo un paio di piegamenti, restando
in disguise sotto l'auto mentre magari potevano lasciarla bellamente in vista.
La prima cosa che salta all'occhio è che il
robot è davvero piccolo! Alto come
Snarl, è più basso dei vari
Prowl e BB deluxe: il motivo sono le gambe corte, molto corte, e se parte della massa viene usata per le grosse spalle, fa rabbia pensare che potevano usare il tettuccio/zainetto che resta fisso alla schiena di Soundwave per allungare le gambe e renderlo, non dico alto come un
Lockdown, ma almeno come
Ratchet! Davvero un peccato....
Nonostante la bassezza, SW resta comunque un gran bel robot; articolato ottimamente dappertutto a parte un po' meno sulle grosse spalle, ha la testa e il petto richiamano fortemente il G1: la prima con un'indovinata stilizzazione dell'originale, e il secondo con i già citati pulsanti e il vetro del vano portacassette... e notare che la piastra toracica, grazie alla trasformazione, può pure aprirsi un po' e mimare l'apertura iconica del vano del petto G1! *__*
Per il resto c'è poco altro a ricordare il design del Memor originale, ovvero i piedi e un po' le ginocchiere, mentre ci sono nuovi particolari come le ruote/altoparlanti sulle spalle e gli altoparlanti veri e propri sullo zaino che si erge fin dietro la testa: oddio, dico che sono altoparlanti perchè ho visto l'episodio del cartone dove li usa, ma quei due cerchi appena dipinti di azzurrino non è che aiutano molto a dedurre la loro funzione... Comunque, l'idea è carina che magari citano l'arma da spalla di Memor, però sacrificare tanta plastica per quel zaino un po' inutile... >___<
Ah, un momento... parte della plastica è usata anche per il suo partner,
Laserbeak! In effetti è spiazzante che il buon vecchio
Gufo sia diventato una
chitarra elettrica, ma nell'ottica sia della serie che delle origini di questo Soundwave è sensato ( anche se non è ancora apparso nella serie animata).
Laserbeak è una sottile chitarra elettrica, con angoli molto appuntiti, la cui coda si accorcia e la parte larga si apre diventando le ali e rivelando la testa, diventando appunto un
falco o giù di lì come l'originale.
La forma della testa ricorda molto il Gufo originale, omaggiato ovviamente anche dai colori nel corpo, nero con parti rosse. Purtroppo è praticamente statico, visto che non può neanche piegare le ali fino alla coda, fermandosi esattamente a metà. Ah, ha pure dei cerchi al livello della giuntura delle ali, che (in?)volontariamente ricordano i già accennati simboli delle cassette. ^_^
Laserbeak è dotato di due zampette appena accennate ( che ricordano anch'esse il G1 ) con le quali può attaccarsi come chitarra sul tettuccio dell'auto o sopra gli avambracci/portiera di Soundwave.
SW ha delle manine molto piccole e sottili, quindi non può fisicamente impugnare la chitarra, ma può inserire uno dei bottoni nei fori sotto i polsi, per mimare il gesto di suonarla!
Concludendo, sebbene abbastanza penalizzato per la notevole bassezza, il modellino è davvero interessante, è l'inclusione di Laserbeak è la ciliegina sulla torta che ne fa un piccolo must.
